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Notizia del 27/11/2009 OKNOtizie
La crisi economica giapponese? Colpa degli uomini ''erbivori''


Uomo ErbivoroLa sensibilità degli uomini New Age è finalmente arrivata nella terra dei salaryman. Ma c'è un dettaglio, una caratteristica importante in Giappone, che causa allarmismi sul calo delle nascite: l'uomo moderno giapponese non sembra interessato alle donne e al sesso.

A Tokyo, nel weekend, l'area trendy di Harajuku diventa un miscuglio di tribù urbane: le goth lolita battono le loro ciglia finte, abbagliando col loro ribellismo.
Lontani da quest'estetica ormai superata dalle imposizioni, un esercito di dolci uomini con capelli stirati e jeans aderenti. Questi giapponesi sono i cosiddetti “erbivori” (dalla frase giapponese “ragazzi mangiatori di erba”): eterosessuali, ma apparentemente poco interessati ai “piaceri della carne”.

Sono attratti dal silenzio, dalla vita meno competitiva, si concentrano sulla famiglia e gli amici, evitando i dettami del maschio macho tradizionale giapponese.
Incluso Yukihiro Yoshida, un ragazzo “ventenne-e-qualcosa”, studente di economia, che si autodefinisce erbivoro. “Non prendo l'iniziativa con le ragazze, non parlo con loro”, dice arrossendo. “Ben venga se una ragazza parla con me, ma da parte mia non faccio mai il primo passo”.

Diverse ricerche dichiarano che il 60% dei giapponesi dai vent'anni alla trentina si definisce “erbivora”. Il loro Sex and the City è uno show televisivo chiamato Otomen (ragazzo effeminato). Il protagonista è un esperto di arti marziali, il ragazzo più falso della scuola. Le sue passioni segrete sono il cucito, fare i dolci e rammendare vestiti per gli animali di pezza.
Nascondo la mia natura” dice nel primo episodio, identità che si cuce addosso segretamente nella sua stanza. “In ogni momento sarò un uomo, un vero uomo giapponese”.

Ma che vuol dire? “Non è da molto che gli uomini stanno diventando simili alle donne. E' l'idea della mascolinità che sta cambiando” dichiara Kokobun Katsuhiro. Dalla sua posizione privilegiata a Gruzzle, grazie al proprio salone di bellezza di Harajuku, Kokobun ne ha viste molte in fatto di nuove tendenze.
Negli anni ha visto sempre più persone venire nel suo salone, persone che definisce “più modeste, con meno richieste, quasi passive; loro accettano quanto gli viene detto”. Ha notato che oggigiorno domandano più trattamenti tipicamente femminili. “Facciamo sopracciglia e trattamento del viso per uomini”, dice sorridendo. “Il rimodellamento delle sopracciglia è molto in voga tra gli studenti del liceo”.

OtomenQuindi, non è una coincidenza se le sopracciglia di Sekine Yasuhito sono modellate perfettamente. Il cambiamento dei gusti è ciò che gli interessa di più in questo periodo. Lavora per un internet service provider e opera nel Sweets Club, un gruppo online per uomini a cui piacciono i dessert. Operativo da gennaio, ha già mille membri iscritti (online e di persona), che dibattono sulle virtù delle diverse merendine alla fragola. E' qualcosa che Sekine definisce impensabile fino a vent'anni fa. Folgorato dalla sua voglia, assaggia la dolce gelatina di pesche, lodandola. Non è così forte come la gelatina al caffè alla crema (un gusto da veri uomini, se mai ne è esistito uno), etichettandolo “retro”. Pensa che il suo dessert club mostri come i giovani giapponesi asseriscano la loro individualità, riflettendo il loro cambio di valori rispetto al boom giapponese degli anni 80.
Una volta (negli anni 80 appunto), gli uomini giapponesi erano più passionali e aggressivi, ma ora queste caratteristiche sono disprezzate. I nostri membri hanno una personalità mite, dicono ciò che gli piace senza pregiudizi, non sono limitati dalle aspettative” dichiara Sekine, che si autodefinisce erbivoro. “In quei tempi a molti uomini piacevano i dessert, ma era una cosa da sfigati. Agli uomini tosti piacevano l'alcol o i cibi speziati. Ho scoperto che a mio padre piacevano i dessert, ma non si è mai fatto beccare”.

La maggior esperta di erbivori, Maki Fukasawa, crede che siano nati dall'ultima disastrosa decade di economia stagnante. Ha battezzato così la tribù nel 2006 e recentemente ha scritto un libro intitolato Generazione Erbivori, in cui li suddivide in 23 sottocategorie distinte. Sostiene che siano una ribellione verso la generazione di impiegati dei loro genitori, consci di girar le spalle ai canoni vigorosi e consumistici della loro epoca.
Provano una sorta di repulsione verso le generazioni più vecchie”, dice Fukusawa. “Non vogliono avere il loro stile di vita, e il loro impatto sull'economia è molto grosso. Ora fanno molta notizia per via delle basse vendite, specialmente sui prodotti statali quali automobili e alcolici”.
Dice che il loro avvento porterà cambiamenti positivi: magari hanno meno senso competitivo, ma hanno un forte senso di comunità e di famiglia, cosa che a loro è venuta a mancare crescendo.
In un certo senso, i loro padri trascurano le loro famiglie. Erano così immersi nello stile di vita dell'impiegato giapponese, uscendo ogni notte col loro capo, che gli erbivori si chiusero nei loro famigliari e amici”, dice Fukusawa.

Ma c'è paura per la finanza e l'impatto sociale degli erbivori. Il loro basso livello di acquisto e la mancanza d'interesse per il sesso invoca due dei più grandi problemi del Giappone: l'economia senza luce e il declino delle nascite. Amano essere amici con le donne, ma per molti di loro nulla di più.
Per le strade di Harajuku, Alex Fujita spiega perché non gli interessa parlarci più: “Ormai le donne hanno molta più istruzione e si immergono nel lavoro. Le donne ora fanno paura”.

E, logicamente, c'è anche un'etichetta per il potere lavorativo economico al femminile, donne che sanno ciò che vogliono, “donne carnivore”.
Con gli uomini erbivori e le donne carnivore, sembra che la terra dei samurai, lottatori di sumo e delle geisha si affacci a uno scenario totalmente nuovo.



Autore: RyOGo  

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Le storie fantastiche sono molto più che reali:non perchè ci rivelano che draghi e demoni esistono, ma perchè ci dicono che possono essere sconfitti
ALUCARD80 ha vinto 11 Premi Utente ALUCARD80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ALUCARD80 
1) Messaggio di ALUCARD80 (27/11/2009, ore 20:51)
"c'è anche un'etichetta per il potere lavorativo economico al femminile, donne che sanno ciò che vogliono, donne carnivore"

oddio O_O questa frase mi fa pensare a troppe cose contemporaneamente di cui una parte non possono essere espresse lol
no mi dispiace ma su questo punto non posso che dissentire pesantemente. un famoso aforisma recita: "le cose buone a questo mondo o sono illegali, o sono immorali o fanno ingrassare".
ecco, ritenendo che il sesso non è assolutamente immorale, è l'unica cosa che penso vada fatta il più spesso possibile perchè fa solo bene (e tanto, dichiarazioni di scenziati e dottori alla mano).
ahi ahi poveri giapponesi!


Narzal fa parte dello Staff AnimeClick.it Narzal è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Narzal 
2) Messaggio di Narzal (27/11/2009, ore 20:52)
Che dire...

Tutto molto bello, tutto molto giapponese!

stanno proprio 8 ore avanti questi!


Misurino NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Misurino 
3) Messaggio di Misurino (27/11/2009, ore 20:54)
Ho giusto visto tre episodi di otomen, è piuttosto divertente! poi l' attore è lo stesso di Hana-kimi sinceramente non ci trovo nulla di strano se un ragazzo ha gusti più tranquilli e da ragazze... insomma ci sono anche tante ragazze rozze, aggressive come veri maschiacci.
Poi non pretendo che siano tutti così ovvio, però personalmente preferisco gente tranquilla piuttosto che quelli quasi ossessionati dal sesso, come mi è capitato spesso di incontrare.
Penso che questa situazione sia anche alimentata dalla televisione e dagli idol: infatti sono tutti magri ed assomigliano a delle donne. E' la bellezza giapponese ormai.


M3talD3v!lG3ar è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a M3talD3v!lG3ar 
4) Messaggio di M3talD3v!lG3ar (27/11/2009, ore 21:06)
Un esempio che mi viene subito in mente, riguardante quest'articolo, è il mitico protagonista di "Detroit Metal City", Soichi Negishi ...beh...diciamo mezzo-protagonista


5) Messaggio scritto da Cesare (anonimo) il 27/11/2009 alle 21:13
Ecco perchè le donne giapponesi sono interessate ai maschietti occidentali!!! Mi sa che se veramente quet'anno vado in Giappone d'estate, me ne torno con la moglie!!!
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Ricorda, sia un granello di sabbia che una roccia nell'acqua affondano allo stesso modo.
Chiba è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Chiba 
6) Messaggio di Chiba (27/11/2009, ore 21:54)
"Lavora per un internet service provider e opera nel Sweets Club, un gruppo online per uomini a cui piacciono i dessert."
Una setta veneratrice di L, pronta a rivendicare quella dolcezza della vita ormai abbandonata e persa (o gettata) nell'oblio dai padri di famiglia.

"Il rimodellamento delle sopracciglia è molto in voga tra gli studenti del liceo".
Questo no! Tutto il virilismo di due belle sopracciglia folte così buttato?
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Ansonii390 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ansonii390 
7) Messaggio di Ansonii390 (27/11/2009, ore 22:14)
Articolo molto interessante. Ognuno penso debba seguire la propria indole, non si può pretendere che si seguano stereotipi solo in base a pregiudizi sociali.

@Chiba: beh parliamone. Conosco persone che di sopracciglie ne hanno una sola
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Ricorda, sia un granello di sabbia che una roccia nell'acqua affondano allo stesso modo.
Chiba è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Chiba 
8) Messaggio di Chiba (27/11/2009, ore 22:17)
@Ansonii: ecco, quelli fanno anche bene ad andare a "ridimensionarle".
Ma delle belle sopraciglia, cariche di orgoglio e virilità, stile: Lone Wolf & Cub (non ho voglia d'andare a cercare il nome del protagonista del manga)?
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Of course it is happening inside your head, Harry, but why on earth should that mean that it is not real?
Eragon1001 NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Eragon1001 
9) Messaggio di Eragon1001 (27/11/2009, ore 22:18)
"Ormai le donne hanno molta più istruzione e si immergono nel lavoro. Le donne ora fanno paura".

