Se devo essere sincero: The End of Evangelion non l'ho mai visto. rimedierò
lsdmaster (anonimo)
- 14 anni fa
7
The End Of Evangelion è un'esperienza mistica... roba che si può usare per traumatizzare le masse Quando parte "Komm, susser tod" è una delle sequenze più allucinanti della storia... anche se non si avvicinerà mai alle vette raggiunte dagli ultimi due episodi della serie originale: lì sì che era follia allo stato puro!!! Chissà se il finale della nuova "tetralogia" potrà eguagliare cotanta bellezza...
Utente13076
- 14 anni fa
3
la recensione di Achille è tanto piu' ci si possa avvicinare alla isteria da Hipster!
"The End Of Evangelion" nn l'ho ancora visto,poichè nn ho ancora finito di vedere la serie(dicono che se lo guardi direttamente nn ci capirai una mazza! XD )...
"Memories" l'ho visto... I primi due "episodi" sono belli e coinvolgenti, solo l'ultimo si mostra un pò noioso...
"Akira" nonostante l'abbia visto 7-8 volte nn riesco ancora a recensirlo perchè non trovo le parole per descrivere tale capolavoro dell'animazione...
Molto, molto interessante la recensione di bob71 che mi ha illuminato su un'opera che non conoscevo e che almeno nelle premesse risulta assai curiosa. Peraltro è il tipo di recensione che preferisco, sintetica, enciclopedica ma dal tocco personale. Complimenti davvero.
Rivolgo tutta la mia solidarietà a Achille per "the end of evangelion", anch'io l'ho visto per sfida con solo una vaga conoscenza di base di Eva e son rimasta così -> O______O fino alle tre di notte. Nessun film horror ha turbato così tanto il mio sonno, e dire che sono impressionabile eh! XD
Akira prima o poi dovrò cercarmelo e vedermelo, è un pezzo troppo importante di storia di animazione giapponese.
tutti OAV, insomma in questo update non c'è nessuna lunga serie... forse darà un'occhiata al primo recensito, ma francamente nessuno dei tre mi ispira a primo impatto!
Chissà se il finale della nuova "tetralogia" potrà eguagliare cotanta bellezza... Oserei dire che la risposta non ti stupirà.
Tutte e tre le opere sono meritevoli, dove le ultime due rappresentano dei colossi della cinematografia animata, ma sono tutte accomunate dall'incomparabilità rispetto agli originali: eccetto "Memories", che si svincola maggiormente rispetto agli omonimi racconti brevi di Otomo, "The End of Evangelion" non può competere col finale televisivo mentre "Akira", seppur sia un film di ottima qualità, non è che un pallido riflesso della grandiosità del manga, per altro impossibile da riprodurre costringendolo nella durata di un singolo lungometraggio. Al solito non posso che complimentarmi con l'eloquentissimo Bob dallo penna impeccabile.
La recensione di Bob è davvero ottima, memories è un gioiellino da vedere assolutamente. Io ho apprezzato maggiormente il primo corto, "Magnetic rose", ma anche le altre due brevi storie sono molto ben realizzate. Se non lo avete ancora fatto guardatelo, perchè è breve ma molto bello.
Per quanto riguarda la recensione su "The End of Evangelion" mi trovo nettamente in disaccordo con alcune affermazioni del recensore, soprattutto laddove sembra criticare il finale della serie come risultante lacunosa e mediocre rispetto alla conclusione cinematografica. Per quanto possa aver apprezzato il delirio filosofico-grafico del film in questione, continuo a preferire di gran lunga la conclusione data da quegli ultimi e fatidici episodi. Senza nulla togliere al valore dell'opera che comunque rimane ottima.
Pervenendo infine ad Akira, a mio avviso il film è inferiore al manga, che risulta essere più completo ed esaustivo. Comunque un'opera da considerarsi davvero di livello nel panorama dell'animazione giapponese e quindi l'otto se lo merita tutto.
