Continua la lotta alla pirateria in Giappone dove la polizia ha arrestato 10 persone accusate di aver distribuito online tramite programmi di file-sharing film, musica, anime, giochi e altri contenuti senza l'autorizzazione dei detentori dei copyright. Secondo l'Associazione Anti Contraffazione gli arrestati sono:
- un quarantenne, dipendente di una società di Sapporo (Ranma ½);
- un ventitreenne disoccupato di Toride (Dragon Quest IX: Hoshizora no mamoribito);
- un quarantasettenne dipendente di una società di Nagano (8 brani musicali della Victor Entertainment, PMI Records, Sony Music Records, Avex Entertainment);
- un ragazzo di ventitré anni, dipendente di una società di Sayama (brani musicali di Ai Otsuka e Kobukuro, Ritorno al futuro III, Death Note, Death Note: The Last Name, altri);
- un trentasettenne dipendente dell’amministrazione locale di Tsu (Mobile Suit Gundam 00);
- 44 anni, uomo, dipendente di una società di Joyo (Lorelei);
- 37 anni, uomo, lavoratore autonomo di Yokohama (Wii Music, Wii Sports Resort);
- 57 anni, uomo, disoccupato di Komatsushima (anime non specificato);
- 40 anni, uomo, disoccupato di Okayama (Dragon Ball Kai, Fresh Precure!, Fullmetal Alchemist);
- 30 anni, uomo, dipendente di un centro giochi di Chikugo (anime non specificato).
Nell’ambito della stessa indagine sarebbe stata perquisita anche un’altra abitazione nella prefettura di Akita, ma in questo caso non sarebbe seguito nessun arresto.
Questa nuova ondata di carcerazioni segue l’inasprimento della linea adottata dalle autorità giapponesi, che già a maggio dello scorso anno aveva portato all’arresto di tre persone accusate della distribuzione in Internet, sempre mediante programmi di file-sharing, alcuni episodi di Gundam.
Per contro va ricordata la recente assoluzione di Isamu Kaneko che nel 2002 creò Winny, un software per il peer-to-peer che garantiva ai suoi utilizzatori il totale anonimato. Nonostante ciò un’apposita taskforce per i crimini informativi riuscì a rintracciare un falla nel forum integrato e, successivamente all’arresto di due utenti, arrivò infine a identificare Isamu Kaneko, condannato nel 2006 dalla corte distrettuale di Kyoto al pagamento di una multa quantificata in 1.5 milioni di yen (circa 11.000 euro). Nel successivo grado di giudizio l’Alta Corte di Osaka ha però ritenuto di dover assolvere il programmatore in quanto non avrebbe in alcun modo incoraggiato gli utenti a utilizzare Winny per fini illegali.
In Giappone la disciplina legislativa sul diritto d'autore vietava gli upload non autorizzati di materiale protetto da diritti d’autore ma consentiva espressamente la possibilità di effettuare download per uso privato. Per ovviare a questo paradosso normativo il governo giapponese ha proposto un emendamento per l’estensione del divieto anche ai download non autorizzati e, pur avendo ricevuto migliaia di messaggi da parte dei cittadini contrari al provvedimento, lo scorso giugno il parlamento nipponico ha approvato la nuova legge che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010.
- un quarantenne, dipendente di una società di Sapporo (Ranma ½);
- un ventitreenne disoccupato di Toride (Dragon Quest IX: Hoshizora no mamoribito);
- un quarantasettenne dipendente di una società di Nagano (8 brani musicali della Victor Entertainment, PMI Records, Sony Music Records, Avex Entertainment);
- un ragazzo di ventitré anni, dipendente di una società di Sayama (brani musicali di Ai Otsuka e Kobukuro, Ritorno al futuro III, Death Note, Death Note: The Last Name, altri);
- un trentasettenne dipendente dell’amministrazione locale di Tsu (Mobile Suit Gundam 00);
- 44 anni, uomo, dipendente di una società di Joyo (Lorelei);
- 37 anni, uomo, lavoratore autonomo di Yokohama (Wii Music, Wii Sports Resort);
- 57 anni, uomo, disoccupato di Komatsushima (anime non specificato);
- 40 anni, uomo, disoccupato di Okayama (Dragon Ball Kai, Fresh Precure!, Fullmetal Alchemist);
- 30 anni, uomo, dipendente di un centro giochi di Chikugo (anime non specificato).