Ecco, è questo il punto chiave di tutta la faccenda, semplicemente. Gli uomini ormai non sanno più come comportarsi, ora che hanno scoperto la vera forza delle donne e, tò!, hanno capito che valgono quanto se non più di loro. Tutto molto più facile quando eravamo ancora confinate nel gineceo, eh? *il mio spirito femminista ribolle* Senza contare che non esistono occupazioni esclusivamente maschili o femminili. Ci può essere un uomo amante dei dessert carini come una donna meccanica senza per forza scadere nell'allarmismo sociale.
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HoneyChan NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a HoneyChan 
10) Messaggio di HoneyChan (27/11/2009, ore 22:31)
"Non prendo l'iniziativa con le ragazze, non parlo con loro" dice arrossendo. "Ben venga se una ragazza parla con me, ma da parte mia non faccio mai il primo passo".
O_O

Uomini spaventati da donne lavoratrici e sicure di sè???

Sinceramente, sarà anche il modello estetico più in voga di questi tempi e ci si guadagnerà in buone maniere e sensibilità, ma al momento provo un pò di compassione (un pò tanta ), per le mie compagne nipponiche!
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Si vive insieme, si muore soli
hero ha vinto 2 Premi Utente hero è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a hero 
11) Messaggio di hero (27/11/2009, ore 22:33)
Posso anche apprezzare il fatto di stare più tempo in famiglia con i figli e le mogli, ma si fanno le sopracciglia Mi spiace ma non posso considerarli degli uomini.

@eragon1001
Oddio io per esempio un uomo "crocerossino" non ce lo vedo proprio
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Shonenbat NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Shonenbat 
12) Messaggio di Shonenbat (27/11/2009, ore 22:41)
Che si vadano perdendo i canoni della mascolinità mi sembra solo che un bene, soprattutto quando questi prendono (frequentemente) significato di maschilismo.

Ma di questi casi limite qua non saprei che dire...sempre nel rispetto delle scelte altrui, mi sento di quotare honeyhan e di provare compassione per le povere donne giapponesi...:p
Vada le sopracciglia, ma un uomo che si sente sottomesso dal successo di una donna è un debole e un cretino...

Questo Otomen deve essere divertente!!
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<i>We all pay for life with death, so everything in between should be free.<i>
Ichimaru Garuda è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Ichimaru Garuda 
13) Messaggio di Ichimaru Garuda (27/11/2009, ore 22:43)
C'è poco da fare, la verità sta nel mezzo. Va bene essere miti e non cedere ad atteggiamenti aggressivi, come invece capita qui in Italia con l'italiano medio (si intende nell'approcio) però eccedere in questo aspetto è senza dubbio controproducente.
Infatti l'articolo porta l'esempio delle nascite e della stagnate economia giapponese.
Senza dubbio questo nuovo stile di vita dei giovani giapponesi non è altro che l'evoluzione della classica figura dell'impiegato nipponico ma sono convinto che la situazione non durerà molto.
Si sa che la storia di un paese, di una cultura o di un popolo è ciclica. Sono convinto che fra qualche generazione avremo la situazione inversa.
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RyOGo ha vinto 2 Premi Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
14) Messaggio di RyOGo (27/11/2009, ore 22:51)
Ricordo che 3 ragazzi su 5 sono così...
Almeno sapete che Kishimoto disegna personaggi del genere perchè ormai sono la normalità.
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Puoi tu uccidere uno shinigami..?
KiraSensei ha vinto 9 Premi Utente KiraSensei NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KiraSensei 
15) Messaggio di KiraSensei (27/11/2009, ore 22:52)
Questa proprio non me la aspettavo, il popolo dei samurai che depone le katane per impugnare mestoli e cucchiai Personalmente non ci trovo nulla di male nello stare dietro ai fornelli, quello che non capisco è il fatto che smettano di "cacciare" per essere "cacciati"...!!! Le soluzioni sono 2. o son bravissimi nel fingersi prede per poi trasformarsi in predatori o le cose stanno proprio cambiando
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Le Farfalle vengono a rapirci... vogliono portarci nell'Eternità.
Kouga ha vinto 4 Premi Utente Kouga è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kouga 
16) Messaggio di Kouga (27/11/2009, ore 23:55)
Leggo Otomen a scrocco da un'Amica e lo trovo dolce e dissacrante, personalmente lo consiglio nonostante il prezzo un po' altino! Ed ora capisco anche perché in Katekyo Hitman REBORN! Hibari prima di pestare Tsuna e compagni, li definisce sempre "erbivori".
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17) Messaggio scritto da Densetsu (anonimo) il 28/11/2009 alle 00:31
Proprio l'emancipazione della donna causa la ritirata degli uomini nippo. Tenendo anche conto delle pressioni della società giapponese...leggere quello che è scritto nell'articolo non mi meraviglia.

Dall'altro lato abbiamo poi gli Host Club e i vari locali tipo Maid Cafè ... che tristezza. E pensare che le ragazze giapponesi sono uno spettacolo!
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18) Messaggio scritto da James (anonimo) il 28/11/2009 alle 00:44
Questa situazione è figlia di quello che sta avvenendo da anni nel mondo.Il femminismo ha preso il totale sopravvento, i maschi sono sempre più discriminati, come pensate che possano crescere le generazioni future in un clima sempre più ostile verso il proprio sesso?In un mondo dove se 6 uomo sei praticamente uno schiavo,carne al macello, mentre se sei donna ricevi tutti gli aiuti e i privilegi possibili (vogliamo contare quante campagne di raccolta fondi per aiutare le donne esistono?Oppure come si parli sempre di "violenza sulle donne" al posto di parlare di violenza in generale, come se ammazzare un uomo sia cosa giusta da fare; o anche come non parlare delle leggi sui divorzi, oppure delle pene leggerissime che ricevono le donne rispetto a quelle degli uomini[esempio,stesso crimine, uomo ergastolo, donna 4 anni]).Io sinceramente non riesco più a guardare un TG senza sentirmi immediatamente discriminato (bello sentire "1000 morti, di cui 200 donne" beh certo gli altri 900 son talmente poco importanti,non hanno nemmeno un sesso).Ma è molto bello anche vedere che in discoteca IO DEVO PAGARE, tu donna no, 6 speciale, sei superiore vero?
Che schifo di mondo.....
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Sveva NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Sveva 
19) Messaggio di Sveva (28/11/2009, ore 01:03)
Come al solito si va da un estremo all'altro! Ho sempre trovato assurdo che gli uomini in giappone si facessero paranoie per mangiare dessert o coppe gelato, le cose dolci sono un'alternativa al salato non certo un indicatore di virilità (mi hanno sempre fatto tanta pena per questo...) ma da qui a perdere l'interesse per le donne è tutto un altro discorso!!
Poi quoto HoneyChan ed Eragon1001.
"Ormai le donne hanno molta più istruzione e si immergono nel lavoro. Le donne ora fanno paura".
quando ho letto 'sta frase anche a me sono girate un tantino le scatole... se si spaventano per così poco siamo messi proprio male...
Per quanto riguarda le sopracciglia non mi esprimo tanto ormai è una malattia globale!
E per finire parliamo di Otomen un manga spassosissimo specie quando l'autrice fa la parodia di altri generi shoujo imitandone lo stile di disegno!!! ^^ C'è da dire però che ci sono diversi tipi di otomen e i due che si vedono nell'immagine qui sopra (soprattutto quello a sinistra!!) non sono per niente erbivori!! (anzi, sembrerebbe lei quella erbivora... -_-')
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Assenzio NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Assenzio 
20) Messaggio di Assenzio (28/11/2009, ore 01:30)
nah ma quali estremi, quali rivoluzione sociale, chi ha scritto l'articolo inglese e' un decerebrato, vittima di stereotipi e cliche' dell'era spartano
il maschio villoso che zappa la terra, bestemmia, e usa la moglie come oggetto XD

tutti gli abbinamenti che propone sono privi di logica
1) timidezza e interesse al sesso: i timidi non sono interessati alle donne, mi giunge nuova
2)moda, vita sedentaria, amore per la calma ed ermafroditismo: e' in arrivo il culto del tamarro? OO'
3)gli uomini stanno diventando simili alle donne: non so quale idea abbia l'autora della donna, il medioevo e' finito da un pezzo
4)le 1000 persone e le merendine: valenza nulla sulla raffigurazione di un popolo intero, credo ci siano almeno 50 volte piu persone in Italia che vanno a trans ; temo che il giornalismo sia utopia
5)ribellione verso la generazione: conoscenza nulla dell'evoluzione sociale. Sembra ignorare il mutamento delle dinamiche familiari e non, disegnando due generazioni opposte; in realtà erano due contesti storici opposti, non capirlo e' da ameba
6)l loro basso livello di acquisto e la mancanza d'interesse per il sesso: due fenomeni privi di attinenza, anche qui va ricercata la ragione sociale ( se vera la sua tesi, cosa che mi lascia basito )
Come ha misurato il numero di rapporto sessuali?
7)donne che sanno ciò che vogliono: ribadisco la fine del medioevo; ha un'idea sconclusionata della figura femminile, doveva partecipare a woodstock

insomma dice una secchiata di boiate, per giunta attraverso un ottica scimmiesca; se fosse vero ( temo di no ) mostrerebbe una realtà estremamente emancipata, priva di tabu', con un fortissimo culto dei veri valori e stranamente priva di una serie di questioni serissime che dobbiamo in verità affrontare
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Bin NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Bin 
21) Messaggio di Bin (28/11/2009, ore 01:39)
Come si dice? Ogni eccesso è difetto. Sicuramente la figura dell'omino effemminato è capace di far colpo su parecchie donzelle, me compresa, ma un uomo che teme la donna e che soprattutto non è interessato al sesso (???) è tutt'altra storia. Essere effemminati non vuol dire essere delle complete amebe! Mi dispiace per le povere giapponesi!


Otomen, comunque, è delizioso
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Sveva NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Sveva 
22) Messaggio di Sveva (28/11/2009, ore 01:56)
@james (anonimo)
mi dispiace che tu ti senta discriminato ma credo che tu abbia le idee un po' confuse perchè tutti 'sti privilegi e 'sti aiuti non so proprio in quale mondo parallelo stiano.
Si parla di "violenza sulle donne" perchè ogni 3giorni ne muore una per mano del partner o dell'ex di turno mentre di donne che cedono alla tentazione di spaccare la testa al marito evidentemente ce ne sono poche!
Se ti preoccupano le leggi sul divorzio ti consiglio un bel contratto prematrimoniale.
Delle differenze di pena non ne ho mai sentito parlare ma tranquillo che con le leggi che abbiamo in italia neanche gli uomini rischiano granchè: l'ergastolo praticamente non esiste e dopo qualche annetto sono di nuovo fuori a ripetere gli stessi crimini (magari proprio contro le donne).
Altro consiglio: da' meno peso ai tg che spesso non sanno neanche loro quello che dicono, altrimenti fattene una ragione come quando di un criminale specificano la nazionalità se è straniero ma se è italiano non dicono niente!
Per quanto riguarda la discoteca, che immagino sia una cosa di fondamentale importanza, magari non è perchè siamo speciali o superiori ma per semplice strategia di mercato o magari perchè a parità di lavoro le donne sono pagate molto meno? vogliamo parlare di questo?
Comunque sono d'accordo con te: questo mondo fa proprio schifo!