Ben fatte come sempre tutte le recensioni, peccato che, pur avendone sentito parlare, non abbia mai visto nessuna delle opere recensite 'Memories' ce l'ho fra gli anime da vedere da tempi immemori ma non mi decido mai a guardarlo, prima di guardare 'The end of Evangelion' devo senza dubbio rivedere con calma Evangelion che ho visto anni fa, confesso, senza prestarvi grande attenzione, e 'Akira' non mi ha mai ispirato abbastanza da vederlo. In ogni caso scrivere una recensione ben fatta è un lavoro che richiede tempo e impegno quindi mi sento in dovere di fare ancora i complimenti a tutti i recensori!
Ivory-chan (anonimo)
- 14 anni fa
6
Io direi che Evangelion è meritatissimo! :Q___
Tizio (anonimo)
- 14 anni fa
2
Io dico solo che la prima volta che ho visto ''the end''mi sentivo come se avessi ingerito un allucinogeno: la stanza girava e l'immagine era confusa e io non ci capivo più un.......
Ps: Ad una seconda visione invece non mi è dispiaciuto......
Memories non lo conoscevo, ma le altre due opere sono in previsione sicuramente.
Utente5795
- 14 anni fa
4
The end of Evangelion lo adoro in maniera viscerale, riesce a darmi i brividi ogni volta che lo rivedo ... posso dire con fermezza che è il mio film preferito in assoluto. Devo però accorarmi ad onizuka90 sulla questione del finale della serie, che non trovo assolutamente inferiore al film, ma anzi ugualmente completo e destabilizzante.
Akira invece mi ha decisamente deluso, tanto che non ho intezione di recuperare il manga per vedere cos'è stato tralasciato, e per di più mi ha reso piuttosto sospettoso nei confronti delle opere in cui è coinvolto Otomo. Memories però lo voglio vedere, la presenza del compianto Satoshi Kon nello staff mi attira molto.
Comunque se devo dire che, parte finale a parte, salvo molto volentieri la serie madre, dandogli peraltro un voto buono... the end of eva è stato un vero martirio. Sembra quasi di vedere la replica dell'essenza stessa della serie: tanta roba fatta bene, sconvolto da scelte finali a dir poco pessime (non emozionanti, ma al contrario atterrenti). Una delle esperienze più brutte della mia vita da fruitore di anime, praticamente sono stato mezz'ora sul divano con gli occhi sbarrati con una certa smania che finisse lo strazio (peraltro sono masochista, per capire bene se c'era magari qualcosa che non avessi compreso in tale "capolavoro" me lo sono riguardato altre due volte... manco la maratona del signore degli anelli è stata così provante XD). Tutto ma non 10 per me... diciamo un 6.
* Memories non lo conoscevo, l'ho aggiunto alla lista degli anime da vedere ma... di solito la roba "sperimentale" non mi piace.
* The end of evangelion non l'ho ancora vista. La vedrò prima o poi ma dubito altamente mi farà lo stesso effetto che ha fatto al nostro amico recensore XD
* Akira E' un capolavoro ma forse più di fama che non effettivo. Il manga (come al solito) non m'interessa minimamente mentre il film animato beh... se e quando lo recensirò credo opterò per assegnargli un 7.
Akira è un classico, seppur non raggiunga il livello del manga... peccato che solo l'ultima edizione abbia i sottotitoli corretti, il resto... beh, tutta invenzione americana.
End of Eva aspetto di rivederlo, ma temo proprio che non lo apprezzerò...
Concordo sulle recensioni degli splendidi "Memories" e "Akira"; su "End of Evangelion" dissento nettamente non sul voto, meritatissimo, ma nella parte critica riguardante il finale della serie animata, che (nella mia esperienza) è di certo il più coinvolgente, profondo e destabilizzante mai realizzato in un anime....
Non avevo letto questa sua recensione... Achille si riconferma tra i migliori recensori di animeclick
@Isdmaster: Quando parte "Komm, susser tod" è una delle sequenze più allucinanti della storia...
Concordo e ci aggiungerei gli ultimi minuti dell'episodio 24... entrambi indescrivibili a parole.
@cercastorie:solo berserk mi ha turbato più di evangelion
Proprio qualche tempo fa stavo pensando a un simile confronto, ma a parte il fatto che uno è su carta e l'altro su animazione... sì, direi anch'io che solo Berserk per certe sequenze è riuscito a sconvolgermi quanto questo film.