Nell’ambito della stessa indagine sarebbe stata perquisita anche un’altra abitazione nella prefettura di Akita, ma in questo caso non sarebbe seguito nessun arresto. Questa nuova ondata di carcerazioni segue l’inasprimento della linea adottata dalle autorità giapponesi, che già a maggio dello scorso anno aveva portato all’arresto di tre persone accusate della distribuzione in Internet, sempre mediante programmi di file-sharing, alcuni episodi di Gundam.
Per contro va ricordata la recente assoluzione di Isamu Kaneko che nel 2002 creò Winny, un software per il peer-to-peer che garantiva ai suoi utilizzatori il totale anonimato. Nonostante ciò un’apposita taskforce per i crimini informativi riuscì a rintracciare un falla nel forum integrato e, successivamente all’arresto di due utenti, arrivò infine a identificare Isamu Kaneko, condannato nel 2006 dalla corte distrettuale di Kyoto al pagamento di una multa quantificata in 1.5 milioni di yen (circa 11.000 euro). Nel successivo grado di giudizio l’Alta Corte di Osaka ha però ritenuto di dover assolvere il programmatore in quanto non avrebbe in alcun modo incoraggiato gli utenti a utilizzare Winny per fini illegali.
In Giappone la disciplina legislativa sul diritto d'autore vietava gli upload non autorizzati di materiale protetto da diritti d’autore ma consentiva espressamente la possibilità di effettuare download per uso privato. Per ovviare a questo paradosso normativo il governo giapponese ha proposto un emendamento per l’estensione del divieto anche ai download non autorizzati e, pur avendo ricevuto migliaia di messaggi da parte dei cittadini contrari al provvedimento, lo scorso giugno il parlamento nipponico ha approvato la nuova legge che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010.
Nella loro logica assurda posso anche capire andare a prendere chi distribuisce materiale un po' recente,ma ranma avrà 20 anni.... O_O
Per non parlare dell'arresto di colui che ha tentatto addirittura di condivedere ben 8 file musicali, che delitto immane,8 canzoni,che atrocità contro il genere umano ha commesso,merita il carcere a vita....
Sono senza parole,ma come si fa?
Allibito.
Mette veramente paura a chi la legge.Menomale che siamoin italia e non in giappone se no sai....??!!! ^^
Ma detto ciò...rimango nuovamente colpito dall'efficenza della polizia giapponese...(avercela)...forse la mafia sarebbe un ricordo lontano.."FORSE".
Sarebbe un dramma per noi!
Sono curioso di vedere gli sviluppi di questa legge in Giappone e se avrà ripercussioni sulle leggi degli altri paesi..
questi son duri colpi al p2p, attività illegale che sarebbe da battere, non da uccidere....
La cosa che mi ha colpito molto è stata l'età media dei colpevoli... piuttosto vecchi nn trovate???
La mafia (italiana e straniera nei loro rispettivi Stati) ha diritto di voto quanto noi, una bella fetta anche... basterebbe leggere i giornali e avere buona memoria per capire che se il governo non mantiene le promesse che gli ha fatto allora alle prossime elezioni ci sarà il cambiamento di schieramento (in Italia come all'estero, lo ricordo).
Certo che se riusciamo a togliere dal governo chi ha più le mani in pasta con mafia e quindi appalti (ma se è tutto privato, a chi stiamo pagando le tasse?) forse la cosa sarebbe più facile... e aggiungerei se davvero ci fosse libertà di voto, cosa che sinceramente dubito...
Ma poi oddio, mica tanto, un modo per svincolare lo trovano sempre, se poi è solo per il p2p alla emule o torrents non la vedo disastrosa, ci sono sempre megaupload, rapidshare ecc che hanno file con nomi occultati...
