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hachi_rosa92

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
"La promessa", "La figlia del cuculo" e "60 days" sono tre racconti adolescenziali abbastanza leggeri e piacevoli. Stante questa premessa necessaria, se questo è il tipo di lettura che si cerca non si potrà restare delusi: le tre storie sono narrate con il giusto ritmo, il tratto è delicato e i sentimenti espressi sono intensi.

"La promessa" è il racconto più impegnativo, che affronta il tema del suicidio e lo fa in modo allo stesso tempo leggero e maturo, chiudendosi con un punto di vista interessante che non potrà che commuovere il lettore.
"La figlia del cuculo" pecca di una protagonista con cui è abbastanza difficile empatizzare, d'altro canto non si potrà che provare una infinita tenerezza per il protagonista maschile, le scelte del quale sono ciò che conferisce alla storia un tocco di originalità.
"60 days" è il racconto più leggero, ma in ogni caso molto tenero e piacevole.

Se si è alla ricerca di una lettura poco impegnativa ma comunque in grado di regalare emozioni positive, "Yubikiri" è una buona scelta.


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TheRolandDeschain

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
Ennesimo volume unico della Ashihara, "Yubikiri - La promessa" consta di tre brevi storie che hanno tutte a che fare col leitmotiv della promessa, proprio come da titolo.

La prima vicenda narra di un incontro casuale tra due adolescenti che hanno avuto a che fare con la morte, o presunta tale; la storia si dipana anche grazie a qualche forzatura verso un finale piuttosto semplice.

La seconda vicenda, sicuramente la migliore della piccola raccolta, vede un incontro tra una ragazza figlia di un amore illegittimo e un uomo sposato in piena crisi matrimoniale: la scena così descritta parrebbe leggera e oltremodo comune ma le complesse motivazioni di entrambi gli attori di questa vicenda catturano di gran lunga l'interesse del lettore. Dietro la liason illegittima tra i due personaggi distanziati da un elevata differenza di età ci sono scenari molto interessanti che la Ashihara descrive col suo solito ma efficace tono tra leggerezza e consapevolezza.

La terza storia, forse la più scadente tra le tre, narra mediante un countdown le vicende di una ragazzina che non si è mai pienamente inserita nella vita sociale tra i suoi coetanei e che scopre all'improvviso di doversi trasferire da Tokyo presso Osaka. Nel lasso di tempo che la separa dal suo trasferimento la protagonista imparerà a confrontarsi con i suoi compagni di classe e a godere, seppur per un breve tempo, della gioia che deriva dall'essere accettati.

I disegni della Ashihara risultano come sempre molto efficaci e perfettamente adatti alle situazioni descritte ma il volume paga l'eccessiva frammentarietà delle situazioni narrate, a volte nemmeno esenti da forzature che rendono meno naturale la descrizione delle vicende. Dedicato ai fan accaniti della Ashihara, per opere di spessore più elevato rimanderei a "La clessidra" ed a "Piece". Piacevole lettura, nulla di che.


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Hiroto9

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
Non è soltanto il mio primo josei, ma anche uno dei miei primi manga: è davvero un manga ben riuscito, soprattutto grazie al modo in cui è strutturato e alle emozioni vere che arrivano al cuore.
Ci sono tre storie in cui ruotano le vicende di tre protagoniste diverse, che hanno in comune la voglia di scomparire. È bello: si tratta davvero di un volume unico che consiglio a tutti gli amanti del josei e non solo perché non è particolarmente pesante (come invece lo sono gli altri).
L'unica pecca riguarda i disegni, perché si presentavo dal tratto un po' spigolosi, bruttini direi... anche se si adattano a un genere come questo. Ma io nel complesso li trovo comunque abbastanza brutti, altrimenti un 10 se lo meritava.


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Nimwen

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
"Yubikiri - La promessa" è un manga di un volume unico con tre storie auto-conclusive che ruotano attorno al tema della solitudine.

La prima storia è quella che dà il nome al volume: "si fa yubikiri quando si unisce il proprio mignolo a quello di un'altra persona per sancire una promessa e successivamente le due dita si separano all'unisono."
Esattamente questo sarà il gesto che unirà due adolescenti che si promettono a vicenda in due momenti diversi della loro vita di non fare gesti sconsiderati.
Si tratta di una storia in cui l'argomento del suicidio e la disperazione per la perdita di una persona cara caricano di emozione ogni volto e fanno riflettere profondamente. Perché è sbagliato suicidarsi?
Asako non riesce a darsi una risposta razionale, ma sa che l'amore e l'affetto sono motivi più che validi per rimanere aggrappati saldamente alla vita.

