Witch Watch
Graficamente è molto carino e la opening è accattivante, come al solito Yoasobi è una garanzia.
Tolto questo, l'anime purtroppo a mio avviso non raggiunge la sufficienza.
I principali difetti che ho trovato nei 7 episodi che ho guardato, prima di decidere di abbandonarlo, sono stati l'assenza di uno sviluppo nella trama e le troppe scenette infantili o comunque non divertenti.
A inizio anime viene nominata una profezia attorno alla quale immaginavo dovesse girare la storia, ma in sette episodi quello è stato praticamente l'unico accenno a questo aspetto. I restanti episodi sono composti da mediamente due storielle autoconclusive che consistono in: un personaggio secondario chiede aiuto per una quisquilia, Nico usa un incantesimo, si verifica un imprevisto o un contraccolpo banale.
Non ho potuto fare a meno di pensare che dovesse essere destinato ad un pubblico ben più giovane.
Gli ultimi tre episodi prima dell'abbandono sono stati uno più noioso dell'altro, il tempo libero a disposizione è poco e preferisco dedicarlo a qualcosa che quanto meno riesce ad intrattenere. Se offre anche spunti di riflessione tanto meglio.
Tolto questo, l'anime purtroppo a mio avviso non raggiunge la sufficienza.
I principali difetti che ho trovato nei 7 episodi che ho guardato, prima di decidere di abbandonarlo, sono stati l'assenza di uno sviluppo nella trama e le troppe scenette infantili o comunque non divertenti.
A inizio anime viene nominata una profezia attorno alla quale immaginavo dovesse girare la storia, ma in sette episodi quello è stato praticamente l'unico accenno a questo aspetto. I restanti episodi sono composti da mediamente due storielle autoconclusive che consistono in: un personaggio secondario chiede aiuto per una quisquilia, Nico usa un incantesimo, si verifica un imprevisto o un contraccolpo banale.
Non ho potuto fare a meno di pensare che dovesse essere destinato ad un pubblico ben più giovane.
Gli ultimi tre episodi prima dell'abbandono sono stati uno più noioso dell'altro, il tempo libero a disposizione è poco e preferisco dedicarlo a qualcosa che quanto meno riesce ad intrattenere. Se offre anche spunti di riflessione tanto meglio.
"Witch Watch" è un anime editato in questa stagione 2025, composto da ben venticinque episodi.
La trama di presentazione è molto accattivante. Nico è una giovane maga che dopo il suo periodo di apprendistato nel regno dei maghi ritorna nella sua città d'origine, per frequentare il liceo. Andrà a vivere nella casa del suo amico d'infanzia Morihito, di cui lei da sempre è innamorata. Morihito in realtà discende dalla stirpe degli Oni e da sempre i membri della sua famiglia sono appunto famigli della casata di Nico, e il suo compito è quello di guardia del corpo. Nico è una strega dotata del potere magico più potente della sua razza, che la rende in grado di utilizzare qualsiasi magia, e perciò potrebbe esser presa di mira da streghe oscure. A questa particolare convivenza si uniranno nella storia altri ragazzi anch'essi famigli, discendenti di tengu, vampiri e licantropi, tutti dotati di poteri particolari legati alla razza di appartenenza.
Vista così, l'opera promette di essere un fantasy piuttosto movimentato e pieno d'azione con trame fantastiche. In realtà, questo anime è una commedia scolastica parodistica sulla falsariga dei ben più famosi "Ranma ½" o "Lamù". Ci si rende subito conto che la storia evita abbondantemente di prendersi troppo sul serio.
Nico è una normalissima ragazza adolescente, carina, dolce e che spera di far breccia nel cuore di Morihito, che in realtà è un ragazzo molto quadrato, serioso e metodico. Per via dei suoi poteri inumani il ragazzo è sempre stato visto con sospetto dai suoi pari età e si è concentrato sugli allenamenti da Oni, per diventare un perfetto protettore di Nico. In realtà, in maniera del tutto casuale e comica, è vittima inconsapevole di una maledizione che gli fa credere di dover essere solo amico di Nico, ma in fondo anche lui nutre sentimenti profondi per la ragazza. Nico poi è d'animo molto gentile, sempre pronta ad usare magie per aiutare chiunque, ma è una totale pasticciona. Riesce sempre a combinare pasticci che i suoi famigli saranno costretti a risolvere in un continuo di situazioni surreali e divertenti.
Mi aspettavo che almeno si esplorasse un po' di più la premessa iniziale, della quale invece viene messo in scena davvero poco, i presunti nemici magici della ragazza sono quasi inesistenti e tutta la serie si concentra sulla convivenza dei ragazzi, la scuola, la vita quotidiana, le amicizie, i loro patemi d'amore, le passioni e i continui pasticci di Nico.
