L'argomento sull'utilizzo corretto o meno dell'intelligenza artificiale è, inutile girarci intorno, davvero all'ordine del giorno in tutti i settori. Non ultimo quello del doppiaggio. Quando l'utilizzo porta poi a risultati di scarsa qualità, i social diventano una cassa di risonanza fondamentale per dare sfogo al proprio pensiero. Ne sa qualcosa Amazon che proprio recentemente, sulla propria piattaforma streaming, sta muovendo i primi passi in questa nuova realtà e ha aggiunto doppiaggi generati dall'IA in inglese e spagnolo per la serie anime Banana Fish.
Nonostante la popolarità e la qualità della serie dall'uscita originale nel 2018, non era mai stato realizzato un doppiaggio ufficiale in inglese. In mancanza di una versione doppiata da attori umani, Amazon ha scelto di utilizzare l'intelligenza artificiale piuttosto che investire in un cast tradizionale. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio che vede piattaforme come YouTube offrire strumenti per tradurre video in più lingue tramite IA e Meta testare tecnologie simili per i Reels.
Amazon's AI English Dub for Banana Fish is hilariously bad at times.#BANANAFISH pic.twitter.com/CtiE47W4yh
— Otaku Spirit (@OtakuSpirited) November 29, 2025
I fan però non hanno apprezzato non risparmiando critiche feroci sulla qualità del risultato finale. Le parole pronunciate non corrispondono ai sottotitoli, le voci suonano eccessivamente robotiche e prive di anima, e manca completamente qualsiasi cadenza coerente nelle battute. Molte voci sembrano notevolmente simili tra loro, contribuendo a un'esperienza d'ascolto confusa e priva di personalità. Le problematiche riguardano sia la versione inglese che quella spagnola, entrambe contrassegnate come "AI Beta" nel menu di Prime Video.
Dopo che gli utenti hanno iniziato a segnalare il doppiaggio IA su Bluesky, doppiatori professionisti hanno espresso la propria frustrazione su X (ex Twitter), tra cui Daman Mills, noto per aver prestato la voce a Freezer in Dragon Ball Super. Mills ha dichiarato senza mezzi termini che la decisione di Amazon rappresenta una mancanza di rispetto, sottolineando come i fan attendessero da anni un doppiaggio inglese ufficiale per ricevere invece "spazzatura generata dall'IA".
Shame on you @amazon @PrimeVideo.
— Daman Mills (@DamanMills) November 28, 2025
After years of fans hoping for an English dub of Banana Fish, you give it to us as AI generated garbage?
It’s disrespectful as hell. Was a queer trauma narrative handed to a machine because paying real actors is too hard?
Fix this, or I…
Il doppiatore ha evidenziato come i professionisti del doppiaggio siano tra le persone più laboriose e appassionate dell'industria degli anime. Tecnici del suono, registi, sceneggiatori e doppiatori dedicano impegno e dedizione ai progetti per renderli disponibili in lingue diverse dal giapponese originale.
La polemica va ben oltre la semplice qualità scadente del prodotto. L'utilizzo dell'IA nel doppiaggio viene percepito come un affronto diretto a un'intera categoria professionale. I doppiatori trascorrono anni a perfezionare le proprie capacità per portare emozione, profondità e personalità a ogni interpretazione. Amazon, uno dei marchi più ricchi al mondo, avrebbe le risorse economiche per attrarre talenti affermati o dare opportunità a doppiatori emergenti desiderosi di costruirsi un portfolio.

Il 26 novembre 2025, Prime Video ha aggiornato silenziosamente il titolo per includere una versione doppiata in inglese, senza alcun annuncio preventivo né crediti per i doppiatori. Gli spettatori più attenti hanno immediatamente notato qualcosa di anomalo: la recitazione suonava robotica, le emozioni piatte e gli errori di pronuncia abbondanti. E alla fine, senza grandi indagini, bastava vedere il menu per avere conferma che si trattava di contenuti generati dall'IA. Ad oggi, comunque, Prime Video non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul processo di creazione del doppiaggio.
La controversia evidenzia le crescenti tensioni tra innovazione tecnologica e lavoro creativo nell'intrattenimento, con la comunità degli anime che dimostra una calorosa protezione nei confronti del doppiaggio come forma d'arte. Sebbene la tecnologia continui a progredire, questo esperimento mal riuscito dimostra che il pubblico sa riconoscere la differenza tra la passione umana e la generazione automatica, e a questa differenza tiene profondamente.
E voi come reagireste in caso questo modus operandi fosse adottato anche per la lingua italiana?
