
Moriva un anno fa
Satoshi Kon (Kushiro, 12 ottobre 1963 – Tokyo, 24 agosto 2010).
Autore poliedrico, genio del montaggio e della
mise en abîme,
Kon si spense a causa di un cancro al pancreas diagnosticagli pochi mesi prima del decesso. La notizia sconvolse sia il pubblico sia gli addetti ai lavori, ancor più perché inaspettata, in quanto la malattia fu tenuta sotto stretto riserbo per volontà dello stesso
Kon, il cui
commiato fu pubblicato postumo dai familiari.
Il maestro lasciò una moglie,
un film in corso d'opera e un vuoto incolmabile nel mondo dell'animazione, che aveva contribuito a cambiare e al quale aveva dato
‘visioni altre’, profondamente «
diverse dal consueto». In queste,
Satoshi Kon vivrà: nelle sue pellicole e nella memoria; negli squarci di meraviglia che ci ha donato e per i quali oggi lo ricordiamo.
[Per approfondimenti sulla filmografia di
Satoshi Kon e sulla sua concezione artistica, si rimanda al
dossier lui dedicato.]
E' fondamentale riconoscere il lavoro di questo geniale autore, sia nel campo cinematografico, sia in quello televisivo che in ambito fumettistico.