Ricordo i "bei tempi" dove dovevi mischiare carte a caso sconosciute per ottenere combo OP e giocare sull'effetto sorpresa.Sentire un professionista che deve scegliere tra deck preconfezionati mi rende immensamente triste. Ormai siamo arrivati che le carte hanno delle combo così specifiche tra loro che più di tanto non puoi cambiare.
Complimenti a Marcello per i risultati e grazie per l'intervista! Io Yu-Gi-Oh! l'ho abbandonato ormai da tanti anni (poco dopo l'uscita di 5D'S), sia perché non ho apprezzato le aggiunte al gioco, sia perché lo trovavo (e trovo tuttora) il più costoso tra i vari TCG. Al di là di questo, credo che non parteciperò mai più a tornei di qualunque TCG, nemmeno piccoli eventi locali: il competitivo non mi piace per nulla poiché i giocatori hanno praticamente tutti lo stesso mazzo, spesso vince chi inizia per primo e lo stress dopo tante partite non riesco a gestirlo.
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