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sergix00

Episodi visti: 13/13 --- Voto 6
Attenzione: la recensione contiene spoiler

"Overlord", a mio parere, è uno degli anime con più potenziale sprecato, e in questa recensione vi spiegherò il perché. Prima però devo fare una premessa, ovvero che recensirò tutte e quattro le stagioni e proverò a confrontarle con la light novel sulla quale, anche se non l'ho letta, ho visto diversi video riguardanti le differenze tra questa e l'anime.

Di tutti i difetti che ha quest'opera, il più grande per me è il fanservice, ma non intendo il classico ecchi, ma quello più generale e subdolo, che consiste nel modellare storia, personaggi e commedia sui gusti dell'otaku medio. L'esempio più evidente sono gli NPC, personaggi molto interessanti ma mostrati quasi sempre come dei fanatici arrapati di Ainz. Albedo purtroppo è quella che ne risente di più: il 99% delle volte viene mostrata come una yandere, fine; c'è qualche eccezione, ma è quasi sempre così. Shalltear invece se la cava meglio: anche lei impiegata per compiacere l'otaku medio, che è già lì che si immagina con la bava alla bocca nei panni di Ainz in mezzo a un harem, almeno compare altre volte per dare una svolta alla trama, come quando ha combattuto contro Momonga oppure nelle varie parti riguardanti lei e Brain. Poi c'è Demiurge, che spesso viene usato ai fini di una commedia alla lunga noiosa, ovverossia la serie di fraintendimenti tra lui e Ainz. Almeno è degno di nota il suo ruolo di Jaldabaoth. Sebas non compare quasi mai, quindi si parla di un altro difetto che affronterò più avanti, ovvero dei personaggi che meritano più spazio, ma vengono buttati nel dimenticatoio. Se non altro, quando il maggiordomo c'è, è sempre da pollice in su, come nella vicenda tra lui e Tuare. Aura e Mare meriterebbero ben altro, come Cocytus, senza entrare nel dettaglio. La questione delle Pleiades è più complicata, ma di certo non sono passabili, salvo Narberal. Insomma, per rendere "Overlord" più allettante al pubblico e per ridimensionare estremamente la light novel, in modo da rispettare il formato da tredici episodi di una stagione (altro problema che affronterò più avanti), si sono commessi degli errori palesi e imperdonabili, che vanno a intaccare di parecchio la qualità dell'opera.

Qui, però, devo aprire una piccola parentesi: voglio fare i miei complimenti ad AnimeClick.it, perché, a differenza delle altre piattaforme sugli anime, in primis MyAnimeList, dove gli utenti non vogliono o non sono in grado di giudicare obbiettivamente un'opera, soprattutto quelle mainstream, qui non è così. Se non ci credete, basta che andate a vedere su quei siti i voti degli anime più famosi e poi li confrontate con le valutazioni su AnimeClick.it, per rendervi conto del divario.

Adesso, riprendendo il punto dei personaggi tralasciati, affronterò il secondo grande difetto di "Overlord", ossia i personaggi secondari: i protagonisti vengono messi da parte per dare spazio a personaggi mediocri come Nfyrea e Enry, con la loro storia amorosa da quattro soldi, i goblin di Carne Village, i lizardmen, i nani, i quagoa, i frost dragons e tanti altri. Sono mediocri per la loro infima caratterizzazione e l'intreccio con la trama. Ma adesso vi pare che i frost dragons siano introdotti a malapena, per poi essere annientati in un lampo da Ainz, e l'unico sopravvissuto è un drago obeso hikikomori che si piscia addosso quando ha paura? Oppure che decine di migliaia di quagoa (gli uomini lupo) vengano sterminati da Shalltear, per poi passare subito al capitolo successivo come se nulla fosse? Lo spettatore è impaziente di vedere i protagonisti in azione, e tu gli proponi questi archi di pessima qualità? Non ci siamo per niente.
Fortunatamente, ci sono personaggi che si salvano, come Clementine, Gazef e Brain, le Blue Rose, Climb, la principessa Renner (salvo la straziante scena finale da musical della quarta stagione) e tanti altri, ma anche loro avevano bisogno di più spazio, e invece, per mostrare dei pseudo-personaggi o per rimanere nel formato da tredici episodi, sono stati ignorati. Ma almeno questi ultimi un po' di scene le hanno avute, a differenza di tanti personaggi intriganti che si sono visti a malapena, come la Black Scripture, primi di questa i due godkin, individui immensamente forti per gli standard del nuovo mondo, che avrei tanto voluto vedere interagire con Nazarick, e niente, l'unica scena dove sono comparsi insieme è quella del cubo di Rubik, fine. Oppure Fluder, uno dei maghi più potenti del nuovo mondo, uno dei pochissimi in grado di usare la magia di sesto livello, il quale è stato persino in grado di prolungare la sua vita oltre i duecento anni, lo so, vi state gasando, eppure anche lui non compare quasi mai, quindi ci attacchiamo al tram. Se no i vari Dragon Lords, i tredici eroi, i sei Great Gods, le Evil Deities, gli otto Greed Kings e così via. Ma l'esempio più lampante è Philip, che è stato introdotto dando l'idea di essere un tassello fondamentale dell'ultima stagione, per poi essere trascurato fino alla fine, dove viene ucciso da una infuriata Albedo in quattro e quattr'otto.

