La Keio University, una delle università private più antiche e prestigiose del Giappone, ha annunciato il lancio di un nuovo corso dal titolo Anime Peace Studies: Creating peace through Japanese anime, disponibile per le iscrizioni a partire dal semestre primaverile di quest'anno. Il corso fa parte di un più ampio progetto di Anime Peace Studies guidato dal Keio University Global Research Institute X Dignity Center, finanziato e co-amministrato da Netflix. Secondo il comunicato stampa dell'università, l'obiettivo del corso è analizzare il valore sociale dell'anime come forma di espressione culturale e approfondire accademicamente il suo rapporto con la pace in senso lato, intesa come comprensione reciproca, empatia e coesistenza.

 



Invece di concentrarsi esclusivamente sulla terminologia tecnica e sui modelli dell'industria, il corso mira a offrire ai partecipanti una comprensione più profonda di concetti come "dialogo", "solidarietà" e "eredità culturale", che emergono quando l'anime attraversa confini nazionali e generazionali. È probabile che questo progetto sia stato ispirato dal recente boom globale che ha trasformato i contenuti anime in un fenomeno mondiale: mentre il governo giapponese ha già avviato nuove politiche per l'espansione dell'anime in Occidente e sta cercando di far fronte alla carenza di canali di distribuzione legittimi a livello globale in un contesto di pirateria crescente, anche aziende straniere come Netflix hanno puntato gli occhi sull'industria dei contenuti nipponici. In particolare, la recente partnership strategica della piattaforma con lo studio MAPPA, la casa di animazione dietro alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni,  è stata costruita proprio per sfruttare la domanda globale di anime, in costante aumento.

Fonte: Automaton Media