Honoo no Labyrinth
Questo è un anime di una semplicità estrema ma che, in soli due episodi (sarebbero OAV ma in questo caso non c'è grossa differenza), fa un lavoro davvero egregio.
Parto col dire che l'intento primario era ovviamente quello di strappare due risate e ci riesce benissimo: le animazioni e i personaggi, in tal senso, sono esemplari sebbene si parli di qualcosa di ben 26 anni fa. Non c'è un personaggio tirato via, tutti hanno più o meno il loro spazio ed è davvero cosa non da poco in un'opera così breve. Tutti hanno un loro spazio, ma soprattutto tutti riescono a divertire, non soltanto il personaggio principale Galan. La domestica con la flebo è una splendida macchietta, il padre di Natsu un simpatico pervertito...
La storia di per se è poca cosa ma non poteva essere altrimenti, non è certo con quella che si poteva elevare questo anime. Ci pensa il ritmo sempre incalzante e le animazioni che sono davvero molto divertenti.
In definitiva, se dovessi suggerire una opera breve che possa far divertire dall'inizio alla fine, senz'altro questa sarebbe tra i primissimi titoli che darei.
Parto col dire che l'intento primario era ovviamente quello di strappare due risate e ci riesce benissimo: le animazioni e i personaggi, in tal senso, sono esemplari sebbene si parli di qualcosa di ben 26 anni fa. Non c'è un personaggio tirato via, tutti hanno più o meno il loro spazio ed è davvero cosa non da poco in un'opera così breve. Tutti hanno un loro spazio, ma soprattutto tutti riescono a divertire, non soltanto il personaggio principale Galan. La domestica con la flebo è una splendida macchietta, il padre di Natsu un simpatico pervertito...
La storia di per se è poca cosa ma non poteva essere altrimenti, non è certo con quella che si poteva elevare questo anime. Ci pensa il ritmo sempre incalzante e le animazioni che sono davvero molto divertenti.
In definitiva, se dovessi suggerire una opera breve che possa far divertire dall'inizio alla fine, senz'altro questa sarebbe tra i primissimi titoli che darei.
Vediamo se ho capito bene la trama: a una ragazza di nobili origini viene imposto il matrimonio con un uomo che si rivela un perfetto idiota. Non avendo, per natura, un carattere molto accondiscendente, si oppone alle nozze anche perché è già innamorata di Galan, un aspirante samurai che si dimostra essere ancora più idiota del primo. In compagnia della sua donna di servizio perennemente malaticcia, che va sempre in giro con una flebo sottobraccio, e contraddistinta da un comportamento un po' idiota, decide di regalare la spada tramandata da secoli e secoli dai discendenti della propria casata al suo innamorato; ma non è un gesto di pura cortesia in quanto, se accettato, questo dono implica una promessa di matrimonio. La cosa più difficile, a questo punto, è convincere il padre, un uomo dal carattere molto difficile anche perché, in fondo, è un perfetto idiota.
La continua ripetizione della parola "idiota" nella mia recensione non è casuale: quanti ne avete contati? Beh, sono comunque meno di quanti ne troverete in questo "Hanoo no Labirinth", una divertentissima commedia che alterna gag, combattimenti e il solito fanservice. Quest'ultimo, in particolare, va, però, collocato nella categoria "non fastidioso" in quanto il fulcro dell'anime non va ricercato nelle mutandine all'ultima moda delle varie protagoniste femminili della serie (che comunque abbondano), ma nel modo superbo in cui il genere demenziale viene qui rappresentato.
Se inizialmente ero un po' scettico - non amo molto le storie di samurai e presunti tali per cui, pur sapendo che si trattava di una commedia, ero piuttosto prevenuto - devo dire che "Hanoo no labirinth" mi ha fatto trascorrere un'oretta in grande allegria. I personaggi svolgono benissimo il loro ruolo di "idioti" e sono davvero divertenti, specie quando interagiscono fra loro.
In definitiva "Honoo no Labyrinth" è un anime di due episodi un po' datato (e ciò si nota subito a causa di uno stile grafico non eccezionale) ma godibilissimo e la cui visione è consigliata a tutti, meno a quelli che proprio non tollerano la presenza di fanservice che c'è ed è pure abbondante. La mia valutazione è dunque buona; mi considererei un idiota se non ammettessi che m'è piaciuto.
La continua ripetizione della parola "idiota" nella mia recensione non è casuale: quanti ne avete contati? Beh, sono comunque meno di quanti ne troverete in questo "Hanoo no Labirinth", una divertentissima commedia che alterna gag, combattimenti e il solito fanservice. Quest'ultimo, in particolare, va, però, collocato nella categoria "non fastidioso" in quanto il fulcro dell'anime non va ricercato nelle mutandine all'ultima moda delle varie protagoniste femminili della serie (che comunque abbondano), ma nel modo superbo in cui il genere demenziale viene qui rappresentato.
Se inizialmente ero un po' scettico - non amo molto le storie di samurai e presunti tali per cui, pur sapendo che si trattava di una commedia, ero piuttosto prevenuto - devo dire che "Hanoo no labirinth" mi ha fatto trascorrere un'oretta in grande allegria. I personaggi svolgono benissimo il loro ruolo di "idioti" e sono davvero divertenti, specie quando interagiscono fra loro.
In definitiva "Honoo no Labyrinth" è un anime di due episodi un po' datato (e ciò si nota subito a causa di uno stile grafico non eccezionale) ma godibilissimo e la cui visione è consigliata a tutti, meno a quelli che proprio non tollerano la presenza di fanservice che c'è ed è pure abbondante. La mia valutazione è dunque buona; mi considererei un idiota se non ammettessi che m'è piaciuto.
E' davvero molto divertente, secondo me, quest'opera composta da soli 2 OAV di circa 32 minuti ciascuno. E' un tripudio di fan service, senza scene volgari, di azione e comicità.
Il protagonista è un ragazzo alquanto maldestro di nome Galan che svolge il ruolo di custode in un'università sovietica. Super appassionato di samurai, andrà guarda caso a incrociare il suo destino con Natsu, una ragazza giapponese appartenente a una prestigiosa famiglia di ex samurai trasferitasi tempo addietro.
La trama ovviamente non può essere granché, ma l'opera non ne risente affatto, forte di diverse scene capaci di fare sbellicare dalle risate.
Honoo no Labyrinth è un anime caldamente raccomandato in primis a chi vuol farsi risate di gusto, in secundis a chi gradisce una sana dose di buon fanservice. Chi si aspetta scene da hentai meglio si rivolga altrove.
Il protagonista è un ragazzo alquanto maldestro di nome Galan che svolge il ruolo di custode in un'università sovietica. Super appassionato di samurai, andrà guarda caso a incrociare il suo destino con Natsu, una ragazza giapponese appartenente a una prestigiosa famiglia di ex samurai trasferitasi tempo addietro.
La trama ovviamente non può essere granché, ma l'opera non ne risente affatto, forte di diverse scene capaci di fare sbellicare dalle risate.
Honoo no Labyrinth è un anime caldamente raccomandato in primis a chi vuol farsi risate di gusto, in secundis a chi gradisce una sana dose di buon fanservice. Chi si aspetta scene da hentai meglio si rivolga altrove.