in my hero i personaggi femminili sono tutte gnocche e una per creare oggetti per chi sa quale motivo li fa uscire dalle tette
jump una rivista che punta per lo più ad un pubblico maschile che vuole che le donne siano sessualizzate ? che strano non lo avrei mai pensato
e si sono ironico
in my hero i personaggi femminili sono tutte gnocche e una per creare oggetti per chi sa quale motivo li fa uscire dalle tette
jump una rivista che punta per lo più ad un pubblico maschile che vuole che le donne siano sessualizzate ? che strano non lo avrei mai pensato
e si sono ironico
in my hero i personaggi femminili sono tutte gnocche e una per creare oggetti per chi sa quale motivo li fa uscire dalle tette
ricordiamoci però che Jump con le sue opere al suo interno non vuole assolutamente fare da specchio della realtà, i giapponesi ne sono consci. La realtà è molto diversa dalla natura narrativa dei prodotti per ragazzi. ma.... vuole regalare un sogno ai suoi lettori... le riviste Shoujo fanno lo stesso mettendoci in mezzo carriolate di Bishounen. Quindi quando mettono questi elementi, lo fanno in maniera consapevole.
Però facciamo attenzione, che il protagonista tipico di Jump deve anche accedere o intavolare una sorta di "Pato narrativo", che è quello di dimostrare il proprio valore; non è che la presenza di fanservice rende più facile questa cosa, assolutamente no. L'idea di arrivare a costruire un rapporto con una ragazza per "facilità" non è mai la strada battuta, e l'idea del consenso è fortissima in queste opere. Anche perché, anche solo chiamarsi per nome e prendersi la mano, comporta un grado di fiducia "meritato" che comporta spesso anche anni e anni...
quindi attenzione con le letture moralizzanti sul fanservice.
ma per me non c'è nessun problema sono opere di finzione che possono raccontare qualsiasi cosa
che il giappone come tutta l'asia sia ancora oggi parecchio indietro con la parità di genere basta girarla per accorgersene
qua mi sa che ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa, shounen jump come un sacco di riviste shounen di fumetti ha serie ecchi a rotazione. Secondo me Ogino lo sapeva pure e ha accettato che la sua sarebbe stata una serie ecchi.
Demon Slave ha la trama accessoria e il campionato quello è, lamentarsi ora mi pare più un "tanto chi ci pubblicherà mai più su Jump"
Ricordo una sequenza di Tokyo Higoro in cui un editor cerca di convincere il mangaka a inserire nel manga personaggi femminili provocanti.
Detto brutalmente, la cosa mi sembra ovvia: una rivista destinata ad un pubblico maschile adolescente punta anche sul fanservice dei corpi femminili per attirare l'attenzione.
Mi spiace però che a volte questa non sia proprio l'idea originaria dell'autore, e che quest'ultimo si senta in qualche modo costretto a modifcare il design del personaggio in modo da renderlo sexy.
ma per me non c'è nessun problema sono opere di finzione che possono raccontare qualsiasi cosa
che il giappone come tutta l'asia sia ancora oggi parecchio indietro con la parità di genere basta girarla per accorgersene
saranno indietro, ma non vedo cosa c'entrano i manga in tutto questo. anche perché come ho precisato prima, molti si dimenticano: il protagonista di una storia di Jump accetta anche le regole sociali di quella società. il fatto che esista il fanservice, non muta la sua natura e non comporta nemmeno rompere le regole sociali. il fatto che ci siano mutandine e in vista e ragazze prosperose, non comporta che i personaggi prima di poter uscire con una ragazza, lo facciano seguendo a menadito il protocollo: chiedere di uscire facendo il kokuaku... trascorrere del tempo e meritarsi la fiducia della persone che le piace, arrivare per gradi a ogni step, senza mai forzare la mano.
cose che, io vedo che in occidente non sempre si rispettano... in questioni di consenso, siamo noi quelli indietro. ma come ho detto, non mi pare giusto tirare fuori un manga per questioni moralizzanti.
come vedi il fatto di vedere fanservice, non incide sul comportamento, che anzi è piuttosto intransigente.
