Recensione
One-Punch Man
6.5/10
"One-Punch Man" è sinceramente un anime molto particolare, a tratti stupido, molto stupido, che ruota attorno a una premessa ridicola, cioè un protagonista che è un idiota totale che ha il potere di vincere qualsiasi battaglia con un semplice pugno e, come se non bastasse, è invincibile e nessun attacco può scalfirlo.
Tutto attorno a lui ruotano personaggi più seri e una trama normale che vede scontri tra mostri ed eroi.
È giusto ribadire subito i difetti, cioè l'inutilità del personaggio principale e il disinteresse verso i suoi combattimenti, che già si sa come andranno a finire, essendo lui invincibile e potendo battere anche nemici super-potenti con un pugno. A questo si aggiunge una trama di fondo e una serie di personaggi secondari che si possono considerare poco più che sufficienti, a tratti buttati lì.
L'impressione è che l'anime non si prenda sul serio, che mischi situazioni comiche e serie, che il personaggio principale dopo una parte iniziale diventi inutile anche per l'anime stesso e finisca per essere di contorno. Ci sono saghe dove per intere puntate il protagonista compare poco e nelle restanti compare per pochi secondi o minuti, come quando gli eroi vanno nel sottosuolo per combattere i mostri e liberare Viziatino.
Il protagonista, infatti, è concepito in modo talmente assurdo, che rende una pagliacciata ogni impresa, e pertanto lo tagliano proprio fuori, per poter raccontare storie e combattimenti tra personaggi ben più seri e credibili. Poi alla fine arriva lui, che quasi inconsapevolmente distrugge i boss super-potenti con un pugno e subisce degli attacchi potentissimi, anche col fuoco, che non riescono neanche a scalfirlo minimamente, neanche un graffio gli fanno!
Di fatto, però, l'anime riesce a dare un intrattenimento sufficiente, dato che comunque la storia di fondo procede e accadono molte cose che riescono a mantenere viva l'attenzione, e in particolare non mancano combattimenti tra mostri e personaggi molto diversi, così come non mancano trovate originali e inaspettate.
Sicuramente, è un prodotto che presenta elementi tipici degli anime degli adolescenti, con situazioni e combattimenti (anche seri) molto esagerati, fin troppo. La violenza è spesso esplicita e c'è una notevole varietà di personaggi e mostri che si combattono tra loro (come detto, il personaggio principale ad un certo punto tende ad essere messo da parte).
Un anime anomalo, tra il comico e il serio, tra l'inutile e l'intrattenente. Diciamo che sicuramente la sufficienza la raggiunge.
A volte penso che l'anime sarebbe stato molto migliore se il protagonista non fosse stato un idiota totale, se non fosse stato invincibile, se fosse stato soggetto a danni e se non avesse potuto risolvere qualsiasi combattimento con un pugno. Ma a questo punto sarebbe stato praticamente identico a qualsiasi anime dove ci sono eroi che combattono i mostri, e quindi è forse la presenza di elementi così incredibilmente stupidi e sbagliati a caratterizzare l'anime in questione.
Tutto attorno a lui ruotano personaggi più seri e una trama normale che vede scontri tra mostri ed eroi.
È giusto ribadire subito i difetti, cioè l'inutilità del personaggio principale e il disinteresse verso i suoi combattimenti, che già si sa come andranno a finire, essendo lui invincibile e potendo battere anche nemici super-potenti con un pugno. A questo si aggiunge una trama di fondo e una serie di personaggi secondari che si possono considerare poco più che sufficienti, a tratti buttati lì.
L'impressione è che l'anime non si prenda sul serio, che mischi situazioni comiche e serie, che il personaggio principale dopo una parte iniziale diventi inutile anche per l'anime stesso e finisca per essere di contorno. Ci sono saghe dove per intere puntate il protagonista compare poco e nelle restanti compare per pochi secondi o minuti, come quando gli eroi vanno nel sottosuolo per combattere i mostri e liberare Viziatino.
Il protagonista, infatti, è concepito in modo talmente assurdo, che rende una pagliacciata ogni impresa, e pertanto lo tagliano proprio fuori, per poter raccontare storie e combattimenti tra personaggi ben più seri e credibili. Poi alla fine arriva lui, che quasi inconsapevolmente distrugge i boss super-potenti con un pugno e subisce degli attacchi potentissimi, anche col fuoco, che non riescono neanche a scalfirlo minimamente, neanche un graffio gli fanno!
Di fatto, però, l'anime riesce a dare un intrattenimento sufficiente, dato che comunque la storia di fondo procede e accadono molte cose che riescono a mantenere viva l'attenzione, e in particolare non mancano combattimenti tra mostri e personaggi molto diversi, così come non mancano trovate originali e inaspettate.
Sicuramente, è un prodotto che presenta elementi tipici degli anime degli adolescenti, con situazioni e combattimenti (anche seri) molto esagerati, fin troppo. La violenza è spesso esplicita e c'è una notevole varietà di personaggi e mostri che si combattono tra loro (come detto, il personaggio principale ad un certo punto tende ad essere messo da parte).
Un anime anomalo, tra il comico e il serio, tra l'inutile e l'intrattenente. Diciamo che sicuramente la sufficienza la raggiunge.
A volte penso che l'anime sarebbe stato molto migliore se il protagonista non fosse stato un idiota totale, se non fosse stato invincibile, se fosse stato soggetto a danni e se non avesse potuto risolvere qualsiasi combattimento con un pugno. Ma a questo punto sarebbe stato praticamente identico a qualsiasi anime dove ci sono eroi che combattono i mostri, e quindi è forse la presenza di elementi così incredibilmente stupidi e sbagliati a caratterizzare l'anime in questione.
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