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2.0/10
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"Tokyo Ghoul" è un anime dell'anno 2014 tratto dall'omonimo manga di Sui Ishida. L'anime ha una trama non molto attraente, nel senso che non attira subito lo spettatore, o almeno questo è ciò che ne ho pensato io, persona a cui piacciono gli splatter.

L'anime presenta molti problemi sia tecnici che a livello di trama e presentazione di quest'ultima.
La trama: ci troviamo in una Tokyo nella quale oltre agli umani nella vita di tutti i giorni ci sono i "ghoul". I "ghoul" sono e non sono degli esseri umani, mi spiego meglio, sono degli umani ma con caratteristiche non umane, come resistenza molto superiore alla media, capacità di rigenerazione e non solo, non approfondisco per non finire in spoiler. Ed è in questa realtà che l'anime si svolge. Il protagonista Ken Kaneki si troverà un bel giorno a passare dall'essere umano all'essere ghoul, e qui cominciano le vicende dell'anime.
La trama ha problemi a livello di impostazione, ovvero ci sono parti molto, molto noiose, come per esempio i dialoghi nel "Cafè Anteiku" tra i personaggi, che sono veramente inutili e noiosi, e parti, ad esempio i combattimenti, che sarebbero potuti essere meglio, ma sono stati un buco nell'acqua. Ciò che porta a questo è in gran parte anche la scarsa qualità delle animazioni da parte dello studio Pierrot, che non solo ha organizzato male l'anime, ma ha anche prodotto animazioni di livello per niente elevato, uno dei motivi per cui molte persone si son ritrovate a sospendere la serie; mentirei se dicessi che non ne sono stata tentata anche io, ma alla fine ho deciso di proseguire, ma torneremo dopo su questo discorso.

I personaggi non sono per niente da ricordare, con il tipico protagonista "mollaccione", Kaneki, la tipica ragazza forte e dura esteriormente ma tenera e fragile all'interno, Touka, e i vari personaggi tra i quali si potrebbe salvare Hide, amico del protagonista, che tuttavia non ha quasi nessuna importanza nella storia e nello svolgimento dell'anime.

Il comparto tecnico come già detto non è dei migliori, con animazioni poco curate e a volte anche innaturali, ma non troppo per fortuna. Come già espresso prima, questo è un grande problema, perché una persona da un anime del 2014 si aspetta una grafica e delle animazioni fatte in un certo modo, certo non perfette, ma nemmeno rozze. Il doppiaggio è veramente mal fatto, fatta eccezione per il doppiaggio di Kaneki, che è fatto abbastanza bene. Il comparto sonoro è pessimo e quasi sempre fastidioso e non contribuisce a dare spessore alle scene; si può salvare però l'opening, che è carina.

Terminata la recensione, posso dire che sconsiglio questo anime soprattutto agli amanti di anime horror/splatter, poiché resterebbero molto probabilmente delusi; invece posso dire a chi non rientra nella precedente categoria di vederlo solo se non si ha altro da vedere in lista.

Voto finale: 2