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Siegfried - Il canto dei Nibelunghi è un manga in sei volumi ispirato alla "Saga dei nibelunghi" e scritto e disegnato da Yoshikazu Amane. La serie tutto sommato mi è piaciuta, ma ci sono alcuni elementi che mi hanno fatto storcere il naso. Partiamo dai disegni. Non sono particolarmente caratteristici, ma sono comunque puliti, dinamici e ben realizzati. Le scene d'azione (fondamentali in un manga di combattimenti) sono chiare, perfettamente comprensibili e ben impostate. Eccetto un paio di strafalcioni nel corso delľintera storia, non ci sono grossi problemi a livello grafico.
Parliamo adesso della trama. Racconta, appunto, della "Saga dei Nibelunghi", con alcune reinterpretazioni, ma non è quello il problema. Narra delle gesta del cavaliere Siegfried nella guerra tra il regno di Sassonia e il regno dei Burgundi. La storia è decisamente scorrevole e i capitoli non lasciano mai quella sensazione di aver bisogno di una pausa tra uno e l'altro. I personaggi principali sono ben caratterizzati nel complesso, ma ci sono due scelte narrative che non capisco, e altre due che, invece, mi hanno dato decisamente fastidio.

ALLERTA SPOILER: Nelľultimo volume, dopo lo scontro finale, ci sono due flashback che raccontano del passato di Hagen e del primo incontro tra Siegfried e Crimilde. Quello su Hagen spiega il motivo della sua fedeltà a re Gunther, per cui avrebbe avuto più senso metterlo tra il secondo e il terzo volume, e non nelľultimo. Lo stesso vale per il secondo flashback. Dal punto di vista narrativo ha comunque più senso di quello precedente, ma avrebbe avuto più impatto se il ricordo delľincontro ci fosse stato magari durante lo scontro finale.
Prima scelta narrativa che mi ha dato fastidio: Alberico, ľamico/aiutante di Siegfried. Funge da Speedwagon della situazione, facendo quasi la telecronaca degli scontri. Segue Siegfried perché vuole scriverne le gesta. Alla fine della storia i due si separano perché lui, senza mai averne parlato prima, decide di voler scrivere la sua autobiografia e conoscere altri letterati. Se già questo ha poco senso, sappiate che, nelle ultime pagine, lo si vede 15 anni dopo mentre fa il pirata. Complimenti per la coerenza.
Il campione di incoerenza, nonché personaggio più fastidioso di tutti, è sicuramente Re Gunther. Viene presentato come un sovrano arrogante e presuntuoso, a cui piace la schiettezza di Siegfried. Il problema è che passa dal voler far giustiziare Siegfried, ad accoglierlo tra i suoi cavalieri, dal cacciarlo, al riprenderlo e dal volerlo giustiziare alľabdicare per farlo diventare re. La sua incoerenza, però non si manifesta solo nei confronti di Siegfried. Dal flashback di Hagen (braccio destro del re) sappiamo che Gunther lo ha cresciuto come un figlio. Ma quale re farebbe giustiziare suo figlio per aver disobbedito ad un ordine, considerando che è proprio grazie alla sua disobbedienza che i Burgundi vincono la guerra?

Se la storia si fosse fermata al quinto volume, avrei sicuramente apprezzato di più questo manga, considerando che è proprio nel sesto volume che avviene tutto ciò che mi ha dato fastidio.