@RyOGo
a quali personaggi ti riferisci?? (e per sicurezza di quale dei due kishimoto stiamo parlando??)

PS: quoto anche Assenzio! ^^
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Se guarda la fascina da un baiocco, non se po' guarda' a te faccia da porco?
KenzoTenmaFRNSGL NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KenzoTenmaFRNSGL 
24) Messaggio di KenzoTenmaFRNSGL (28/11/2009, ore 02:20)
"l'uomo moderno giapponese non sembra interessato alle donne e al sesso." Io invertirei il postulato scrivendo "alla donna giapponese non interessano gli uomini giapponesi e allora gli uomini giapponesi cercano di sembrare donne giapponesi e fare come quel personaggio maschile di L Word che per fare sesso con una donna lesbica diceva di essere lesbica". A parte gli scherzi, qui la sessualità c'entra ben poco. Si tratta dell'esaltazione dell'apparenza e dello scadere totale dei sentimenti. Alla fine una donna fa bene a scegliersi il suo bel bambolotto efebico stile salsicciotto glabro con cui parlare della pettinatura e della tonalità di rossetto (io ho fatto suicidare una donna su due facendo commenti su vestiti e abbinamenti di colori -sono cattivo in quel campo) e da mostrare alle amiche ("ammazza quant'è educato", "ha le unghie più curate delle mie", "indove lo comprasti?" -qui il tono della conversazione si alza-, "quanto vuoi se te lo chiedo in prestito per due ore?").
Se permettono, "io" sono erbivoro: non mangio carne, non bevo alcolici, leggo riviste di dolci (per farmi venire fame, non per farli -a me riescono solo le pietanze salate) e mi piacciono i dolci, i leccalecca, non lecco f... e vabbe', non approfondiamo. Ma andare dall'estetista per farsi sfoltire le sopracciglia è patetico, ricorda quella trasmissione nostrana -di cui non faccio il nome per rispetto dei possibili minori alla lettura, momentaneamente non impegnati nei consueti studi ginecologici notturni- in cui tamarri ramarriformi con jeans aderenti, camicette sbottonate e sopracciglia disegnate si ravano gli zebedei su poltrone da bordello mentre signorine dalla favella squisitissima (che normalmente occuperebbero la bocca in elucubrazioni filosofiche sulla corposità delle banane nel medesimo bordello) strillano come aquile per capire chi è la più sfigata che si prenderà sulle spalle il mantenimento del tamarro di turno.

Il sesso è una cosa, i comportamenti ridicoli un'altra. E poi non paragoniamo la cura estetica delle donne a quella degli uomini: le prime curano l'aspetto per sentirsi belle e anche per essere considerate belle (in linea di massima, o comunque nelle intenzioni -girano anche carrozzoni di carnevale); i secondi quando lo fanno sono inguardabili (se siete così è meglio che davanti ai miei occhi non passiate neanche per un millisecondo -non sarò il massimo esperto di estetica ma non ho neanche gli occhi di Tiresia). E' una di quelle mode fasulle ideate a tavolino per convincere le persone mediocri che sono alternative (infatti c'è scritto "Provano una sorta di repulsione verso le generazioni più vecchie" ma la cura ossessiva dell'aspetto e la finta mitezza -che in termini più appropriati verrebbe definita falsità- non sono dissimili dall'ossessione per il lavoro e dalla gentilezza forzata dei loro padri). Quello che preoccupa non è che gli uomini stiano diventando simili alle donne (cosa non vera, se bastasse mangiare dolci e andare dall'estetista anche un orso grizzly potrebbe diventare simile ad una donna), ma che stiano diventando decisamente più stupidi. Lo dice anche l'ovinide sopra: "Ormai le donne hanno molta più istruzione e si immergono nel lavoro. Le donne ora fanno paura". E se non fossero le donne ad avere più istruzione ma gli uomini ad averne spaventosamente meno (tanto da rifugiarsi in queste piccinerie, teletabberie, pucciosità -qualcuno mi uccida per aver usato l'ultima parola)? Sarebbe un'interpretazione molto meno maschilista e molto più seria della realtà.

Uomini a cui piace cucire, cucinare, fare braccialetti di perline e swarovski, curare i fiori, collezionare bambole, tenere mandrie di gatti ce ne sono tanti (me compreso, togliendo cucire, bambole e perline -ero anche bravo, poi a forza di sforzare gli occhi mi veniva un terribile mal di testa e ho smesso), ma alcune delle cose che identificano i cosiddetti "erbivori" (che in Giappone, a quanto ho capito, non sarebbero uomini con interessi tipicamente femminili né con indole mite ma "trulli" piastrati con un tasso di cretineria stratosferico -soprattutto per quella frase sulle donne che fanno paura), tipo la passione per i dolci e il modellamento delle sopracciglia, sono delle buttanade.

Poi quel discorso della donna che, per il semplice fatto di sapere cosa vuole, sarebbe da considerarsi carnivora e spregevolmente maschilistà. Vuoi che non vuoi per alcuni deve tutto girare intorno alla donna, mai una volta che un uomo prendesse atto delle sue mancanze: e son le donne che vogliono, e son le donne che decidono e son le donne che lavorano... ma non sarà piuttosto che l'uomo s'è andato un tantinello rincojonendo.
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25) Messaggio scritto da Antonio. (anonimo) il 28/11/2009 alle 02:36
Io sono un tipo piuttosto maschilista, invece. Secondo me il problema degli erbivori sono gli ormoni contenuti nelle gelatine
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Le storie fantastiche sono molto più che reali:non perchè ci rivelano che draghi e demoni esistono, ma perchè ci dicono che possono essere sconfitti
ALUCARD80 ha vinto 11 Premi Utente ALUCARD80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ALUCARD80 
26) Messaggio di ALUCARD80 (28/11/2009, ore 02:52)
mamma mia...
O_O
basito dalla piega che ha preso il discorso ma inevitabile che andasse in maniera diversa, col senno di poi...

@ james
scusa ma non pensi di esagerare? se su 1000 morti si dice 200 donne, automaticamente gli altri saranno uomini, per questo non vengono nominati... ' è una questione matematica... se esiste sono 1 e 2, se togli 1..cosa rimane...? e cmq se a 1000 sottrai 200 rimane 800 non 900

mi trovo molto daccordo con Sveva piuttosto, e con il mio vecchio caro Assenzio che ha incentrato il discorso su punti salienti ben chiari. ma il maschio discriminato no vi prego mi metto troppo a ridere XD
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Assenzio NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Assenzio 
27) Messaggio di Assenzio (28/11/2009, ore 02:55)
@ Kenzo: il tuo commento e' molto interessante
sul tema della cura estetica, sembra quasi che ossessione per l'abbigliamento, mania per i profumi, e appuntamento settimanale dal barbiere non ne facciano parte. Tale fobia e' sempre esistita e si inasprisce nel mondo di zucche vuote appariscenti, usando scorrettamente il vessillo delle sopracciglia ( ma chi ci va? ) e dimenticando la svendita dei jeans DeG di dubbio gusto e parecchio scomodi sul cavallo.
Chi sono gli effeminati, i jappo o gli occidentali tamarri?

Il manifesto si accanisce sugli hobby, disegnando uno stile di vita transgender se incentrato su passioni semplici, famiglia, cucina... strano che non abbia messo la lettura e la cultura, da veri e propri omosessuali molesti !
e di contro si presenta la mole titanica e guerriera del giovane che si sballa, spronato da effetti psichici alterati nel trovare una cozza che lo sopporta in disco; probabilmente ossessionato da una sindrome di inferiorità, mentale o fisica, passa serate dove neanche DeG si presenterebbe ( esperienze personali, non discorsi da emo contro il mondo ).
chi sono gli ermafroditi, i jappo o noi occidentali?

e soprattutto concordo sul tema culturale. C'e' poco da analizzare o discutere, questo valore e dovere pare un optional; discutere su erbivori e carnivori? e in casa nostra ? il 2009 come nuovo illuminismo, dei poveri di mente
Per essere un vero uomo bisogna scrivere cento volte la parola Sesso ( il farlo e' un optional ), giocare la partita di Pallllone, distillare alcolici, toccare il culo alle ragazze tutte battone e carnivore( perche' ci piace la f.., prendendo spunto dal vecchio kenzo), e soprattutto non rimodellarsi le ciglia
i jappi sono dei frocioni, sisi, mica come noi veri uomini

@ Alu: credo che james volesse sottolineare la strumentalizzazione del femminismo occidentale; da un lato la figura verginea della donna in carriera con pari diritti, dal' altro la velina in posizione.
In soldoni, la donna rimane un oggetto, solo che di lusso; con l'aggravante della volontarietà

esistono differenze legali, quello che dice james e' verissimo, il problema e' capire il motivo. Non certo il culto della donna ( per me sacra ) ma per il culto-t

che deviazione mentale c'e' dietro una filippica contro una figura maschile nuova, meno ossessionata da tante boiate? anzi, ma sta società dov'e'?
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non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai
Ghibli92 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ghibli92 
29) Messaggio di Ghibli92 (28/11/2009, ore 07:47)
“Non prendo l'iniziativa con le ragazze, non parlo con loro”, dice arrossendo. “Ben venga se una ragazza parla con me, ma da parte mia non faccio mai il primo passo."

Io la chiamo semplicemente timidezza questa.

Comunque le sopracciglia rifatte e sbrilliccicose ....brhhh!
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RyOGo ha vinto 2 Premi Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
31) Messaggio di RyOGo (28/11/2009, ore 09:21)
Ma solo io (che per tradurre dall'inglese ho dovuto leggermi più volte tutto il testo per poi correggerlo) vedo più la pubblicità al libro dell'"esperta" che un problema effettivo?
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Ricorda per sempre il 5 novembre...
Oni è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Oni 
32) Messaggio di Oni (28/11/2009, ore 09:32)
bè, che dire, basta fare 1 + 1 ed ecco che il jappo, per chi ci và, si trasforma in una desiderata terra promessa!! insomma, le jappo dovranno pure avere un certo tipo di vita privata oltre al lavoro, e se sti cosiddetti erbivori non riescono a garantirgliela, allora la soluzione la può trovare l'italiano medio, no? anche perchè le jappe non sono niente male!
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CherryBomb
travellerkino NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a travellerkino 
33) Messaggio di travellerkino (28/11/2009, ore 09:48)
“Non prendo l'iniziativa con le ragazze, non parlo con loro”, dice arrossendo.