Per gli altri due... mi mangio ancora le mani per non aver visto Memories (da fare al più presto), mentre sono più o meno d'accordo sulla recensione di Akira.
Akira l'ho visto nel '97, un bel po' di anni fa. Ricordo che mi aveva molto impressionato. Successivamente ho anche letto anche quasi tutto il manga (mi mancano ancora 2 o 3 volumi) che giudico anch'io superiore al film. Se riesco a recuperare i volumi che mi mancano ho intenzione di rileggerlo tutto, perche' e' sicuramente un'opera di alto spessore (anche nel senso letterale del termine ). Per the End of Evangelion sto considerando di assegnare il voto 1, ma prima dovrei rivederlo. E' da tre mesi che ci provo, ma non riesco a reggere piu' di 10 minuti di visione e quindi dopo tre tentativi non sono ancora riuscito a rivederne neppure la meta'. Prima o poi ci riusciro' (forse). Di Memories non so nulla, pero' con Otomo mi sono arrabbiato dopo l'orrendo Steam Boy e quindi adesso e' in punizione, non ho fretta di vedere altri suoi film.
visti tutti e tre... memories si meriterebbe un 20!
Akira è una pietra miliare dell'animazione giapponese, l'ho visto recentemente, forse l'unico difetto è che è un po' figlio degli anni in cui è uscito.
Il film di Evangelion era necessario, e non poteva che essere bello...
comunque avete offerto un bel trittico questa volta
@ micheles hai messo otmo in punizione???? ahahaahhah bhe in effetti steamboy di bello aveva solo il lato grafico...cmq memories è tutta altra sostanza dai
Di queste tre opere due, la prima e l'ultima, non le ho mai neanche sentite nominare, mentre Evangelion cominciai a vederlo al tempo dell'ultima messa in onda su MTV, ma ero sempre sotto esame e ho dovuto dropparlo, sebbene a malincuore, ma spero di recuperarlo appena possibile, e forse arriverò a vedere questo lungometraggio finale!!
Grazie a chi a selezionato la recensione di bob71. Mi ha proprio fatto venire voglia di vedere Memories. Per quanto riguarda Akira ho letto tutto il manga quindi non ho mai sentito il bisogno di vedere anche l' anime che non posso commentare. Per quanto riguarda l' end of Eva... non commento per non dare adito a flame.
Ottime recensioni, come sempre. Non ho visto nessuna di queste opere purtroppo, non sono molto il mio genere, anche se conto di rimediare Akira perchè va visto. Su Evangelion invece farò a meno. Credo di essere l'unica persona esistente al mondo a cui l'anime non è piaciuto molto...
simone56k
- 14 anni fa
2
@ Achille "Non dormire per una notte intera dopo avere visto un anime vi sembra pazzia?"
una sola notte?? A me, il sonno, lo ha tolto per più di una notte...scherzi a parte, complimenti per la tua recensione, sono d'accordo con tutto quello che hai scritto.
Vi dico solo questo: Akira è il mio film di Santo Stefano, altro che E.T. -che pure è dolcissimo- o quello che di solito offrono i palinsesti in quei giorni di festa Lo amo perché è lisergico, selvaggio, onirico, colorato e incredibilmente tangibile, e a mio modo di vedere l'assenza di un finale ben definito non fa che accrescerne il fascino.
Memories mi manca, sinceramente, ma prima o poi lo vedrò; non solo per il parterre di tutto rispetto, ma perché mi interessa sia per contenuti che per struttura.
Mi manca anche The End of Evangelion, e credo che almeno per un po' non lo vedrò: devo disintossicarmi dalla serie TV. Non dormire per una notte intera dopo avere visto un anime vi sembra pazzia?
