logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 2
HakMaxSalv92

Episodi visti: 3/3 --- Voto 8
Questa serie pone delle ottime premesse e affronta una tematica che già di per sé è originale e di spessore...
Partiamo dai personaggi che sono semplicemente grandiosi, primo fra tutti Balgo, ma anche le due principali protagoniste, Noel e la sua compagna Ninny. Ciascuno di loro ha già una personalità ben definita che si manifesta nel corso degli scontri e in questi si riflette. Successivamente subentrano anche Bruno Bangnyfe e Macy Baljure e il suo drago Elly, dietro alla quale si nasconde un mistero/segreto/leggenda...
La trama è piacevole da seguire, presenta sviluppi interessanti dall'inizio alla fine, però è troppo corta e non permette una maturazione completa dei personaggi, dei loro rapporti e prima di tutto dei loro sentimenti ed emozioni.

A mio avviso si dovrebbe allungarla con qualche almeno altri 50 o più episodi, in modo da farne venire fuori un'avventura veramente incredibile. Questa serie merita di più e si spera sinceramente che i produttori metteranno giù qualche altra idea per fare in modo di svilupparla e farla evolvere e raggiungere l'apice della sua potenza narrativa, morale, stilistica e psicologica. Le musiche sono più che godibili e questo caratterizza bene l'atmosfera della vicenda... Sembra di vedere una sorta di fusione di Harry Potter e Dragon Trainer e questa di per sé è una trovata geniale, ma bisognerebbe fare un confronto con questi o altre saghe in salsa medioevale e/o britannica... in modo anche di arricchire i punti in comune e farli progredire al massimo. Assegno un 8 come voto di incoraggiamento.


 3
EmJAM

Episodi visti: 3/3 --- Voto 7,5
"Burn the Witch" è l'adattamento animato dell'omonimo manga scritto e disegnato da Tite Kubo. Presentato come un mediometraggio suddiviso in tre episodi, "Burn the Witch" narra le vicende di Noel Niihashi e Nini Spangle, le quali, in quanto streghe, hanno il dovere di proteggere i normali esseri umani dai draghi, che solo gli abitanti di Reverse London, ovvero la parte occulta di Londra, sono in grado di vedere.

Sembrava una serie promettente per la quale avevo molte aspettative, tuttavia per certi versi sono rimasta un tantino delusa. Partiamo innanzitutto con la nota dolente di questo anime, così in seguito potrò concentrarmi sui pregi che rialzano il mio voto finale: la narrazione è pessima. Era un anime dalla trama piuttosto intrigante, ma il modo in cui i fatti vengono raccontati è totalmente confusionario. Non avendo letto il manga, non mi è possibile fare un confronto, ma se l'anime è davvero così fedele al manga come ho sentito dire, allora mi sa tanto che Kubo non si è curato di dare le dovute spiegazioni allo spettatore o, quantomeno, un'introduzione decente. Veniamo all'istante catapultati in questa Londra fantastica di cui non sappiamo nulla, non ci è data alcuna spiegazione riguardo ciò che sentiamo e vediamo, il che è un peccato, dato che da spettatrice sarebbe più piacevole comprendere il più possibile per godermi pienamente la storia. In questo modo, con tutti i buchi di trama che ci ritroviamo, si tende a sentirsi estranei a vicenda, mentre allo stesso tempo la narrazione va avanti, dando per scontato che lo spettatore sappia già tutto di questo mondo immaginario in realtà ancora tutto da scoprire. Un altro difetto è la conclusione troppo veloce nel combattimento finale.

Passiamo ora ai pregi. Chapeau a Studio Colorido per la parte tecnica, curata nei minimi dettagli, specialmente per quanto riguarda le animazioni e gli effetti speciali. A prescindere dalla trama e i difetti narrativi, questi tre episodi sono stati una delizia per gli occhi. Complice è stato anche il mondo creato da Tite Kubo, un mondo affascinante che sembra totalmente separato da quello reale, ma che in realtà è proprio dietro l'angolo, un po' come la Diagon Alley di "Harry Potter". Questo mondo magico, i suoi abitanti e soprattutto i draghi dal design favoloso (almeno per quanto riguarda i pochi che sono stati visti) attirano e incuriosiscono. Anche il character design dei personaggi è molto carino. Un po' meno posso dire per la loro personalità e caratterizzazione, piatta, senza un minimo elemento che li metta in risalto per farli entrare nel cuore dello spettatore, ma non c'è nulla da aspettarsi quando si tratta di un'oretta scarsa di narrazione, no?

Direi che l'opera in sé aveva del potenziale che non è stato completamente sprecato. Semplicemente, tre episodi non bastano per sviluppare una storia ambientata in un mondo tanto meraviglioso. Il comparto tecnico vale moltissimo nel mio 7,5 finale.


 3
MegaRoby

Episodi visti: 3/3 --- Voto 7
Noel Niihashi e Nini Spangle sono le protagoniste della vicenda narrata. Le due ragazze vivono nella Londra Oscura, popolata da esseri umani ed esseri soprannaturali, esse lavorano per la Natural Dragon Management Agency ed hanno il compito di promuovere la coesistenza tra le varie creature generalmente chiamate draghi; quando il caso lo richiede questi ultimi devono essere soppressi per il bene della popolazione.