Il penultimo difetto maggiore è quello dei tagli alla light novel: io capisco che non sia per niente facile condensare centinaia di pagine (un volume) in soli tredici episodi, ma non è giustificabile, perché il risultato è disastroso; delle due, fai più stagioni o ventiquattro episodi per ciascuna. Basta vedere la quarta stagione, quella che ne ha risentito di più, per rendersene conto: vengono messi insieme l'arco del Ruler of Cospiracy, quello dove Ainz sfida il troll nel colosseo, per capirci, con quello dei nani e infine quello sulla caduta del regno Re Estize, condensandoli in una singola stagione. Tutto questo ha causato un "piccolo problema": Ainz ora sembra un folle assetato di sangue, dopo aver raso al suolo Re Estize solo perché Philip ha saccheggiato un misero carro, e non aiuta quando a inizio stagione gli fai dire che vorrebbe creare e governare un'utopia dove tutte le razze possano vivere in pace (magari è un altro colpo di genio di Momonga che, dopo essersi reso conto dell'impossibilità del suo sogno, arriva alla conclusione che, facendo un genocidio di massa, va da sé che non ci possano essere conflitti... c'è da piangere, altroché scherzare), oppure nella prima stagione gli fai dire che vuole conquistare il nuovo mondo nel modo meno crudele possibile, per rendere fieri i suoi compagni, nel caso fossero stati teletrasportati anche loro. Ovviamente nella light novel è tutto spiegato molto meglio, e le azioni di Ainz hanno più senso, ma io sto recensendo l'anime, e perciò non chiudo un occhio.

Ora siamo arrivati all'ultimo grande difetto, quello del comparto tecnico, in primis la CGI: come puoi pretendere di evocare emozioni nello spettatore con essa? La prova più palese è il massacro di Kazte Plains, dove Ainz trucida più di 180.000 soldati del regno di Re Estize con la magia che evoca i Dark Youngs (i mostri neri giganteschi con tentacoli e tante bocche); come posso provare qualsiasi tipo di emozione quando tutti i soldati uccisi non si distinguono nemmeno uno tra loro, per colpa della lurida CGI? O come faccio ad avere paura quando i Dark Youngs sono dei meme ambulanti? E lo stesso si può dire per i Death Knights e tutti i vari mostri scheletro comparsi nella serie. Ma non finisce qui: anche se più sottile, ho la sensazione che il character design di tutte le creature non umane sia infantile, come i trolls e i goblin per intenderci, e ovviamente non può giovare all'anime.

In conclusione, a me "Overlord" ha causato un grande dispiacere, perché da una parte mi sono innamorato dell'idea estremamente originale di rendere i protagonisti di un isekai cattivi e non umani, penso sia stata se non la prima almeno una delle prime opere ad avere quest'idea (parliamo del lontano 2011), amo la scelta di renderli overpowered, amo l'ambientazione, gli incantesimi, le varie specie, le dinamiche del nuovo mondo... Dall'altra parte, vuoi per pigrizia, vuoi per problemi di budget, vuoi per avidità, si sono commessi molti errori tranquillamente evitabili che rendono il tutto come un cibo agrodolce. Detto questo, amo comunque questa serie e proprio per questo spero che Madhouse si dia una bella svegliata nelle prossime stagioni, altrimenti mi tocca sperare in un cambio di studio.
Voto a questa stagione 6, complessivamente 7.