Il secondo episodio è davvero particolare!
"La figlia del cuculo" si chiama Ibuki, ha 17 anni ed è figlia dell'amante di un uomo molto ricco. Non conosce sua madre e non ha amici, a parte un ragazzo, Nao, che è sempre protettivo e premuroso con lei. E i pensieri di Nao su Ibuki sono interessanti riflessioni sulla visione che il ragazzo ha dell'amica: "hai sempre l'aria di una bambina che si è persa".
L'amicizia tra i due ragazzi è un legame forte e bellissimo ed è grazie ad esso che Ibuki riesce a vincere la solitudine che la accompagna da quando è piccola. L'unica cosa che Nao vuole da Ibuki è che lei sia felice, anche se questo significasse perderla e lasciarla tra le braccia di un altro! E Ibuki cosa deciderà di fare? Bellissima storia sull'affetto incondizionato che abbatte qualsiasi giudizio moraleggiante.

L'ultima storia si intitola "60 days" e narra i cambiamenti di una ragazzina che in due mesi, grazie alle esperienze che farà conoscendo un ragazzo e la sua sorellina costretta su una sedia a rotelle, diventerà da scontrosa e asociale, quale era, socievole e gentile. Una vicenda molto dolce e piacevole da leggere.

In complesso il volume è stata una bellissima scoperta, pagina dopo pagina! Nulla è superfluo e le trame scorrono veloci, chiare e realistiche. Lo stile della Ashihara è pulito e semplice. I primi piani sono intensi, come anche le scene drammatiche. 4.30 euro che vale assolutamente la pena di spendere!


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Yorokobi

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Yubikiri - La promessa è un volume unico della Ashihara, mangaka autrice del capolavoro "La clessidra - Ricordi d'amore". In questo volumetto vengono raccolte 3 storie auto-conclusive: "La promessa", "La figlia del cuculo" e "60 days".

"La promessa" narra le vicende di Asako e Hongo, entrambi frequentano lo stesso liceo e si incontreranno per un caso fortuito. Asako è una ragazza con un rapporto conflittuale con la madre, vive molto in solitudine. Hongo è un ragazzo allegro e molto protettivo con un passato doloroso. Entrambi vivono un'adolescenza tormentata in cui si intrecciano problematiche familiari, solitudine, storie di ipotetico suicidio e così via. Questo è l'episodio, dei 3, che forse mi ha interessata di più, che mi ha spinto a riflettere e che mi ha fatto anche sorridere. "Perché è sbagliato suicidarsi? Quanti adulti potrebbero rispondere con chiarezza a una simile domanda?"

"I cuculi depositano le loro uova nei nidi degli altri uccelli a cui fanno allevare anche i loro piccoli, sono uccelli sleali e sporchi".
"La figlia del cuculo" è la seconda storia breve che narra le vicende di Ibuki, diciassettenne con un rapporto conflittuale con la matrigna, che ha la tendenza ad innamorarsi facilmente passando da un ragazzo all'altro. Ibuki è una ragazza insicura, è la figlia del cuculo poiché è nata da una relazione extraconiugale del padre.
La giovane ha un solo amico maschio di cui si fida ciecamente e che la consiglia ed accompagna sempre nelle sue vicende amorose disastrose, Nao. Un giorno, Ibuki, conoscerà un giovane uomo adulto (sposato) di cui si innamorerà follemente e con cui inizierà una turbolenta storia d'amore. Alla fine della storia ci saranno dei risvolti inattesi sul reale legame di Nao con la ragazza.
La storia è originale e mi è piaciuta.

"60 days" è la terza ed ultima storia e narra le vicende di Madoka, liceale scostante e solitaria, che non ha nessun rapporto di amicizia all'interno del suo complesso scolastico.
I sessanta giorni di cui parla il titolo si riferiscono ai giorni che mancano al trasferimento di Madoka, e della sua famiglia, da Tokyo a Osaka. La ragazza non vive in modo negativo il trasferimento poiché non ha nessun tipo di legame affettivo nella città attuale…o almeno inizialmente! Quei 60 giorni cambieranno radicalmente la vita di Madoka che, spinta da un professore a far parte del comitato esecutivo per il festival sportivo, cambierà la sua visione del mondo e delle persone che la circondando, aprendosi all'amore e all'amicizia. In questi giorni, infatti, farà la conoscenza di Maeda, un suo compagno di classe, e di sua sorella minore Chie, con problemi di disabilità.
Una storia divertente e anche commovente, una storia di crescita e cambiamento.

