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So già cosa state pensando: "RyOGo come al solito quando da 10 esagera, il suo 10 vale l'8 degli altri". Stavolta no.
Questo 10 vale 10, ovvero il massimo possibile sulla scala dei voti, non lo dico da fan, lo dico dopo un analisi attenta di quello che definisco il miglior mix mai visto in uno shonen... ma andiamo per ordine.
La trama parla di questo ragazzo, debole e sfigato, che vuole far colpo sulla sua compagna di scuola, sa che a lei piacciono i tipi sportivi, quindi prova ad entrare in QUALSIASI club sportivo scolastico, ma senza successo. Poi, rassegnato, trova un vecchio insegnante e un allievo coreano, e scopre di essere capitato nel "club di tecniche di combattimento miste", e ne diviene parte. Da qui, tutto ciò che adorate degli shonen, qualsiasi shonen sia, lo troverete, solo il fanservice è ridotto al minimo, essendo una serie datata, ma direi che quel poco si lascia apprezzare maggiormente.

Cosa attira di uno shonen vecchia scuola? Gli allenamenti che formano il protagonista, e qui ce ne sono una marea... solo che si mescolano con un altro genere di shonen ormai dimenticato: la parodia citazionistica. Combinate Dragon Ball con Eyeshield21 e soprattutto Dr. Slump & Arale, e otterrete una vaga idea di quanto questo manga sia fuori di testa... con una piccola nota: gli allenamenti non solo sono assurdi al solo pensiero, ma sono fattibili nella realtà, e sarebbero anche utili se qualcuno li realizzasse! Pensavate di aver visto il peggior trash con "dai la cera, togli la cera"? Preparatevi a qualcosa di decisamente più folle...
Torniamo alle gag: certo, si basano sul classico stereotipo delle incomprensioni, ma non ho mai visto tale espediente utilizzato in questo modo, soprattutto col procedere degli anni e delle letture di varie tipologie di manga, se poi contiamo che il protagonista è buffo solo a guardarlo (dai, ditemi che non vi siete messi a ridere vedendo le copertine) e che è sfigato forte, potete immaginarvi come l'allegria non manchi.
Altro elemento tipico shonen: i combattimenti. E dopo aver letto del primo, non potrete fare a meno di chiedervi che razza di trovate si inventerà l'autore dopo l'assurdità che avrete appena letto... sì, anche lì, pensate a un omino basso e gracile che combatte contro un bestione, e dopo pochissimo allenamento. Può farcela? Certo, ma qui vedrete delle cose che nemmeno il più caparbio Rock Lee farebbe mai... Col proseguire le cose non è che saranno tanto diverse, sia chiaro, ed è qui il bello: Noritaka è sempre in svantaggio contro i suoi avversari, sia per fisico che per esperienza di lotta. Unitegli elementi già descritti sopra e forse capirete perché è uno dei miei manga preferiti.
Finiamo col parlare dei disegni: è un manga datato, e in effetti come tratto può non piacere a prima vista, eppure è particolareggiato e pulito; da notare come Noritaka non è mai, dico MAI rappresentato seriamente, con un campionario di espressioni facciali da riuscire a battere addirittura One Piece... sì, è incredibile, eppure è la verità. Riguardo alla scorrevolezza, direi che si lascia leggere che è un piacere.

Insomma, se cercate uno shonen davvero valido, è un acquisto obbligato, e forse capirete perché non sono e non sarò mai un fan di Dragon Ball e di One Piece (senza nulla togliere alle due opere magne del fumetto, sia chiaro).