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PLSmore

Episodi visti: 13/13 --- Voto 9
Dopo anni di attesa torna "Overlord" e lo fa alla grande.
La qualità tecnica rispetto alla terza stagione è salita e la CGI usata è meno invasiva quando presente, mentre la cura dei disegni e le animazioni sono stabili in tutti gli episodi. Nella terza stagione devono aver avuto molti problemi di sovraccarico per via dei due cour consecutivi, questa volta il problema non c'era e tutto ha avuto la cura che meritava.
L'adattamento ha trasposto tre volumi (10, 11 e 14) in tredici episodi proprio come nelle serie precedenti, questa volta però hanno saltato una intera saga ("Holy Kingdom", volumi 12 - 13), per favorire la continuità degli eventi lasciati in sospeso nella terza stagione. Faranno un film per la trasposizione della saga saltata, quindi va bene.

In generale, è stato un adattamento veloce, e per questo mancava di spiegazioni per certe cose; questo non fa altro che confermare ancora che l'anime di "Overlord" è fatto per chi legge la light novel e per attirare nuovi lettori. Personalmente, non lo considero un difetto.
Ottima la opening e ancora meglio la ending cantata da Mayu Maeshima e con i favolosi disegni di So-Bin.
Il finale è stato pazzesco e con una sorpresa originale (Renner che canta) ben gradita. Inoltre, quel "And The End Begins" alla fine fa ben sperare per il futuro della serie.
Promosso.


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Gabriele Grippaldi

Episodi visti: 13/13 --- Voto 4
Premetto che adoro le novel e il manga.
Il comparto tecnico è molto simile alle prime tre stagioni, infatti, come nel finale della terza stagione troviamo l'orrore dei capri neri, in questa troviamo Renner che si trasforma in Elsa di Frozen, una inutile assurdità. In realtà, guardando la stagione, sembra quasi di trovarsi di fronte a tredici trailer più che a degli episodi, non riesco a definirli neanche episodi autoconclusivi. In pratica, hanno mostrato una spolverata di scene senza alcun nesso logico, per di più tralasciando aspetti che avevano fatto amare le precedenti stagioni. Secondo me sarebbe stato molto meglio, invece di trattare tre archi narrativi, l'Impero di Baharuth, il Regno dei Nani e la guerra con Re Estize, trattarne uno solo e riassumere gli eventi degli altri nei primi due episodi con qualche escamotage.


 2
solista

Episodi visti: 13/13 --- Voto 6
Attenzione: la recensione contiene spoiler

In genere con il termine "prevenuto" si intende che si guarda qualcosa pensando male; in questo caso pensavo al meglio, e invece... è stato un po' come andare a un appuntamento al buio pensando di trovare una donna bellissima, e trovarci invece la propria sorella.

Dal punto di vista audio nulla da dire, anzi la opening è per ma la migliore di quelle fatte finora, la colonna sonora evidenzia ogni scena nel modo migliore.
Anche le animazioni e la CG sono - in generale - migliori rispetto alle precedenti (non che ci volesse molto a fare meglio dell'esercito di goblin che salva il villaggio di Carne!), anche se, quando viene mostrato lo scontro di Shelltear, il tutto risulta abbastanza deludente.

Cosa c'è quindi di negativo? I tanti difetti nella trama e nella tempistica, nel soffermarsi a lungo su sequenze e scene e bypassare altre più interessanti; personaggi che pare debbano accompagnarci per tutta la serie e che poi si vedono per una manciata di secondi e così via.

Lo scontro di Shelltear sotto la montagna è affrettato come pochi, così come la battaglia di Albedo o la difesa di E-Neurl. Mi ha dato spesso l'impressione di cose iniziate e poi lasciate a metà, come se avessero voluto condensare in tredici episodi il materiale per ventiquattro episodi, e questo ha reso tutta la serie mediocre e decisamente inferiore alle precedenti.
Banalissimi esempi: nella opening si vede un vecchio armato di spade, durata nella serie sei secondi prima di essere eliminato (senza nemmeno combattere) da un solo colpo di Aura; Ainz elimina dei draghi in un secondo con un singolo incantesimo; Cocytus elimina Brain in un secondo con un solo colpo; e poi c'è una lunga sequenza di Ainz contro Climb, un personaggio di terz'ordine... (a fronte poi dello scontro di Albedo che non viene nemmeno mostrato). Le puntate sui nani sembrano, nella parte finale, raffazzonate in un qualche modo, in netto contrasto, ad esempio, con lo scontro nell'arena fra Ainz e il gladiatore.
L'altro nuovo personaggio, Philip, anche lui parte alla "grande", sembra svolga chissà quale ruolo (e in effetti lo svolge... ma non viene mostrato), e poi viene sostanzialmente dimenticato.

