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6.5/10
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Questa serie è diventata molto popolare, anche grazie a una protagonista bambina che in effetti ha un notevole carisma. La serie in sé parte da una buona idea e con protagonisti che sono spie e assassini sotto copertura, più la bambina che ha poteri telepatici. Come già detto, la bambina è davvero un personaggio molto ben fatto, e pure i personaggi di contorno sono da considerarsi concepiti bene.

La serie parte bene, poi all'improvviso la trama si blocca e continuano ad esserci episodi auto-conclusivi, scene di vita quotidiana e una ripetizione di situazioni e comportamenti già visti. Il tutto in un contesto che fa pensare chiaramente a un pubblico di bambini: situazioni, personaggi e ciò che dice la piccola protagonista sono tipici di un prodotto per bambini. Poi, all'improvviso, emerge un contesto violentissimo che sinceramente contrasta molto, ci sono uccisioni e violenza davvero esplicita.
Trovo davvero spiazzante guardare molte puntate che mostrano la vita di una bambina che si comporta da bambina, e poi improvvisamente partono delle puntate che seguono storie di spionaggio anche drammatiche e violente.

A questo anime manca una trama che si sviluppa davvero, accadono delle cose, ma la trama principale non procede, e destabilizza un po' il fatto che la protagonista principale sia una bambina, come negli anime per quella fascia di età.
Il fatto che abbiano messo i due finti genitori spie e assassini probabilmente serve a sollevare la fascia di età degli spettatori interessati, peccato però che siano marginali nella maggior parte delle storie. Il padre diventa rilevante negli episodi dedicati alle spie.

Tra l'altro, la madre (Yor) è scritta in maniera poco credibile, si comporta come la persona più brava, timida e ingenua del mondo nella vita normale, e poi nella vita privata è una feroce assassina con abilità incredibili, e questo sinceramente non funziona, sarebbe stato più credibile se nella vita normale avesse mantenuto una personalità da personaggio negativo e avessimo visto i suoi tentativi di mascherarlo. A dirla tutta, la madre sembra addirittura avere problemi di ritardo mentale, si fa problemi inesistenti e capisce spesso una cosa per un'altra, non riesce ad arrivare a cose elementari, risultando fuori luogo non poche volte: una donna timidissima e poco intelligente stona con l'assassina che dovrebbe essere in segreto.

Questo stesso stereotipo è stato cacciato fuori anche per un personaggio secondario ricorrente, la donna aiutante spia sotto copertura che sbava segretamente per Twilight (Fiona Frost), ovviamente caratterizzata come una spietata e abilissima spia, impassibile e disposta a tutto, ma poi che sembra una tredicenne verginella timidissima quando è in sua presenza. Davvero si è esasperata al massimo questa cosa, creando un contrasto troppo forte.

Anche il padre spia (Twilight) tende ad essere un po' poco credibile, anche se sicuramente è molto più credibile della madre. Infatti, ha un passato terribile e violento, ma poi nella vita normale è decisamente troppo diverso da come ci si aspetterebbe, troppo calmo e gentile, nonostante il personaggio così come è concepito.

La bambina (Anya) invece è molto credibile, fortunatamente è spesso infantile, e questo le dà credibilità.

Nonostante le premesse con spie e assassini, hanno insomma voluto creare una tipica famiglia dove tutti si vogliono bene e sono delle brave persone, puntando poi principalmente su cosa accade alla bambina, mischiando la sua vita di tutti i giorni a episodi con missioni che coinvolgono i genitori (quasi sempre il padre) e momenti insolitamente drammatici (quasi sempre legati alle missioni).

Il fatto che tutti ignorino i poteri e l'identità degli altri rende le cose più interessanti, ma comunque il ritmo è davvero lento nelle puntate dove non ci sono le storie di spie, e la trama principale è praticamente quasi congelata.
Le storie di spie, pur essendo interessanti e movimentate, sono però un po' deboli sui dettagli: nel guardarle, a volte (non sempre), si ha l'impressione che siano costruite a tavolino, si ha l'impressione che certe coincidenze siano troppo artificiali.

Il prodotto nel suo complesso comunque risulta gradevole, continuo ad apprezzare la parte più adulta come la guerra di spie, ritengo però infantile la parte con la bambina. Stona invece un po' la caratterizzazione troppo squilibrata dei personaggi femminili Yor e Fiona Frost, così come certi momenti che sinceramente non fanno capire bene se si sta guardando un prodotto principalmente comico, drammatico o altro.