Quand'è così sono la prima dei pazzi! Ho perso il conto delle opere che mi hanno tolto il sonno o che come minimo lo hanno allontanato per almeno un paio di notti
Come al solito non ho visto nessuno dei 3 ... -Memorie: Grazie Bob, ottima recensione, già messo tra quelli da vedere -The end of evangelion: quando guarderò la serie vedrò pure questo xD - Akira: messo pure questo da vedere
Visto sia The End of Evangelion che Akira e, a mio avviso, non è facile recensire titoli di tal calibro: sono i classici film o li si ama o li si odia; concordo con la recensione di The End of Evangelion visto che tale film ricalca perfettamente lo spirito della serie, elevandolo ai massimi livelli: combattimenti con i 'mecha', approfondimento psicologico, riferimenti religiosi numerosi, tutto questo usando un'eccellente colonna sonora e immagini forti, che penetrano in profondità nella mente dello spettatore. Akira è un film che per ben capirlo non basta vederlo una sola volta,m veramente TANTE volte che poterne capire tutte le sfumature. Il finale a mio avviso è molto interpretativo,comunque non sminiusce il valore di tal anime,considerato ancora oggi uno dei capostipiti del genere anime. Memorie invece devo ancora vederlo, e dopo aver letto la recensione, mi invoglia di più a vederlo.
Ehi! Un altro mio pezzo! Mi state viziando… poi non vi stupite se comincio a prenderci gusto!
Un cortese inchino a tutti coloro che mi hanno fatto i complimenti e all'A.S. (anonima spolliciatori)!
Eretria90, devo precisare che Memories non è un OAV (come del resto neanche Akira) ma un lungometraggio a episodi uscito nelle sale e in seguito in dvd.
Intanto faccio i miei complimenti ai due "colleghi" pubblicati!
Considero Akira una pietra miliare dell'animazione mondiale. Con tutte le critiche che gli si possono muovere, in primis l'adattamento alla sceneggiatura, rimane il grande merito di aver sdoganato il linguaggio del lungometraggio anime oltre il Giappone e di averlo portato ad un livello di fruizione più maturo e adulto. Inoltre, a livello registico, si allontana dal linguaggio tipico degli anime (siamo nell'88) fatto quasi esclusivamente di scorrimenti, zoomate e inquadrature fisse, per un approccio più alla occidentale e una regia più "naturale" che lo avvicina ai film live. Infine è da attribuire a questo mitico film l'introduzione della CGI (seppure si tratta dei primi rudimenti) e del pre-recording, la tecnica, ormai consueta, che prevede il doppiaggio prima della realizzazione dei disegni in modo da adattare perfettamente il labiale dei personaggi animati. Non mi vorrei dilungare troppo ma vorrei citare anche la straripante e sontuosa colonna sonora di Geinoh Yamashirogumi che inaugura in un anime la contaminazione tra sonorità tradizionali (cori e percussioni) e musica elettronica, operazione ripresa anche da Kawaii in Gohst in the shell. L'accostamento al cyberpunk forse è un po' forzato. Di sicuro quest'opera ne risente di alcuni influssi ma ci andrei cauto ad inserirlo a pieno titolo nel filone. Rivangando una vecchia discussione su questa rubrica, già a suo tempo avevo espresso la mia teoria secondo la quale escluderei anche Blade Runner dal movimento di Gibson e Sterling. Più che a Blade Runner avvicinerei Akira a Fuga da New York di Carpenter, per l'ambientazione violenta e decadente. Purtroppo l'edizione italiana in mio possesso (Stormovie) risente di una traduzione quanto mai dubbia: se lo si guarda in inglese si assiste praticamente ad un altro film, con dialoghi "arricchiti" di slang e parolacce dove in italiano è tutto più edulcorato…a questo punto chiedo a chi è più informato di me qual è la versione che più si avvicina all'originale? Italiano o inglese? Per non parlare del ridicolo doppiaggio italiano degli ESPers!
Di Evangelion non conosco nulla, faccio umilmente ammenda. La recensione comunque, come sempre da parte di Achille, è bella e appassionata e spinge alla visione.
Giornata di capolavori oggi! Concordo sull'imcompletezza di Akira, viene spiegata bene solo metà del manga, la seconda metà viene praticamente tagliata, ma questo non toglie che la nuova parte inventata nel film sia comunque ottima. Per quanto riguarda Eva se uno ha visto la serie deve necessariamente vedere pure questo film che rappresenta il vero finale. Sono entrambe opere che non ci si dimentica, nel bene o nel male.
