
L’ultimo numero della rivista
Monthly Comic Zero-Sum di
Ichijinsha ha
informato i lettori che la mangaka
Kazuya Minekura,
creatrice di
Saiyuki, sarà costretta a sospendere a tempo indefinito tutti i suoi lavori a causa di alcuni problemi di salute. La
Minekura ha in seguito spiegato sul suo blog che, per via dei continui controlli medici e di un possibile intervento chirurgico, la decisione si è resa necessaria a fronte dell’impossibilità di mantenere il suo ritmo di lavoro.
Attualmente la mangaka, divenuta famosa grazie alla prima serie di
Saiyuki, era impegnata nelle serializzazione di
Saiyuki Reload Blast su
Monthly Comic Zero-Sum, e di
Saiyuki Ibun sulla rivista
Zōkan Zero-Sum Ward.
In Saiyuki il monaco buddista Genjo Sanzo Hoshi si mette in viaggio per le Terre dell’Ovest, lo accompagna il simpatico e famelico Son Goku lo scimmiotto nato dal masso millenario sul monte Kakazan e che lo stesso monaco ha liberato dalla montagna dove Buddha in persona lo aveva imprigionato 500 anni prima.
Durante una sosta forzata, il gruppo si trova a difendere una giovane donna dall’attacco di alcuni demoni credendoli, a torto, compagni del fantomatico fratello maggiore di Gojyo, della cui esistenza era a parte solo Hakkai. La compagnia verrà in seguito attaccata da Yaone, l’alchimista di Kogaiji, che fallirà la missione e verrà soccorsa dal Principe in persona, il quale ingaggerà con Goku un fiero combattimento. Ma lungo il cammino, i quattro si imbatteranno ancora in un monaco, vecchia conoscenza del bonzo. E proprio in uno scontro Sanzo verrà gravemente ferito...
In Italia la
saga è edita da
Dynit, che ha curato l'intera serie in 9 volumi di
Saiyuki, la serie immediatamente successiva di
Saiyuki RELOAD, e i quattro volumi di
Saiyuki Gaiden. Ben tre
serie animate e un film OAV hanno preso ispirazione dal manga; tra queste la prima serie trasmessa nel 2002 su
MTV e raccolta in dieci DVD sempre da
Dynit.