Giusto, anche perchè lo sanno tutti che quando un ragazzo parla con una ragazza lo fa solo a scopi riproduttivi. Sinceramente ribaltare i pregiudizi non mi sembra un gran passo in avanti. Poi questi sono l'apoteosi dell'egocentrismo maschilista: non è che non gli piace l'idea, semplicemente vogliono che sia la patata ad andare da Maometto. E chiaro però che anche le cremine di bellezza si devono vendere. Invece le donne che si prendono quello che vogliono sono carnivore divoratrici di uomini, ossessionate dall'invidia del pene.
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non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai
Ghibli92 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ghibli92 
34) Messaggio di Ghibli92 (28/11/2009, ore 12:14)
Ehm, io ribadisco il fatto della timidezza...
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Chi sei tu che mi somigli, ma che non riconosco...
Limbes ha vinto 1 Premio Utente Limbes è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Limbes 
35) Messaggio di Limbes (28/11/2009, ore 12:16)
Oddio, quando ho letto Kenzo mi sono ribaltato dalle risate.
Mah, che dire di altro, se non che il giornalismo è andato a quel paese da un bel pezzo, e non si sa se s'è scordato il biglietto di ritorno a casa. Se il mondo filtrato dalla sensibilità di codesti soggetti simil protoplasmi neuroflashati è un strapotentissimo girlpower assoluto e un contromachismo generazionale, be', dategli una botta dietro la nuca come si fa con i conigli o sigillateli in una bolla di plastica ché la loro estraneazione dal contesto mondo (o anche dal loro paese) non ne risulterebbe più inficiata che se fossero morti o ne fossero completamente isolati. E il giornalista che gli va dietro e lo asseconda pure pendendo dalle sue labbra e legittimando come rivelazione sbalorditiva della condizione esistenziale attuale l'effluvio confidenziale di questo soggetto lobotomizzato!

Evidentemente 'sti fanatici dei dolci non hanno mai sentito l'espressione "Dolce Carne", o la duale componente psichica maschile-femminile (interiore, non estetica o estetizzante o decisa sulla base di una categorizzazione arbitraria e per di più fasulla) insita in ogni essere, il che dà adito alle supposizioni relative alla loro ricchezza culturale risibile. E si vede che non conoscono nemmeno i "giochetti" infiniti che si possono fare con una ragazza e la nutella
E hanno paura della donne carnivore, poracci. Donne carnivore, mmmmmmmmm...

Questa è semplice idiozia. E tacciarla addirittura come cultura alternativa è ridicolo. E' semplicemente pauperismo intellettuale e vittimismo parossistico.


Assenzio: i jappi sono dei frocioni, sisi, mica come noi veri uomini

Il maschio italiano truzzo e il maschio giapponese erbivoro dell'articolo io li ritengo due facce di un'identica incomprensione identitaria e bassezza interiore/mentale. Identico culto per l'apparenza vuota e per un condiviso atteggiamento stilizzato privi di reale consapevolezza o motivazione interiore. Sintomi di frustrazione o solo di stupidità?
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Poi mi chiedi come sto E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè
druido1980 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a druido1980 
36) Messaggio di druido1980 (28/11/2009, ore 12:17)
@ Oni

Ma lo sai che c'hai proprio ragione????
Ogni decennio che passa, son sempre più belle.
Ogni tanto la globalizzazione da i suoi frutti
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Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a se stesso e un'altra alla gente senza finire col non sapere più quale sia quella vera. -N. Hawthorne-
BellaSwanCullen NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a BellaSwanCullen 
37) Messaggio di BellaSwanCullen (28/11/2009, ore 12:25)
Povere ragazze giapponesi! XD
Starei con un erbivoro solo se fosse carino come il protagonista di Otomen XD
Però se gli uomini diventano tutti erbivori, per le ragazze timide sarà la fine...
Le sopracciglia modellate in un maschio proprio non le sopporto comunque...
Non ci trovo nulla di male se i maschi preferiscono i dolci all'alcol (sono strani loro, uno può essere goloso, no?), ma certe cose dovrebbero lasciarle alle donne!
Gli uomini giapponesi moderni dovrebbero tirare fuori a loro personalità!
W le ragazze carnivore! U_U
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ganj NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a ganj 
38) Messaggio di ganj (28/11/2009, ore 12:54)
beh non mi stupisco di nulla.....il popolo nipponico nella storia recente è sempre stato chiuso e riservato verso gli altri, anche fra di loro....forse le donne saranno il risollevamento del paese visto che molti maschi sembrano, come si è letto, così timidi....allora si ho capito perchè noi europei siamo così quotati!
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39) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 13:39
Ma chi ve l'ha detto che tutte le giapponesi vogliono il fidanzato occidentale? bel pregiudizio anche questo...quelle che abbordano gli stranieri a Ropponji o su qualche chat sono quelle che, per l'appunto, mirano allo straniero, quindi solo uno specifico campione che non è rappresentativo di tutta la popolazione femminile giapponese!
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40) Messaggio scritto da maschilista molesto (o MM) (anonimo) il 28/11/2009 alle 13:53
Pazzesco! La parità sessuale è sempre più un'utopia! Come dovrebbe essere possibile che io, uomo, per non essere considerato uno stronzo maschilista che vuole tutte le donne a pecorina, dovrei perdere la mia autostima e la mia stessa identità maschile per diventare più simile alla "Grande Dea" Donna! Ma non esiste proprio! Non esiste un sesso superiore all'altro, ed il tendere a somigliare all'altro sesso per ottenere più rispetto da esso (perché mi sembra proprio questo che stanno cercando di ottenere codesti erbivori). Frasi come “Ben venga se una ragazza parla con me (traduzione: "quale grande onore!"), ma da parte mia non faccio mai il primo passo (traduzione: "non sono degno di parlare ad una donna a me superiore")” non mi sembrano nient'altro che manifestazioni di puro servilismo! Non dovrebbe esserci nulla di male nel dire di essere maschi ed orgogliosi di esserlo; così come le femmine non dovrebbero vergognarsi di essere femmine e cercare a tutti i costi di appropriarsi degli atteggiamenti aggressivi e prevaricatori "maschili". E non voglio assolutamente sentire nemmeno nominare l'emerita stronzata del maschio che picchia la donna per sentirsi più maschio! Se un maschio picchia, picchia sia donne che uomini, ed anche animali e distributori di sigarette, non fa alcuna differenza! E questo vale anche per la femmina (anche se generalmente non se ne parla o non se ne vuole parlare mai). Urge una netta distinzione tra il maschio e lo stronzo prevaricatore, perché queste categorie non sempre si identificano l'uno con l'altra! Sento sempre molte ragazze (abbastanza vittimiste, a mio avviso) che dicono che in questi tempi moderni la femmina si stia riprendendo la sua rivincita sul maschio (o meglio il prevaricatore) dopo svariati millenni di sottomissione: ed ogni volta che lo sento mi girano letteralmente i cosiddetti. La maggior parte di coloro che hanno conquistato poteri e privilegi si sono sempre presi la libertà di abusare (non solo sessualmente) di chiunque abbiano potuto soggiogare, maschi e femmine che siano. E chiunque abbia studiato un minimo di storia sa che molte sovrane donne non sono state per niente meno spietate dei sovrani uomini. E se le donne ci hanno messo così tanto per arrivare alla loro rivoluzione in tempi recenti è per forza colpa dell'oppressione maschile? Storicamente, la donna antica è stata spesso eccessivamente passiva e servile e trasmetteva questa passività anche alle successive generazioni di donne. È una passività simile a quella degli erbivori giapponesi, se ci pensate. Anche loro, adesso si aspettano di essere usati ed abusati dalle donne (che non perderanno di certo questa grande occasione) e magari si aspettano pure che scrivano poesie amorose per loro, li coccolino e li vizino, finché un giorno non si stuferanno e pretenderanno di ribaltare nuovamente la situazione. Il rapporto di amore-odio tra uomo e donna è destinato ad essere una ruota che gira all'infinito: non vi preoccupate, donne, il fatto che di questi tempi si parli così tanto delle violenze che subite e non gliene freghi niente a nessuno delle scorrettezze e bassezze che commettete nei confronti di noi uomini (soprattutto quelli che commetterebbero crimini per avere il vostro affetto, che è tutt'altra cosa rispetto ad una sbirciatina ai vostri sacri peli pubici) è già di per sé un chiaro segnale di fumo della vostra vicina salita al potere. La vostra battaglia sarà vinta e butterete noi maschi in cucina, ma la storia si ripeterà ancora ed ancora.... Non c'è spazio per la parità sessuale e la presenza di "onnivori" per una specie come la nostra (umana) che vive solo di conflitti. Ahinoi! Ahituttinoi!
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41) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 14:22
@Maschilista molesto, il tuo messaggio ha più contraddizioni di quante siano le stelle in cielo, non c'ho capito 'na mazza, ma fa niente...un solo appunto:

>non dovrebbero vergognarsi di essere femmine e cercare a tutti i costi di appropriarsi degli atteggiamenti aggressivi e prevaricatori "maschili".