Fonte: AnimeCorner
ComicBook
Informarsi bene e capire è quello che le persone come te non fanno. Voglio proprio vedere dove i capitalisti prenderanno il plusvalore in un mondo dove ogni tipo di lavoro è automatizzato con una popolazione numericamente in diminuzione e in Italia tra 250 anni estinta.
Finché i mezzi di produzione ce li hanno loro, che siano macchinari semplici o completamente automatizzati, le masse saranno fregate lo stesso. Il fatto che la popolazione inizierà a calare (che tra l’altro è una cosa che si dice da sempre ma ancora non sembra succedere effettivamente) implica solo che ci saranno meno persone che potranno “abusare” del sistema. Ma chi ha più potere economico (e di conseguenza politico) avrà sempre il coltello dalla parte del manico se non ci sbrighiamo a prendere provvedimenti seri.
L'hai notato che al momento l'utente finale ha solo la licenza d'utilizzo e non la proprietà di queste applicazioni ? Basta una decisione e possono revocarla.
Le previsioni sull'argomento lasciano il tempo che trovano, al momento i fatti smentiscono la visione utopica.
Essere entusiasti per le sue applicazioni è un conto , idolatrarla così magari no.
Non tieni a mente che essendo tutto automatizzato il lavoro può essere svolto anche h24 e non solo 8 ore al giorno o su turnazione (al momento con un numero più alto, chiaramente, di operai), con ulteriore diminuzione della spesa da parte dell'impresa sulla manodopera e conseguente incremento dei profitti dato che il guadagno arriva dalla produzione?
Il capitalismo non finisce con l'eventuale disoccupazione.
Succede sempre così, escono immagini o video fatti con l'AI e sono tutti a dire "bello" e mettere mi piace, finché qualcuno fa notare che è AI e tutti iniziano a cambiare idea, come se stessero commettendo un reato ad apprezzare qualcosa creato con l'AI.
Qui è lo stesso.
Nel momento in cui un doppiaggio fatto con AI sarà di buona qualità, e non ci vorrà molto, nel giro di un anno, massimo due, succederà, non se ne lamenterà più nessuno perché semplicemente nessuno se ne accorgerà.
Comunque, volendo rimanere in tema, la gente si lamenta del doppiaggio con l'IA perché ragiona come se quello fosse l'alternativa ad un doppiaggio tradizionale fatto bene, ma in realtà non è così, quel doppiaggio non è costato (praticamente niente) ed appunto l'alternativa a niente ed ovviamente è meglio di niente (non può essere altrimenti). Se non piace basta mettere il giapponese sottotitolato, quel doppiaggio appunto non toglie niente.
Per spiegarmi meglio con un esempio, un po' di anni fa uscì beastars e come sicuramente saprete, era una serie in computer grafica. Un sacco di gente si lamentò, ma l'alternativa alla quel tipo di animazione non era l'animazione tradizionale, era il nulla, visto che (non che sia mai stato confermato ufficialmente, ma è così) era impossibile realizzare una serie tradizionale con i soldi fondi che avevano a disposizione (che ovviamente erano pochi, visto che parliamo di una serie super di nicchia, almeno su carta).
Tutti coloro che disprezzavano quel tipo di animazione non la guardarono e basta, ma in molti la guardarono e la serie è stata pure un gran successo.
E qui è lo stesso identico discorso
Rimarranno FORSE solo i lavori manuali e nella ristorazione, se non saranno sostituiti da robot anche li.
Ma poi la domanda provocatoria che vi faccio è questa: ma a voi PIACEREBBE vivere in un mondo completamente automatizzato dove tutta la roba creativa è fatta da una AI? A me personalmente no. Un conto è guardare due meme cretini fatti con Sora, un conto è leggere un libro, un manga, guardare un film o una serie tv fatti da una AI... Il solo pensiero mi disgusta.
Sarò una romantica, ma quando vedo qualcosa che non mi piace, che non trovo etico, o che secondo me costa troppo lo boicotto senza troppe paranoie e issati. Ad esempio è da più di un anno che ho tolto l'abbonamento ad Amazon e vivo benissimo ugualmente.
Sono una goccia nel mare? Pazienza.
Tutti si lamentano e nessuno agisce? Di nuovo pazienza.
Il doppiaggio datto da una AI è una boiata pazzesca? Secondo me si perchè lo trovo eticamente sbagliato, quindi boicotterò i prodotti che la utilizzeranno.
A parte che l’animazione in CG se fatta come si deve come per Beastars o Houseki no Kuni non costa affatto poco, non stiamo parlando di Ex-Arm.
E poi stai parlando di come “non ci fossero alternative” per limitazione di fondi. Staresti dicendo che Amazon, con 600 miliardi di fatturato annuo, non si potrebbe permettere di doppiare per bene tutte le serie sulla sua piattaforma?
