Mi piacerebbe vedere più articoli di questo tipo, mi è piaciuto moltissimo e sto segnando tutto nel mio quaderno di giapponese come una vera studentessa.
Visto che la linguistica è il mio campo d'interesse professionale, ho apprezzato molto questo articolo. Aggiungerei solo che, anche se non sei di madrelingua, sono cmq cose che ti vengono naturali. Dovreste vedermi quando parlo con la mia famiglia i un croato/italiano con manierismo coreano. ♡ Ti entra nel sangue se impari la lingua vivendoci nel paese dove si parla.
Utente120304
- 5 anni fa
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Articolo super interessante, mi è veramente piaciuto, grazie mille...
Inevitabilmente, li uso tantissimo anch'io quando parlo giapponese. Il problema è quando poi vai in confusione e cominci a utilizzarli anche parlando in italiano
Inevitabilmente, li uso tantissimo anch'io quando parlo giapponese. Il problema è quando poi vai in confusione e cominci a utilizzarli anche parlando in italiano
Caspita sì!
Articolo molto interessante, davvero. E' sempre gradito apprendere questi trucchetti della lingua parlata, che ti permettono anche di comprendere un po' meglio cosa accade negli anime che guardi. Ma sinceramente mi domando se la scenetta sia veramente realistica o un pochino esagerata, perché c'erano quasi più aizuchi che conversazione vera e propria!
Interessante! Dall'articolo mi pare di capire che rientrino nel concetto di back channel, però mi sembrano molto più sostanziosi e vari rispetto a tante altre lingue, anche se per certi versi mi ricordano un po' l'uso che se ne fa nel British English
Mi piacciono questi articoli, sono pieni di informazioni interessanti. Immagino non siano semplici da scrivere, però sarebbe bello vederne di più
Tutto il contrario della nostra lingua. Se uno continua ad annuire con suoni, parole o con gesti può suscitare il sospetto che si stia prendendo in giro l'interlocutore trattandolo con sufficienza o condiscendenza.
Articolo davvero interessantissimo! Non so se sono stati troppi anime visti o perchè ci sono anche nella lingua cinese che ho studiato in passato, ma a volte penso di aver mutuato un po' questo comportamento e quindi mi verrebbe da fare ah-ah, hmm oppure "capito" anche in italiano "OTL XDDD
Awwwwwwwwww... a me piacciono un sacco ste cose <3 Articolo che ho divorato ma che mi rileggerò con calma anche prossimamente, solo per godermelo così... Anche a me a volte capita di usarli qui in Italia, abituata come sono ad ascoltarli nei drama tutti i giorni ahahhahah XD Ringrazio Hachi anche per la bellissima carrellata di screenshot tutte prese da serie drama e film che amo♥
Grazie per l'articolo, molto interessante. Alcune di queste espressioni le ho sentite in molti anime, video giapponesi, ma non avevo mai capito cosa significassero. E' sempre un bene imparare e conoscere cose di cui non si comprendeva il significato.
Davvero un bell'articolo. Non mi aspettavo che il silenzio fosse percepito in maniera negativa, ciò dimostra ancora una volta come abbiano una cultura e società diversa dalla nostra.
Articolo davvero illuminante! Devo ammettere di usare molto "un" come assenso durante le conversazioni in italiano. Complimenti anche per la scelta dei frame tratti da film, alcuni dei quali è stato divertente riconoscere.
Davvero molto interessante quest'articolo! Mi piacciono molto gli aizuchi da ascoltare, nei dialoghi degli anime ?... ma non li conoscevo così in dettaglio! Grazie Hachi!
Interessantissimo! Anch'io penso che certe espressioni indichino l'interesse di chi ascolta e siano perciò utili (fra l'altro per motivi professionali ho anche seguito un mini-corso sulla comunicazione dove hanno detto lo stesso, perché dimostrare attenzione con piccole esclamazioni aumenta l'empatia), ma molti non la pensano così e lo considerano addirittura maleducato. Ed è davvero difficile, almeno per me, parlare con certi soggetti!
Veramente interessante, grazie per questo articolo e chiarimento su alcuni aspetti di dialogo inerenti al mondo nipponico. Non si finisce mai di imparare nuove cose. Ancora grazie.