Secondo te una donna è aggressiva per copiare i maschi? Ma per piacere, io sono aggressiva di mio perchè mi "disegnano così", non sono l'imitazione di nessuno...solo me stessa!
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Le storie fantastiche sono molto più che reali:non perchè ci rivelano che draghi e demoni esistono, ma perchè ci dicono che possono essere sconfitti
ALUCARD80 ha vinto 11 Premi Utente ALUCARD80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ALUCARD80 
42) Messaggio di ALUCARD80 (28/11/2009, ore 14:23)
@ oni

ahah vecchio marpione

@ Assenzio

si probabilmente è così sul discorso di james, l'avevo supposto, solo che era stato esposto in maniera piuttosto balorda, e non me ne voglia. che sia strumentalizzato è vero, ma è anche vero che spesso e volentieri la donna desidera farsi strumentalizzare per trarne vantaggio. e abbiamo tutti sotto gli occhi esempi lampanti in questi utlimi anni. no, non sto parlando della prostituzione e schiavitù di quelle poverette... ma di chi ci marcia, non so, prendiamo come esempio i nostri politici.
eh, come hai ragione a chiederti dove sia la nostra società... per mille e mille motivi
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Piangi sulle perdite perchè sono molte, ma celebra le vittorie perchè sono poche
shin&reira  NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a shin&reira  
43) Messaggio di shin&reira (28/11/2009, ore 14:33)
bene....almeno laggiù non c è l italiano medio che pensa solo a quella, e ha un coziente intellettivo inferiore allo zero, ipocrita e pieno di PREGIUDIZI!!!!!!!!!!!! capisco che forse si passa dall assetato di ..... a quello che non la vole nemmeno, e questo non va bene. per le sopracciglie non ho niente da dire, me le faccio anche io, almeno che non voglia andare a giro col monociglio. per i dolci mi sembra una cosa normale, se ha uno piacciono è libero di mangiarli (meglio il salato per me xD). per quanto riguarda il fatto che le donne devono andare a cercare i maschi per me va benissimo visto che sono timido e incapace in queste cose xD... per quanto riguarda l amore nel senso fisico, rimango un pò basito, se non volete farlo con le donne fatelo tra voi almeno, se non volete farlo in maniera "normale" fatelo in altre maniere,, ci sono tanti modi per farlo xD. per i trucchi le cremine ecc ognuno e libero di fare quello che vuole col proprio corpo!!!!!!!!!!! poi non è che le usano solo in giappone, esistono proprio a posta per i maschi (su scala mondiale)...vabbè.....allora se vado in giappone pure io ho la possibilità di trovare una girl facilmente xD (in questo commento si vede tutto il mio odio per il maschio medio italiano xD)

ps. otomen mi piace un sacco (l ultimo volume è stato fantastico)
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44) Messaggio scritto da maschilista molesto (o MM) (anonimo) il 28/11/2009 alle 15:18


Ragazza, se sei aggressiva perché fa parte del tuo carattere o perché ti disegnano così è un'altra storia, ma non si può ignorare che molte delle tue simili recitino la parte della "maschiaccia balorda" per tenere testa ad altri "maschi balordi" ed anche per differenziarsi (spesso peccando di superbia) dalle altre "femminucce senza spina dorsale che se lo fanno mettere in quel posto da tutti". Così come fanno i maschi, anche voi ragazze spesso cercate di incarnare lo stereotipo che vi dà più vantaggi a livello sociale, rinunciando a farvi accettare per il vostro vero carattere. Se sei fedele a ciò che senti di essere veramente e non hai mai sentito il bisogno di indossare una maschera, buon per te: ti fa onore! Meriti più rispetto tu di tanti lupi travestiti da tenere pecorelle che infestano questo mondo (erbivori giapponesi compresi, se permetti sono abbastanza scettico al riguardo).

P.S.: affermare che nelle mie parole ci siano innumerevoli contraddizioni e successivamente dire di non avere capito niente di quelle parole (non vorrei dire una boiata colossale) dovrebbe essere anch'essa una contraddizione.

P.P.S.: gli stereotipi che ho evidenziato con le virgolette sono comuni pregiudizi sui sessi che ho elencato solo per esprimere sarcasticamente il mio disprezzo per essi. Lo dico giusto per evitare incomprensioni.
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Transire suum pectus mundoque potiri
Armisael è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Armisael 
45) Messaggio di Armisael (28/11/2009, ore 15:30)
Ma che cazzate.
Prima di tutto questa sorta di femminilizzazione, o meglio di "demasculinizzazione" autoimposta, che è proprio una cazzata. Come se apprezzare i dolci o curare il proprio aspetto al di la della semplice igiene, rendesse effemminati di default.
Personalmente cucino dolci, "mantengo separate le sopracciglia", metto attenzione nel vestire ma da qui a diventare una larva passiva ce ne passa davvero tanto...

Beh poco male, saranno "concorrenti" in meno quando andrò a far capodanno in jap
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46) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 15:41
@Maschilista molesto: non ho capito quale sia la tesi che stai sostenendo, proprio in quanto piena di contraddizioni.
Sembra che tu sostenga che esiste una parità dei sessi, poi però affermi che un ragazzo "erbivoro" è tale in quanto copia le donne, ed una donna aggressiva è tale in quanto cerca di scimmiottare gli uomini. In sostanza, sembri ritenere che ci siano certi comportamenti tipici di un sesso piuttosto che di un altro, contraddicendo quindi la tesi che sembreresti voler avvallare sulla parità sessuale. Non mi contraddico per niente se affermo di non aver compreso qual è la tua effettiva teoria, viste le contraddizioni evidenziate.
Chi ti dice che le donne sono diventate caratterialmente più aggressive per copiare gli uomini? Non è più probabile che, visto che ora sono molto più attive nella vita sociale di quanto non lo fossero in altri tempi, siano state costrette a "farsi le ossa" per la naturale necessità di affermarsi ed ottenere rispetto, prorpia di qualsiasi essere umano, uomo o donna che sia, che ha da sopravvivere in una società complessa e ultracompetitiva?
Ti contraddici perchè mentre sostieni che ci dovrebbe essere parità tra i sessi, e che certi assunti sui comportamenti tipicamente maschili e femminili sono solo stereotipi, nel frattempo legittimi quegli stereotipi affermando nel momento in cui affermi che un uomo che si depila lo fa per emulare una donna, ed una donna che si comporta in modo aggressivo lo fa per emulare un uomo, come se certi comportamenti fossero stati confezionati appositamente ad uso e consumo esclusivo di uno dei due sessi.
Io direi: lasciamo che la gente faccia quello che si sente, a prescindere dal suo sesso, senza stare sempre a puntare il dito, magari nel disperato tentativo di difendere certi privilegi derivanti da un determinato status quo...è l'unica strada per una società davvero equa e libera.
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Assenzio NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Assenzio 
47) Messaggio di Assenzio (28/11/2009, ore 16:20)
@ Limbes: secondo me non hai capito la tesi dell'autore, quindi enuncio le mie impressione
L'autore sta demonizzando, in termini esasperati, una realtà straniera per esaltare la vigoria del mondo occidentale, abbozzando sorrisi di derisione e pernacchie.
E' un gioco di antitesi, mentre i Giapponesi sono un popolo malato e pieno di complessi, l'occidentale conserva la " vera " essenza del maschio ; analisi costruita su un'improbabile misura del desiderio sessuale ( come ? ) e attraverso 1000 persone, il nulla
Dov'e' a mio avviso il problema ? il problema e' che si mitizza uno stereotipo aberrante dell'uomo e della donna moderna. Per essere sani, bisogna contraddire il catalogo di caratteristiche elencate, caratteristiche a mio avviso Positive

famiglia, riservatezza, discrezione, interessi, non ossessione per il lavoro, non ossessione per la donna oggetto. Vogliamo tornare al gallo fascista del bell'Antonio, ma ci rendiamo conto?

Che generazione e' la mia, una generazione priva di cultura, interessi, ideali politici; una generazione che si sballa con lo zucchero e con i copertoni , un finto stato psicotropo per superare una totale vuotezza, nonche' giganteschi complessi esistenziali. Valori completamente nel water, il maschio si misura dalla macchina e dal numero di segretarie, la donna dal numero di datori di lavoro e dalle macchine ricevute in regalo.
E qui tutti si sono fumati gli spinelli e sono andati a ballare, da specificare

che in Giappone possa esserci una minoranza ( minoranza appunto) esasperata da criticare, puo' andar bene. Ma dall'alto della nostra vergognosa condizione un po di dignità, altro che stranieri, l' occidente implode e prepara un mare di amebe, non siamo degni di leccare il deretano neanche ai talebani
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RyOGo ha vinto 2 Premi Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
48) Messaggio di RyOGo (28/11/2009, ore 17:04)
@Assenzio
Il 60% degli uomini dai 20 ai 35 anni non sono una minoranza (ricordiamoci che esistono anche otaku e hikikomori, che magari le cose coincidono ma comunque dovrebbe in parte aumentare la percentuale di persone "particolari"...), ma una fetta di popolo.

@ShinXela
Delle persone che sono andate in Giappone mi assicurano che non tanto l'europeo, ma proprio l'italiano, è servito e riverito manco fosse una razza eletta, e a dirmelo furono anche delle ragazze (ok posso dirlo, le proprietarie del Manga Mega Games di Busto Arsizio, tanto il posto è fallito da 2 anni, quando la titolare nella sua vita ha letto solo 2 manhwa e manda via la sorella che ha Deedlit tatuata su tutta la schiena fa' capire tutto), e non credo che citare le povere frustrate delle chat serva a qualcosa... provateci voi a mantenere una relazione con una donna divorziata con figli pronta a litigare per mezz'ora di ritardo su messenger (e se ne frega che qui sono le 3 del mattino), se poi tenete conto che le giapponesi (ma forse le orientali in genere) sono mediamente più gelose delle donne italiane (basta vedere le esasperazioni degli shojo... e l'esperienza diretta m'insegna che se le disegnano tutte così è perchè sono quasi tutte così) dite addio alla vostra vita sociale...
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La paura ha creato gli dei (Lucrezio)  Un mito è una religione a cui nessuno crede più ( James Feibleman)
EroKira  è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a EroKira  
49) Messaggio di EroKira (28/11/2009, ore 17:32)
ma come è che ogni volta che alcuni uomini vogliono esser diversi dalla maggioranza conformista si arriva a parlare di una caso sociale O.o