Complessivamente questo volumetto unico mi è piaciuto molto. Di solito trovo i volumi auto-conclusivi molto molto limitativi, ma in questo caso devo dire di non esserne stata delusa. Anzi. Voto 8.


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kikkokat

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Il voto reale sarebbe 8,5 ma purtroppo non ci sono i mezzi punti. L'ho trovato leggermente superiore a "La forma delle nuvole".
La storia che mi è piaciuta di più è l'ultima, "60 days", ho adorato il fatto del "count down" dei giorni che mancano al trasferimento della protagonista. Proprio quando non gliene frega nulla di dover andare via, conosce la sorellina del protagonista maschile, e le cose cambiano.
Il secondo racconto l'ho trovato un po' sotto la media e a tratti irrealistico. Parla di una ragazza con la cotta facile, e l'autrice imputa un po' questo comportamento al fatto che è vissuta senza la vera madre. Mah, sinceramente ho letto di meglio da questa autrice.
Il primo racconto, "Yubikiri", che dà il titolo a tutto il volume, è molto delicato poiché affronta temi come il suicidio e gli interrogativi. Mi ha colpito molto (in senso buono ovviamente), anche se ho preferito "60 days".


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micheles

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Un manga interessante dall'autrice de "La Luna e il Lago". Dei tre racconti il mio preferito è il secondo, "La figlia del cuculo", seguito dal terzo, "Sessanta giorni". Il racconto che dà il titolo alla raccolta invece non mi ha convinto molto: il tema del suicidio secondo me merita un'analisi più approfondita che in Yubikiri manca del tutto.
"La figlia del cuculo" mi è piaciuto perché affronta tematiche un po' più adulte del solito. La protagonista è il frutto di una relazione extraconiugale e decide di avere una relazione con un uomo sposato molto più grande di lei. Sicuramente è più interessante di uno shojo ordinario e c'è un buon colpo di scena finale. Buono anche il personaggio della matrigna. "Sessanta giorni" è uno shojo tipico, però la storia è narrata bene, con un buon ritmo e si merita un 7 pieno.
Facendo una media e tenendo conto che i disegni sono più che discreti assegnerei un 7.5 come valutazione complessiva. Sicuramente vale la pena di essere letto, specialmente per chi apprezza le opere brevi.


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Akemi-chan

Volumi letti: 1/1 --- Voto 10
Questo manga mi è piaciuto proprio tanto! Raccoglie 3 storie, due delle quali molto buone, mentre una, la seconda, a mio parere doveva svolgersi in modo completamente diverso. Comunque penso che parlare di un tema come la solitudine adolescenziale sia piuttosto difficile, perché ci possono essere tanti motivi per cui uno la vive e sopratutto ognuno può viverla in modo diverso: la 1° e la 3° storia raccolgono dei casi abbastanza comuni, anche se a volte penso che le giustificazioni per certe sensazioni o comportamenti non devono per forza essere originate da un motivo drastico (come nella 2° storia). Semplicemente penso che in quest'età capiti di sentirsi maledettamente soli nonostante probabilmente siamo circondati da persone comuni e amici, il fatto è che nessuno riesce a raggiungerci, i nostri sentimenti sono troppo confusi anche solo per chiedere aiuto, e quindi ci chiudiamo in noi stessi e preferiamo essere "soli" che "male accompagnati". Dopotutto penso che la solitudine sia l'unico male a cui l'uomo non possa sopravvivere, e una volta che si scopre la bellezza di avere degli amici è stupendo, e la 3° storia fa capire benissimo questo punto!

<b>[Attenzione, spoiler!]</b>
La 1° storia parla di una quindicenne, Asako Kusuki, e inizia con il tentato suicidio di due sue coetanee. Così, sporgendosi dal balcone del suo istituto scolastico (luogo dell'incidente), Asako si domanda perché sia sbagliato suicidarsi, quando un ragazzo, Hongo, la nota e fraintende! Così corre a salvarla e chiarito l'equivoco se ne va arrabbiato. Accortosi della solitudine della ragazza (cena ogni sera da sola al ristorante dove lavora) si avvicina a lei, così alla fine si mettono insieme. Stando insieme si aprono l'un l'altro ed esce così la questione della morte, del fatto che entrambi a volte la desiderano e se sia giusto o sbagliato volerla. Litigano, e lui rivede in lei la sua ex, così prova a suicidarsi ma non vi riesce, e si scopre così che la sua ex è morta, caduta tra i binari della metro, ma il suo caso non si sa ancora se sia stato accidentale o appunto "suicidio". Per questo lui si tormenta, pensa sia stata colpa sua. Asako va dai genitori della sua ex e miracolosamente riesce a trovare il suo diario segreto, scoprendo così che la ragazza non si era suicidata. Lo porta ad Hongo e vissero meno tormentati!
<b>[Fine spoiler.]</b>