Ieri per esempio su megavideo ho visto un episodio di full metal alchemist e il nome del video era
" fishing tournament "
Il fansub difficimìlmente ne perderà, come dice Franky esistono molti altri canali, però è anche vero che aziende come la sony, incitando all'attuazione di certe leggi, stanno un po' esagerando.
per nostra fortuna però cè da tenere conto di un fattore a mio parere ben rilevante che crea una grande differenza fra Italia e Giappone: la loro è la patria dove questi lavori vengono partoriti, quindi ogni fansub-download-sharing è ovviamente illegale, essendo un prodotto che nasce nel loro paese e va contro le loro leggi nel momento stesso in cui diventa scaricabile... mentre qui in Italia fino a che non lo acquista qualche casa italiana è tutto a norma di regola... e da questo punto di vista, per assurdo, è meglio non essere giapponesi, non so se mi spiego XD
intanto comunque mi devono ancora spiegare come fanno le case di produzione giapponesi a quantificare le perdite (stimate)!!!
Tanto la soluzione è semplice: un bell'abbonamento a un sistema VPN e tanti saluti a tutti.
Perchè di questi provvedimenti ce ne sono molti, non solo in Jap, e che non riguardano solo download illegali, ma poi...
Comunque sono queste le situazioni che mi fanno "incollerire". Con tutti crimini "seri" che vengono fatti al mondo...si sta a perder tempo su simili questioni.
in giap se nn sbaglio, gli anime passano prima in tv e poi vanno in dvd e bd.
è diverso.
non sempre è così CMQ è la stessa cosa, se esce un film non lo acquisto per registrarlo al passaggio in TV... ed è una copia originale in meno che circola...
se il film esce prima sul mercato si ha la possibilità di venderlo.
se sul mercato vanno prima le copie prese dalla tv, il prodotto originale viene danneggiato maggiormente perchè chi s'è preso la copia difficilemnte comprerà l'originale.
mentre appunto se esce l'originale prima, la gente compra quello.
poi ovviamente c'è chi non compra proprio e danneggia a priori ma questo è n'altro discorso ben piu grave purtroppo...
Penso che ci siano cose più gravi che non acquistare un dvd. Penso che chi non spende 7 euro per un album musicale, comunque li spenderà per altro. Tutti si ritrovano a spendere gli euro che hanno messo da parte prima o poi e la moneta gira. Su scala macroeconomica è assolutamente vero che incide,ma in virtù del fatto che chi detiene i diritti d'autore sui prodotti non riceverà la somma che si aspetterebbe visti il target numeroso;
Penso che ci si dimentica di una fetta di persone che non acquisterebbero in ogni caso alcun album musicale, alcun film. Ed è a questa fetta di persone che mi riferivo prima. Libera cultura in libero stato altrimenti compromessa.
per me questa legge va benissimo,ma poi come faranno i fansubber italiani a procurarsi le RAW da fansubbare?
però aspettate,c'è ancora una possibilità. il giappone non ha mai detto niente sul lavoro dei fansubbe ritaliani,che non intendono causare un danno economico alle case produttrici ma solo far arrivare in italia serie che non sono ancora arrivate.ed è in fondo grazie ai fansubber italiani che molti seguono code geass e gurren lagann su rai4. perchè molti seguirono death note su mtv. perchè molti seguirono FMP!TSR.
forse il fansub potrà ancora esistere.
speriamo bene...
c'e' poco da dire, pur usufruendo in via estremamente sporadica di mezzucci, non riesco per onestà intellettuale a sostenere tali dinamiche. C'e' un danno effettivo, bilanciato da una politica commerciale di dubbio gusto che andrebbe combattuta attraverso la scelta del cliente; la dorata via di mezzo non e' facile da disegnare
ma forse nn avete capito come funziona la legge in generale.
ci sono settori e settori.
questa news riguarda sto settore della pirateria. CONTEMPORANEAMENTE ci sono altri settori che riguardano furti, stupri, rapine e via dicendo.
per gli altri settori questa notizia NON è importante (ovviamente un omicido è piu importante della pirateria)
poi tu dici che chi non spende 7 euro per un cd, lo spende per altro. vero, ma chi campa nel settore dei cd, quei 7 euro non guadagnati lo rovinano (perchè non si parla di una sola persona, ma di miliardi di persone che non scaricano e quindi miliardi non ricavati).
che poi il prezzo del prodotto sia alto, E' UN ALTRO CONTO.
libera cultura in libero stato: quindi scarichiamo a manetta e chi se ne frega se la gente non viene pagata?
tnt non fa altro: "scambio etico" appunto.