L'accostamento al cyberpunk forse è un po' forzato. Di sicuro quest'opera ne risente di alcuni influssi ma ci andrei cauto ad inserirlo a pieno titolo nel filone. Rivangando una vecchia discussione su questa rubrica, già a suo tempo avevo espresso la mia teoria secondo la quale escluderei anche Blade Runner dal movimento di Gibson e Sterling
Interessante quanto dici. Effettivamente a me il cyberpunk non piace, mentre invece Akira e Blade Runner piacciono: probabilmente come dici tu non sono vero cyberpunk, per quanto qualcosa di cyberpunk ci sia.
@Micheles: Non esistono anime ne' manga che trattino il cyberpunk secondo i canoni classici occidentali, alla Gibson per intenderci (e se esistono sono così di nicchia da essermi sfuggiti). Akira, grazie alla sua componente postapocalittica e al suo essere figlio dei suoi tempi, specialmente la versione cartacea, rappresenta uno degli esempi più vicini a questo genere, dedicandosi con attenzione alla componente sociale e ribelle, mancando tuttavia di un marcato aspetto tecnologico.
Ottime recensioni, complimenti agli utenti. The end of Evangelion lo gia vista ma gli altri due li dovrò proprio guardarli anche se Memories non mi suscita molto interesse.
Locke Cole, condivido quello che dici, tuttavia sia in Akira che in Blade Runner (citato anche da Micheles) è completamente assente l'elemento che considero centrale nella poetica cyberpunk: la "rete", matrice o cyberspazio che dir si voglia. Che poi questi due film, per il loro forte impatto visivo sull'immaginario collettivo abbiano avuto grande influenza sull'estetica post cyberpunk è innegabile. Vedi Ghost in the shell e Matrix, tipici esempi del genere, entrambi in qualche misura debitori dei suddetti titoli.
Quest'estate ho visto la serie tv di Evangelion, e devo dire che, rispetto alla prima volta che la iniziai a vedere, mi sono ricreduto. Ho apprezzato molto il comparto tecnico, ed anche il voler andare oltre agli schemi convenzionali dell'animazione giapponese commerciale dell'epoca. Anche il finale mi è piaciuto, più completo nella sua inesistenza ed assenza di concretezza. Io, come spettatore l'ho interpretato a modo mio.
Ma The End.... ragazzi, non scannatemi, ma io non lo ritengo affatto un capolavoro come fanno in molti, anzi, è un puzzle senza senso, un mosaico pretenzioso e un mix di riferimenti che, nonostante siano bene integrati con l'indole dei personaggi (in questo movie, ancora più sopra le righe che nella serie tv), finiscono per perdersi nel nulla... o se preferite, nell'epicità.
@Bob71: Hai pienamente ragione ed è esattamente il mio pensiero, pensavo si fosse capito. In "Akira" vi è la componente "punk", la decadenza civile e l'abuso di urbanizzazione, mancando però il fattore "cyber", non essendoci alcuna matrice o quant'altro si possa assimilare ad una rete informatica. E' per questo che non considero esistere alcuna opera puramente cyberpunk nel mondo dell'animazione, perchè si enfatizza immancabilmente uno solo dei due aspetti e si tralascia il secondo. Anche "Ghost in the Shell" del '95 non considera rilevantemente la componente sociale e di ciò non gliene faccio una colpa, è soltanto una realtà. Similmente si potrebbe procedere per tutti gli altri titoli che, in maggiore o minor parte, attingono a questo filone.
Utente13076
- 14 anni fa
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@Micheles Steam boy è stato il suo unico passo falso, vai tranquillo
In pratica vediamo a confronto 3 cose "goje" Appoggio Achille con la sua recensione all'End of Evangelion che magari non darò 10, ma 9 sicuro! Di Akira ho visto solo il film in questione (mi preparo per eventuali blastamenti) ma a me a primo impatto non ha colpito particolarmente come tanta gente afferma, riconosco il suo stile ed effetto, ha il suo valore comunque, non c'è che dire..forse gli ridarò uno sguardo o meglio ancora lo potrei apprezzare un pò di più leggendomi il manga. Mentre invece per Memories, non sò nulla di lui, non l'ho mai visto e nè sentito parlare, credo che un giorno me lo vedrò, sono curioso.
