Manga sottovalutato e poco conosciuto (per fortuna c'è la serie anime doppiata in ita su Netflix) distrugge il 99% dei soliti Isekai che escono dal Giappone
Manga sottovalutato e poco conosciuto (per fortuna c'è la serie anime doppiata in ita su Netflix) distrugge il 99% dei soliti Isekai che escono dal Giappone
Doppiare Mabel in italiano e' un sacrilegio. E ci siamo capiti.
PS: anime divertentissimo, che, fortunatamente, mi sono goduto senza pause.
Io l'ho trovato "stupido in senso buono", nel senso che la storia centra appieno quello che è il suo obiettivo primario, ovvero strappare qualche risata per il comportamento dello zio (in parte anche del nipote, che devo ancora capire "quanto" penda davvero dalle sue labbra ).
Diciamo che è un isekai fantasy solo in apparenza, in realtà è semplicemente una parodia che sbeffeggia quelli che sono (anzi, erano) gli stereotipi del tipico nerd anni 2000 in confronto a quelle che sono le tendenze di oggi (di tecnologia, videogiochi, anime ecc.). Non sarà un'opera eccezionale ma, con le produzioni tutte uguali di oggi, sicuramente si distingue per il suo umorismo paradossale.
Ovviamente non è un manga che va molto al di là di quella che è la nicchia di appassionati, chi non è nerd/otaku difficilmente potrà apprezzarlo (e anche chi rientra nella categoria immagino che comunque lo gradirà con un'inevitabile punta d'amarezza, almeno nel mio caso è così).
Mi chiedo solo per quanto potrà andare avanti come storia, dieci volumi in corso è già un numero cospicuo per un manga di questo genere.
anche grazie al fatto che Panini lo ha reso disponibile in digitale lo ho provato senza aver visto l'anime e devo dire che mi ha divertito molto. Voglio capire come procederà la storia e se si intrecceranno mondo reale e mondo fantasy, ma mi diverte molto il suo amore nostalgico per la Sega.
La mia speranza è che prenda una struttura perché, come ho avuto modo di dire nel commento, anche se carino e divertente se va avanti cosi a gag senza filo logico non ce la posso fare.
Ho visto qualche episodio per farmi un'idea. Chiaramente si punta molto sulla comicità. Volevo solo capire, il primo volume a quanto corrisponde circa di adattamento? Chiedo perchè mi sembra leggermente lento e non vorrei che fosse sulla stessa linea anche il cartaceo.
L'anime l'ho trovato piuttosto ripetitivo e non mi è piaciuto particolarmente, per cui il manga lo passerò almeno di non leggere che il manga è molto molto meglio dell'anime.
L'anime l'ho trovato piuttosto ripetitivo e non mi è piaciuto particolarmente, per cui il manga lo passerò almeno di non leggere che il manga è molto molto meglio dell'anime.
E' quello che vorrei capire anche io. A questo punto darò un'occhiata al primo volume se si presenterà l'occasione (se lo trovo). La serie l'ho finita oggi, giusto per capire la storia. Non mi è sembrata malvagia però ha notevoli punti meno coinvolgenti. Non mi perdo più su frivolezze dove si vede una coscia o sui visini arrossati, magari scappa una risata ma niente di più. Per quanto riguarda il finale è serie aperta perchè ancora in corso, si vede che c'è ancora da raccontate ma bisognerebbe capire il tenore o la superficialità di quanto si vedrà dopo. Inoltre servirebbe capire se l'animazione è stata diluita nel ritmo, perchè se il manga è scorrevole si impone in maniera diversa. La lettura potrebbe effettivamente risultare migliore... Dovrò appurare.
La faccia dello zio mi ricorda stranamente un Gakuto di Prison School incrociato con un Gigante quando viene distorta in maniera grottesca. Anche il kami di As the Goods Will aveva una faccia similare.
Il resto (tipo il fratello della ragazza) mi ricorda molto lo stile di Danshi Koukousei...