in molti che commentano non stanno centrando il punto... dire "sarebbe fallita comunque perchè è durata poco/perchè la storia non intratteneva/ perchè oltre al fanservice non era granchè ecc ecc ecc" vuol dire non aver capito, il punto non è quanto fosse meritevole o meno la sua storia, ma il fatto che un editore abbia imposto del fanservice come condizione sine qua non per poter pubblicare la storia, è un cosa estremamente ingiusta per l'autore che ha visto stravolta la sua idea, e sessista per la socità, ben venga che i tempi siano cambiati
E quindi, scusa? Se non ti va bene l'opera dell'autore non la pubblichi, non lo obblighi a modificare o stravolgere il suo lavoro per il tuo tornaconto.Adesso può dire quello che vuole ma si sa che un'opera pubblicata su Jump non è proprietà dell'autore ma della rivista. E se vuoi l'onore di pubblicare su Jump fai come dice Jump.
Capisco che lo scopo principale della casa editrice alla fine sia vendere e non "fare del bene" ai lettori, all'autore o chicchessia...
quindi se in Giappone schiaffare sulla copertina una tipa provocante funziona (come funziona anche altrove) mi sembra quasi ovvio pensare che la casa editrice abbia fatto pressioni in tal senso se non c'è nulla che lo vieti o tenti di arginare il fenomeno...
Volendo, il signor Ogino poteva dire di no e figurare semplicemente tra i 7 droppati senza ecchi del 2015. Il problema non è mai stato l'ecchi, era tutto il resto.
Ho il sospetto che non esistano editori che non impongano alcune linee guida, pena la non pubblicazione.
Sarò cattivo ma io maligno e penso che questa sia solo una forma di autoassoluzione per le critiche mosse online (che a mio avviso si farebbe bene a ignorare per principio).
E il solito discorso del trattamento delle figure femminili nei media lascia il tempo che trova se non si vuole lo stato etico (e volendo si sono pure "pareggiati i conti" in un certo senso visto che al giorno d'oggi anche le figure maschili sono oggetto di fanservice più o meno accentuato).
Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
Io ho detto proprio questo.Esistono nella narrativa, dove case editrici italianissime prendono il tuo manoscritto e ti OBBLIGANO a inserirci, anche a calci/martellate, storie romantiche, scene di sesso, etc. Quindi perchè non dovrebbe avvenire in giappone per i manga?
Credo che intendesse in una rivista non-BL.Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
quelli li trovi nelle riviste BL, non è che ne mancano. anzi, ne hai a tonnellate.
Su una rivista che punta su bimbi delle elementari/medie è davvero difficile, forse fra 50 anni quando cambierà totalmente la cultura attuale giapponese.Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
Su una rivista che punta su bimbi delle elementari/medie è davvero difficile, forse fra 50 anni quando cambierà totalmente la cultura attuale giapponese.Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
Io ho detto proprio questo.Esistono nella narrativa, dove case editrici italianissime prendono il tuo manoscritto e ti OBBLIGANO a inserirci, anche a calci/martellate, storie romantiche, scene di sesso, etc. Quindi perchè non dovrebbe avvenire in giappone per i manga?
Credo che intendesse in una rivista non-BL.Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
quelli li trovi nelle riviste BL, non è che ne mancano. anzi, ne hai a tonnellate.
la vedo difficile, i fan di Jump non gradirebbero lo scontro con il fandom più radicale delle fujoshi, che vuoi o non vuoi, pretenderebbe determinate cose in quel tipo di storie, decisamente lontane da quello che in genere pretende Jump; così si finirebbe per scontentare tutti e in un botto si ritroverebbero con un milione di acquirenti in meno.
la vedo difficile, i fan di Jump non gradirebbero lo scontro con il fandom più radicale delle fujoshi, che vuoi o non vuoi, pretenderebbe determinate cose in quel tipo di storie, decisamente lontane da quello che in genere pretende Jump; così si finirebbe per scontentare tutti e in un botto si ritroverebbero con un milione di acquirenti in meno.
Credo ci siano più fujoshi su titoli con personaggi non omosessuali che su titoli con personaggi omosessuali, con titoli del Jump come Naruto, Haikyu o My Hero Academia in cui non mancano, non so forse proprio per cercare di mettere insieme personaggi che nella storia originale non potrebbero invece di personaggi che finiscono assieme anche nell'originale.