La trama di di questi tre episodi è quasi inesistente e dà la sensazione di una narrazione singhiozzata, con situazioni forzate, con conclusioni sconclusionate. Viene prospettata un'ambientazione interessante, la quale cerca di essere spiegata in maniera semplice e sintetica, sebbene lasci presagire un universo narrativo ben più ricco e denso, ma del quale però non si può assolutamente riuscire a sviluppare un gran che in soli tre episodi.

I personaggi sono graficamente carini, con una caratterizzazione discreta, alcuni sono buoni. I personaggi sono scarsamente caratterizzati e tendono molto alla stereotipizzazione, risultando facilmente inquadrabili e piuttosto banali.

Il comparto tecnico nel complesso discreto, buono.

Carino, ma niente di più, prodotto un po' banalotto, si poteva fare decisamente di meglio, soprattutto per la trama sconclusionata che alla fine fa pensare: "e quindi... tutto questo per che cosa...". Sa tanto di prologo per una storia più lunga ed articolata.


 2
Focasaggia

Episodi visti: 3/3 --- Voto 7
«Burn the Witch» è un anime, le cui animazioni sono a cura dello studio Colorido, tratto dal manga scritto e disegnato da Tite Kubo, dinamico e divertente, una sorta di succoso antipasto ad un lauto pranzo poi rimandato.

Pochi episodi, o un mediometraggio trasmesso al cinema in Giappone, per quello che sembra essere solo un prologo a qualcosa di molto più grande. Due cacciatrici di draghi dovranno fare da balia a uno strano soggetto, Balgo Parks e alla sua capacità fuori dall'ordinario.

Londra che non è Londra, poco si vedrà di quella città tanto frenetica quanto misteriosa, si andrà oltre al quel velo di mistero, visiteremo la parte occulta, un luogo nascosto come una sorta di dimensione magica, una Londra invisibile e sconosciuta ai normali umani, poveri "babbani" che vivono senza sapere chi dovrebbero ringraziare, chi li difende da mostri potentissimi.

Draghi, sempre tutta colpa loro. Si sa, tali creature sono nell'immaginario dell'essere umano da tempo; idealizzati alla stregua di creature magiche temute da tutti, dotati di una forza quasi divina, interessante -nel caso specifico- l'utilizzo all'interno della serie.

Tante le premesse al poco che ne segue, per questo sa strappare sorrisi per strada con qualche battuta/gag indovinata e consensi facendo rimanere in attesa. Ottimo lo stile di narrazione veloce, quasi frenetico ma non compulsivo, molte le informazioni che si ricevono in pochi minuti, utili ad inquadrare il tutto senza perdersi, un world building complesso e interessante.

Le animazioni sono efficienti, dinamiche i disegni ricordano molto lo stile particolare di Kubo, tanto che alcuni dei personaggi potranno ricordare quelli visti in Bleach, ma è bravura dell'autore nel riuscire a non ripetersi nelle rappresentazione delle fisionomie dei tanti personaggi. Alcuni draghi saranno più caratteristici, altri più anonimi. Durante la serie non mancheranno poteri e armi magiche. Vi saranno colpi di scena che potranno non impressionare chi ben conosce come agisce solitamente Kubo.

Consigliato a chi cerca una storia leggera e dinamica.


 2
maxcristal1990

Episodi visti: 3/3 --- Voto 7,5
Sono rimasto abbastanza colpito da questo anime, la storia inizia e si arriva subito al nocciolo della questione. Questo mix di streghe, stregoni e draghi è abbastanza comune da trovare sfogliando il repertorio anime prodotto fino ad ora. Nonostante tutto i personaggi ben strutturati e le animazioni sono molto qualitative. Sul piano narrativo scorre molto bene e stuzzica molto la curiosità dello spettatore. Non nego di aver riso molto in solo tre puntate e quindi lo giudico anche veramente divertente.

In alcune scene sono rimasto comunque un po' confuso perché non si capisce molto bene cosa stia accadendo, ad esempio ci sono molte cose non spiegate, come mai il drago rimane immobile alla fine?
Come mai a Balgo spunta una spada dal nulla, e nemmeno la usa?

E così molte altre scene rimangono con il punto interrogativo. Forse in una mini serie di questo tipo non hanno avuto abbastanza spazio per includere tutto. Parlando dei combattimenti sono molto belli da vedere e molto dettagliati. Le musiche scelte sono abbastanza adeguate anche se, a mio giudizio, potevano essere migliori. Nel complesso consigliato, anche se si notano alcune pecche.


 3
Fraxell

Episodi visti: 3/3 --- Voto 9
"Burn the Witch" mi ha colpito positivamente: la narrazione è fluida e molto godibile. Ottimi i ritmi, la trama va subito al punto, senza troppi giri di parole e riesce così a mantenere alta l'attenzione dello spettatore, aggiungendo anche i classici momenti gag degli anime, che non guastano mai.
Nella mia opinione personale do 9 come voto poiché sono stato piacevolmente colpito anche dal fatto che l'opera in sé sia di ottima godibilità anche per chi, come me, non è fan di "Bleach" (ho provato a guardarlo, ho visto i primi tre archi narrativi, ma mi ha annoiato a morte), e che con "Bleach" in sé ha solo l'universo in comune in cui si svolgono i fatti, quindi lo consiglio altamente e penso siano da fare i complimenti a Kubo per la realizzazione. In attesa della seconda stagione.

P.S. Noel si aggiunge di prepotenza nella lista Best Waifu