Satoshi Kon: qual è il vostro film preferito del compianto regista?
Con soli quattro film, tra il 1998 e il 2006 ha segnato il mondo dell'animazione
di Slanzard
Nonostante abbia avuto il tempo di realizzare solamente quattro film prima della sua prematura scomparsa nel 2010, Satoshi Kon rimane uno dei registi più amati e apprezzati della storia dell'animazione giapponese. Ognuno dei suoi film ha conquistato elogi e riconoscimenti da pubblico e critico, con gli spettatori divisi su quale sia il loro preferito.
Qual è il vostro film preferito di Satoshi Kon?
Perfect Blue (1998)
Mima è una cantante pop di 21 anni sulla cresta dell'onda: ma la sua decisione di abbandonare il mondo della musica per diventare prima attrice e per poi posare nuda per una rivista viene accolta male da un suo fan sfegatato che non tollera il suo cambio d'immagine provocando così vari incidenti sul set. Mima inizia a farsi delle domande sulla propria identità iniziando a non riconoscere più se stessa non sapendo più quale versione di sè sia la vera: idol, attrice, persona comune oppure una mera illusione di se stessa?
Millennium Actress (2001)
Genya Tachibana, direttore di uno studio televisivo, è intenzionato a realizzare un documentario sulla ex-stella cinematografica Chiyoko Fujiwara, ormai settantenne, raggiungendola alla sua abitazione situata in un luogo isolato dal mondo. La bellissima Chiyoko ha difatti scelto di ritirarsi nell'anonimato senza un vero e proprio motivo dopo una lunga e prolifica carriera. Giunti a casa dell'anziana donna, Genya, che aveva già lavorato in passato con Chiyoko, si fa trasportare dal racconto della donna che mischia vita privata ad aneddoti relativi al proprio lavoro, fino a confondere sempre più le esperienze personali con le trame di tutti i suoi film.
Tokyo Godfathers (2003)
Tre senza tetto trovano, in una magica vigilia di Natale, un bambino abbandonato nella spazzatura. Dopo qualche discussione decidono di riportarlo direttamente alla madre, senza passare per la polizia. Con i pochi indizi che hanno i disposizione, inizia una sgangherata ricerca, nella quale i protagonisti finiranno per confrontarsi con i propri passati, riflettendo sulla vita che hanno ormai perso, ma mantenendo comunque una certa felicità anche in circostanze sfortunate.
Paprika - Sognando un sogno (2006)
Un team ha sviluppato un’invenzione rivoluzionaria che permetterà all’uomo di avvicinarsi ad un mondo a lui da sempre precluso, quello dei sogni. Con questa è possibile visualizzare, registrare e interferire con i sogni delle persone, in modo da curare in modo efficace diverse patologie e disturbi mentali. Gli usi terapeutici sono davvero infiniti, ma che accadrebbe se finisse in cattive mani? Presto lo scopriremo! Tre apparecchiature vengono infatti rubate. Pian piano alcuni scienziati impazziscono, viene loro impiantato un sogno e non riescono più a distinguere la realtà dall’illusione e sempre più persone vengono inglobate in questo sogno globale. È dunque necessario trovare il colpevole, prima che sia troppo tardi. Paprika è l’alterego nel mondo dei sogni di una delle ricercatrici, responsabile del progetto. Dovrà immergersi in questa follia per cercare di salvare i suoi colleghi e probabilmente l’intera realtà…