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Nome:
Tetsuya Chiba
Nome in Kanji:
ちばてつや
Tipo:
PERSONA
Sesso:
M
Data di nascita:
11/ 01/ 1939
Nazionalità:
Giappone
Sito web ufficiale
http://www.chibapro.co.jp/
Biografia:
Nato nella struttura ospedaliera Seiruka Kokusai Byōin (ospedale internazionale St. Luke's) ad Akashicho, nel quartiere speciale Chūō di Tokyo.
La sua prima infanzia si dimostra molto travagliata. Pochi mesi dopo la sua nascita, a novembre, parte con la famiglia a causa del lavoro del padre. Dopo aver attraversato la penisola coreana, giunge, nel gennaio 1941, all'età di due anni, a Shenyang ( all’epoca chiamata Mukden , Manchukuo (noto come Impero della Grande Manciuria, stato fantoccio istituito dall'Impero giapponese nel 1932).
In quegli anni il padre lavora in una cartiera e il piccolo Tetsuya si diverte a disegnare su quei pezzi di carta dati per riscaldarsi nel freddo inverno. La famiglia intanto si allarga, nascono altri tre fratelli a distanza di due anni l’uno dall’altro. Trascorre del tempo con il padre a leggere poesie e visita un ippodromo in compagnia di Xu Zhichuan, collega del genitore e amico di famiglia.
Il padre viene arruolato nell'ultimo periodo della guerra. Dopo la disfatta la sua salute cagionevole lo risparmia dal venire deportato in Siberia. Al termine della seconda guerra mondiale, 1945, i disordini cittadini aumentano e i saccheggi diventano frequenti. La madre cerca di tenere fuori dalla sua abitazione i tanti malintenzionati, spostando mobili contro la porta mentre i 4 bambini assistono inermi. A fine agosto, di notte, fuggono insieme ad altri. Tetsuya si ferisce a un piede, rallenta, la famiglia si separa dal gruppo, si nascondo tra i cespugli temendo di venire visti. Per caso incontrano proprio il signor Xu, l'uomo li ospita nella soffitta del suo magazzino per circa un mese.
Nel periodo successivo si nascondono tra le rovine di scuole e fabbriche o trovano riparo sotto i ponti per diversi giorni. Si fingono cinesi, pagano l'affitto per una stanza dove vivono anche tre o quattro famiglie insieme. Vivono di stenti, vendendo tabacco e altro. Un giorno due soldati russi prendono della mercanzia, sigarette, arachidi e una preziosa penna stilografica, senza pagare e quando la madre si impunta chiedendo di venire pagata, loro ridendo, vanno via. La donna non demorde. Portando in braccio il figlio più piccolo e con Tetsuya al seguito visita il quartier generale del gruppo russo riuscendo a recuperare soldi e la penna stilografica.
Sono giorni di terrore. Ricorda come in quel periodo le persone si tramutavano in demoni, di come all’improvviso si uccide senza pensarci e senza provare nulla di fronte alla morte altrui. Cercano di rapire uno dei suoi fratelli senza riuscirci. La speranza di tornare a casa in seguito si riaccende. Viaggiano per quasi 300 chilometri in un periodo dove le temperature scendono anche sotto i -20 gradi celsius. Giungono a Huludao dove una nave per il rimpatrio li attende. Molte persone durante il tragitto marittimo muoiono, per congelamento e malnutrizione. Quei corpi vengono gettati in mare.
La nave raggiunge il porto di Hakata nell'estate del 1946. Si trasferiscono momentaneamente nella città natale del padre, a Iioka (inglobata successivamente nella città di Asahi, nella prefettura di Chiba) per poi spostarsi nel quartiere Sumida, Tokyo. Nelle strade di quel periodo ci sono molti rifiuti, anche manga come un’opera di Shigeru Sugiura a cui si appassiona, passatempo non approvato dalla madre e in generale dalla famiglia. Quell'entusiasmo cresce con lui. Da piccolo legge libri illustrati e grazie ai genitori riesce a sfogliare alcune riviste come Mainichi Graphic. Prendendone spunto, inventa storie e le racconta ai fratelli più piccoli. La speranza di creare storie ritenute interessanti dai lettori è Il fulcro della sua passione.
