Il cortometraggio è carino. Sa giocare bene con la chimica delle emozioni.
Per quanto concerne l'uso dell'IA, se rimanesse nell'ambito puro dello sperimentale (come in questo in corto) mi andrebbe pure bene. Ma so già che non sarà così.
Gli sfondi saranno generati da un'IA, ma se per questo anche la canzone è di una vocaloid. Ma come i vocaloid non hanno sostituito le persone, non penso che lo faranno neanche DALL-E e compari. È un corto puramente sperimentale, probabilmente il lavoro e gli investimenti che ci sono dietro, specie per un'industria come quella nipponica, non valgono la candela. Oltretutto gli sfondi non sono neanche uno dei problemi principali a livello di tempistiche o manodopera. Insomma a mio avviso possiamo stare tranquilli.
Aggiungo al mio commento che tra l'altro l'artista umano alla fine c'è comunque. Potrà velocizzare il lavoro sotto certi aspetti, ma sotto altri probabilmente lo complica e limita inutilmente.