Do un 10 a questa storia perché anche io in passato mi sono chiesta perché fosse tanto sbagliato suicidarsi, e spesso, ignorata dai miei genitori e amici, l'ho spesso desiderato. A chi non è mai capitato di avere dei periodi no? Quindi è una storia che reputo realistica per i pensieri e i comportamenti dei protagonisti.

<b>[Attenzione, spoiler!]</b>
La 2° storia parla di una ragazza che s'innamora facilmente e cambia perciò spesso ragazzo; è la figlia dell'amante del padre e ha solo un amico. Un giorno riesce a mettersi con un uomo sposato che la ricambia, e dopo vari casini lui lascia la moglie per stare con lei, cosa che non mi è piaciuta affatto, avrei preferito che si mettesse con il suo unico amico!

Per quanto riguarda la 3° storia, penso che anche questa sia bella e veritiera. Parla di una ragazza che non ha amici e non conosce la bellezza di averne perché non sa aprirsi, finché un giorno non le dicono che deve trasferirsi. A causa di ciò un professore la mette tra gli organizzatori del festiva culturale, dove incontra Maeda. Casualmente aiuta una bambina che si scopre essere la sorella di Maeda e lui nota che in realtà lei è divertente e simpatica. Condivide la notizia con gli altri, così lei fino alla data del trasferimento scopre la bellezza dell'amicizia. Si dichiara a lui, che inizialmente la rifiuta ma poi, dopo che è partita, prima con una lettera di un amica poi andandoci di persona le dice che forse è stato troppo frettoloso.
<b>[Fine spoiler]</b>

Mi è piaciuta tanto perché può capitare di non avere amici in un determinato periodo (o sono lontani) e quindi ci si può convincere che si stia meglio da soli invece che in compagnia, finché qualche angelo non viene a salvarti! È successo anche a me, ringrazio sempre i miei migliori amici di avermi salvata! Quindi do 10 anche a questa storia anche per questo, come ho già detto la reputo divertente e veritiera.


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Kikketta48

Volumi letti: 1/1 --- Voto 4
Questo manga non mi è piaciuto proprio per niente, è fin troppo drammatico e le storie non sono niente di che, e detto sinceramente non sembra neanche uno shoujo. Anche i disegni non sono un granché e le 3 storie non c'entrano niente l'una con l'altra e sono veramente povere di significato e azioni. Il prezzo secondo me è esagerato perché 4.30 euro per solo 3 storie è un po' troppo, ma questo è solo un pensiero mio.

<b>[Attenzione, spoiler!]</b>
La prima storia parla di una ragazza che si chiede se la morte è bella e mentre ci pensa si sporge da un balcone, arriva un ragazzo che la ferma e dopo qualche giorno si mettono insieme. Poi lei scopre che la sua ex si era suicidata e pensava che lui si fosse messo con lei solo per compassione perché pensava che fosse morta a causa sua, ma alla fine scopre che non era cosi.
La seconda storia parla di una ragazza che ci prova con tutti, ma un giorno si innamora di un uomo adulto e sposato che contraccambia il sentimento, e dopo varie scene lui lascia la moglie e parte insieme a lei.
La terza storia parla di una ragazza che sta sempre per conto suo e dopo sessanta giorni deve traslocare insieme alla sua famiglia, ma poi il suo professore la coinvolge nel progetto di organizzazione del festival scolastico e lei scopre che stare insieme agli altri non è poi cosi male, e si innamora persino di un suo compagno, che però le dice che non l'aveva mai considerata da quel punto di vista. Subito dopo il festival lei parte con la famiglia. Qualche giorno dopo riceve una lettera dove una sua amica le dice che questo ragazzo diceva di aver fatto la cosa sbagliata e lei si mette a urlare che è un bugiardo, ma glielo urla in faccia perché lui era lì e le dice che non è vero e che lo pensava sul serio e le ha chiesto più tempo per pensarci.
<b>[Fine spoiler.]</b>

Insomma nessuna di queste storielle, per me, è appassionante.