Il giovane continua le letture dei manga a casa di un amico. Coltiva questo suo interesse anche a scuola fondendo, insieme a Kiuchi Takahiro, un club scolastico dedicato ai manga nel 1950, alle scuole elementari. Nel 1955, all'età di sedici anni, quando frequenta la scuola superiore, nota un breve annuncio a cui risponde. Era indirizzato agli aspiranti autori di manga per bambini. Dopo aver imparato le basi, si convince di non aver il talento necessario per diventare un autore e crede di dover aiutare i più esperti, quando una sua opera viene sorprendentemente pubblicata.
L'editore, come molti all'epoca, è attivo nel campo dei libri a noleggio. Per "Fukushuu no Semushi Otoko" (10 giugno 1956) ottiene 12.315 yen, un compenso superiore a quello di molti impiegati di quel periodo. I genitori si ammalano entrambi a causa dell’eccessiva malnutrizione. Il figlio maggiore cerca di guadagnare attraverso numerosi piccoli lavori compiendo molti errori. Fare manga è la cosa in cui riesce meglio.
Da quel momento prosegue a lavorare per la casa editrice a noleggio continuando a frequentare a scuola. Prima di diplomarsi presenta due sue opere, la prima al dipartimento editoriale dello Shojo Club della casa editrice Kodansha e la seconda allo Shojo Book della Shueisha. Entrambe vengono pubblicate nello stesso anno, venendo messa in circolazione poco prima, "Butou Kai no Shoujo" (1958) diventa la sua opera di debutto.
Inizia a lavorare per riviste shojo. All’epoca era prassi comune, in quanto dovendo stare sveglio tutta la notte a disegnare, creare manga veniva considerato un lavoro per soli uomini. Interrompe i rapporti con la Shojo Book lasciando un'opera in corso di serializzazione per il loro comportamento scorretto, firmando un contratto esclusivo con Kodansha. Legge molte riviste per ragazze nelle librerie dell'usato, trovando molti punti in comune a cui si ispira per la creazione di “Yuka wo Yobu Umi” (1959 – 1960). L’idea di partenza, quella di un'eroina sempre paziente, a lungo andare infastidisce l’autore, finendo per realizzare una scena dove reagisce ai soprusi di un giovane. Per la scelta viene criticato dall’editor, ma apprezzato dai lettori per il coraggio dimostrato.
Grazie a queste scene inusualmente violente la sua popolarità cresce e riceve offerte da riviste per ragazzi. Dopo aver vinto il terzo "Kodansha Children's Manga Award" (Kōdansha Jidō Manga Shō) si concentra su un diverso tipo di opere. Nel 1965 si sposa con Yukiko, autrice di manga. Ottiene un buon successo con "Harris no Kaze" (1965 – 1967), serie adattata in anime. Nel 1968 inizia un'importante collaborazione con Asao Takamori, meglio conosciuto con il nome di Ikki Kajiwara. Disegna "Ashita no Joe - Rocky Joe" (1968 - 1973) opera di grande successo con oltre venti milioni di copie in circolazione, diventando un fenomeno sociale, anche a distanza di tanti anni.
Grazie a quel successo si dedica a varie opere incentrate sugli sport tra cui "Notari Matsutarou" (1973- 1999), opera vincitrice del ventitreesimo premio Shōgakukan per i manga nella categoria generale. La salute inizia a risentire della sua incredibile mole di lavoro. I primi preoccupanti malori insorgono durante la serializzazione di "Shounen yo Racket o Dake" (1992 -1994). Ricoverato in ospedale, la moglie decide per suo conto di liquidare tutti gli assistenti, all'epoca ne aveva 8. Inizialmente arrabbiato con la consorte, accetta l'idea e da quel momento pubblica solo qualche racconto breve.
La sua salute con l'avanzare dell'età peggiora, Dopo una prima operazione alla retina nel 2004, nel novembre del 2021 viene ricoverato in un ospedale di Tokyo e dopo aver subito un intervento chirurgico per mettere uno stent coronarico in un'arteria viene dimesso.
Nel corso della sua lunga carriera si è avvalso dell'aiuto di molti collaboratori, tra cui Sanbanchi Kawa, Yoshimi Kurata, Yasunari Nagatoshi, Tadayoshi Murao, Sadayoshi Ishii, Sachio Umemoto e Toshiya Masaoka. Per la sua professionalità riceve numerosi riconoscimenti e onorificenze tra cui Ordine del Sol Levante, quarta classe Raggi d'Oro con Rosetta e l'Ordine della Cultura giapponese, primo autore manga a venire omaggiato di tale onore.
