Ha fatto benissimo. Ho visto i post, ho visto le dicussioni e lei è stata sin troppo educata con loro(Kubo invece al tempo fu molto più brutale).
La gente deve capire che non può spingere i propri headcanon nel canone, solo l'autore può decidere. Se gli va di accontentare i fan allora li accontenta(come Oda con piccole cose come i compleanni), altrimenti il fandom deve solo accettare.
Questa tossicità è il motivo per cui ho imparato a stare lontano dal 99% dei fandom
Ma che gli frega delle teorie dei fan? Che ognuno si faccia le sue ship che vuole, lei se ne deve sbattere altamente mica deve rendere conto a qualcuno no?
Se effettivamente, come ha scritto, lei non è contro le teorie dei fan di per sé, ma contro un certo atteggiamento dei fan che le producono, non si può che darle ragione. Poi sull'annosa questione di chi ha l'ultima parola sulle opere e sulla loro interpretazione, diciamo che non ne posso più di sentirne😂😂
I fan, in quanto sostenitori economici dell'opera, hanno il legittimo diritto di esprimere opinioni e, nel caso, di smettere di comprarla. Ma non penso proprio che possano pretendere che la storia proceda secondo i gusti individuali di ogni lettore. Non capisco questo tifo da stadio per un prodotto commerciale che mira unicamente a intrattenere.
Spesso i fan sono tossici e questo è uno dei tanti casi, totalmente d'accordo e dalla parte degli autori che hanno tutto il diritto di fare ciò che vogliono con i personaggi da loro creati ^^
Ha fatto bene a essere chiara sulla separazione, anche se pare assurdo doverlo ribadire.
Questi fan tossci non si limitavano a farsi i parti mentali, pretendevano di spingere l'autrice a dire che erano corretti, che così doveva andare!
Ora, capita che anche gli autori originali finiscano per far deragliare personaggi o smarrirsi, che prendano spunto dai fan per ripartire senza dirlo, anche. Però su ciò che è canonico spetta comunque loro l'ultima parola, anche fosse peggio. Già sappiamo le pressioni che subiscono dall'industria.
Mi sembra quasi folle che un autore debba arrivare a spiegare l’ovvio più ovvio: l’autore crea, i fan no. Punto. Essere fan non significa sentirsi in diritto di dire e fare quello che si vuole. Se una cosa non piace (o non piace più) basta smettere di comprarla e supportarla.
Per la mangaka solo l'autore può decidere cosa sia canonico, non i fan
Anche perche per definizione è canonico solo quello che fa l'autore originale di un opera, libro, manga, ect
I prodotti di altri autori come spinoffs ecc, di quella stesso manga non sono canonici, a meno che l'autore originale non dica chiaramente e ufficialmente che lo è. Ma se non lo fa, rimangono non canonici. È i fan non fanno testo, solo autore può decidere.
La mangaka non dice nulla di sbagliato. Ciò che è scritto è scritto.
A volte certe cose sono "a libera interpretazione" (spesso per motivi di marketing ma anche perché magari l'autore stesso preferisce così). Ci sono autori che lasciano volutamente nel "non detto" o direttamente all'immaginazione dei fan certi dettagli dei loro lavori. Ma anche in questi casi tutto ciò che non viene dall'autore stesso resta sempre ufficialmente fuori dal canone. Uno ci può scherzare sopra ma poi dovrebbe sempre rimanere chiaro il confine.
Bravissima. Che poi chiamarli fan è ironico. Chi vuole influenzare l’autore con le sue teorie non vuole bene all’opera di cui si ritiene fan ma é solo invidioso e mistificatore.
Ho visto i post, ho visto le dicussioni e lei è stata sin troppo educata con loro(Kubo invece al tempo fu molto più brutale).
La gente deve capire che non può spingere i propri headcanon nel canone, solo l'autore può decidere.
Se gli va di accontentare i fan allora li accontenta(come Oda con piccole cose come i compleanni), altrimenti il fandom deve solo accettare.
Questa tossicità è il motivo per cui ho imparato a stare lontano dal 99% dei fandom