Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale:
I PRIMI CAPOLAVORI DI HIROKAZU KORE'EDA
BiM Distribuzione porterà per la prima volta al cinema in Italia i primi film del regista giapponese Hirokazu Kore-eda. Con la rassegna "Riflessi dell'invisibile: il primi capolavori di Kore'eda", dal 14 maggio al 1° luglio 2026, arriveranno sul grande schermo: Maborosi - I bagliori dell'anima (in uscita dal 14 maggio), Nobody Knows - Come si diventa adulti (evento 25, 26, 27 maggio), Still Walking - Camminando un giorno d'estate (evento 15, 16, 17 giugno), Wonderful Life - Qual è il tuo ricordo più bello? (29, 30 giugno e 1 luglio).
Dopo aver distribuito in Italia alcuni dei suoi film più iconici (Father and Son, Little Sister, Un affare di famiglia, Le verità, L'innocenza), BiM Distribuzione omaggia così il maestro Kore'eda che tornerà prossimamente al cinema con Sheep in the Box, che sarà presentato in concorso al Festival di Cannes e distribuito da Lucky Red in collaborazione con BiM.
La rassegna "Riflessi dell’invisibile: i primi capolavori di Kore'eda" è un viaggio alle origini della poetica di Kore'eda e alla scoperta dei temi a lui cari come l'importanza della memoria e delle radici, la profondità delle relazioni umane, la riflessione sulla perdita e sulla rinascita. Tematiche complesse che il regista ha sempre raccontato con grande sensibilità e delicatezza e con un linguaggio che ha cambiato per sempre il cinema giapponese.

Nato a Tokyo, in Giappone, Hirokazu Kore'eda si è laureato all'Università di Waseda nel 1987. Ha iniziato la sua carriera dirigendo diversi documentari televisivi pluripremiati.
I suoi primi lungometraggi da regista, Maborosi (1995) – presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1995, dove è stato premiato con il raro e illustre Premio Osella d'Oro assegnato alla fotografia del film – e Wonderful Life (1998) – distribuito in più di 30 paesi – lo hanno consacrato a livello internazionale.
I suoi film sono stati selezionati nei principali festival mondiali ottenendo i premi più prestigiosi: Nobody Knows (Premio per il miglior attore al Festival di Cannes nel 2004), Little Sister (in concorso al Festival di Cannes nel 2005 e vincitore tra gli altri del Premio dell'Accademia Giapponese e del Premio della Giuria al Festival del Cinema di San Sebastián), I wish (Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian nel 2011), Father and Son (Premio della Giuria al Festival di Cannes nel 2013), Un affare di famiglia (Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 2018 e candidato ai premi Oscar come miglior film straniero), L'innocenza (Premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes nel 2023).
Ha anche prodotto film per giovani registi giapponesi: Kakuto, diretto da Iseya Yusuke e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam nel 2003; Wild Berries (2003), scritto e diretto da Miwa Nishikawa; Ending Note: Death of a Japanese Salesman (2011) di Sunada Mami, che ha commosso il pubblico di tutto il mondo.
14 maggio - uscita in sala
MABOROSI - I bagliori dell'anima (1995)
Un viaggio lieve e delicato tra la perdita e la rinascita.
25-26-27 maggio - uscita evento
NOBODY KNOWS - Come si diventa adulti (2004)
L'emozionante Nobody Knows è ispirato ad un fatto di cronaca avvenuto nel 1988 in Giappone e conosciuto come "il caso dei quattro bambini di Nishi-Sugamo".
15-16-17 giugno - uscita evento
STILL WALKING - Camminando in un giorno d'estate (2008)
L'amore per la vita, i dolori della vita in una fotografia sincera e suggestiva delle relazioni familiari.
29-30 giugno e 1° luglio
WONDERFUL LIFE - Qual è il tuo ricordo più bello? (1998)
Una riflessione sul ruolo della memoria e sulla potenza dell'immaginazione.