Non è “l’alternativa” se ci facciamo andare bene che vogliano risparmiare su ogni cosa, ma non credo che continuare a farlo porterà molto avanti la società.
Mai sentito il detto "la toppa è peggio del buco"?
Se hanno messo il doppiaggio chiaramente pensavano che fosse un valore aggiunto per la loro piattaforma.
Ma è altresì evidente che con quella porcheria di soluzione adottata hanno portato un valore aggiunto pari a zero facendoci inoltre una figura barbina.
Le cose o si fanno per bene o non si fanno proprio.
Non è esatto dire che il doppiaggio non è costato niente. È costato parecchio per via dei consumi dei data centers, ma essendo questi in crescita, è una spesa che Amazon si accolla perché le sarà utile in futuro ed è già stata preventivata.
Certo è realizzato in tempi super veloci perché è stato fatto da una macchina e non si è dovuto ricorrere a persone da pagare affinché stessero dietro ad orari impossibili.
Inoltre, rimane la questione che il lavoro è stato svolto dall'AI utilizzando migliaia di precedenti lavori svolti da altri professionisti per "addestrarsi", ovviamente non pagandoli perché il dare in pasto materiale coperto da copyright all'AI è una cosa ancora dibattuta.
Scusate la pedanteria, voglio solo ricordare che il fatto che l'uso di data centers ed AI abbia effetto immediati e comodi non debba far dimenticare tutto il consumo che c'è dietro, solo perché magari se ne sente parlare meno
Alla faccia del "protestare non serve a niente".
Non avrei saputo spiegarlo meglio.... Tutti sottovalutano L'ENORME costo energetico per far funzionare l'AI, il fatto che copia dai lavori altrui e soprattutto che si ridonda su se stessa.
Ci sono delle teorie per cui se un domani smetteremo di creare nuovi contenuti e di riversare dati online probabilmente l'AI morirà perchè non avrà più dati da consultare, ma la vedo una roba mooolto a lungo termine (e soprattutto non sappiamo come si evolverà e se troverà nuovi metodi per sopravvivere).
Ma infatti voglio proprio vedere cosa succederà quando tutti questi lavori spariranno a causa dell'AI. Se non ci saranno più alternative, chi possiede queste AI in futuro potrebbe tranquillamente iniziare a chiedere abbonamenti costosissimi e nessuno potrà farci nulla perchè non sarà più rimasto nessuno in grado di fare quei lavori.
Ho sempre disprezzato l'antropocentrismo col quale legittimiamo le nostre azioni e ci attribuiamo un valore superiore, ma se parliamo di qualcosa che effettivamente è ad esclusivo godimento dell'uomo, allora è bene che sia l'uomo stesso a mantenerne il controllo e a curarne gli aspetti intrinseci.
Quando si usava cantare in playback quanto orrore provavamo assistendo all'esibizioni? Poco importa se la Siri di oggi è molto più flessuosa di quella di ieri dal momento che la interpelliamo per cose estemporanee o compiti elementari, ma un'opera d'arte ha, tra le sue virtù principali, l'espressione e questa non potrà mai restituirmela qualcosa di così artificiale.
Solo 5 anni fa se mi avessero detto che una intelligenza artificiale potesse creare un doppiaggio, anche se brutto, non ci avrei creduto.
Chissà cosa sarà possibile in futuro che oggi nemmeno ci immaginiamo.
Il pensiero che esprimi non ha senso, può valere mille miliardi, ma se per fare il doppiaggio spendono dieci e guadagnano 9 il doppiaggio non si fa, è semplice semplice
È irrilevanti il costo relativo rimane comunque praticamente zero. Anche io posso usare l'IA per farmi leggere un testo senza pagare niente (questo perché il costo è talmente irrisorio per tale fine, che non ti chiedono niente).
Si, l'ia consuma energia, ma perché viene usata in gran quantità, una goccia d'acqua sola non inonda un deserto (tra l'altro ho cercato, far leggere una pagina di testo ad un'ia consuma come un secondo di microonde)
Senza contare che dall’inizio dei tempi le aziende per guadagnare si sono sempre dovute prendere dei rischi, e uno dei principi stessi della famosa “trickle down economics” è appunto che con patrimoni più grossi puoi permetterti di investire (e quindi rischiare) di più in più progetti. Se adesso le aziende grosse non fanno neanche quello è ora di riconoscere che tutte le agevolazioni che gli sono state date negli anni hanno perso di senso, e sono solo accumulatori di denaro che andrebbero tassati come tali.
