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GialluGamer97

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8,5
E' stato troppo carino! Mi ha divertito moltissimo e la storia l'ho trovata parecchio interessante. Una super fan come Kinoshita che idolatra e venera Tamon son curioso di vedere come farà ad innamorarsi andando contro i suoi precetti.

Tra l'altro lei è troppo carina, mi piace un casino e mi fa scassare dalle risate. E anche Tamon è abbastanza simpatico. Inoltre il rapporto che si va a instaurare tra i due è proprio tenero. Anche gli altri personaggi li ho trovati ben caratterizzati, e il gap che c'è tra la loro versione lavorativa e quella normale mi ha divertito molto.

Graficamente mi è piaciuto molto è ha dei bei colori vivaci, le animazioni le ho trovate molto fluide con anche una buona CGI, il doppiaggio giapponese è perfetto e le musiche le ho trovate stupende. La opening è simpatica, buona anche la ending.

Il finale di stagione l'ho trovato molto carino mostrandoci anche una ragazza misteriosa. Chissà chi è.


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kirk

Episodi visti: 13/13 --- Voto 6,5
Lavorando tantissimo, J. C. Staff non può essere sempre ai massimi livelli, e infatti questa commediola, tratta da un manga shojo di Yuki Shiwasu, è un’opera che si lascia guardare, ma che non ti riempie il cuore.
La parte sentimentale secondo me è gestita malissimo, con pochissimo pathos, e come slice of life è, direi, improbabile: le parti umoristiche e i caratteri troppo marcati dei protagonisti (puri cliché) impediscono che possa essere considerata un’opera realistica. È una commedia, ma, diciamo la verità, è un’opera comica dove si punta alla risata grossolana... vi ricordate le vecchie serie di “Lamù” o di “Ranma ½”? Le uso sempre per definire un’opera dalle trovate geniali… qui, niente del genere! Niente freschezza, scene catch phrase ripetute allo stremo, personaggi tutt’altro che brillanti...

Buone le animazioni e il sonoro, merito anche della regista Chika Nagaoka, che ha lavorato ad alcuni film del franchise di “Detective Conan”, e come la regista ci sono state numerose collaboratrici al femminile per creare quest’opera: Michi Takegawa, Moe Fujii, Ayaka Monma... nesuna di loro però passerà alla storia per quest’opera.
Insomma, il mio voto è sei, anzi, facciamo anche sei e mezzo, per un’opera che mi ha strappato mezzo sorriso qualche volta, ma che non mi ha mai lasciato innamorare del modo in cui le cose venivano narrate, con degli oshi improbabili e una protagonista fan assolutamente incredibile.