Ps: I primi a scaricare sono gli appartenenti a determinati settori, coinvolti da questa situazione che per rimediare ai mancati introiti si arrangiano come possono.
nn scaricate nulla e continuate a non comprare e vi faccio vedere poi come si capisce [PER FORZA] che il problema è il prezzo elevato e troveranno appunto il giusto compromesso.
ma fino a che si continua a scaricare la soluzione al problema non si risolverà mai.
@hideki20
Ti ricordo che in Giappone c'è la Yakuza.
Per piacere, non parliamo a vanvera di temi così gravi e che sono costati così tanto sangue. Leggi bene RyOGo, e magari mi unisco anch'io: i nostri polizia, carabinieri, pool antimafia, magistrati si dannano tutti l'anima per portare avanti anni di indagini e ottenere i risulati che poi vengono pubblicizzati (non sempre, solo quando fa comodo) e strumentalizzati in tv, e fanno tutto con mezzi esigui, vergongnosi o nulli, con leggi che vanno tagliando loro le gambe, spesso gratis, senza ore, giorni di straordinari pagati, a rischio della vita. Non sono loro il problema, ma i culi che siedono sulle poltrone e su molti degli alti scranni che poi si riempiono la bocca dei "grandi risultati" che "abbiamo" ottenuto.
Per chi ritenga che queste siano solo minchiate, o le solite boiate astiose campate per aria, per non intavolare un resoconto immensamente lungo, dico soltanto un nome: Cuffaro (tanto per pescare uno fra i già giudicati e che non sia dalla parte di colui che, poverino, è il bersaglio di tutti 'sti sporchi rossi ce l'hanno tutti con lui). Ma per piacere!
Ricordiamo che Mangano e' un eroe, i cittadini sono tutti informati, e si lotta per i diritti comuni e non i propri, vita L'Italietta!!
il discorso pirateria, credo che Aquila sia stato estremamente esplicito
Bè così abbiamo delineato una situazione dalla quale è difficile uscire. Se posso pensare ad una possibile uscita mi viene da dire: Noi scarichiamo, loro tengono i prezzi alti perché scarichiamo-----> soluzione------> Loro abbassano prezzi, e noi cominceremo ad avere dvd,album, originali a casa, che non è una cosa così brutta.
Tale soluzione nasce dalla constatazione che noi siamo, fino ad ora, non essendoci leggi che lo impediscono, quelli che hanno potere decisionale sull'acquisto o meno di un prodotto. Spesso dipende dalla nostra voglia di volere l'oroginale, che scade quando confrontiamo le possibilità che abbiamo e il rapporto qualità/prezzo.
@Assenzio
Non si dovrebbe mai dire che spiegare l'ovvio a chi non lo capisce è una pratica malsana... Secondo me non ci si dovrebbe stancare mai. Senza scadere e peccare di saccenza.
Per quanto riguarda la notizia che devo dire? Hanno fatto il loro lavoro.....guardate che le stesse cose succedono anche qui, solo in altri campi...se volessero sgamare anche chi distribuisce anime, ci riuscirebbero in almeno metà dei casi....non che la polizia postale Giap sia più brava della nostra...li cercano di più i fansubber solo perché è la terra natia delle opere quindi tranquilli che almeno nei prossimi cinquant'anni non ci daranno fastidio...
Per quanto riguarda la criminalità giapponese: ogni stato ha i suoi problemi e una diversa ferocia della criminalità media.......se li in giappone ci fossero i narcos brasiliani e colombiani, ci sarebbe la guerra civile....
