A Star Brighter Than the Sun
Shojo scolastico carino, senza grandi colpi di scena.
Trama: semplice e lineare. I protagonisti sono amici di infanzia, innamorati l'uno dell'altra dalle elementari ma mai dichiarati. Lei è complessata per l'altezza, lui più piccolino non vede l'ora di crescere. Si ritrovano insieme al liceo e lì finalmente trovano il coraggio di avvicinarsi romanticamente, ora che lui è diventato proprio un bel giovanotto ed anche più alto di lei. Detto questo, il tutto si svolge in modo abbastanza standard, tra i banchi di scuola, le gite, qualche gelosia e senza colpi di scena eclatanti. Il fatto che i due si piacciano è palese sin dalle prime puntate eppure, misteriosamente, nessuno lo capisce. Quindi si va avanti e indietro tra un fraintendimento e l'altro, mentre si affacciano sulla scena gli altri personaggi che tentano di aiutare o portano scompiglio.
Personaggi: lui è adorabile, ma abbastanza cieco davanti all'evidenza. I suoi non detti creano parecchia confusione e quella citrullina di Sae fraintende qualunque cosa... Se dovessi trovare una pecca a questo anime, sarebbe proprio la personalità della protagonista. Poiché io preferisco protagoniste forti, determinate, che sono in grado di parlare ed esprimere i propri pensieri e sentimenti, ho trovato un po' difficile amare fino in fondo Sae. Lei è dolce, gentile, generosa, ingenua e soprattutto... timida ai limiti del mutismo. Ha quasi sempre le lacrimucce agli occhi, tende a trarre conclusioni sbagliate troppo in fretta e come reagisce? Sorride tra le lacrime il 90% delle volte. Insomma, per me è stato un po' frustrante. I personaggi di contorno sono carini, senza nessuna menzione speciale per qualcuno in particolare. Diciamo che sono i soliti amici di contorno della coppia shojo, ma non si staccano particolarmente dallo sfondo.
Grafica molto bella e curata, così come le musiche. In particolare l'ultima puntata è un tripudio di luci, colori e una bellissima colonna sonora.
Consigliato? Beh, se vi piace il genere e siete disposti a chiudere un occhio sul carattere della protagonista (o magari siete proprio fan di questo tipo di personaggio un po' dimesso e remissivo) sì. Non è il capolavoro dell'anno, ma è un anime carino, che si lascia guardare nel tempo libero e in 12 puntate riesce ad arrivare ad una vera conclusione.
Trama: semplice e lineare. I protagonisti sono amici di infanzia, innamorati l'uno dell'altra dalle elementari ma mai dichiarati. Lei è complessata per l'altezza, lui più piccolino non vede l'ora di crescere. Si ritrovano insieme al liceo e lì finalmente trovano il coraggio di avvicinarsi romanticamente, ora che lui è diventato proprio un bel giovanotto ed anche più alto di lei. Detto questo, il tutto si svolge in modo abbastanza standard, tra i banchi di scuola, le gite, qualche gelosia e senza colpi di scena eclatanti. Il fatto che i due si piacciano è palese sin dalle prime puntate eppure, misteriosamente, nessuno lo capisce. Quindi si va avanti e indietro tra un fraintendimento e l'altro, mentre si affacciano sulla scena gli altri personaggi che tentano di aiutare o portano scompiglio.
Personaggi: lui è adorabile, ma abbastanza cieco davanti all'evidenza. I suoi non detti creano parecchia confusione e quella citrullina di Sae fraintende qualunque cosa... Se dovessi trovare una pecca a questo anime, sarebbe proprio la personalità della protagonista. Poiché io preferisco protagoniste forti, determinate, che sono in grado di parlare ed esprimere i propri pensieri e sentimenti, ho trovato un po' difficile amare fino in fondo Sae. Lei è dolce, gentile, generosa, ingenua e soprattutto... timida ai limiti del mutismo. Ha quasi sempre le lacrimucce agli occhi, tende a trarre conclusioni sbagliate troppo in fretta e come reagisce? Sorride tra le lacrime il 90% delle volte. Insomma, per me è stato un po' frustrante. I personaggi di contorno sono carini, senza nessuna menzione speciale per qualcuno in particolare. Diciamo che sono i soliti amici di contorno della coppia shojo, ma non si staccano particolarmente dallo sfondo.
Grafica molto bella e curata, così come le musiche. In particolare l'ultima puntata è un tripudio di luci, colori e una bellissima colonna sonora.
Consigliato? Beh, se vi piace il genere e siete disposti a chiudere un occhio sul carattere della protagonista (o magari siete proprio fan di questo tipo di personaggio un po' dimesso e remissivo) sì. Non è il capolavoro dell'anno, ma è un anime carino, che si lascia guardare nel tempo libero e in 12 puntate riesce ad arrivare ad una vera conclusione.
"A Star Brighter Than the Sun" è un anime romantico scolastico della stagione 2025.
Francamente, non è certo un titolo di punta, né tantomeno una gran sorpresa stagionale. È un prodotto che punta a un pubblico giovanile prevalentemente femminile.
