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Questa recensione riguarda il remake moderno del famoso anime di Lamù degli anni'80.

Dico subito che l'anime di Lamù degli anni'80 all'epoca fu un grande capolavoro e tutt'oggi può definirsi un buon prodotto, è insomma invecchiato bene ed ha una grafica tutt'ora di buona qualità (a parte la parte iniziale).
Sinceramente non si sentiva minimamente la necessità di un remake, a meno che non lo si volesse fare seriamente riproponendo tutto il manga in modo fedele (una parte delle storie non furono mai animate o furono cambiate profondamente). In questo caso ne avrebbe anche beneficiato la parte iniziale dell'anime storico perché tecnicamente appare un pò superata.

Tuttavia si è deciso di fare questo remake che altro non è che un omaggio alla serie storica, finendo per riproporre un numero limitatissimo di storie, inferiori al già numero esiguo di puntate in quanto per diverse puntate è riproposto il finale del manga già portato con successo in video all'epoca attraverso un film.
Non solo propone un numero di storie insufficienti per rendere giustizia all'anime ed al manga storico, ma si respirano meno gli eccessi tipici della serie storica, nonostante siamo ben lontani dai livelli estremi di censura del remake di Ranma 1/2 .

Il remake non è censurato come invece avrebbe potuto essere: Ataru rimane sempre un maiale (in una scena di un episodi prende Oyuki e la sbatte sul letto), Kurama cerca di convincere Mendo ad "avere dei bambini" con lui (con tanto di lui e lei in posa sul letto dell'astronave), i costumini da mare scosciati ci sono, i doppi sensi pure, c'è pure la relazione moralmente dubbia tra Ten e Sakura.
Queste cose sono un pò modificate in alcuni punti (es. in un capitolo del manga Ataru si butta su Oyuki mentre nel remake è Oyuki che gli propone di giocare "al trenino").
L'unica cosa veramente censurata sono le nudità (che comunque erano poche e limitate anche nell'anime originale). Per il resto la libido di Ataru, i doppi sensi, le scene ambigue e i costumi scollati ci sono tutti. Sotto quel punto di vista poteva andare molto peggio.

Infine c'è un filtro colori, diciamo pastello che sinceramente rende tutto meno gradevole rispetto alla serie anime anni'80.

Questo è il motivo per cui ritengo insufficiente questo remake e consiglio invece la visione delle 196 puntate dell'anime anni'80, più gli OAV ed i film del tempo.

Certamente il remake non è un prodotto da buttare, ripropone comunque delle storie importanti di Lamù, pur senza le interessanti modifiche dell'anime anni'80 e quindi rispettando il manga originale, di conseguenza di noteranno dei piccoli cambiamenti in diverse occasioni, così come certi personaggi non compaiono realmente in quanto erano stati valorizzati solo nell'anime.
Esistono anche pochissimi episodi inediti in questo remake, che non furono portati nell'anime anni'80 o furono pesantemente modificati, e questo rappresenta un pregio ed anche un peccato enorme, perché si sarebbe potuto approfittare di questo remake per riproporre prevalentemente contenuti del genere.

Pessima la scelta di introdurre a fine puntata una parte di un episodio che così risulta spalmata su più puntate, ed è una cosa che risulta irritante e irrispettosa rispetto alla storia stessa.

Ribadisco che risulta assolutamente pessima l'idea di coprire più episodi con il rifacimento di un film che rappresentava il finale del manga, dato che fu fatto un film in alta qualità che lo riportava perfettamente, e sarebbe stato più intelligente proporre il remake di episodi piuttosto che quello.

Questo remake di Lamù non ha avuto successo e non ha entusiasmato i vecchi fan, addirittura ho visto come le persone lo hanno abbandonato dopo i primi episodi, e questo si può spiegare perché rispetto a Ranma 1/2 la prima parte di Lamù è essenzialmente bruttina e banale, ma dopo la presentazione dei personaggi diventa davvero molto interessante.

Purtroppo l'inizio, già debole di suo, è invecchiato male, e questo oggi può aver scoraggiato dalla visione molte persone. I primi episodi sono piuttosto acerbi e anche leggermente irritanti, ma con l'avanzare della serie la qualità migliora notevolmente.

I personaggi sono così eccessivi da risultare davvero interessanti, perfino al giorno d'oggi, tra aliene sexy seminude ed un protagonista che è il più grande maniaco sessuale della Terra, tra personaggi che usano la violenza più spinta a scatti isterici di ogni tipo. Come detto, questi aspetti sono un pò limati nel remake, dato che i tempi sono cambiati.