non ha neanche senso sprecare tante parole su una "moda"
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50) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 18:16
@Ryogo: io di testimonianze su questo tema ne ho lette a valanga, e sono arrivata alla conclusione che la tesi più verosimile sia quella che l'interesse per lo straniero sia qualcosa che riguarda alcune, non tutte (mi sembra anche logico, i fiori si prendono a mazzo, non le persone).
Non ho citato casualmente Roppongi: quello è il posto dove si riuniscono prevalentemente le ragazze con un vivo interesse per gli stranieri, dato che lì è pieno, e che di solito padroneggiano piuttosto bene l'inglese. La preferenza specifica per gli italiani mi sa tanto da pregiudizio pompato a tavolino dal maschio italico, che si crede l'essere più desiderato dalla "fauna femminile" mondiale...poveri noi.
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RyOGo ha vinto 2 Premi Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
51) Messaggio di RyOGo (28/11/2009, ore 18:25)
@ShinXela
Ripeto che la conferma l'ho avuta da alcune ragazze, non dai ragazzi, e da quel che ho capito il rispetto è per il nostro passato artistico (non per il presente, sono convinti che siamo un popolo di lavativi).
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52) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 18:29
Tra l'altro, dovrebbe essere ormai chiaro a chi si interessa almeno un pochino di Giappone, che le donne giapponesi adorano l'uomo efebico: avete mai visto gli idol? Secondo voi il loro look è così effeminato "tanto per"? Vi siete mai chiesti perchè negli shojo i ragazzi non sono dei tipi palestrati, come vanno di moda da noi, quanto piuttosto magrissimi ed effemminati? Avete mai visto qualche video sugl Host Club? Avete presente il look degli host? E quei ragazzi costituiscono l'uomo ideale per molte delle loro connazionali, disposte a pagare cifre astronomiche per passare un po' di tempo in compagnia con questi ragazzi. Gli erbivori in realtà si stanno adattando ad un canone maschile, "dolce e kawaii", che alle ragazze nipponiche piace. E voi mi dite che TUTTE le giapponesi diventano matte per i pelosissimi omaccioni europei...No, non è esattamente così, almeno non per tutte.
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53) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 18:33
@Ryogo: ti ripeto che le chiacchiere delle tue conoscenze entrano in massiccio contrasto con l'idea che mi sono fatta accedendo ad una grande quantità di fonti diverse (saggi sociologici, documentari, blog di giapponesi/stranieri che hanno vissuto/vivono in Giappone, etc.), quindi mi dispiace ma resto del mio parere, molto più equilibrato.
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54) Messaggio scritto da maschilista molesto (o MM) (anonimo) il 28/11/2009 alle 18:50
@ShinXela: scusami se forse la mia descrizione della "parità sessuale" non era perfettamente chiara, quindi permettimi di darmi un'altra possibilità di spiegarti correttamente cosa diavolo ho cercato di dire finora. Per come la vedo io, la parità dei sessi non si raggiunge facendo rassomigliare donne e uomini tra di loro nell'aspetto e nel comportamento ma insegnandoli a rispettare le proprie reciproche differenze (sì, mi dispiace, ma esistono delle differenze). Non si può raggiungere un compromesso tra i sessi, negandone l'esistenza. Se lo scopo della parità sessuale fosse davvero quello di spogliare uomini e donne delle loro identità sessuali ed uniformarci per diventare tutti degli esseri androgini ed asessuati, la specie umana si estinguerebbe. Sono d'accordo che la gente dovrebbe fare quello che si sente ma cadi in errore se pensi che la gente faccia sempre quello che vuole. Io, personalmente, non credo che gli erbivori siano felici di essere diventati tali: hanno sentito questa esigenza solo per essere accettati dall'altro sesso. Se tale non fosse, il 60% dei jappi finirebbe per non accoppiarsi e scusami se lo dico ma le possibilità che questo avvenga sono veramente risibili. Quei poveri ragazzi vivono in un paese dove il materiale "okazu" (tutto ciò che può essere usato a scopi onanistici, dai semplici calendari al materiale erotico) porta alla loro economia un fatturato spaventoso. Per non parlare del terrore che le donne provano per i tristemente noti "chikan", i molestatori che si trovano spesso appostati in treni e autobus. Ciò ha portato facilmente al pensiero comune che i maschi giapponesi siano tutti dei pervertiti. Ed infatti le statistiche dicono che il Giappone è uno dei paesi in cui si hanno meno rapporti sessuali, proprio perché c'è una grave mancanza di fiducia tra le ragazze, sentitesi trattate da oggetti, e i ragazzi, passati per eterni pervertiti. La figura dell'erbivoro è una risposta a questo fenomeno, affinché le ragazze tornino a provare interesse per l'altro sesso. Infatti, al contrario di quanto hanno affermato molti altri utenti, le donne carnivore dell'articolo non sono descritte come morte di ca**o ma più che altro viene evidenziato il loro attaccamento alla carriera e al successo, proprio perché stimolate a distruggere l'ideale di donna-oggetto-da-masturbazione e ad essere apprezzate anche per qualità non estetiche. Ecco perché credo che questa figura dell'erbivoro giapponese sia assolutamente menzognera ed ipocrita. Può mascherarsi con grembiulini e nastrini quanto vuole, ma finché avrà ancora quel coso attaccato in mezzo alle gambe, i suoi ormoni continueranno ad influenzarlo e a spingerlo alla riproduzione. Non possiamo scappare dalla nostra stessa natura. La parità non si raggiunge con queste false figure ma dall'accettazione reciproca: se io voglio essere un maschio carnivoro (ammettendo per ipotesi che le definizioni di "carnivoro" ed "erbivoro" esposte nell'articolo abbiano un senso) ma non sono uno stronzo prevaricatore (che non è la stessa cosa) che vuole "mangiarsi" le femmine con la forza, perché mi dici che dovrei essere discriminato e sfavorito nei confronti dei maschi erbivori? Ma soprattutto chi lo dice che io non possa provare sinceramente affetto e rispetto come si suppone facciano gli erbivori? E la stessa cosa vale anche per le ragazze carnivore che snobbano i presunti perversi maschi carnivori per gli apparentemente più manipolabili erbivori. Alla fine non si tratta più di disparità esclusivamente tra maschi e femmine ma anche "tra" i maschi e "tra" le femmine. Ecco, perché la parità sessuale purtroppo è un'utopia (ho detto che sono a favore ma non ho detto che sia raggiungibile): perché non tutti riescono ad apprezzare equamente sia i piaceri della carne (l'attrazione sessuale e il fascino erotico) e la gentilezza dell'erba (la capacità di provare affetto e rispetto per gli altri) con i giusti compromessi. Tu, per esempio, hai fede nella tua aggressività e credi che questa abbia permesso alla donna di acquisire rispetto nel corso della storia. Ma solo perché c'è stato qualche stronzo prevaricatore di troppo, non significa che l'uomo non abbia mai apprezzato la gentilezza, la cortesia e l'intelligenza femminile (i poeti stilnovisti scrivevano poesie d'amore solo perché erano TUTTI dei morti di fi*a?? Le varie regine e zarine hanno dovuto TUTTE aprire le gambe alle persone giuste per arrivare dove sono arrivate??). Se uno non è uno stronzo prevaricatore ed è dotato di un minimo di sensibilità, prova anche piacere a confrontarsi con tale ragazza gentile, ad apprezzarla e rispettarla per quello che é, e a sedurla senza ledere alla sua dignità umana. Anche la ragazza sensuale e seduttrice (da non confondere con la velina) è affascinante perché di solito ("di solito", perché esistono appunto eccezioni come la velina, che qualcuno vuole farcela passare per donna ideale) è una ragazza che sa essere intelligente, volenterosa e dalla mentalità aperta (ma non per questo priva di sentimenti). Penso che il fraintendimento sia dovuto dal fatto di aver fatto sembrare di ammettere la verità delle equazioni "maschile = carnivoro" e "femminile = erbivoro", quando non era assolutamente nelle mie intenzioni. Ciò che io credo è che, a prescindere dal sesso, dovremmo accettare sia carnivori che erbivori, invece di esaltare uno e demonizzare l'altro. Ma, soprattutto, non dovremmo fingerci l'uno per accattivarci l'altro: riusciresti a provare veramente affetto per una persona che ti mente di continuo e continua a raggirarti con i suoi discorsi ipocriti? Io credo di no. Per questo, tale atteggiamento è deleterio per il rapporto di fiducia tra uomo e donna e di conseguenza per la parità sessuale!
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Chi sei tu che mi somigli, ma che non riconosco...
Limbes ha vinto 1 Premio Utente Limbes è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Limbes 
55) Messaggio di Limbes (28/11/2009, ore 19:08)
Assenzio, io non mi ci volevo soffermare su quell'aspetto perché, per quanto poco professionale, è prassi comune che un giornalista lasci trapelare le sue idee, per quanto idiote, su quello di cui parla. Ciò che per me è più grave è l'incapacità di prendere le cose per quello che sono e presentare una moda, un fenomeno o come lo si voglia chiamare, circoscritto o comunque non generale, come la tendenza imperante, estrapolare la visione dei soggetti appartenenti a tale "subcultura" e incollarla nello specchio che riflette l'attuale contesto sociale nipponico, che per quel poco che ho appreso è un po' più sfaccettato di "erbivori" e "carnivore" - che se anche maggioranza, in quanto tali presuppongono aspetti altri.

Con gli uomini erbivori e le donne carnivore, sembra che la terra dei samurai, lottatori di sumo e delle geisha si affacci a uno scenario totalmente nuovo.

Così lui chiude l'articolo e sancisce l'irrimediabile spartizione delle acque sociali/sessuali del Giappone futuro. Presentando anche una limpida e schietta retrospettiva storica nipponica. Ridicolo.

Comunque io credo che l'aberrazione e l'idiozia risiedano, prima che nel giornalista, direttamente nella visione erbivora che i tizi hanno di se stessi. Che si ritengano più femminili perché amano i dolci, curano il viso, sono sensibili e riservati e prediligono la tranquillità - ritenendo pertanto, in modo sconclusionato, queste caratteristiche prettamente femminili - è la manifestazione di una visione delle cose distorta e demente. E non credo di essere offensivo nel definire demente una persona di sesso maschile che teme una donna perché impegnata e istruita ("Una donna istruita? Perdio, è terribile!" - ...Ma va' a caga').
Da persona anche timida, trovo stimolante e terribilmente interessante relazionarmi con una ragazza al mio pari se non superiore, sia intellettualmente che per istruzione. Una ragazza intelligente è da amare, non da temere. Ce ne fossero di più di ragazze così.