A volte faccio fatica a capire cosa intendete per cyberpunk. Voglio dire l'ambientazione decadente e violenta è la base del cyberpunk (in quanto "figlio", o meglio ispirato alla Beat generation non potrebbe essere altrimenti). Akira è un capolavoro: postmodernità, decadenza, alienazione, simulazione... se impariamo a contestualizzare il fenomeno ci si accorge che la fama è più che meritata. Ho letto commenti che tolgono Blade Runner dal filone cyberpunk... ripeto, che cosa intendiamo per cyberpunk?
@Zenobia: Come ha già detto Bob71, la componente tecnologica è fondamentale nell'ambientazione cyberpunk, soprattutto la presenza di una rete informatica. Chiamala matrice, rete o interfaccia, se non è presente non si può parlare di cyberpunk in senso stretto, in quanto il ruolo dell'informazione e del suo strapotere è principe nel genere. Se vuoi un esempio di puro cyberpunk leggi Gibson, lui è l'esempio più universalmente riconosciuto di canone di questo genere in un modo dalla concezione multiforme. La suddetta carenza estrania Akira dal suddetto genere se lo intendiamo in senso stretto. Comunque Akira ha cavalcato le idee dei propri tempi, emergendo quando gli scrittori occidentali facevano nascere il cyberpunk maggiormente codificato, quindi la sua somiglianza con questi ultimi non deriva dal tentativo di emulazione ma dal semplice contesto storico e sociale.
Stavolta li ho visti tutti e 3:Memories mi è piaciuto,forse non da 10,ma un 8,5 ci sta tutto.Il mio episodio preferito è il primo. Di Akira è veramente bello il manga,mentre l' anime pur non dispiacendomi non ne è assolutamente all' altezza,la sceneggiatura è stata largamente tagliata per renderne possibile l' adattamento in un film di 2 ore. Su The End of Evangelion concordo con la recensione.
Sposo le idee di Locke Cole, ma vorrei comunque dire la mia in risposta a Zenobia: Da fanatico radicale direi che il termine "cyberpunk" si potrebbe tranquillamente circoscrivere al solo movimento letterario lanciato da Gibson e Sterling negli anni '80, denominato anche "mirrorshades". Da semplice appassionato direi che è un'etichetta valida a descrivere tutto ciò che in seguito si è ispirato a quel movimento, anche se sarebbe più appropriato parlare di "post" o "neo" cyberpunk, come nel caso di Matrix, Strange days, Nirvana, Johnny mnemonic, New Rose Hotel (gli ultimi due tratti direttamente da Gibson) e Ghost in the shell (anime) che a mio avviso (Locke Cole permettimi di dissentire sulla tua asserzione al commento n.42 in merito all'animazione) rientra pienamente nell'estetica del genere e secondo me ne inaugura il rinascimento con l'aggiunta di uno stile e un atteggiamento tutto nipponico e un pò zen. La rivolta o il fattore "punk", secondo me, è rappresentata perfettamente dal Signore dei pupazzi, quanto di più sovversivo e rivoluzionario mai visto in un personaggio! Inoltre la "componente sociale" è molto presente in 2nd Gig (la serie) che recupera e amplia molte delle istanze espresse nel film. Infine c'è Lain, altro esempio di anime che rientra in quello stesso contesto e ne riprende gran parte dei concetti.
Una osservazione: lain non mi sembra che rispetti tutti i requisiti per definirsi cyberpunk, almeno, la componente cyber è evidente, ma quella punk un po' meno. Potresti spiegarmi come mai lo ritieni un esempio calzante di questo genere?
Onizuka, ci sono diversi elementi che vanno in quella direzione (occhio agli spoilers!): innanzitutto l'ispirazione generale del titolo affonda pienamente in quel clima letterario, poi un certo nichilismo e pessimismo di fondo, la setta segreta dei knights (il gruppo di hackers con velleità rivoluzionarie), la presenza degli uomini in nero sgherri delle multinazionali (o del governo, non ricordo), la teoria del complotto eversivo che aleggia in tutta la serie, e infine la stessa Lain, dipinta come una tipica antieroina solitaria e travagliata dei romanzi cyberpunk, risulta essere in ultima analisi un'entità cibernetica in stile "signore dei pupazzi" in grado di interferire pesantemente sulla realtà. Ho recentemente scritto la recensione, se ti va, dagli un'occhiata.
