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Ciao a tutti, oggi voglio esprimere un mio pensiero su una problematica a me cara: La scomparsa dell'animazione e dell'editoria underground/sperimentale.
Nel cinema d'animazione il genere è quasi morto: maestri come Satoshi Kon o Oshii oggi non troverebbero produttori per i costi elevati e le scarse vendite. I nuovi talenti sono così relegati al web, senza supporto industriale.
Nell'editoria manga il problema sono le scelte distributive. Hikari, un tempo famosa per le opere di Kago, pubblica ormai pochissimo e spesso senza annunci (vedi Bibliomania). Anche Dynit sembra allontanarsi dalla sperimentazione.
Fortunatamente resistono realtà come Coconino, che valorizza Maruo, Hollow Press con il nuovo Kago e altre opere di nicchia, e In Your Face Comix con il fumetto underground anche occidentale come Strane Bestie. Ma è una resistenza fragile: le grandi aziende puntano alla quantità e al profitto immediato, sacrificando la qualità e l'anima delle opere. Ditemi la vostra