Why Does Nobody Remember Me in This World?
Questo anime è stato prodotto un paio di anni fa, sembrerebbe a prima vista un isekai, ma in realtà è un mezzo sci-fi fantastico che gioca con gli universi alternativi.
Una storia tutto sommato gradevole a cui però non segue un'animazione di livello.
Se i personaggi hanno un buon characters designe, sono piuttosto belli, non si può altrettanto dire così dell'animazione piuttosto approssimativa.
Alcuni movimenti sono a scatti ed in alcune scene regna il caos.
Se ci aggiungiamo una buona dose di CGI per le componenti tecnologiche ed il fatto che essenzialmente è un anime d'azione, facciamo bingo con la mediocrità!
Colonna sonora dimenticabile, tanto è vero che non la rammento proprio, pur avendolo appena visto.
Personaggi piuttosto belli esteticamente, ma molto cliché nelle personalità, un vero approfondimento non è fatto x nessuno, protagonista compreso.
Ma vabbè passiamoci sopra, puntiamo alla storia che è la parte migliore.
I'ambientazione iniziale è quella di un mondo tecnologico. Sono passati 100 anni da una guerra tra le cinque razze (umani, demoni, spiriti, bestie mitologiche e celestiali formati a loro volta da angeli, elfi e nani) di cui gli umani sono indiscutibilmente i più deboli. Ogni razza ha un Eroe, un campione, un leader insomma e quello degli umani, Sid il profeta ha sbaragliato tutti sigillando i 4 eroi perdenti in specie di tombe che ancora oggi sono sorvegliate a vista.
Il protagonista è un soldato Kai che adempie in maniera zelante a questo compito.
Un giorno, mentre fa shopping con l'amica fidata viene risucchiato in un worm ed al suo risveglio il mondo è cambiato.
È lo stesso, ma gli umani hanno perso la guerra, non è mai esistito nessun Sid e lui stesso non è riconosciuto da nessuno dei suoi amici.
Il mondo è in distruzione, le altre 4 razze si sono spartiti il mondo ed hanno soggiogato l'esistenza umana a quella di reietti organizzati in resistenze armate.
Kai in uno dei monoliti chenel suo mondo fungevano da tomba sigillante x gli eroi (una sorta di piramide tecnologica nera) ritrova la leggentaria spada di Sid, in grado di annichilire i poteri magici della altre razze e successivamente incontra e libera dalla prigionia una ragazza Rinne che sembra essere un ibrido delle 5 razze.
Da quel momento in poi, insieme a lei ed altri compagni ribelli, cercherà di abbattere i 4 eroi e ristabilire dignità e diritto di vivere alla razza umana, al posto dell'eroe Sid mai apparso in questa realtà.
La storia è piuttosto accattivante e devo dire piuttosto veloce nello svolgimento. Di certo non ci si perde in chiacchiere ma nemmeno si costruiscono refusi per dare corpo e credibilità alla storia.
I 12 episodi non sono conclusivi ma chiudono un primo arco narrativo e non ho idea se mai proseguirà con una seconda stagione.
È un anime di non eccelso livello, ma dalla storia interessante che se non altro incuriosisce lo spettatore in cerca di spiegazioni di trama... che onestamente sono solo accennate.
Quindi se volete, potreste anche fare a meno di guardarlo.
Se poi volete perdere qualche ora di tempo, sappiate che intrattiene con moderazione.
Potevo dargli un 6 e se le animazioni fossero state di livello anche di più, ma la reputo un'occasione persa perchè la trama mi è parsa interessante ma non basta a mio avviso ad alzare il livello di quest'opera.
Una storia tutto sommato gradevole a cui però non segue un'animazione di livello.
Se i personaggi hanno un buon characters designe, sono piuttosto belli, non si può altrettanto dire così dell'animazione piuttosto approssimativa.
Alcuni movimenti sono a scatti ed in alcune scene regna il caos.
Se ci aggiungiamo una buona dose di CGI per le componenti tecnologiche ed il fatto che essenzialmente è un anime d'azione, facciamo bingo con la mediocrità!
Colonna sonora dimenticabile, tanto è vero che non la rammento proprio, pur avendolo appena visto.
Personaggi piuttosto belli esteticamente, ma molto cliché nelle personalità, un vero approfondimento non è fatto x nessuno, protagonista compreso.
Ma vabbè passiamoci sopra, puntiamo alla storia che è la parte migliore.