L'ultima puntata raschia il fondo del barile: oltre al citato scontro Cocytus-Unglaus c'è un attacco a una città... vuota. Gli unici soldati sono cinque fanti sulle mura. La "capitale in fiamme", citando le parole di un Climb esterrefatto, sono due case in fiamme nell'immensa città.
Ad essere pignoli poi ci sarebbe anche un altro fatto (ma questo è più sul design della capitale): il castello sorge su una collina boscosa di notevoli dimensioni, a piedi ci vorrebbero ore per raggiugerla, qui invece vanno e vengono in pochi minuti. Lo so, è una cosa da poco, però a volte rasenta il ridicolo. Ma il fondo di tutto lo si raggiunge con la principessa Renner... che canta! Per un attimo ho pensato di essere su un film della Disney, e onestamente ho avuto la tentazione di saltare il pezzo.

Tutto ciò va a distruggere alcune cose veramente notevoli: il personaggio del principe Zanac e la sua fine; i ridicoli tentativi di Philip di guadagnare potere... ma, come si suol dire, se aggiungi un bicchiere di vino pregiato in una botte di pattume, ottieni pattume.

Veramente un peccato.


 3
MephistNecromancer

Episodi visti: 13/13 --- Voto 9
Mi dispiace che "Overlord" sia adesso arrivato al punto che dovremo attendere parecchio prima della prossima serie, ma fortunatamente abbiamo concluso questo ciclo in bellezza, con una quarta serie che finisce per superare le aspettative per una cosa specifica: finalmente abbiamo un lato tecnico quantomeno decente.

La serie inizia con dei simpatici tentativi di umanizzare nuovamente Ainz dopo le orribili azioni commesse in quella precedente, ma che porteranno il protagonista a fare una scelta: il suo neonato regno del Re Stregone non può sopravvivere da solo, se lui vuole cercare di portare prosperità ai suoi sudditi, perciò è arrivato il momento di cercare delle alleanze con i regni vicini, in particolare con l'Impero di Baharut e il regno di E-Estize. Tali tentativi porteranno Ainz ad avventurarsi nuovamente in giro per il mondo, arrivando anche a contattare il Regno Nanico.

Dopo la batosta della serie precedente non c'è più scusa che tenga al fatto che Ainz sia il cattivo, e in questa serie tutto ciò viene amplificato, senza farci però dimenticare che egli non è completamente tirannico, ma si limita a utilizzare spesso il metodo "della carota e del bastone", punendo chi lo ostacola e graziando chi si sottomette a lui. In questa serie, inoltre, vengono completati gli archi narrativi di molti personaggi che si sono sviluppati nelle serie precedenti, come Renner, Brain o Zanac, che davvero mi ha fatto ricredere, regalandoci nel complesso tanti momenti da pelle d'oca e ansiogeni come poche cose. Il tutto funziona molto bene come chiusura di un primo "macro" ciclo narrativo, visto che finalmente ci vengono presentati degli avversari in grado di competere sul piano combattivo con Ainz e i suoi Guardiani. Spero davvero che in futuro potremo vedere degli scontri alla pari, perché era questa la cosa che, insieme al lato tecnico, per i miei gusti mi bloccava dal mettere il massimo voto: scontri avvincenti e sentiti.
Ottimo lavoro come sempre.

Il lato tecnico... Grazie agli dei finalmente diventa decente. I disegni sono finalmente carini e le animazioni non fanno venir voglia di farsi annientare da una magia di Ainz, per restare in tema. La CGI, sebbene sia distinguibile, è tremendamente migliore rispetto alle serie precedenti, e finalmente ho potuto guardare una serie di "Overlord" senza sentirmi violentato ocularmente. Apparentemente lo studio ha potuto dedicarsi in toto alla realizzazione della quarta serie, e la qualità tecnica ne ha giovato tantissimo. Musiche sempre carine e opening ed ending sempre ottime.

Mi dispiace davvero tantissimo che siamo arrivati alla fine delle serie animate di "Overlord" per adesso, anche perché la visual novel non è molto più avanti rispetto a dove la quarta termina. È in produzione un film che dovrebbe coprire due volumi che la serie ha saltato per tempistiche e collocazioni scollegate rispetto al resto, e sono in grande attesa che esca.
Un'opera in totale magnifica che eleva il genere degli isekai, dimostrandoci ancora che è un genere di tutto rispetto quando fatto con cognizione di causa.