Bisogna anche considerare che Lamù ha conquistato le persone principalemente negli anni'80 e nella prima metà degli anni'90, quindi i fan di allora sono risultati essere troppo datati ed inattivi per mostrare un grande interesse verso il remake e non si è creata quell'audience e quel rumore sul web che invece c'è stato per il remake di Ranma 1/2, opera che invece essendo stata apprezzata negli anni'90 e primo decennio del 2000 ha avuto fan più attivi che facendo rumore hanno anche pubblicizzato il remake.

Questo remake si proponeva inoltre di riportare le storie così come erano nel manga, senza le pesanti modifiche dell'anime storico, ma in realtà non è andata sempre così.
La vicenda chiave dell'opera, nella prima puntata, dove Ataru ruba il reggiseno, nel remake è riportato esattamente come nella versione modificata dell'anime anni'80, perché nel manga è diverso dato che una volta rubato il reggiseno Lamù continua la gara per giorni coprendosi il seno con la mano in quanto incredibilmente non ha un altro reggiseno e non riesce a trovare altro per coprirsi, ed è una cosa così stupida ed inverosimile che neanche nel remake si sono sentiti di riproporla. In effetti l'autrice a volte se ne usciva con delle cose davvero stupide che sinceramente già nel manga non funzionavano, figuriamoci in video.
Stesso discorso per altri momenti, ad esempio nel remake il finale dell'episodio dove Ataru incontra Sakura è quello dell'anime anni'80 e non quello del manga dove finisce in ospedale circondato dagli spiriti.

Essendo questo un remake soltanto di alcuni episodi scelti e non di tutta la serie, si va a perdere tutta la lenta ed essenziale esplorazione dei personaggi, soprattutto quella di Ataru.

Lamù ebbe moltissimo successo come manga e poi come anime negli anni'80 in quanto proponeva un'aliena sexy che fece innamorare moltissime persone, ma oggi personaggi sexy nei manga ed anime non sono più una novità, oltre a proporre per la prima volta un anime comico demenziale con personaggi che erano delle macchiette con comportamenti estremi, e che vivevano avventure sempre incredibilmente fantasiose. Si trattava di un'opera dove tutto può succedere ed accadrà davvero, dove si spazia dal comico al sentimentale, dall'avventura al paranormale, dal sexy alla storia giapponese, il tutto condito con musiche eccezionali e un senso di onirico che ogni tanto si presentava.

Il remake essendo incompleto non riesce a cogliere tutto questo, tanto più che si nota appunto una riduzione degli eccessi tipici del primo anime, e tra l'altro mancano anche musiche minimamente paragonabili come qualità a quelle dell'anime anni'80.

L'anime origina degli anni'80 va visto assolutamente, e consiglio successivamente di vedere anche questo remake per avere una completezza sull'opera. Certamente bisogna considerare che la struttura di Lamù è datata, non c'è un vero finale, la storia d'amore che fa da sfondo all'opera non si evolverà mai, tutti i personaggi non si evolvono minimamente ma si limitano a fare le macchiette con comportamenti stereotipati e manca una trama orizzontale, al punto che a fine di ogni episodio può accadere di tutto ma all'inizio dell'episodio successivo sembra che non sia accaduto nulla e tutto ritorna allo stato iniziale dell'opera, quello dopo la presentazione dei personaggi.
Ciononostante ripeto, l'opera originaria di Lamù merita, era avanti sui tempi e tutt'oggi è interessante, ma purtroppo questo remake è davvero troppo parziale su tutto.

Voglio però dire alla fine che è molto apprezzabile il fatto che abbiano proposto un quasi inedito, cioè la gara a fine della prima stagione dove finisce che le protagoniste femminili combattono sul ring, in quanto nell'anime storico l'episodio era stato pesantemente modificato, tagliando fuori delle scene decisamente interessanti come quelle dove Ran bacia in bocca più volte le protagoniste a tradimento per prendere e ridare la forza vitale. Nonostante il remake sia più soft della serie originale hanno invece deciso di inserire queste scene, curioso!

Le cose comunque sarebbero andate diversamente se il remake avesse avuto successo perché è certo che, nonostante la conclusione della seconda stagione, sicuramente avrebbero proseguito con altre stagioni, esattamente come è avvenuto per il remake di Ranma 1/2. E in questo caso avremmo avuta una maggiore e più sufficiente copertura del manga, con rilancio di questa fantastica saga.