
Proprio su queste pagine avevamo
ventilato la possibilità che la mano degli editori avrebbe potuto farsi più pesante, visto che le scan stavano acquisendo sempre più popolarità e che probabilmente, con l’arrivo di periferiche come IPad o della diffusione degli e-reader, potrebbero diventare un problema ben più fastidioso di quanto lo siano ora.
Non è infatti tardata
la prima offensiva che ha colpito alcuni tra i più importanti e conosciuti siti del settore. Sono stati costretti a togliere diverse serie, ma il tutto sembrava circoscritto al mercato internazionale.
E in Italia?
Proprio ieri uno dei gruppi più solerti a pubblicare traduzioni inedite di
One Piece, ha pubblicato un annuncio in cui comunica ai suoi lettori che, quello appena pubblicato, sarebbe stato l’ultimo capitolo del popolare manga di
Eiichiro Oda che troverà spazio sulle loro pagine e che anzi, a breve,
toglieranno ogni riferimento a One Piece. Viene altresì specificato che la decisione non è stata presa per motivi personali, ma che tuttavia non possono dare alcun indizio sulle motivazioni che stanno dietro alla loro dolorosa scelta.
La spiegazione più ovvia è che qualcosa si stia muovendo anche in Italia.
Sarà un caso isolato o toccherà quanto prima altri siti? E davvero il pubblicare episodi inediti di un manga di successo può danneggiare il mercato? E ancora, un appassionato che si prende la briga di leggersi in anteprima i capitoli di un manga, non lo vorrà anche avere sullo scaffale di casa in versione cartacea?
Ovviamente un editore ha pienamente il diritto di tutelare i diritti di un’opera che ha acquistato, ma i dubbi sopra rimangono e possono offrire uno spunto di discussione.
226) Messaggio scritto da Ixobaf (anonimo) il 31/07/2010 alle 01:20
1 Io continuerò a leggere serie in scan per intero e se sono interessanti le compro e le rileggo. Punto!
2 Continuerò a leggere le scansioni anche di bleach e one piece e di altre serie ben avviate perché da vero fan voglio sapere tutto a propositò di ciò che mi piace! Quando pubblicheranno le varie riviste come jump e compagnia allegra anche in italia smettero di leggere le scan (casi di crisi d'astinenza apparte) .
3 Sempre da bravo fan continuerò a rompere i c******* a chi legge le scan senza comprare a meno che non se lo possano permettere.
4 Supporterò quanto possibile il mercato dando meno quando il prodotto che ho in mano é di scarsa qualità e più quando merità.
5 non darò i miei soldi per sostenere gli editori ben sì li darò per sostenere i veri lavoratori quali mangaka.
6 rinuncerò ai beni accessori da 17enne (birra con gli amici, caramelle etc), mi farò fare prestiti dalle sorelle minori, farò contratti pur di poter acquistare la maggior quantità di manga di mio interesse.
7 cercherò di trascinare più amici possibili nel mondo dei manga per alimentare ulteriormente la qualità dei prodotti.
8 anche sapendo che sarà inutile cercherò con ogni mezzo di ottenere il miglior prodotto possibile il più velocemente possibile dalle case editrici spilorce.
9 spenderò soldi in gadget , action figure e t-shirt pur di dimistrare agli altri la mia passione.
10 I Manga come la musica sono una forma d'arte quindi dovrebbe essere liberi e gratuiti però siccome da più dipendenza di tabacco-alcol-droga-orsetti gommosi messi insieme pago lo stesso con il sorriso stampato in faccia (fino a eventuali aumenti dei prezzi ingiustificati che porteranno man mano alla scomparsa del sorriso)
Ecco questi sono i 10 comandamenti che ogni assiduo lettore di manga dovrebbe rispettare. potete chiamarmi messia degli otaku se volete.
(per quanto riguarde i comandamenti sulle scan ognuno e libero di leggerle o no in base ai suoi gusti e ideali)
Prima o poi mi registrerò su animeclick lo giuro!
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227) Messaggio scritto da lollifa (anonimo) il 02/08/2010 alle 01:17
io leggo gli scan di naruto, in italia il manga esce ogni 3 mesi e puntualmente lo compro dalla numero 1 alla numero 48 sono tutti sulla mensola di camera mia, la lentezza degli editori italiani è ridicola, quindi scan a vita e dopo si compra il manga... 4 euro ogni tre mesi penso che chiunque se li possa permettere, poi il gusto di leggerli stampati è infinito, poi una volta letti blister di plastica e in bacheca... così si deve fare.