Le animazioni sono fatte piuttosto bene, e anche il comparto sonoro si lascia ascoltare.
È un'anime piuttosto semplice, non mentirò, è molto basic, un'autentica spremuta di tenerezza e dolcezza, senza grandi trame, drammi o particolari ghirigori!
La trama è presto detta: Sae e Koki si conoscono sin dalle elementari, dove praticamente erano coppia fissa. Lei è sempre stata più alta della media e lui invece gracilino. Sae le ha sempre fatto da sorella, amica, custode. Alle medie hanno frequentato la stessa scuola, ma in classi diverse, e quindi si sono allontanati, ora nel presente inizia il liceo ed entrambi sono nella stessa classe. Hanno riallacciato i rapporti e sembrano tornati grandi amici. Lei è una ragazzona (alta 1,68, che pare sia enorme per la media giapponese), bravissima sia nello studio che negli sport, Koki è diventato un bel giovanottone che tira l'occhio a molte ragazze. Praticamente, entrambi si sono sempre piaciuti e mai confessati!
Tutta questa prima stagione è la classica tiritera nipponica sul "Glielo dico, non glielo dico", né più né meno! Contornato da tanta timidezza, frasi abbozzate e discorsi che lasciano fraintendere sentimenti evidenti come il sole ad agosto. Da quel punto di vista non c'è nulla di sorprendente, appena abbozzati altri possibili partner amorosi e nessun vero dramma, se non le normali insicurezze sentimentali di due quindicenni.
A parte tutto, la storia è molto godibile, non è particolarmente pesante, è solo un po' zuccherina, con i due ragazzi che davvero sono molto bravi, gentili e fanno a gara per aiutarsi e confermare al mondo che sono "solo amici", ma in realtà muoiono uno per l'altra in maniera piuttosto evidente. Diciamo che come commedia scolastica romantica non presenta né grandi gag ironiche né nemmeno gesti romantici eclatanti. La storia si lascia apprezzare solo e proprio per la sua semplice ingenuità.
Se cercate un anime del genere, senza paura di prendere il diabete animato... questa storia fa al caso vostro. Non fraintendetemi, la storia è molto dolce ma mai stucchevole, proprio grazie alla sua semplicità e per non cercare mai di essere più di quanto racconta.
Ripeto, è un anime fatto prevalentemente per una fascia di ragazzine adolescenti; se poi non volete fare anche voi il tifo per Sae e Koki, accomodatevi pure.
Francamente, non è certo un titolo di punta, né tantomeno una gran sorpresa stagionale. È un prodotto che punta a un pubblico giovanile prevalentemente femminile.
Le animazioni sono fatte piuttosto bene, e anche il comparto sonoro si lascia ascoltare.
È un'anime piuttosto semplice, non mentirò, è molto basic, un'autentica spremuta di tenerezza e dolcezza, senza grandi trame, drammi o particolari ghirigori!
La trama è presto detta: Sae e Koki si conoscono sin dalle elementari, dove praticamente erano coppia fissa. Lei è sempre stata più alta della media e lui invece gracilino. Sae le ha sempre fatto da sorella, amica, custode. Alle medie hanno frequentato la stessa scuola, ma in classi diverse, e quindi si sono allontanati, ora nel presente inizia il liceo ed entrambi sono nella stessa classe. Hanno riallacciato i rapporti e sembrano tornati grandi amici. Lei è una ragazzona (alta 1,68, che pare sia enorme per la media giapponese), bravissima sia nello studio che negli sport, Koki è diventato un bel giovanottone che tira l'occhio a molte ragazze. Praticamente, entrambi si sono sempre piaciuti e mai confessati!
Tutta questa prima stagione è la classica tiritera nipponica sul "Glielo dico, non glielo dico", né più né meno! Contornato da tanta timidezza, frasi abbozzate e discorsi che lasciano fraintendere sentimenti evidenti come il sole ad agosto. Da quel punto di vista non c'è nulla di sorprendente, appena abbozzati altri possibili partner amorosi e nessun vero dramma, se non le normali insicurezze sentimentali di due quindicenni.
A parte tutto, la storia è molto godibile, non è particolarmente pesante, è solo un po' zuccherina, con i due ragazzi che davvero sono molto bravi, gentili e fanno a gara per aiutarsi e confermare al mondo che sono "solo amici", ma in realtà muoiono uno per l'altra in maniera piuttosto evidente. Diciamo che come commedia scolastica romantica non presenta né grandi gag ironiche né nemmeno gesti romantici eclatanti. La storia si lascia apprezzare solo e proprio per la sua semplice ingenuità.
Se cercate un anime del genere, senza paura di prendere il diabete animato... questa storia fa al caso vostro. Non fraintendetemi, la storia è molto dolce ma mai stucchevole, proprio grazie alla sua semplicità e per non cercare mai di essere più di quanto racconta.
Ripeto, è un anime fatto prevalentemente per una fascia di ragazzine adolescenti; se poi non volete fare anche voi il tifo per Sae e Koki, accomodatevi pure.