La devianza subliminale del giornalista è condivisibile, ma bisogna considerare che la prospettiva errata di 'sti erbivori presta tutto il fianco affinché il tizio porti avanti la sua teoria sotterranea. Teoria che è ovviamente svergognata e bugiarda in virtù di tutto quello che in occidente ci circonda. Tuttavia se è un male comune che la nostra generazione (in senso largo) sia in crisi un po' ovunque, per cause diverse e con manifestazioni differenti, c'è davvero molto poco da averne gaudio - anche a metà. Altro che nichilismo, questo ai nostri tempi sarebbe anche una cosa positiva.
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56) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 19:47
@maschilista molesto: la tua posizione ora mi è chiara, ti ringrazio. Tuttavia essa si fonda su un assunto di base che non potrò mai condividere, ovvero ill fatto che esistano inconfutabili differenze tra uomo e donna, di cui tutti dovremmo pacificamente prendere atto. Per me le uniche differenze sono quelle anatomiche, che incidono solo in minima parte nella formazione della personalità, la quale dipende da come il carattere individuale entra in relazione con gli stimoli ambientali. I ruoli sociali dell'uomo e della donna sono un prodotto fondamentalmente culturale, ed è per questo che nel corso dei secoli si sono evoluti, e continuano a farlo. Se come sostieni tu, ci fossero delle innegabili differenze che sanciscono qual è il modo "giusto" in base al quale un uomo ed una donna dovrebbero essere, non avremmo assistito storicamente a questa evoluzione. Ergo, non ci sono barriere alla flessibilità dei comportamenti umani che non siano quelle imposte culturalmente.
P.S. Io ho forgiato un carattere combattivo non perchè penso che una donna debba essere tale per competere con gli uomini, ma semplicemente come reazione adattiva al mio lavoro, dove mi è molto utile. Come vedi, non c'entra il fatto di essere un uomo o una donna,ma soltanto la mia sopravivenza in ambito lavorativo. Ciao.
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Noritaka è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Noritaka 
57) Messaggio di Noritaka (28/11/2009, ore 19:53)
Restando in tema,chi ha sky non ha mai visto il servizio Giappone: Una Nazione di Robot sul canale Current?
tratta dello stesso tema,e spiega come a causa della scarsa natalità e dell'avversione all'immigrazione del governo,il Giappone sia prossimo all'estinzione.
Entro un secolo non ci saranno più giapponesi.

ecco la pagina del canale con preview del servizio
http://current.com/items/89952860_giappone-una-nazione-di-robot.htm
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Se guarda la fascina da un baiocco, non se po' guarda' a te faccia da porco?
KenzoTenmaFRNSGL NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KenzoTenmaFRNSGL 
58) Messaggio di KenzoTenmaFRNSGL (28/11/2009, ore 20:30)
A ShinXela. "che le donne giapponesi adorano l'uomo efebico: avete mai visto gli idol? Secondo voi il loro look è così effeminato "tanto per"?" Bisognerebbe distinguere tra uomini dalla fisionomia "gentile" e dal carattere "tranquillo" dagli uomini costruiti a tavolino per attrarre un certo tipo di gusti. Gli idol (come anche il loro corrispettivo femminile) nascono come impupazzamento della persona, spogliata di qualsiasi carattere, alla quale vengono appioppate qualità e tendenze commercializzabili. Poi capita che alcuni sappiano veramente cantare e recitare, che abbiano un fascino personale (la maggior parte farebbe meglio a darsi fuoco) ma arrivare a dire che alla donna giapponese piace l'idol è come dire che alla donna italiana piacciono Costantino o Corana. Non la considero neanche un'ipotesi... forse alla regazzina o alla donna poco matura può piacere un bambolotto, ma ci sono modelli molto più affascinanti una volta che sono stati costretti dall'età ad abbandonare la fase "tenero coniglietto bisognoso d'affetto" (penso a Kitamura Kazuki, che è anche un bravo attore, o a Karasawa Toshiaki, ma anche a Tsutsumi Shin'ichi -ok, non sarà un adone, ma ha il suo fascino- o a Nakai Masahiro; tra le donne penso a Kuroki Hitomi, a Matsuyuki Yasuko, a Karina -che è una delle poche idol con carattere- e alle mitiche over 40-50 dei drama che dimostrano più fascino delle monellette infiocchettate e tutte sorrisi). Insomma non diciamo che i gusti femminili giapponesi sono orientati verso una banale attrazione visiva, altrimenti rischiamo di attribuire al generale qualcosa che riguarda una minoranza.

"vi siete mai chiesti perchè negli shojo i ragazzi non sono dei tipi palestrati, come vanno di moda da noi, quanto piuttosto magrissimi ed effemminati?" Che io sappia lo stereotipo del personaggio effeminato negli shoujo c'è sempre stato, non è un'invenzione moderna. Anche se leggi uno yaoi qualsiasi c'è la tendenza a fare corpi perfetti e magrissimi, fisicità non eccessiva. Ma una cosa è l'idealizzazione di un modello e la sua rappresentazione spettacolare (come nel caso degli idol), altra cosa è pensare che una volta spenta la televisione o chiuso il volumetto manga una vada a precipitarsi per strada nella disperata ricerca di quello stesso modello. Sarebbe come banalizzare le scelte personali. Le donne non sono stupide, non è che tutto quello che viene fatto passare per "figo" debba necessariamente condizionarle (superata una certa età si spera di no). Uno può guardare documentari dove si vedono pazze isteriche che strapperebbero vestiti al pupazzo di turno o leggere studi sociologici (anche l'articolo in questione vorrebbe rientrare nella categoria- infatti non ne ha azzeccata una che sia una) e pensare che la realtà sia quella. Allo stesso modo, uno vedendo la televisione italiana potrebbe pensare che la nostra società sia quella trasmessa. Per fortuna non è così.

"disposte a pagare cifre astronomiche per passare un po' di tempo in compagnia con questi ragazzi." Appunto, è uno svago, un gioco, non una preferenza sessuale. Dopo quel poco tempo tornano alla realtà e scelgono di passare la vita con persone che hanno qualcosa in più (caratterialmente, emozionalmente) della mera apparenza fighereccia. Esattamente come fanno gli uomini dopo aver passato un po' di tempo nei locali con le famose hostess. Non confondiamo divertimento momentaneo con sentimento.
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60) Messaggio scritto da @ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 20:42
@Kenzo: guarda che io non stavo omologando i gusti delle donne giapponesi, generalizzando come fa, a mio avviso, chi sostiene che vadano tutte a caccia dello straniero, bensì parlando di *canone estetico dominante*, ed evidenziando come questo non vada esattamente a braccetto con l'aspetto degli uomini occidentali. Che non tutte le ragazze giapponesi sbavino per gli idol lo spero bene, ma che quello sia il prototipo dominante di bellezza maschile non ci piove.
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Se guarda la fascina da un baiocco, non se po' guarda' a te faccia da porco?
KenzoTenmaFRNSGL NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KenzoTenmaFRNSGL 
61) Messaggio di KenzoTenmaFRNSGL (28/11/2009, ore 21:03)
A shinXela. Secondo me non lo si può definire canone estetico dominante. Sarebbe più giusto dire che c'è il tentativo mediatico (sia su riviste che in televisione che su manga) di farlo sembrare tale. In questo non siamo molto diversi dai giapponesi. Già si sbaglia pericolosamente a indicare quello che dovrebbe essere considerato piacevole (l'anoressia e l'incapacità di accettazione sono figlie di questo tipo di fantasie)... figurarsi l'attribuire all'aspetto anche una maggiore sensibilità (o meglio un'evoluzione sociale). Io non credo che gli uomini si stiano sensibilizzando, ma che stiano tentando (o siano tentati ad) una competizione su uno degli stereotipi più brutti che loro stessi hanno appioppato alla donna: donna oggetto ----> uomo oggetto. E' in questo non c'entrano né gli hobbies né l'indole personale, ma soltanto la voglia di apparire e di essere considerati (infatti l'ovinide dell'articolo, tornando al succo del discorso, non accetta il dialogo della donna se non è lei ad interessarsi a lui -non è tanto da persona timida, quanto da persona egocentrica). D'altronde il principio ormai diventato fulcro di ogni società è uno: creare consenso. E per raggiungere questo obbiettivo anche un orco si trasformerebbe in tenero bambino (poi va a sapere quello che ti combina una volta spenti i riflettori).
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durarara!!
dattebayo NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a dattebayo 
62) Messaggio di dattebayo (28/11/2009, ore 21:09)
come cacchio faccio a leggere tutti sti commenti!?!
XD
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63) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 28/11/2009 alle 22:04
@Kenzo: non capisco come queste tue ultime considerazioni si colleghino col mio discorso...Io ho detto soltanto che il canone estetico dominante maschile, in Giappone, è quello dell'uomo effeminato, e non ho espresso considerazioni morali a tal proposito, come definire questo modello peggiore o migliore del nostro. Che piaccia o meno, da loro va di moda quel genere di bellezza maschile, ed un ragazzo che voglia sembrare carino, tenderà a curasi in modo da somigliare agl idoli delle ragazzine. Non mi sembra che siano meccanismi sociali tanto strani, è quello che succede anche da noi, solo che i nostri canoni estetici dominanti sono differenti.
Ti consiglio di dare un'occhiatina qui
http://grandebanzai.blogspot.com/2009/03/la-bellezza.html
Mi sembra moooolto indicativo il fatto che ci sia una francese a scegliere la candidata giapponese da mandare a Miss Universo, che valuta i requisiti secondo gli standard "internazionali" dominanti, e così ci manda una Riyo Mori, quando un giapponese medio ci manderebbe una eterna lolita come Aya Hirano, che per quanto carinissima, coi suoi 158 cm non è il genere di donna che può essere presentata ad una giuria internazionale che deve scegliere tra una sfilza di stangone...

E ora uno sguardo agli uomini
http://grandebanzai.blogspot.com/2009/03/gli-uomini-amati-in-giappone.html
Lana ci ricorda che non è che ci sia un'avversione per i muscoli, logico che poi ci sia una pluralità di gusti tra le persone, come da noi, soltanto che c'è una generale preferenza per i lineamenti effemminati!
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64) Messaggio scritto da maschilista molesto (o MM) (anonimo) il 29/11/2009 alle 00:14
@ShinXela: il discorso che mi hai esposto prima, in teoria, è anche giusto ed in parte lo condivido. Ma nella realtà dei fatti, uomini e donne vengono discriminati sessualmente (e bene o male dovremmo averlo tutti sperimentato) e per evitare ulteriori discriminazioni, in molti casi, dobbiamo accettare di avere delle identità ben definite. Così come gli "erbivori" vogliono farsi rispettare dall'altro sesso con la loro nuova faccia (o maschera), così anche i non erbivori devono reclamare il diritto di non essere lasciati in disparte e soccombere alla nuova moda (e quindi a nuove discriminazioni). Io non dico che non si possa negare l'esistenza di un ruolo definito per i sessi ma non possiamo negare che il nostro contesto socio-culturale abbia creato delle idee generiche che ci hanno bollatto come maschi y e femmine x. Le differenze che si sono create, come ben sai, non sono concrete: sono luoghi comuni, pregiudizi, stereotipi. Purtroppo, per non vivere come degli emarginati siamo costretti a sceglierci queste differenze per crearci la nostra identità. Per esempio, io mi sento un maschio eterosessuale non prevaricatore, ma nel contesto in cui vivo un maschio che non sia prevaricatore è definito come un "diverso" con le relative conseguenze. Questo perché ho scelto un ruolo "sbagliato" nel contesto in cui vivo. E a questo punto l' "evoluzione" di cui mi hai parlato mi sembra del tutto estranea al contesto in cui vivo. Sembra che questa evoluzione non sia stata poi così globale come credevi. Peccato.