Ha due figli, il secondo, il docente universitario Shuhei, in passato ha assistito il padre. I suoi tre fratelli si dedicano al mondo dei manga: Kensaku Chiba diventa il presidente della "Chiba Production", Akio Chiba, celebre per "Captain", suicidatosi nel 1984 a causa di una forte mania depressiva e Shigeyuki Chiba (in arte Tarō Nami) autore di molti manga sportivi, morto il 30 dicembre del 2023.

Lavori:
1958 - Mama no Violin  (Disegni)  Giappone
1958 - Mama no Violin  (Storia)  Giappone
1959 - Yuka wo Yobu Umi  (Disegni)  Giappone
1959 - Yuka wo Yobu Umi  (Storia)  Giappone
1960 - Lina  (Disegni)  Giappone
1960 - Lina  (Storia)  Giappone
1961 - Chikai no makyuu  (Disegni)  Giappone
1962 - 1-2-3 to 4-5-Roku  (Storia)  Giappone
1962 - 1-2-3 to 4-5-Roku  (Disegni)  Giappone
1962 - Sakanaya Chanpion  (Storia)  Giappone
1962 - Sakanaya Chanpion  (Disegni)  Giappone
1962 - Yuki no Taiyou  (Storia)  Giappone
1962 - Yuki no Taiyou  (Disegni)  Giappone
1963 - Shidenkai no Taka  (Disegni)  Giappone
1963 - Shidenkai no Taka  (Storia)  Giappone
1964 - Shimakko  (Storia)  Giappone
1964 - Shimakko  (Disegni)  Giappone
1964 - Shounen Giants  (Disegni)  Giappone
1964 - Shounen Giants  (Storia)  Giappone
1965 - Arinko no Uta  (Disegni)  Giappone
1965 - Arinko no Uta  (Storia)  Giappone
1965 - Harris no Kaze  (Storia)  Giappone
1965 - Harris no Kaze  (Disegni)  Giappone
1966 - Akane-chan  (Storia)  Giappone
1966 - Akane-chan  (Disegni)  Giappone
1967 - Ganbare Shonen Giants  (Storia)  Giappone
1967 - Ganbare Shonen Giants  (Disegni)  Giappone
1968 - Rocky Joe  (Disegni)  Giappone
1969 - Mosa  (Storia)  Giappone
1969 - Mosa  (Disegni)  Giappone
1970 - Gaki  (Storia)  Giappone
1970 - Gaki  (Disegni)  Giappone
1970 - Rocky Joe - Ashita no Joe  (Soggetto Originale)  Giappone
1972 - Yuki no Taiyou  (Soggetto Originale)  Giappone
1973 - Notari Matsutarou  (Storia)  Giappone
1973 - Notari Matsutarou  (Disegni)  Giappone
1973 - Ore wa Teppei  (Disegni)  Giappone
1973 - Ore wa Teppei  (Storia)  Giappone
1977 - Io sono Teppei!  (Soggetto Originale)  Giappone
1980 - Ashita Tenki ni Naare  (Storia)  Giappone
1980 - Ashita Tenki ni Naare  (Disegni)  Giappone
1980 - Rocky Joe (1980)  (Soggetto Originale)  Giappone
1980 - Rocky Joe 2  (Soggetto Originale)  Giappone
1981 - Rocky Joe - L'ultimo round  (Soggetto Originale)  Giappone
1981 - Rocky Joe - L'ultimo round  (Supervisione)  Giappone
2006 - Chou Kochikame  (Storia e disegni)  Giappone
2017 - Diario di una vita tranquilla  (Disegni)  Giappone
2017 - Diario di una vita tranquilla  (Storia)  Giappone
2018 - Megalo Box  (Soggetto Originale)  Giappone
2018 - Shin Ashita Tenki ni Naare  (Storia)  Giappone
2021 - Ashi Ato: Chiba Tetsuya Tsuisou Tanpenshuu  (Storia)  Giappone
2021 - Ashi Ato: Chiba Tetsuya Tsuisou Tanpenshuu  (Disegni)  Giappone
2021 - Megalo Box 2: Nomad  (Soggetto originale)  Giappone