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tatsumi erikami

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
Yubikiri è una raccolta di 3 storie che parlano d'amore, solitudine e incertezza. L'ho trovato molto carino da leggere e ovviamente non molto impegnativo, ma merita comunque, secondo me, di essere acquistato.
Le trame sono semplici e incentrate sugli stessi temi, i disegni belli e le scene coinvolgenti.
Lo consiglio vivamente a chi ha problemi in amore o vuole sognare storie romantiche, è un buon volume da cui prendere spunto.
Personalmente ho apprezzato la prima e l'ultima storia, mentre il finale della seconda mi ha lasciato un po delusa; questo però è il mio parere. Vi consiglio di leggerlo e di dare il vostro su questa bellissima opera.


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ame

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Mi sono imbattuta in questo manga su internet, e subito la copertina e il nome mi hanno attratta pur non essendo un'appassionata di shojo (sono una lettrice di shonen).
L'ho trovato un manga molto carino e dolce, diviso in tre storie autoconclusive con un tema comune: la solitudine.
Mi è piaciuto per la scorrevolezza delle tavole e la vicinanza ai problemi quotidiani dell'adolescenza che tutti noi, almeno una volta, abbiamo dovuto combattere. Trovo che l'autrice sia molto brava ed esprimere i sentimenti e i pensieri dei suoi personaggi attraverso vignette molto spesso mute.

Ha però qualche pecca: lo stile dell'autrice, se pur carino, è a tratti grezzo, e durante la lettura ci si imbatte sia in disegni dalle proporzioni sballate sia in facce decisamente poco espressive. Direi che i volti frontali non le vengono molto bene, mente quelle a tre quarti e di profilo sono veramente carini. Ha problemi anche con le proporzioni del corpo, anche se questo particolare, a mio avviso, rende il tratto dell'autrice particolare e facilmente riconoscibile.

Adeguato il prezzo, non troppo alto per essere un volume autoconclusivo (4,30 euro), non mi pento affatto di averlo comprato, anzi.
Una lettura adatta sia agli amanti del genere sia a chi non lo segue molto (come me), lo consiglio a chi si sente solo e ha bisogno di tirarsi su, ma sopratutto a chi vorrebbe una lettura semplice, carina e a tratti divertente, senza impegno.

P.S.
Il voto in realtà sarebbe 7,5.


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GianniGreed

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Yubikiri – La promessa è un volume unico che raccoglie tre storie che hanno come filo conduttore la solitudine delle protagoniste. Le tre ragazze, infatti, soffrono a causa di motivi diversi di solitudine, però poi arriverà l’amore a sistemare le cose. Le tre storie sono abbastanza scorrevoli e carine da leggere, fanno riflettere senza risultare pesanti, e sono abbastanza realistiche per via dei temi trattati, hanno comunque tutte un “lieto fine”. Le protagoniste sono abbastanza differenziate, con personalità ben definite nonostante le poche pagine di cui è composta ogni storia, e riescono a far immedesimare il lettore in quelle che sono le loro preoccupazioni. I disegni sono molto carini, con personaggi ben disegnati, uno stile molto adatto alla tipologia di manga.
L’edizione Planet Manga è buona, edizione standard ad un buon prezzo.
Consigliato ai lettori di shojo, ai fan di quest’autrice e a chi cerca una buona lettura, senza impegno, ma non priva di contenuti.


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FAIRY_CHAN95

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Questo manga è formato da tre storie verosimili di solitudine adolescenziale. Sarà poi l'amore a colmare il vuoto dentro le tre protagoniste, che riescono cosi a superare i loro problemi.
1) "La promessa" (per me la storia più bella): Asako ha una situazione complicata in famiglia, il padre è assente, e dopo un litigio con la madre le due non si parlano più. Si chiede se sia sbagliato suicidarsi. Un ragazzo, Hongo, incomincia a interessarsi a lei, che però scopre che la ex di lui è morta non si sa per quale motivo, forse per suicidio...
2) "La figlia del cuculo": Ibuki non ha mai conosciuto la sua vera madre. Cambia spesso ragazzo perché in cerca dell'uomo ideale. Incomincia a interessarsi a un uomo sposato...
3) "Sessanta giorni": in questo arco di tempo la vita di Madoka cambierà. Lei, che ha sempre preferito starsene da sola con i suoi libri, si farà degli amici e si innamorerà, ma dopo sessanta giorni dovrà trasferirsi...