Di sicuro si tratta di un soggetto abbastanza insolito. Comunque, almeno per quanto mi riguarda, suppongo che bisognerebbe almeno tradurre e comprendere i testi (magari si tratta di perle di saggezza zen!) prima di lanciarsi in critiche e insulti a priori.
Dico solo che non bisognerebbe fermarsi alle apparenze, ma quanto meno comprenderne i contenuti, prima di giudicare un'opera.
no dai suvvia, un bambino che infila le dita nel deretano di un tizio a pecorina e che invoca la saggezza di una flatulenza... Non venitemi a dire che non si deve giudicare il libro dalla copertina anche in questo caso....
M-Mi urta parecchio ma seppur disgustata, non ho potuto non notare la somiglianza dei due ragazzini con Nobita e Gian di Doraemon. Forza, guardate il tizio occhialuto, è Nobita. È lui. E pure la cameretta é identica.
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voglio
credere
a
quello
che
ho
visto