I problemi nell'inquadrare stilisticamente Akira sono due. In primis, Otomo iniziò il manga - da cui il film è tratto - nel 1982, quando il cyberpunk era ancora una sottocorrente non organica e non teorizzata in sviluppo negli States. Il boom del movimento fu successivo, quindi il mangaka-regista potrebbe avere ricevuto qualche influsso magari di sfuggita, o dedotto alcune componenti cyberpunk in maniera fumosa o anche autonoma. D'altronde negli anni '80 la fantascienza aveva smesso di puzzare d'astronave già da un po'. In secundis, il cyberpunk nipponico pre-GITS è differente, nei suoi nuclei tematici, rispetto a quello statunitense d'origine. I film della serie Testuo ne sono l'esempio più lampante: invece delle immersioni nella matrice, ci si concentra sul rapporto uomo-macchina e sulle alterazioni corporee. Akira si situa bene all'interno di un cyberpunk di questo genere, meno bene se restringiamo la corrente - come in effetti sarebbe filologicamente corretto fare - alla teorizzazione fatta da Sterling.
PS Se posso permettermi di aggiungermi alla risposta di Bob, Lain stessa incarna l'insofferenza verso lo status quo della società anestetizzata dal consumismo.
Tre visioni assolutamente consigliate: 1) Memories è un gioiello soprattutto il terzo episodio dove ogni giorno si combatte una guerra dcontro un nemico che forse neanche esiste. 2) The End Of Evangelion che dà il giusto finale che un pò tutti i fan aspettavano. 3) Akira ha un valore più che altro storico e se collegato all'opera magistrale che è il fumetto non può che essere apprezzato. Finalmente tre opere DAVVERO sopra la media.
Grazie per la delucidazione, infatti il mio dubbio stava per l'appunto sulla componente sociale di lain che mi sembrava un po' diversa da quella del cyberpunk classico, ma stando alle caratteristiche da te citate mi sembra lecito se non addirittura fondato l'accostamento che proponi. Certamente andrò a leggermi la tua recensione in proposito, poi ti scrivo sulla scheda.
Con mio grande dispiacere non ho visto nessuna delle tre opere, che per quanto ho capito sono abbastanza belle ed emozionanti tutte e tre. Faccio i miei complimenti ai recensori, visto che scrivono sempre molto bene, e a volte lo fanno anche abbastanza ironicamente. Per Memories ci devo fare subito un pensierino e guardarlo assolutamente... Per quello che ho capito è davvero un' opera ben realizzata. Per Evangelion non sono un fan e non penso di vedermi nemmeno il film, anche se è una buona opera. Infine, per Akira, anche io trovo superiore il manga, visto che ci sono alcune imperfezioni nell' animazione...
Per una volta sono d' accordo con Limbes! Detto questo quando si parla di bladerunner bisogna pensare anche al romanzo a cui è moolto liberamente ispirato. Per quanto il film si discosti più che abbondantemente dal romanzo sotto quasi tutti i punti di vista ne mantiene alcune degli elementi. Questo ovviamente lo porta a non poter essere catalogato strettamente come cyberpunk in quanto trae ispirazione da uno dei modelli a cui in seguito si sarebbero ispirati gli autori che hanno dato origine al genere.
Tre titoli da paura!!!Otomo forever!!! Memories è l'unico dei tre anime che non ho visto, ma ho apprezzato veramente tanto tanto il manga (il fim l'ho comprato proprio ieri e sinceramente ho delle grosse aspettative). Akira è un capolavoro a livello manga e anche se l'anime perde un pò; ma per gli anni che ha dico che un 10 pieno non glielo può togliere nessuno!! Infine cosa aggiungere per The final of Evangelion che non è stato detto???? Era un film da fare per come è finito l'anime. Complimenti per tutte le tre recensioni le cui valutazioni sono proprio come avrei dato io!!!