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"Dio è morto" cantò una volta Guccini tra lo stupore generale di quelli che furono gli anni '60, a questa frase però, posso tranquillamente aggiungere "ma le tette no".

Ed eccoci finalmente alla seconda serie di "High School DxD", stavolta "New" per evidenziare il fatto che non è la prima. Torniamo quindi dal fortunato di turno, il nostro protagonista Issei Hyoudo, che stavolta dovrà vedersela con spade cristiane, angeli in cielo, quelli caduti, rivelazioni importanti e naturalmente le tette! Pensavate non ci fossero? Ma no, sarebbe assurdo, dai... anzi, possiamo dire che qui ci si spinge anche leggermente oltre, sfiorando il limite dell'erotico.
Fortunatamente non è un classico ecchi senza forma, anzi, bisogna spezzare una lancia in suo favore (se non una spada visto il tema) e dire che una trama importante c'è: eccome se c'è!

Seguendo la novel, ci ritroviamo nell'arco narrativo delle spade Excalibur, dove finalmente riusciremo a sapere un pò di più dell'altro tizio del gruppo...coso, lì...dai, lo sapete che c'è un altro ragazzo all'interno dei Gremory, no? No? Beh, la persona in questione è Yuto Kiba, il possessore della Sword Birth. La prima parte dell'anime ruoterà intorno a lui ed alle sue due antagoniste, ovvero Xenovia e Irina Shidou, entrambe cristiane come Asia Argento e la seconda amica d'infanzia di Issei. In questo modo vengono anche presentate al pubblico (in particolare Xenovia) in quanto tasselli importanti anche per la saga successiva.
La seconda parte, invece, sarà incentrata su Iessei, sul suo Sacred Gear, su Gasper (Un vampiro relegato in una bara perchè troppo pericoloso), sull'Inferno, sul Paradiso e chiaramente sulle tette.
Devo dire che è stata una piacevole sorpresa il fatto di conoscere meglio alcuni personaggi lasciati in disparte nella prima serie rendendoli più interessanti di alcuni già noti. Questa seconda serie non è affatto un ennesimo tributo senza senso alle tette come in molti potrebbe pensare, anzi, è molto più profondo di quel che si possa immaginare, con scenari imprevedibili e colpi di scena che possono anche far storcere il naso ai più credenti (mi rifaccio alla prima frase scritta di questa recensione, senza aggiungere altro).

Per quel che ne concerne l'aspetto grafico, nulla da ridire! Disegni eccellenti e sempre all'altezza della situazione con le forme senza abbondanti (anzi, pure troppo... pare che Rias e Akeno abbiano messo su dei bei cosciotti rispetto alla prima serie).
Le OST sono buone ed orecchiabili, sempre perfette in base all'evenienza, così come le opening e le ending (vi raccomando la seconda ending, non ve ne pentierete, sia per la fluidità dei movimenti sia per la canzone... si, ok... anche per i soggetti!).

Per concludere, posso tranquillamente arrivare a 7, aumentando così di un punto la mia precedente recensione riguardante la prima serie. E' una piacevole sorpresa per chi si è fermato all'anno scorso, quindi non fatevi problemi e guardatelo....se poi non vi piacerà, beh...ci son sempre le tette!