P.S.: Anche tu ammetti che il tuo ambiente di lavoro favorisce la figura che hai scelto di interpretare, e se tu stessa sei quella figura, buon per te. Auguri. Se davvero riesci a vivere rimanendo fedele a te stessa, non potrei far altro che invidiarti.

Sperando in una nuova evoluzione che favorisca la parità sessuale ma meglio ancora la sanità mentale della popolazione mondiale, ti porgo i miei saluti.
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Tutto è perduto.
panapp è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a panapp 
65) Messaggio di panapp (29/11/2009, ore 00:44)
Migliaia di parole di commenti e decine di stupidaggini per un fenomeno che in tutto il resto del mondo è perfettamente noto ai sociologi ed accettato socialmente con il termine di "metrosessualità". Tanto rumore per nulla.
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Se guarda la fascina da un baiocco, non se po' guarda' a te faccia da porco?
KenzoTenmaFRNSGL NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KenzoTenmaFRNSGL 
66) Messaggio di KenzoTenmaFRNSGL (29/11/2009, ore 01:14)
A ShinXela. Io non ho detto che il tuo era un discorso morale, ho solamente espresso il dubbio sulla definizione di canone estetico dominante. Se si intende quello che domina i mezzi di comunicazione, può anche andar bene. Se lo si intende generalizzato alla società decisamente no.

Cito dal post del blog che hai indicato. "In Giappone le ragazze, che vengono apprezzate come "belle" nel resto del mondo, non sono considerate bellissime. Cioè la misura sulla bellezza è diversa." Questo discorso si può fare anche tra due persone diverse, non c'è bisogno di fare un distinguo antropologico tra il Giappone e il resto del mondo. Se esistesse un modo per mettersi tutti d'accordo e indicare l'essere perfetto saremmo tutti o nazisti o l'essere perfetto in persona (da ricoverare in un istituto di cura il prima possibile). Non esiste la "bellezza standard" e non credo assolutamente vero che la maggior parte dei giapponesi abbiano una preferenza per le ragazzine kawaii (se ti vai a rileggere i nomi dei personaggi che ho elencato precedentemente ti renderai conto che anche per "noi" -me-, come per chiunque, non esistono dei modelli standard guardando ad oriente). Se uno accettasse l'idea delle caratteristiche di accettabilità finirebbe per arrivare alla posizione estrema per cui basta inventare uno stampo che le riassuma tutte.
E poi la popolarità non risponde necessariamente ad un principio estetico dominante, che già non esiste di suo (ci sono personaggi "inventati" dalla pubblicità massiccia e dalla presenza costante sugli schermi). Puoi dirmi che esistono diecimila persone che, a forza di guardare drama in cui recita (male) la stessa persona o pubblicità in cui compare la stessa persona, provino una sorta di fascino indotto. Ma dire che il Giappone copulerebbe con quella persona è fantascientifico (anche perché si suppone che la gente lavori o abbia altre occupazioni e non stia a seguire maniacalmente la carriera artistica di ogni singolo/a idol).
Anche tenendo conto che i propri ideali di bellezza cambiano nel corso della vita.

Per quanto riguarda gli uomini elencati nel sito da te fornito: Kimura Takuya era stato scelto anche dal regista Youji Yamada per l'ultimo capitolo della trilogia dei samurai non per l'avvenenza ma per il fatto che recitare un tantinello sapeva (però, a dire il vero, ha recitato meglio le bella -per me- Dan Rei in quel film); Fukuyama ha 40 anni, l'ha un po' passata l'epoca "ragazzo"; Eitamarro se gli fanno i primi piani spaventa, non è propriamente effeminato. Comunque anche in questo caso generalizzare le preferenze sulla base della popolarità nel pubblico che segue il personaggio non serve a niente. E' come chiedere alle fan di Gigi lo zuzzo se per loro Gigi lo Zuzzo rappresenta un modello e farci sopra uno studio sociologico (salvo poi scoprire che la maggior parte delle donne non sa neanche chi sia Gigi lo Zuzzo). Lo stesso vale se chiedessimo ad una lettrice di riviste gossippare: indicherà sicuramente uno dei modelli che la rivista proporrà il maggior numero di volte.

Non siamo in un'epoca filosofica e non è neanche la società a volere certi modelli, ci vengono semplicemente proposti e ognuno si sceglie quello che più gli garba come facendo una puntata alle corse. E l'idealità maschia o femminea si trasforma in un gioco, come dovrebbe essere e rimanere.

A panapp. Se i sociologi si degnassero ogni tanto a guardarlo il mondo invece di descriverlo in base alle loro convinzioni, farebbero già dei grossi passi avanti (nella loro vita). Odio i sociologi, non so neanche che lavoro fanno per mantenersi. Per loro vedere dieci persone che si puliscono l'orecchio col mignolo indica un'evoluzione sociale. Vorrei inaugurare la moda del "saltello ogni dieci passi con richiamo del suricata in amore" per vedere se c'è (c'è c'è) un sociologo disposto a considerarla una tendenza comportamentale maschile.
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69) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 29/11/2009 alle 09:46
@Kenzo: continuo a dissentire totalmente dalla tua posizione che contesta l'idea dell'esistenza di un canone estetico dominante in un certo contesto storico-temporale; continui a sostenere che le persone, prese singolarmente, hanno gusti differenziati, questo è ovvio ma non toglie il fatto che in ogni società, in ogni epoca, si "impongano" dei modelli di bellezza che dominano l'immaginario collettivo.
Qui da noi, attualmente, la "bella" donna è quella alta e snella, e se una tipa va ad un concorso di bellezza per essere accettata deve rispondere a quei canoni, capisci? In altre epoche invece, i quadri ci testimoniano come l'ideale di bellezza femminile fosse rappresentato dalle curve abbondanti, che noi attualmente giudicheremmo "troppo abbondanti". Secondo te, se uno oggi deve pensare ad una bella donna, gli viene in mente la Bellucci o la Venere botticelliana? A qualcuno forse verrà in mente la seconda, ma alla maggioranza dovrebbe venire in mente la prima. Che ognuno abbia i propri gusti, scusami se mi permetto ma è la scoperta dell'acqua calda, ed io non sto contestando questo, ma solo sostenendo come, ad ogni latitudine ed in ogni epoca, si affermino socialmente determinati caratteri che vengono usati come parametro di bellezza. E' ovvio che, ai nostri giorni, questi modelli si diffondono soprattutto tramite i mass media, ma questo non significa che non siano a sua volta lo specchio di dinamiche che si vanno affermando all'interno della società, tramite l'interazione di diversi fattori.
"Canone estetico dominante" non vuol dire che a tutti debba piacere lo stesso genere di persona, ma solo che esiste un metro comune in base al quale una persona è considerata bella. Qui da noi un obeso secondo te è considerato bello? No, non lo è, secondo il canone estetico dominante. Ciò non toglie che uno possa incontrare una persona obesa ed innamorarsi follemente di lei, ma questo non cambia quelli che sono i requisiti richiesti dalla nostra società occidentale attuale per essere giudicati "belli". La bellezza è un concetto assolutamente relativo, che varia nel corso del tempo...tra una ventina d'anni magari saremo in una situazione di malnutrizione tale, conseguente ad una prolungata depressione economica, che il canone di bellezza dominante sarà quello di una persona in sovrappeso.

Tu sostieni che quello che io chiamo "canone estetico dominante" è solo un'invenzione dei mass media; nessuno nega il ruolo che oggigiorno svolgano nell'elaborare, divulgare e cimentare, per ovvi scopi commerciali, certi canoni estetici, ma ciò non significa che i fautori di questi canoni siano esclusivamente dei pubblicitari che se li inventando di sana pianta prescindendo totalmente da quelle che sono le tendenze che si affermano in una certa società, come prodotto di diversi fattori, endogeni ed esogeni.
Se fosse come sostieni tu, ovvero che è tutta una mera invenzione dei pubblicitari, l'ideale di bellezza sarebbe un concetto estremamente recente e proprio solo della moderna società capitalista, cosa che non è assolutamente. Anche nelle società tribali, esiste un proprio canone di bellezza (pensa al modo in cui si abbelliscono uomini e donne tramite anelli e tatuaggi); come sostenevo nel mio precedente messaggio, in Europa una volta veniva apprezzata la donna tondetta; nella Cina e nel Giappone tradizionali, l'ideale di bellezza femminile era rappresentato da una donna con la pelle bianchissima, e no, questo requisito non era stato imposto da qualche pubblcitario, ma era il riflesso di una condizione sociale. La pelle bianca infatti era propria delle donne nobili, contrapposta a quella bruna delle contadine. L'ideale di bellezza quindi era fortemente collegato allo status sociale, e questa caratteristica della pelle bianca è un retaggio culturale che sopravvive ancora, in una certa misura, in quei Paesi, tant'è che non è affatto inusuale vedere delle ragazze che vanno a spasso con l'ombrello in una torrida giornata estiva per proteggere la loro pelle dai raggi solari.
A tal proposito, ti invito a questa interessante lettura
http://www.associna.com/modules.php?name=News&file=article&sid=621
Ho capito che per te la sociologia, l'antropologia sono str*nzate...vabbè, libero di pensarla come vuoiì, io invece riconosco la legittimità di queste discipline, che si servono di indagini empiriche al pari di altre scienze; non è che gli studiosi arrivino a certi risultati sulla base di quello che si sognano la notte, per quanto il comportamento umano sia un oggetto di indagine alquanto complicato e difficilmente quantificabile.
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di giorno mezzo tatami, di notte un tatami e per cibo una scodella di riso dal governo.
Painkiller NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Painkiller 
73) Messaggio di Painkiller (29/11/2009, ore 10:50)
Secondo me il problema non esiste in quanto non c'è un solo tipo di uomo o un solo tipo di donna, ma svariate forme che prima o dopo in base alla tipologia caratteriale o per altri parametri si incontrano senza problemi.
Semmai ci può essere la distinzione tra un essere umano (sia maschile che femminile ) che per caratteristiche intrinseche agisce nel contesto sessuale prima e in modo certo rispetto a un altro che ha solo bisogno di un pò più di tempo per raggiungere lo stesso risultato....
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BIZIO è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a BIZIO 
74) Messaggio di BIZIO (29/11/2009, ore 11:06)
Secondo me è semplicemente timidezza in alcuni casi più che il non interesse per le ragazze; in altri casi si tratta di uomini effemminati che secondo me sono anche omossessuali e forse devono ancora rendersene conto.
Comunque un vero problema per il Giappone niente più "samurai" e lottatori di sumo.
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Tutti a pesca
Becar fa parte dello Staff AnimeClick.it Becar è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Becar 
75) Messaggio di Becar (29/11/2009, ore 13:53)
Bella discussione costruttiva.
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