Fonte consultata:
BIM Distribuzione
I PRIMI CAPOLAVORI DI HIROKAZU KORE'EDA
PER LA PRIMA VOLTA AL CINEMA CON LA RASSEGNA
"RIFLESSI DELL'INVISIBILE" DI BiM DISTRIBUZIONE,
DAL 14 MAGGIO AL 1 LUGLIO
BiM Distribuzione porterà per la prima volta al cinema in Italia i primi film del regista giapponese Hirokazu Kore-eda. Con la rassegna "Riflessi dell'invisibile: il primi capolavori di Kore'eda", dal 14 maggio al 1° luglio 2026, arriveranno sul grande schermo: Maborosi - I bagliori dell'anima (in uscita dal 14 maggio), Nobody Knows - Come si diventa adulti (evento 25, 26, 27 maggio), Still Walking - Camminando un giorno d'estate (evento 15, 16, 17 giugno), Wonderful Life - Qual è il tuo ricordo più bello? (29, 30 giugno e 1 luglio).
Dopo aver distribuito in Italia alcuni dei suoi film più iconici (Father and Son, Little Sister, Un affare di famiglia, Le verità, L'innocenza), BiM Distribuzione omaggia così il maestro Kore'eda che tornerà prossimamente al cinema con Sheep in the Box, che sarà presentato in concorso al Festival di Cannes e distribuito da Lucky Red in collaborazione con BiM.
La rassegna "Riflessi dell’invisibile: i primi capolavori di Kore'eda" è un viaggio alle origini della poetica di Kore'eda e alla scoperta dei temi a lui cari come l'importanza della memoria e delle radici, la profondità delle relazioni umane, la riflessione sulla perdita e sulla rinascita. Tematiche complesse che il regista ha sempre raccontato con grande sensibilità e delicatezza e con un linguaggio che ha cambiato per sempre il cinema giapponese.

Nato a Tokyo, in Giappone, Hirokazu Kore'eda si è laureato all'Università di Waseda nel 1987. Ha iniziato la sua carriera dirigendo diversi documentari televisivi pluripremiati.
I suoi primi lungometraggi da regista, Maborosi (1995) – presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1995, dove è stato premiato con il raro e illustre Premio Osella d'Oro assegnato alla fotografia del film – e Wonderful Life (1998) – distribuito in più di 30 paesi – lo hanno consacrato a livello internazionale.
I suoi film sono stati selezionati nei principali festival mondiali ottenendo i premi più prestigiosi: Nobody Knows (Premio per il miglior attore al Festival di Cannes nel 2004), Little Sister (in concorso al Festival di Cannes nel 2005 e vincitore tra gli altri del Premio dell'Accademia Giapponese e del Premio della Giuria al Festival del Cinema di San Sebastián), I wish (Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian nel 2011), Father and Son (Premio della Giuria al Festival di Cannes nel 2013), Un affare di famiglia (Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 2018 e candidato ai premi Oscar come miglior film straniero), L'innocenza (Premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes nel 2023).
Ha anche prodotto film per giovani registi giapponesi: Kakuto, diretto da Iseya Yusuke e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam nel 2003; Wild Berries (2003), scritto e diretto da Miwa Nishikawa; Ending Note: Death of a Japanese Salesman (2011) di Sunada Mami, che ha commosso il pubblico di tutto il mondo.
LA RASSEGNA
"RIFLESSI DELL'INVISIBILE: I PRIMI CAPOLAVORI DI KORE'EDA"
"RIFLESSI DELL'INVISIBILE: I PRIMI CAPOLAVORI DI KORE'EDA"
14 maggio - uscita in sala
MABOROSI - I bagliori dell'anima (1995)
Dopo aver perso il marito, la giovane Yumiko decide di risposarsi e di trasferirsi con suo figlio Yuichi e la nuova famiglia in un piccolo villaggio sul mare. Qui sembra trovare la serenità, ma i ricordi e le domande del passato tornano a galla e chiedono una risposta.
Un viaggio lieve e delicato tra la perdita e la rinascita.