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230) Messaggio scritto da Il gatto (anonimo) il 09/08/2010 alle 22:47
la verità è che in italia fumetti e manga sono stati e sono ancora un mercato di nicchia e limitato nei guadagni e nella crescita di suo, che si parli di manga o tex o dilandog o pucca.
Parlando di scanlation il 70/90% della gente che le legge non compra fumetti e spesso non li ha mai comprati, nel caso tipico si scopre il fenomeno cercando di sapere come continuava naruto o onepiece che faceva a pranzo, all'improvviso in internet si trovano siti ripieni di manga e si da una bella letta generale tutti diventano esperti di manga, e magari c'è un 10% che si appassiona e comincia a comprare ma il restante si legge la sue scan settimanali godendosi una mezzoretta di relax a tempo perso senza aspettative. Io come tutti quelli che conosco e che leggono scan se mi chiudessero le scan di one piece o bleach o naruto che sono la punta di diamante, ne farei semplicemente a meno, sicuro non mi metto a comprare 200 e passa volumi vari per fumetti dalla storia godibile ma tuttosommato scontata o commerciale e in definitiva non così appasionante da spingermi a compare la versione cartacea
Succo della storia se noi leggiamo scan gli editori non ci perdono nulla perchè comprare fumetti è una cosa che fanno gli appassionati lo fanno ora e lo faceva prima e lo faranno sempre. Il problema e che gli appasionati non sono cosi tanti da dar da mangiare a tutti.
Così come il mercato del homevideo si basa su gente che vuol "rivedere" i propri film preferiti e lo vuole fare ad alta qualità (non penso che qualcuno si compri un dvd senza sapere che film c'è dentro), il mercato del manga si basa su lettori che appassionati di una storia vogliono poterla sfogliare e leggerla e rileggersela comodamente.
Quando ero piccolo le scan non c'erano ma se volevamo sapere come finiva dragon ball passavamp mezzoretta in fumetteria a sfogliare dragon ball senza comprare puntalmente nulla, dopotutto da che mondo lo scolaro non è salariato asd.
Cioè sono daccordissimo sul fatto che a tutti da fastidio chi mangia a sbafo quindi chi ha le licensed ha tutto il diritto di dire che tutti quelli che leggono scan siano scrocconi delinquenti e che è un affronto al loro duro lavoro per portare in italia il manga, tuttavia non venissero a dire che gli stiamo rovinando gli affari perchè i fumetti non li compriamo comunque.
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232) Messaggio scritto da Fogato (anonimo) il 11/08/2010 alle 15:44
Tante parole ma secondo me il problema è : E QUEI MANGA CHE IN ITALIA NON ESCONO?
Esattamente, se nn ci fossero le scan nn arriverebbero mai perchè le case editrici acquistano i diritti di titoli sicuri di vendere, OP,Naruto,ecc... Mentre altri generi che vendono meno in italia non si vedono, levando agli appassionati di un genere tanti manga stupendi.
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233) Messaggio scritto da Nonnafrè (anonimo) il 24/08/2010 alle 22:29
Io vorrei guardare nella ghigna tutti quelli che scrivo 'bene!' 'gli sta bene' e SOPRATTUTTO vorrei guardare NEL loro pc per vedere i QUINTALI di musica scaricata SUPERIPERMEGA illegale, film, telefilm, software e quant'altro.
Scommetto che ne troverei a bizzeffe!
A queste gente non c'è che augurargli che i carabinieri accidentalmente inciampino nel loro pc e li intrippino per bene.
Bimbetti!
vorrei vedere quanti di loro son puliti così tanto da potersi permettere di criticare gli scanlator -_-
che gente.....CHE GENTE!!
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Inoltre le scan danno la possibilità agli appassionati di leggersi manga davvero belli, che da noi chissà tra quanti trilioni di anni saranno pubblicati, sempre se saranno pubblicati.
Dovrebbero' cercare di pensare un po' meno ai loro profitti e un po' più al consumatore che nella maggior parte dei casi è lo studente con poca disponibilità di fondi, ricordo ancora quando i manga costavano le belle 3.500 lire, adesso i 3.500 sono diventati 3,90 €, il doppio! Con qualità nemmeno eccellente, anzi, a malapena passabile.
Non parliamo poi della lentezza dell'editoria, è ovvio che le scan siano l'alternativa più succosa e allettante!