Sono passati 10 anni da quando
MTV trasmise il primo episodio di
Inuyasha, nel lontano 6 novembre 2001, e oggi le avventure del mezzo demone, di Kagome, Miroku, Sango, Shippo e Kirara volgeranno finalmente al termine, con la trasmissione degli ultimi due episodi a partire dalle ore
15.00, in replica domani mattina alle ore
10.00, dopo
Full Metal Panic! The Second Raid.
Lasciamo a disposizione questa notizia per le vostre impressioni sul finale della serie.
Quest’
ultima stagione dell’Anime è stata caratterizzata da un cambio delle voci nostrane delle serie 2-6, vedendo il ritorno dei doppiatori della prima,
Massimiliano Alto,
Federica De Bortoli e
Stella Musy nei panni di Inuyasha, Kagome e Sango.
Dynit farà
uscire i 26 episodi di
Inuyasha: The Final Act in due
cofanetti da tre DVD ciascuno, insieme ad un booklet. Il primo sarà disponibile da
fine marzo.
Ricordiamo, infine, che
MTV ha disponibili sul proprio sito gli episodi in
streaming di
Inuyasha: The Final Act, assieme a tutti quelli della
sesta stagione.
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Inuyasha: Gli episodi della sesta stagione
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Inuyasha: Gli episodi della settima stagione
Sappiamo benissimo che in Giappone quando una serie tira la si annaqua all'infinito, quindi intuisco che in patria "Inuyasha" abbia avuto un tale successo da generare centinaia e centinaia di episodi nonostante il periodo di magra creativa e crisi economica. Per fortuna la Takahashi è stata abbastanza brava da riuscire a riempire 56 volumi in maniera comunque abbastanza interessante e convincente (se non altro per l'infinita galleria di personaggi e situazioni che ha dovuto creare). Detto questo, e riconosciuto che un buon 75% dell'intera serie è fondamentalmente riempitivo ripetitivo, è innegabile che l'idea iniziale era assolutamente stupenda, e la conclusione è stata splendida, commovente, romantica senza troppo zucchero e contemporanemante chiusa (sconfitta definitiva del boss finale) ed aperta (volendo potrebbe continuare). Insomma, tanta roba di qualità altalenante contenuta però da un inizio ed una fine meravigliosi.
Questa è stata senza dubbio la serie più standard e commerciale di Rumiko Takahashi, ma grazie alla sua professionalità ha comunque saputo vincere degnamente la sfida.