logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Soph

 0
Soph

Episodi visti: 18/13 --- Voto 8
Questo è probabilmente uno dei drama più belli, divertenti e tristi che vi possa mai capitare di vedere, quindi preparatevi per bene prima di cominciarlo.
Intanto è divertentissimo,e già questo basterebbe, ma è anche più profondo di quanto ci si aspetti dalle prime puntate.
Personalmente l'ho amato dall'inizio alla fine, la trama non dà un'indicazione per nulla precisa di ciò che davvero è: la storia, forse classica ma terribilmente ben rappresentata, di come spesso ci si innamori di chi non ci si dovrebbe e di come a volte alla domanda "Perché amo lui/lei?" davvero non ci sono spiegazioni.
Perché lui è un robot, non crescerà insieme a te, non potrà darti figli, non è nemmeno umano e quindi come si possono provare sentimenti per ciò che è, banalmente, un elettrodomestico? Non sarebbe meglio seguire ciò che dice la testa e cominciare una relazione con il vicino/amico di infanzia chiaramente innamorato? Come puoi capire se quello è davvero amore? "The first person you think when you are in trouble is the person you really love" è una risposta sufficiente?
Tra una battuta, una faccia buffa e degli insulti random si racconta anche la storia di come l'amore, questo sconosciuto, riesce a cambiarci in modo così profondo e inconcepibile che non importa più se ciò che ci fa funzionare sono dei cavi piantati in testa o organi e amenità simili: se ti ritroverai immensamente felice, o geloso o con il cuore spezzato pur sapendo che è impossibile e che non è ciò che sei, chi è che decide cosa puoi o non puoi fare?
E poi vabè l'evolversi dei sentimenti che è un must intramontabile: crescere insieme, vivere uno accanto all'altro fin da bambini e scoprire un giorno che il sentimento non è per niente fraterno ti scombussola sempre un po'.
Ogni personaggio è ben caratterizzato, tanto che a volte sarà anche difficile decidere per quale coppia tifare; e poi il ragazzo perfetto lo è davvero? Esiste?
Insomma, consigliatissimo: riderete da matti, piangerete da matti, odierete i registi e li amerete e poi li odierete di nuovo e così fino alla fine, in un tripudio di odio/amore, tristezza/risate, lui/lei/l'altro.