I'ambientazione iniziale è quella di un mondo tecnologico. Sono passati 100 anni da una guerra tra le cinque razze (umani, demoni, spiriti, bestie mitologiche e celestiali formati a loro volta da angeli, elfi e nani) di cui gli umani sono indiscutibilmente i più deboli. Ogni razza ha un Eroe, un campione, un leader insomma e quello degli umani, Sid il profeta ha sbaragliato tutti sigillando i 4 eroi perdenti in specie di tombe che ancora oggi sono sorvegliate a vista.
Il protagonista è un soldato Kai che adempie in maniera zelante a questo compito.
Un giorno, mentre fa shopping con l'amica fidata viene risucchiato in un worm ed al suo risveglio il mondo è cambiato.
È lo stesso, ma gli umani hanno perso la guerra, non è mai esistito nessun Sid e lui stesso non è riconosciuto da nessuno dei suoi amici.
Il mondo è in distruzione, le altre 4 razze si sono spartiti il mondo ed hanno soggiogato l'esistenza umana a quella di reietti organizzati in resistenze armate.
Kai in uno dei monoliti chenel suo mondo fungevano da tomba sigillante x gli eroi (una sorta di piramide tecnologica nera) ritrova la leggentaria spada di Sid, in grado di annichilire i poteri magici della altre razze e successivamente incontra e libera dalla prigionia una ragazza Rinne che sembra essere un ibrido delle 5 razze.
Da quel momento in poi, insieme a lei ed altri compagni ribelli, cercherà di abbattere i 4 eroi e ristabilire dignità e diritto di vivere alla razza umana, al posto dell'eroe Sid mai apparso in questa realtà.
La storia è piuttosto accattivante e devo dire piuttosto veloce nello svolgimento. Di certo non ci si perde in chiacchiere ma nemmeno si costruiscono refusi per dare corpo e credibilità alla storia.
I 12 episodi non sono conclusivi ma chiudono un primo arco narrativo e non ho idea se mai proseguirà con una seconda stagione.
È un anime di non eccelso livello, ma dalla storia interessante che se non altro incuriosisce lo spettatore in cerca di spiegazioni di trama... che onestamente sono solo accennate.
Quindi se volete, potreste anche fare a meno di guardarlo.
Se poi volete perdere qualche ora di tempo, sappiate che intrattiene con moderazione.
Potevo dargli un 6 e se le animazioni fossero state di livello anche di più, ma la reputo un'occasione persa perchè la trama mi è parsa interessante ma non basta a mio avviso ad alzare il livello di quest'opera.
Serie cominciata a guardare per il soggetto, che mi sembrava diverso dal solito, è stato un titolo che mi ha soddisfatto a metà. I problemi principali sono stati tre: una scelta della narrazione, la regia superficiale e le animazioni.
La scelta della narrazione che non mi ha convinto è stata quella di far avvenire troppo presto il cambiamento del mondo, dopo un rapido prologo che serve giusto a introdurre alcuni personaggi importanti, perché a causa di questa rapidità non è stato possibile capire, affezionarsi al mondo originario. Di conseguenza, quando avviene il mutamento, non si resta sconvolti, è semplicemente qualcosa che avviene e basta.
Il problema successivo è quello di una regia abbastanza anonima che non riesce ad approfondire i personaggi e a farci empatizzare con loro; per tutti sono previsti solo dei cenni, che fanno affiorare giusto un minimo delle loro personalità. Il risultato è che questi personaggi non ci dicono molto, non sono né simpatici né antipatici, solo dei tizi che servono giusto per fare andare avanti la trama tramite scontri, indagini, qualche scena umoristica (e di fanservice) che fa solo sorridere.
Il terzo problema riguarda le animazioni: mentre il design dei personaggi è azzeccato, la qualità animata, invece, parte bene, per poi calare anche troppo nel prosieguo della trama (recupera un po’ solo nel finale), avvicinandosi pericolosamente ai movimenti scattosi e finendo per penalizzare in parte anche le sequenze d'azione.
Da queste ultime si parte con gli elementi positivi: la serie si salva grazie a un buon ritmo generale, sostenuto da combattimenti non memorabili ma comunque costruiti bene, e soprattutto da come viene gestito il mistero riguardante il cambiamento del mondo. Infatti, un mistero funziona, se riesce a non far capire che cosa è accaduto, e qui ci riesce piuttosto bene, suscitando una curiosità crescente, sfruttando in maniera adeguata gli elementi della trama (di per sé non certo originali) e invogliando a voler sapere come finisce. Anche il Last Riser, principale antagonista della serie, nonché apparente fautore del mutamento della realtà, sa risultare inquietante quanto basta.