25-26-27 maggio - uscita evento
NOBODY KNOWS - Come si diventa adulti (2004)
Il giovane Akira e la madre Keiko si trasferiscono in un nuovo appartamento, con i due fratellini e la sorella maggiore di Akira, ma questi ultimi non sono dichiarati al proprietario di casa e devono vivere letteralmente nascosti senza uscire né farsi vedere. Keiko, immatura e irresponsabile, vive di espedienti e di rapporti superficiali. Un giorno parte per un nuovo lavoro, ma diventa presto chiaro che non tornerà. I fratelli dovranno così affrontare il mondo degli adulti senza poterne fare parte, vivendo da clandestini nel loro paese d’origine.
L'emozionante Nobody Knows è ispirato ad un fatto di cronaca avvenuto nel 1988 in Giappone e conosciuto come "il caso dei quattro bambini di Nishi-Sugamo".
15-16-17 giugno - uscita evento
STILL WALKING - Camminando in un giorno d'estate (2008)
Un giorno d'estate Ryota e Yukari tornano a casa dei genitori per commemorare il fratello, annegato quindici anni prima. Nella casa d'infanzia il tempo sembra essersi fermato, le abitudini dei genitori immutate, le tensioni e i pregiudizi cristallizzati. Tuttavia il sottile equilibrio tra nostalgia del passato e il bisogno di guardare al futuro sembrano sottolineare quanto sia preziosa la famiglia.
L'amore per la vita, i dolori della vita in una fotografia sincera e suggestiva delle relazioni familiari.
29-30 giugno e 1° luglio
WONDERFUL LIFE - Qual è il tuo ricordo più bello? (1998)
Da qualche parte tra cielo e terra, un gruppo di "guide" ha il compito di aiutare le anime dei nuovi defunti a ricordare un momento particolare della loro vita. Gli istanti prescelti – il romantico primo appuntamento, l'ultima sigaretta, una semplice serata a casa – andranno a costituire l'unico e solo ricordo che ognuno di loro porterà con se nell'aldilà per sempre.
Una riflessione sul ruolo della memoria e sulla potenza dell'immaginazione.
Fonte consultata:
BIM Distribuzione
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Da quando ho conosciuto il suo cinema, Koreeda è diventato uno dei miei principali punti di riferimento non solo per quanto riguarda il cinema giapponese: è uno dei migliori esempi viventi di come un cineasta dovrebbe essere!
E quindi vedrò di partecipare a tutta questa rassegna e scoprire così di più sulle sue radici artistiche, Grazie Bim!!
L'altra riflessione è su chi li distribuisce, parlando di poetica e tematiche, per poi affibbiare ad ognuno dei film un sottotitolo tanto per. Ma ci credono davvero?
Tenterò di vedere Maboroshi no hikari, per gli altri già rinuncio. Spero in qualche cinema che si discosti dalle direttive di distribuzione.
Dalle mie parti ci sono catene che per fortuna a volte proseguono oltre il periodo limitato
Altrimenti non sarei riuscito a vedere nemmeno L'Uovo dell'Angelo l'anno scorso, visto che nella settimana in cui lo proiettavano ero impegnato
E non aiuta sapere che distribuiranno invece KOKUHO in modo regolare, ma credo quello sia dovuto alla nomination agli Oscar più che altro.
E anche L'INNOCENZA, sempre di Koreeda, non mi pare abbia attirato più di tanto vista anche l'uscita estiva, ma forse ricordo male io
Fatto sta che, visto il tipo di film, anche se per niente gratificante questa distribuzione speciale sia già qualcosa, quindi tant'è, non possiamo farci molto al momento
L'uovo dell'angelo è stato tenuto moltissimo nelle sale, è uno caso anomalo di film di nicchia e sconosciuto ai più spinto sia da social che da una programmazione che altri anime si sognano. E il risultato si è visto.
Kokuho sicuramente per la nomination e per il successo internazionale ma anche perché recente, ha senso.
L'innocenza (lasciamo stare il titolo) si trovava, ha avuto una distribuzione meno tragica di altri, ma ripeto, di film orientali e non ce ne sono arrivati tanti l'anno scorso.