<i>Noi scarichiamo, loro tengono i prezzi alti perché scarichiamo-----> soluzione------> Loro abbassano prezzi, e noi cominceremo ad avere dvd,album, originali a casa, che non è una cosa così brutta.</i>
loro non possono abbassare i prezzi dato che la gente che scarica gli crea un danno. inoltre io non sarei neppure tanto sicuro che la gente, abituata a scaricare, esca di casa per spendere 10 euro un dvd di una serie che ha già visionato. ho i miei seri dubbi su questo.
<i>Tale soluzione nasce dalla constatazione che noi siamo, fino ad ora, non essendoci leggi che lo impediscono, quelli che hanno potere decisionale sull'acquisto o meno di un prodotto. </i>
se si scarica non esiste questa legge, perchè scaricando automaticamente non ve ne rientriamo. parli di acquisto, ma non si compra niente in questo modo anzi...
<i>Spesso dipende dalla nostra voglia di volere l'oroginale, che scade quando confrontiamo le possibilità che abbiamo e il rapporto qualità/prezzo.</i>
ma questo sempre perchè la gente non sa valutare cosa comprare e cosa no. quanti dvd yamato ha prodotto che hanno come dicitura EXTRA le sigle originali? eppure la gente li ha comprati e NON dovevano comprarli a suo tempo perchè comprando hanno dettato le regole per le case editrici che sfornavano dvd su dvd con extra pari a zero e dal costo elevato (certamente non adeguato al prodotto)... un esempio tra tanti? i dvd box dei cavalieri dello zodiaco da 40 euro e ripeto QUARANTA euro x 12 episodi editati male, pieni di effetto ghost e scene tagliate NON ridoppiate.
inoltre, non è manco giusto che siccome il dvd fa schifo perchè povero di contenuti, uno la serie se la scarica... perchè poi sarebbe incoerente, dato che anche i dvd in vendita hanno i soli episodi.
si torna sempre allo stesso punto: la gente scarica? bene, cioè male! perchè gli editori continueranno a dettare le loro regole e a mettere i loro prezzi proprio in virtù del fatto esiste la pirateria.
se volete che cambi qualcosa, cambiate il vostro modo di intendere l'animazione... non scaricate piue aspettate i tempi maturi.
nn so perchè ma penso proprio che la situazione non cambierà mai.
Non scaricare più?
Aspettare tempi maturi?
Io, che scarico principalmente film asiatici e animazione inediti dovrei aspettare tempi maturi??
E quando, nel premonitivo 2046 di wongKarwai??
Scusa tanto ma sono discorsi utopistici, ciechi e un pelo moralistici che non porteranno assolutamente da nessuna parte.
Siamo seri su.
Quoto Limbes quando dice: "a volte non c'è da vergognarsi a essere criminali." Non c'è cosa di cui mi vergogno di meno guarda. Ed è il mercato che si deve adattare, non io.
possono essere moralistici ciechi o utopistici, ma la realtà è quella.
io neppure mi vergognavo francamente a scaricare, ma da quando compro tutto originale per motivi collezionistici francamente appena vedo un dvd verbatim mi sale il morbillo.
e se dal giappone impediranno di mettere in rete gli episodi che farete? vi suiciderete in massa?
ripeto: iniziate ad adeguarvi.
Fatti adottare da Silvio, perché x la mole di prodotti che fino ad ora hai visto, scaricando, hai bisogno di un portafogli non comune.
Personalmente quoto Shonenbat e prima di lui Limbes.
Ancora al tuo stato di coscienza non ci sono arrivato, ma tanto di cappello.
Spero solo di poter vedere, se ne avrò voglia, ancora un film che uscito 30 anni prima non si troverà da nessuna parte ed un santo, avendolo condiviso col mondo reticolare, mi permetterà di scaricarlo.
Come dite? CrunchyRoll? Ma è il sito che NON mi fa vedere le serie che più mi interessano... e allora che si fa?
Se una serie mi piace la supporto comprando gashapon e altre cose, come ho sempre fatto, se non posso vederla non compro delle "statuette" belle ma di cui non conosco la storia e la personalità di chi mi rappresenta...