Ma qua non si parla di far leggere una pagina all'ai, qui si parla di generare voci e doppiare un'intera serie.
Inoltre l'impatto che dici sembra minimo, ma perché non considera altri costi, che lo rendono parte del sistema del data center, in particolare quelli a monte (anche solo per il fatto che il data center esiste per lavorare alle risposte di un sito Ai aperto al pubblico - una richiesta a chat gpt sembra una goccia nell'oceano, ma che si somma ad altre gocce, e richiede l'uso del datacenter). Inoltre, l'utilizzo di Ai generativo nella vita di tutti i giorni è aumentato, solo negli stati uniti il 4,5% di elettricità viene usata nei data center. Una rabo assurda considerando che piattaforme come chat gpt sono state lanciate a fine 2022, 3 anni fa.
Qua c'è una buona analisi non troppo tecnica fatta dal MIT https://www.technologyreview.com/2025/05/20/1116327/ai-energy-usage-climate-footprint-big-tech/
Inoltre, molte piattaforme ai sono aperte al pubblico o utilizzabili gratuitamente proprio per invogliare e aumentare l'uso da parte delle persone, rendendo quindi necessari sistemi sempre più grossi
È un discorso che non c'entra niente con quello di beastars perché è un discorso tirato fuori da un altro utente che mi ha risposto (che ovviamente ho pure taggato, ma se rimuovi la citazione per fare sembrare quello che ti pare, allora...)
La seconda parte del tuo commento (che ti faccio notare non c'entra niente né con la tua prima parte, ne con beastars) è costruita intorno ad un buco, quello che dici volendo ha pure senso, ma il rischio di cui tu parli presuppone che ci sia la possibilità del ritorno economico (altrimenti non è un rischio (di perdere soldi) è una certezza), ovviamente nessuno di noi due ha i dati, ma non ci vuole un genio per capire che per alcune serie è praticamente impossibile anche solo recuperare i soldi del doppiaggio, se così non fosse verrebbero doppiati tutti gli anime in tutte le lingue del mondo...
Quindi vuoi dire che secondo te costa meno fare doppiare una pagina dall' ia che da un doppiatore?
Scrivi che si parla di un intera serie e non di una pagina come se fosse una cosa che dovrebbe dimostrare che mi sbaglio, ma non ci vuole un genio per capire che se per doppiare una pagina con l'ia costa forse un milionesimo di quanto costa farlo con doppiatori, va da se che più pagine sono più si risparmia. Quindi con questa cosa che scrivi "non è una pagina è una serie intera" in realtà ti dai ancora più torto da solo.
Mi sa che hai letto solo le prime righe del mio commento e non tutto il testo
La seconda parte c’entra perché hai portato Beastars in quanto opera dove “hanno fatto il possibile coi fondi che avevano”, mentre la situazione di Amazon è completamente opposta e tutte le agevolazioni che hanno le grandi aziende dovrebbero servire anche a non metterle nella situazione dove devono andare “al risparmio”.
La possibilità di ritorno economico c’è sempre, ovviamente per alcune iniziative più che per altre, e non sempre le compagnie sono capaci di fare un risk assessment corretto (eclatante il caso di Kpop Demon Hunters, per esempio). Poi sicuramente hanno altre serie che potrebbero doppiare, acquisire o finanziare che gli porterebbero un potenziale guadagno superiore al doppiaggio di Banana Fish, ma lo stanno effettivamente facendo? Perché a me non sembra stiano reinvestendo molto, tolto su serie live action di punta come The Boys. Invece stanno spendendo soldi (perché sì, per quanto bassa è sempre una spesa) per fare doppiaggi AI che poi devono togliere perché fanno schifo a tutti, causando quindi zero profitto (a meno che non stessero giocando a scacchi 4D e il loro piano non fosse dall’inizio di creare casino mediatico per fare pubblicità a Banana Fish e aumentare l’interesse per la versione Sub e/o un potenziale Dub in cantiere, ma c’erano sicuramente modi migliori per farlo a parer mio).
Concordo al 100%, è esattamente questo il punto del discorso che ho tentato di far passare con dei miei precedenti messaggi, ricevendo decine di "dislike" quando era ancora presente il pulsante. La maggior parte delle persone non capisce questi fenomeni epocali, lo vedo da anni anche nella geopolitica. Dopo l'Italia, i miei paesi del cuore sono la Russia e il Giappone e quest'ultimo, ultimamente con il nuovo Primo Ministro, sta cercando di far prevalere l'animo aggressivo del suo essere passivo-aggressivo a discapito degli interessi della nazione. Discutere con gli stupidi non è difficile, è inutile.
Il risultato parla da sè...
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