No, certo. Ma mentre vediamo l'opportunità, ricordiamo che parte del problema è come vengono gestite le uscite. Vale per i film orientali come per gli anime. Se poi andranno male, non guardiamo alla gente che non va in sala, ma al perché e chi ha il maggior potere sul risultato.
No, tutto sommato era andato bene, ci sono i dati su mymovies, nel primo mese di programmazione aveva fatto 500k, salendo poi nei mesi/anni per via di vari cinema che magari lo mandano in qualche rassegna/cineforum.
E in realtà io non credo nemmeno che l'uscita estiva sia limitante, è una scemenza che ci raccontiamo in Italia e che è resa vera dal fatto che non vengono fatti uscire film in quel periodo (soprattutto in passato, ora non c'è più la moda di ritardare i film estivi a settembre), il che, tra l'altro, aiuta film meno famosi a trovare posto in sala.
Detto questo aveva fatto come massimo incasso 31k una domenica, ieri, giovedì, Project Hail Mary, un film uscito un mese fa, ha fatto 36k.
Lascio a chi si diverte con le previsioni di ipotizzare quanto meno interesse ci sarebbe per un film di 30 anni fa e quanti multisala hanno abbastanza sale da giustificare la programmazione di un film del genere vs un blockbuster uscito nell'ultimo mese o qualche film italiano recente.
Abbiamo anche come benchmark film apprezzati dalla critica (premi vinti) candidati agli oscar e distribuiti non da colossi.
L'agente segreto è attualmente a 555k, Sirat a 598k, entrambi pure abbastanza spinti da recensioni/trailer, faccio fatica a credere che ci sia chissà quale potenziale nascosto nei film non proprio mainstream (il successo di un singolo film una volta non implica che lo stesso accada per altri film che ne condividono una singola caratteristica).
P.S. Abbastanza shockato di come nel 2026 non si possano avere titoli decenti in Italia e nessuna indicazione su come vogliano portare i film (mi piacerebbe sottotitolati ma so già che mi dovrò cuccare il solito doppiaggio sul groppone).
Sì guarda, rimanendo in tema animazione ricordo che era cominciato già quando ancora facevo le Medie, con titoli che tutto sommato ancora ancora restavano in tema col film, tipo Toy Story 3 - La grande Fuga
Ma da allora è diventato un continuo per sottolineare l'apparente ignoranza e/o indifferenza del pubblico che se legge un titolo che non dice chiaramente di cosa si parlerà manco guarda alla copertina, a momenti
Tipo:
Unbreakable - IL PREDESTINATO (Che è ancora più vecchio, 2001)
Captain Phillips - ATTACCO IN MARE APERTO
Logan - THE WOLVERINE
The Martian - SOPRAVVISSUTO
Rental Family - NELLE VITE DEGLI ALTRI
Quando sono andato a vederlo, tendendo d'occhio la programmazione, l'ho visto fuori per diverso tempo con programmazione più o meno regolare. Almeno in linea con altri film di nicchia con stesso trattamento. Ritengo sia andato bene.
Anche secondo me i limiti dell'uscita estiva sono le conseguenze e non la causa di una programmazione che non punta su quel periodo. Come dici, poi si libera spazio per altri film e rassegne interessanti. Io quasi preferisco quel periodo.
Secondo me non va cercato il successo esagerato, ma una programmazione degna con buon riscontro. Io ho visto nella programmazione dello scorso anno tanti film più o meno di nicchia e poco conosciuti essere nelle sale per periodi di diverse settimane (magari non con tanti spettacoli, ma comunque con presenza diciamo regolare).
Concordo. A livello comunicativo non ci siamo mossi molto. Si tenta sempre di acchiappare con titoli che snaturano il film perché si sottovaluta l'interesse del pubblico per la fedeltà e per la modalità di proiezione. Resta solo di affidarsi alla comunicazione del singolo cinema, anche se la programmazione a evento un po' ne limita la libertà. Io infatti spero proprio che qualcuno proponga la propria di scaletta, magari sforando dai 3 giorni canonici.
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