Non ho niente in contrario contro il fanservice (in occidente è presente spesso nei film), a patto che non sia eccessivo e con un minimo di coerenza; in To Love-ru (soprattutto Darkness) lo trovavi dappertutto (insieme ad altro), c'era spesso la visuale del sedere di una ragazza anche quando stava solo discutendo di qualcosa... A mio parere il fanservice va bene inserito, o in un contesto quotidiano (bagno, doccia, cambio d'abiti...), oppure comico (ecchi), altrimenti tanto vale fare direttamente un'Hentai...
Ho il sospetto che non esistano editori che non impongano alcune linee guida, pena la non pubblicazione.
Sarò cattivo ma io maligno e penso che questa sia solo una forma di autoassoluzione per le critiche mosse online (che a mio avviso si farebbe bene a ignorare per principio).
E il solito discorso del trattamento delle figure femminili nei media lascia il tempo che trova se non si vuole lo stato etico (e volendo si sono pure "pareggiati i conti" in un certo senso visto che al giorno d'oggi anche le figure maschili sono oggetto di fanservice più o meno accentuato).
Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
Sono contento che le cose siano cambiate, con il Jump che ha avuto negli ultimi anni prima The Promised Neverland ed ora Akane Banashi.
Non ho letto la serie (quindi non posso esserne sicuro, solo cose che ho sentito) ma non sulla rivista principale ma sulla piattaforma Jump + il manga Blue Flag dovrebbe aver avuto un protagonista gay. Il target shonen in teoria sarebbe comunque ragazzini e ragazzi di medie e superiori, poi vengono letti da un po' tutti da bambini e bambine delle elementari a uomini e donne passando ovviamente da ragazzini e ragazzi ma pure ragazzine e ragazze.
Credo ci siano più fujoshi su titoli con personaggi non omosessuali che su titoli con personaggi omosessuali, con titoli del Jump come Naruto, Haikyu o My Hero Academia in cui non mancano (cercando probabilmente più 2 personaggi "fighi" da mettere insieme che 2 personaggi che potrebbero realmente starci), non so forse proprio per cercare di mettere insieme personaggi che nella storia originale non potrebbero invece di personaggi che finiscono assieme anche nell'originale.
Se penso a serie come Free! e derivati o al fatto che ormai in diversi anime shonen anche famosi c'è almeno una scena di seminudo o la classica alle terme, penso che siamo già sulla buona strada.oddio, il fanservice sui i personaggi maschili è ancora indietro di moltissimo. Puoi metterlo a confronto con quello sui personaggi femminili e si nota la differenza, anni luce proprio XD.
Ma io lo voglio su Shonen Jump: poi lo so che anche se su Jump sono etero sulle dojinshi Rukawa e sakuragi, Naruto e Sasuke e tanti altri diventano irresistibilmente gayIo aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
quelli li trovi nelle riviste BL, non è che ne mancano. anzi, ne hai a tonnellate.
Ma io lo voglio su Shonen Jump: poi lo so che anche se su Jump sono etero sulle dojinshi Rukawa e sakuragi, Naruto e Sasuke e tanti altri diventano irresistibilmente gayIo aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
quelli li trovi nelle riviste BL, non è che ne mancano. anzi, ne hai a tonnellate.
La storia non deve essere invasi con sesso ma dare un po' di fan service. Insomma ci saranno ragazzini gay che comprano Shonen Jump e non sono interessati alle mutandine e ai reggiseni delle ragazzine? Poi io ho adorato varie storie di Katsura ma visto che nell'articolo l'autore si lamenta di aver dovuto aggiungere un po' di pepe per i ragazzi eterosessuali chiedo che lo stesso accada con gli omosessualiMa io lo voglio su Shonen Jump: poi lo so che anche se su Jump sono etero sulle dojinshi Rukawa e sakuragi, Naruto e Sasuke e tanti altri diventano irresistibilmente gayIo aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
quelli li trovi nelle riviste BL, non è che ne mancano. anzi, ne hai a tonnellate.
Qua mi sa che stai facendo confusione.
