Recensione
Recensione di DOCTOR TENMA
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Questa versione del Great Mazinger è il secondo capitolo della trilogia sui super robot di Gosaku Ota. Per quanto quella di Nagai fosse un prodotto discretamente buono, in un unico volume non si erano approfondite molte delle vicende riguardanti i personaggi. Cose che succede nella versione di Ota. Il punto di forza di queste versioni alternative sta soprattutto nel riuscire a dare una maggiore profondità ai personaggi. I più memorabili sono stati Tetsuya, nel suo rapporto con il professor Kabuto, e Jun con la sua difficoltà ad accettare la propria etnia. Contrariamente a molti prodotti dell'epoca, capitano situazioni in cui i protagonisti, in base al loro stato emotivo, si rifiutano di combattere a difesa dell'umanità. Una cosa che ho apprezzato molto è come in questo manga Jun riesca ad uscire dal prototipo di personaggio donna che fa solo la spalla del protagonista. Infatti a volte viene messa al centro di situazioni abbastanza importanti, che siano combattimenti, o momenti di dubbio e riflessione su sé stessa e sulle sue debolezze. Per quanto riguarda il protagonista vero, cioè Tetsuya, viene approfondito bene il suo rapporto con il professor Kabuto. Tetsuya vede quest'ultimo come un padre e desidererebbe avere con lui una relazione di tipo familiare. Tuttavia si sente spesso uno strumento, considerato "solo" come il pilota del Great Mazinger. Il bellissimo e drammatico finale è il culmine dello sviluppo del suo conflitto interiore. Per quanto riguarda lo sviluppo della trama, Ota ne approfitta per disegnare una storia che mette il lettore davanti a situazioni molto varie. Ho apprezzato il fatto che nei diversi capitoli Ota si sia preso molto più spazio per raccontare le singole storie, che risultano meglio sviluppate. In alcune di queste i nemici principali non sono neanche i Micenei, piuttosto un'umanità che, attraverso la scienza, continua a mettersi in pericolo da sola. Infatti il Mazinger Z di Nagai, con il quale è nata tutta la saga, si basava sul fatto che la scienza (e quindi i robot), poteva essere usata dagli umani per diventare delle divinità o dei demoni. Nel Great Mazinger di Ota questo tema torna spesso, soprattutto in un'affascinante storia situata nel secondo volume. Ciò che mi affascina di più di queste storie è come la tecnologia e l'evoluzione non vengano mai condannate per principio, come spesso accade in altre letture più superficiali. Infatti nonostante Nagai abbia una visione piuttosto disfattista dell'indole umana, alla fine ci lascia quasi sempre con un barlume di speranza. Ed è anche da qui che si vede quanto, nella loro visione della tecnologia, queste letture fossero avanti con i tempi. Per quanto concerne il fattore visivo, il Great Mazinger di Ota riesce a fare un passo avanti rispetto al Mazinger Z (sempre di Ota). Quest'ultimo infatti, nonostante la storia avvincente, risultava spesso molto statico nel rappresentare le azioni dei personaggi e i combattimenti, così come nel paneling. Naturalmente in questo manga Ota non si avvicina minimamente ai livelli raggiunti da Nagai in quegli anni, ma fa comunque il suo dovere. L'intavolazione risulta migliorata rispetto alla sua opera precedente, e viene lasciato più spazio alle splash page. C'è anche un leggero miglioramento per quanto riguarda il dinamismo, mentre le espressioni facciali si riconfermano buone. Ho trovato belle le pagine a colori per degli interessanti accostamenti cromatici. In un caso mi ha colpito molto il colore grigio usato per Tetsuya in primo piano, con uno sfondo di colore verde. Mentre nella tavola precedente viene accostato il rosso della terra all'azzurro dello tsunami.
Conclusioni:
Questa versione di Great Mazinger riesce ad ampliare quella originale di Nagai, approfondendo meglio alcune situazioni e personaggi, e risultando più appetibile a livello grafico. Ritornano anche personaggi della precedente serie e ci sono buoni colpi di scena. Senza contare una storia extra alla fine dell'ultimo volume in cui, insieme al Great Mazinger, ritroviamo anche il Getter Robot.
Voto: 8+
Conclusioni:
Questa versione di Great Mazinger riesce ad ampliare quella originale di Nagai, approfondendo meglio alcune situazioni e personaggi, e risultando più appetibile a livello grafico. Ritornano anche personaggi della precedente serie e ci sono buoni colpi di scena. Senza contare una storia extra alla fine dell'ultimo volume in cui, insieme al Great Mazinger, ritroviamo anche il Getter Robot.
Voto: 8+
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