La serie è ben fatta come animazioni, molto carina la opening, e nell'insieme risulta leggera e divertente. Probabilmente troppo leggera, dalle premesse ci si aspettava almeno un po' di azione in più. Mi aspettavo un anime fantasy ben diverso, ma una volta capito il taglio ironico e parodistico dell'anime (pieno di parecchie citazioni), ci si fa l'abitudine, tuttavia in tutta onestà risulta un po' noioso per tutti e venticinque gli episodi. L'ho seguito con leggerezza, ma in realtà non è riuscito a tenermi legato alla visione, suscitando curiosità o hype.
Consiglio di vederlo, perché non è un cattivo diversivo, ma di tener ben presente cosa si sta per guardare. Se si cercano trame ed emozioni, rivolgersi altrove. In "Witch Watch" solo 'pucciosità' e qualche situazione leggera e divertente, senza esagerare. L'impressione è che si sia usata questa prima stagione come biglietto da visita piuttosto garbato. Magari in una seconda stagione ci saranno dei risvolti di trama lineare più interessanti.
Aspettiamo fiduciosi.
La trama di presentazione è molto accattivante. Nico è una giovane maga che dopo il suo periodo di apprendistato nel regno dei maghi ritorna nella sua città d'origine, per frequentare il liceo. Andrà a vivere nella casa del suo amico d'infanzia Morihito, di cui lei da sempre è innamorata. Morihito in realtà discende dalla stirpe degli Oni e da sempre i membri della sua famiglia sono appunto famigli della casata di Nico, e il suo compito è quello di guardia del corpo. Nico è una strega dotata del potere magico più potente della sua razza, che la rende in grado di utilizzare qualsiasi magia, e perciò potrebbe esser presa di mira da streghe oscure. A questa particolare convivenza si uniranno nella storia altri ragazzi anch'essi famigli, discendenti di tengu, vampiri e licantropi, tutti dotati di poteri particolari legati alla razza di appartenenza.
Vista così, l'opera promette di essere un fantasy piuttosto movimentato e pieno d'azione con trame fantastiche. In realtà, questo anime è una commedia scolastica parodistica sulla falsariga dei ben più famosi "Ranma ½" o "Lamù". Ci si rende subito conto che la storia evita abbondantemente di prendersi troppo sul serio.
Nico è una normalissima ragazza adolescente, carina, dolce e che spera di far breccia nel cuore di Morihito, che in realtà è un ragazzo molto quadrato, serioso e metodico. Per via dei suoi poteri inumani il ragazzo è sempre stato visto con sospetto dai suoi pari età e si è concentrato sugli allenamenti da Oni, per diventare un perfetto protettore di Nico. In realtà, in maniera del tutto casuale e comica, è vittima inconsapevole di una maledizione che gli fa credere di dover essere solo amico di Nico, ma in fondo anche lui nutre sentimenti profondi per la ragazza. Nico poi è d'animo molto gentile, sempre pronta ad usare magie per aiutare chiunque, ma è una totale pasticciona. Riesce sempre a combinare pasticci che i suoi famigli saranno costretti a risolvere in un continuo di situazioni surreali e divertenti.
Mi aspettavo che almeno si esplorasse un po' di più la premessa iniziale, della quale invece viene messo in scena davvero poco, i presunti nemici magici della ragazza sono quasi inesistenti e tutta la serie si concentra sulla convivenza dei ragazzi, la scuola, la vita quotidiana, le amicizie, i loro patemi d'amore, le passioni e i continui pasticci di Nico.
La serie è ben fatta come animazioni, molto carina la opening, e nell'insieme risulta leggera e divertente. Probabilmente troppo leggera, dalle premesse ci si aspettava almeno un po' di azione in più. Mi aspettavo un anime fantasy ben diverso, ma una volta capito il taglio ironico e parodistico dell'anime (pieno di parecchie citazioni), ci si fa l'abitudine, tuttavia in tutta onestà risulta un po' noioso per tutti e venticinque gli episodi. L'ho seguito con leggerezza, ma in realtà non è riuscito a tenermi legato alla visione, suscitando curiosità o hype.
Consiglio di vederlo, perché non è un cattivo diversivo, ma di tener ben presente cosa si sta per guardare. Se si cercano trame ed emozioni, rivolgersi altrove. In "Witch Watch" solo 'pucciosità' e qualche situazione leggera e divertente, senza esagerare. L'impressione è che si sia usata questa prima stagione come biglietto da visita piuttosto garbato. Magari in una seconda stagione ci saranno dei risvolti di trama lineare più interessanti.
Aspettiamo fiduciosi.