Le doujinshi sono produzioni autopubblicate che violano il copyright e che in Giappone sono tollerate dentro una bolla di cristallo finissimo (tipo il Comiket). Potrebbero trascinarti in tribunale senza problemi, ma è una convenzione e un atto di affetto verso i fan che permette queste cose.
Le riviste settimanali/mensili di fumetti sono, appunto, riviste con un target di riferimento preciso: su Yurihime di Ichijinsha una storia uomo x uomo è impossibile trovarla, perché il suo pubblico vuole storie romantiche donna x donna.
Shounen Jump ha un target shounen, ossia ragazzi cresciuti a pane, tokusatsu e Pokémon, i cui interessi principali sono combattimenti, avventura e senso di giustizia. Con l'avanzare dell'età arrivano anche le pulsioni sessuali, a cui le riviste shounen rispondono con contenuti piccanti calibrati sul ragazzo giapponese.
"Giapponese" è importante: in Giappone (soprattutto negli anni '80) la sessualizzazione femminile era pervasiva. Alle medie vedere qualcuno alzare la gonna a una compagna era considerato normale, e lo stesso erotismo si riflette nelle riviste—mutandine, palpate moleste, seni con capezzoli censurati in rivista ma visibili nel volume singolo.
In questo panorama, dove immagini una storia con un protagonista omosessuale da produrre settimanalmente?
La storia non deve essere invasi con sesso ma dare un po' di fan service. Insomma ci saranno ragazzini gay che comprano Shonen Jump e non sono interessati alle mutandine e ai reggiseni delle ragazzine? Poi io ho adorato varie storie di Katsura ma visto che nell'articolo l'autore si lamenta di aver dovuto aggiungere un po' di pepe per i ragazzi eterosessuali chiedo che lo stesso accada con gli omosessuali
Io aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
La storia non deve essere invasi con sesso ma dare un po' di fan service. Insomma ci saranno ragazzini gay che comprano Shonen Jump e non sono interessati alle mutandine e ai reggiseni delle ragazzine? Poi io ho adorato varie storie di Katsura ma visto che nell'articolo l'autore si lamenta di aver dovuto aggiungere un po' di pepe per i ragazzi eterosessuali chiedo che lo stesso accada con gli omosessualiMa io lo voglio su Shonen Jump: poi lo so che anche se su Jump sono etero sulle dojinshi Rukawa e sakuragi, Naruto e Sasuke e tanti altri diventano irresistibilmente gayIo aspetto ancora che mettano come protagonista un giovane ragazzo gay...
quelli li trovi nelle riviste BL, non è che ne mancano. anzi, ne hai a tonnellate.
Qua mi sa che stai facendo confusione.
Le doujinshi sono produzioni autopubblicate che violano il copyright e che in Giappone sono tollerate dentro una bolla di cristallo finissimo (tipo il Comiket). Potrebbero trascinarti in tribunale senza problemi, ma è una convenzione e un atto di affetto verso i fan che permette queste cose.
Le riviste settimanali/mensili di fumetti sono, appunto, riviste con un target di riferimento preciso: su Yurihime di Ichijinsha una storia uomo x uomo è impossibile trovarla, perché il suo pubblico vuole storie romantiche donna x donna.
Shounen Jump ha un target shounen, ossia ragazzi cresciuti a pane, tokusatsu e Pokémon, i cui interessi principali sono combattimenti, avventura e senso di giustizia. Con l'avanzare dell'età arrivano anche le pulsioni sessuali, a cui le riviste shounen rispondono con contenuti piccanti calibrati sul ragazzo giapponese.
"Giapponese" è importante: in Giappone (soprattutto negli anni '80) la sessualizzazione femminile era pervasiva. Alle medie vedere qualcuno alzare la gonna a una compagna era considerato normale, e lo stesso erotismo si riflette nelle riviste—mutandine, palpate moleste, seni con capezzoli censurati in rivista ma visibili nel volume singolo.
In questo panorama, dove immagini una storia con un protagonista omosessuale da produrre settimanalmente?
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e si sono ironico
in my hero i personaggi femminili sono tutte gnocche e una per creare oggetti per chi sa quale motivo li fa uscire dalle tette