Il 2026 si preannuncia come l'anno in cui l'intelligenza artificiale molto probabilmente conquisterà definitivamente la scena in molteplici settori, dalla tecnologia all'intrattenimento, fino al mondo della creatività e dell'arte. Anche l'industria dei manga, pilastro fondamentale della cultura pop giapponese e cuore pulsante di una community mondiale di appassionati, si trova ora ad affrontare questa rivoluzione digitale che promette di ridefinire il modo stesso in cui le storie vengono create, distribuite e consumate. E mentre molti fan si interrogano sulle implicazioni di questa trasformazione, un evento recente ha acceso un dibattito che potrebbe segnare un punto di svolta per l'intero settore.
In quello che potrebbe essere interpretato come un presagio per il nuovo anno, un manga generato interamente tramite intelligenza artificiale sta attualmente dominando la categoria Young Adult di Comic C'moA, definito "il più grande negozio di e-book del Giappone". Mentre alcune recensioni tendono verso il lato positivo, l'ascesa di questo manga attraverso le classifiche ha suscitato preoccupazione in altri riguardo al futuro dell'industria.

Rilasciato il 28 dicembre 2025, "My Dear Wife, Will You Be My Lover?" (traduzione non ufficiale) è un manga in quattro volumi creato da mamaya e pubblicato da STUDIO ZOON. La storia ruota attorno a una coppia di marito e moglie di 35 anni e alla loro difficoltà nel "riaccendere la scintilla" in alcuni degli aspetti più maturi della loro relazione.
Sebbene molte recensioni degli utenti di Comic C'moA si concentrino sull'aspetto relativo ai disegni e sulla scrittura della storia del manga, altre recensioni, molto critiche, parlano della sua scarsa qualità secondo gli standard dell'IA. Tra gli elementi criticati spiccano personaggi che sembrano copiati e incollati, dialoghi introduttivi eccessivamente prolissi che ricordano più un romanzo che un manga, e sfondi dall'aspetto troppo semplice e scarno, con il giudizio generale che converge su un unico verdetto: il manga è semplicemente noioso. Sembra che l'unica nota di merito per molti siano le "parti sexy", che a quanto pare sembrano essere di "qualità superiore" rispetto al resto del manga, ma appaiono con poca frequenza. Alcuni lettori di Comic C'moA stanno anche usando la sezione recensioni come modo per esprimere la loro delusione per la pubblicazione di manga generati tramite IA sulla piattaforma. Ora che il proverbiale vaso di Pandora è stato aperto, sono sorte diverse speculazioni, come se le recensioni positive per "My Dear Wife, Will You Be My Lover?" siano state create da account falsi per incrementarne il successo.

Alcuni hanno persino considerato di interrompere l'utilizzo di Comic C'moA e trasferirsi su una piattaforma dove i manga generati tramite IA sono vietati.
Su X, Kazuaki Ishibashi, autore ed editor di manga che ha notoriamente lavorato all'editing di Mob Psycho 100 e The World God Only Knows, ha notato come gli utenti di Comic C'moA sembrino ormai concentrarsi principalmente sul contenuto del manga, mostrando una crescente indifferenza verso il fatto che sia stato generato tramite IA, considerando quanto questo strumento si sia ormai normalizzato. Secondo Ishibashi, forse sono soltanto gli artisti manga come lui a preoccuparsi davvero di questo aspetto del processo creativo, e prevede che i manga generati tramite IA diventeranno sempre più popolari nel corso del 2026. Le recensioni non mostrano toni particolarmente accesi e i lettori non sembrate curarsi più di tanto se dietro un'opera ci sia un artista in carne e ossa o un'intelligenza artificiale. Forse la preoccupazione vera appartiene solo ai creatori stessi. Siamo quindi quasi arrivati in un'epoca in cui non conterà molto se un'opera è stata realizzata da abilità umana? Tutto lascia pensare che ne parleremo ancora, e molto presto...
Fonte: Automaton
Non metto in dubbio che in futuro ci saranno tante opere sexy create dall'intelligenza artificiale e saranno anche apprezzate dai lettori, dipende sempre da cosa si cerca.
Creare storie appassionanti, personaggi indovinati e ben caratterizzati, intrecci ben fatti e un finale all'altezza questo è tutto un altro discorso.
pero' la domanda mi nasce spontanea, se molti lavori verranno fatti dalla IA e robots, a chi venderanno i loro prodotti e servizi se saremo tutti dissocupati?
Non immagino neppure che azz ci sarà tra 10 anni nel 2036, quando le IA saranno molto più potenti di quelle di oggi.
Io prevedo un grande stravolgimento nei prossimi 10 o 20 anni che riguarderà anche il settore dei manga, ma grosso stravolgimento, un casino.
Bhe questo manga dovrebbe essere un soft hentai 😜
A parte questo, già oggi si propongono manga con l'80% tutte con le stesse premesse e svolgimenti, una marea davvero, con l'avvento della IA, la situazione peggiorerà ancora.
Parlando di fantascienza: nel momento in cui ogni singola attività verrebbe effettuata da intelligenze artificiali e robot, immuni a ogni forma di "hackeraggio" (altrimenti parliamo di un pericolo per la comunità) arrivati a quel punto il concetto dei soldi non avrebbe più senso e non esiteranno concetti come "ricchezza" e "potenza".
Questo per farti capire è che fantascienza.
Parlando della realtà: chi è veramente inutile sta cercando di convincere gli altri della propria inutilità e nel frattempo regala ai vari malintenzionati infinte ipotesi di guadagno.
(Poi c'è il discorso intelligente di risorse e materie prime non infinite).
Il discorso a lungo andare non reggerà.
Per una volta preferisco la fantascienza.
Solo per curiosità sul prodotto?
Le recensioni critiche vertevano su quello, ad altri invece è piaciuto e basta
Ma parlando più in generale, l'AI può rivelarsi in futuro uno strumento interessante per coloro che vorrebbero vedere su carta le proprie storie ma sono totalmente negati nel disegno, oppure per coloro che la useranno come strumento correttivo (proporzioni, composizione della tavola..) e integrativo (sfondi, retini...)
il solo ricordo dell'odore degli ormoni alle medie mi fa stare male puzzavamo come dei vitelli
Grazie.
Tutto veramente tanto triste, comunque. Mi amareggia davvero come ormai ci si stia abituando a vedere le opere d'ingegno come nient'altro che prodotti da consumare un tanto al chilo... Alla fine, è su questo che puntano quelli che usano l'IA per queste cose: la gente vuole prodotti da consumare, l'IA è il modo perfetto per produrli in quantità, senza necessariamente pensare alla qualità
esatto, poi gurdando bene e' un immagine iper stereotipata sia nello stile che nel soggetto, non c'e' inventiva reale, poi nel genere hentai bisogna essere abbastanza talentuosi non solo nel disegno, ma anche nel creare situazione che non forzino l'atto finale
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.