Insomma, ci sono delle leggi e vanno rispettate, per poi essere modificate DEMOCRATICAMENTE e le aziende dovrebbero essere al passo coi tempi...
Com'è bello sognare... (sia la policy aziendale che la democrazia come dovrebbe essere, in Italia come nel resto del mondo).
ma sei sicuro? addirittura all'estero? O_o ma è atroce come cosa, e poi come potrebbero controllare tutti i paesi...? bella fregatura però quersto lo ignoravo totalmente @_@ anche se a conti fatti è un ragionamento più che logico..solo che pensavo fosse una legge che non si estendesse più del di là del confine nazionale
(grandissime anche le frasi: anime non specificato
E che anime! Ranma, Dragon Quest vanno ancora alla grande, accidenti!
A parte questo, constato ancora una volta come in Giappone si prenda ogni cosa con una serietà che è a dir poco impressionante (e questo è uno degli aspetti di questo Paese che al contempo mi piace e non mi piace, ma questo è un altro discorso). E avremmo molto da imparare, da questo punto di vista.
@ Alucard
Sì, la legge sul diritto d'autore ha copertura internazionale; la difficoltà connessa a questa vastità naturalmente è proprio quella che hai individuato tu, ovvero che le possibilità di controllo si fanno tanto più complesse quanto più ci si allontana geograficamente e culturalmente parlando. Ciò non toglie che, a mio modesto parere, se a tutt'oggi esiste questo tipo di diritto d'autore, non implica parimenti il fatto che sia una legge necessariamente giusta sotto ogni punto di vista
Comu nque se al posto di anime, spacciavano porno, secondo me nessuno gli avrebbe accusati....
si si effettivamente era logico, sapevo non direttamente ma per ovvia deduzione che la legge sui diritti d'autore è internazionale..
e come tu sostieni, e io concordo sinceramente, penso che le leggi siano si da rispettare ma anche da rivalutare in giusta sede... la legge è uguale per tutti ma non per questo "giusta", ove in una società dai valori altrochè altalenanti il termine "giusto" assume significati divergenti a seconda del contesto da cui viene estrapolato... preferisco rimanere sul vago, piuttosto che entrare nei soliti discorsi politici che fanno accapponare la pelle.
e di questa legge, non condivido tutto
@ Assenzio
ti sta per giungere l'ennesimo /quote da parte mia ^^ questo tuo ultimo intervento mi trova super-d'accordo se mi passi il termine
la pirateria fa danno, questo è innegabile, ma ha anche aiutato a far evolvere il mercato.
pensate al digital delivery per i videogame o alla rivoluzione itunes per la musica.
servirebbe qualcosa del genere per gli anime e i film, senza tante restrizioni...
P.S. Anche se Ranma ha 20 anni è uguale! Non si può diffondere materiale senza autorizzazione dei detentori i diritti!!! Non si puù rubare e andare contro la legge!!! Vergognatevi voi che condividete in rete e/o scaricate!!!!
mi trovi d'accordo sul fatto che molta gente voglia di impiegare del tempo, che a volte non ha neanche, per l'informazione, per un sapere consapevole della realtà che lo circonda non ce n'è. Resto, però, del parere che fin quando ho la possibilità di spiegare, e di fronte non ho un "cieco" io non mi tirerò indietro.
E che ne pensi di chi, come me, scarica solo per vedere le l'opera gli può piacere e poi la va' a comprare? (anche se quel poco che m'interessa ultimamente non l'ho scaricato ma visto su Rai4...)
penso che per valutare se un'opera meriti basta il trailers o al massimo qualche fansub (almeno non c'è il doppiaggio italiano), oppure ti leggi la trama e ti vedi qualche image su internet!
Scusa ma quando vai al cinema a vedere un film nuovo (mai visto) non ti basi sul trailer che hai visto o su qualche informazione recuperata qua e là?
Bisognerebbe fare una retata e arrestare in primis tutti quelli che condividono online materiale protetto da copyright!
P.S. Ma quando internet non esisteva perchè si acquistava senza fare troppe storie? Ecchediamine!
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