Negli scorsi giorni vi avevamo riportato un articolo riguardante la rimozione su Twitter di alcune fanart, immagini, video e contenuti simili da parte di Shueisha (One PieceDragon BallBlack Clover). Stando a quanto inizialmente emerso, la casa editrice giapponese avrebbe mandato e-mail di segnalazione a vari utenti per difendere il diritto di copyright sulle sue proprietà intellettuali, visto anche che una nuova stringente legge contro la pirateria è appena entrata in vigore in Giappone da quest'anno. Successivamente è invece saltata fuori una versione dei fatti completamente diversa, secondo la quale non è stata Shueisha a  presentare questa serie di segnalazioni e reclami, bensì si è trattato di un individuo del tutto estraneo all'azienda, che ha orchestrato un piano per depistare alcuni atti molesti compiuti online nei confronti di una ragazza.

Shueisha ha quindi rilasciato proprio in queste ore un comunicato ufficiale su MangaPlus in merito alla situazione, dichiarando di non essere coinvolta nella vicenda.

"È giunta a noi la notizia riguardante un individuo che, sotto la falsa firma di Shueisha, ha inviato reclami di copyright e richieste di rimozione su Twitter e altri social media. Shueisha si sta al momento confrontando con le varie piattaforme per trovare le misure adeguate con le quali poter risolvere la questione."
 
Shueisha

Inoltre, la casa editrice ha voluto fare chiarezza anche per quanto riguardo la controversia che ha visto coinvolto uno degli editor di One Piece, il quale, durante una diretta streaming (adesso rimossa) su YouTube dedicata ai festeggiamenti del capitolo 1000 del manga, ha accidentalmente mostrato la cronologia del suo smartphone, mostrando l'indirizzo web di un sito pirata di manga per adulti.

Shueisha ha affermato che il loro editor aveva cliccato per sbaglio questo link mentre navigava il web, ed è per questo motivo che l'indirizzo è apparso in automatico nella sua cronologia. L'editor non ha voluto cercare siti illegali intenzionalmente e non ha nemmeno provato a scaricare contenuti piratati. L'azienda si è scusata con i suoi fan per quanto è accaduto e farà in modo che in futuro non vengano più mostrati i dispositivi personali dei loro dipendenti durante le dirette streaming. Infine, è stato detto che il video rimosso verrà in seguito ricaricato su YouTube con le dovute modifiche.


Fonti Consultate:
Anime News Network I, II