Le musiche, infine, sono gradevoli, ma nulla di particolare.
Per concludere, abbiamo di fronte una serie che rientra nella categoria del senza infamia e senza lode, però in senso buono, perché, pur non avendo nulla di eccezionale (e alcune cose si dovevano fare decisamente meglio), intrattiene davvero fino all'ultimo.
Voto: metto 6,5, ma è più tra questo e il 6.
La scelta della narrazione che non mi ha convinto è stata quella di far avvenire troppo presto il cambiamento del mondo, dopo un rapido prologo che serve giusto a introdurre alcuni personaggi importanti, perché a causa di questa rapidità non è stato possibile capire, affezionarsi al mondo originario. Di conseguenza, quando avviene il mutamento, non si resta sconvolti, è semplicemente qualcosa che avviene e basta.
Il problema successivo è quello di una regia abbastanza anonima che non riesce ad approfondire i personaggi e a farci empatizzare con loro; per tutti sono previsti solo dei cenni, che fanno affiorare giusto un minimo delle loro personalità. Il risultato è che questi personaggi non ci dicono molto, non sono né simpatici né antipatici, solo dei tizi che servono giusto per fare andare avanti la trama tramite scontri, indagini, qualche scena umoristica (e di fanservice) che fa solo sorridere.
Il terzo problema riguarda le animazioni: mentre il design dei personaggi è azzeccato, la qualità animata, invece, parte bene, per poi calare anche troppo nel prosieguo della trama (recupera un po’ solo nel finale), avvicinandosi pericolosamente ai movimenti scattosi e finendo per penalizzare in parte anche le sequenze d'azione.
Da queste ultime si parte con gli elementi positivi: la serie si salva grazie a un buon ritmo generale, sostenuto da combattimenti non memorabili ma comunque costruiti bene, e soprattutto da come viene gestito il mistero riguardante il cambiamento del mondo. Infatti, un mistero funziona, se riesce a non far capire che cosa è accaduto, e qui ci riesce piuttosto bene, suscitando una curiosità crescente, sfruttando in maniera adeguata gli elementi della trama (di per sé non certo originali) e invogliando a voler sapere come finisce. Anche il Last Riser, principale antagonista della serie, nonché apparente fautore del mutamento della realtà, sa risultare inquietante quanto basta.
Le musiche, infine, sono gradevoli, ma nulla di particolare.
Per concludere, abbiamo di fronte una serie che rientra nella categoria del senza infamia e senza lode, però in senso buono, perché, pur non avendo nulla di eccezionale (e alcune cose si dovevano fare decisamente meglio), intrattiene davvero fino all'ultimo.
Voto: metto 6,5, ma è più tra questo e il 6.
Un isekai che non riesce a fare nulla di buono, prende spunti da tante altre opere, ma non c'è nulla di originale.
La narrazione è la cosa peggiore di tutta l'opera, è piatta, senza accenti o emozione, mentre i personaggi sono appena abbozzati e con pochissima caratterizzazione. I dialoghi e i combattimenti sembrano trascinati a forza dalla trama, si intuisce e tutto sa di già visto. Il tutto appare inverosimile.
Siamo ben al di sotto del classico isekai commerciale a basso budget. La noia arriva già al sesto episodio, con cicli narrativi che si ripetono nella noia più totale. All'undicesimo episodio ho 'droppato', perché mi sono accorto che volevo vedere tutta l'umanità morire, per far finire questo strazio.
L'unica nota positiva è il fanservice sparso qua e là.
La narrazione è la cosa peggiore di tutta l'opera, è piatta, senza accenti o emozione, mentre i personaggi sono appena abbozzati e con pochissima caratterizzazione. I dialoghi e i combattimenti sembrano trascinati a forza dalla trama, si intuisce e tutto sa di già visto. Il tutto appare inverosimile.
Siamo ben al di sotto del classico isekai commerciale a basso budget. La noia arriva già al sesto episodio, con cicli narrativi che si ripetono nella noia più totale. All'undicesimo episodio ho 'droppato', perché mi sono accorto che volevo vedere tutta l'umanità morire, per far finire questo strazio.
L'unica nota positiva è il fanservice sparso qua e là.