Recensione
A Star Brighter Than the Sun
7.0/10
Shojo scolastico carino, senza grandi colpi di scena.
Trama: semplice e lineare. I protagonisti sono amici di infanzia, innamorati l'uno dell'altra dalle elementari ma mai dichiarati. Lei è complessata per l'altezza, lui più piccolino non vede l'ora di crescere. Si ritrovano insieme al liceo e lì finalmente trovano il coraggio di avvicinarsi romanticamente, ora che lui è diventato proprio un bel giovanotto ed anche più alto di lei. Detto questo, il tutto si svolge in modo abbastanza standard, tra i banchi di scuola, le gite, qualche gelosia e senza colpi di scena eclatanti. Il fatto che i due si piacciano è palese sin dalle prime puntate eppure, misteriosamente, nessuno lo capisce. Quindi si va avanti e indietro tra un fraintendimento e l'altro, mentre si affacciano sulla scena gli altri personaggi che tentano di aiutare o portano scompiglio.
Personaggi: lui è adorabile, ma abbastanza cieco davanti all'evidenza. I suoi non detti creano parecchia confusione e quella citrullina di Sae fraintende qualunque cosa... Se dovessi trovare una pecca a questo anime, sarebbe proprio la personalità della protagonista. Poiché io preferisco protagoniste forti, determinate, che sono in grado di parlare ed esprimere i propri pensieri e sentimenti, ho trovato un po' difficile amare fino in fondo Sae. Lei è dolce, gentile, generosa, ingenua e soprattutto... timida ai limiti del mutismo. Ha quasi sempre le lacrimucce agli occhi, tende a trarre conclusioni sbagliate troppo in fretta e come reagisce? Sorride tra le lacrime il 90% delle volte. Insomma, per me è stato un po' frustrante. I personaggi di contorno sono carini, senza nessuna menzione speciale per qualcuno in particolare. Diciamo che sono i soliti amici di contorno della coppia shojo, ma non si staccano particolarmente dallo sfondo.
Grafica molto bella e curata, così come le musiche. In particolare l'ultima puntata è un tripudio di luci, colori e una bellissima colonna sonora.
Consigliato? Beh, se vi piace il genere e siete disposti a chiudere un occhio sul carattere della protagonista (o magari siete proprio fan di questo tipo di personaggio un po' dimesso e remissivo) sì. Non è il capolavoro dell'anno, ma è un anime carino, che si lascia guardare nel tempo libero e in 12 puntate riesce ad arrivare ad una vera conclusione.
Trama: semplice e lineare. I protagonisti sono amici di infanzia, innamorati l'uno dell'altra dalle elementari ma mai dichiarati. Lei è complessata per l'altezza, lui più piccolino non vede l'ora di crescere. Si ritrovano insieme al liceo e lì finalmente trovano il coraggio di avvicinarsi romanticamente, ora che lui è diventato proprio un bel giovanotto ed anche più alto di lei. Detto questo, il tutto si svolge in modo abbastanza standard, tra i banchi di scuola, le gite, qualche gelosia e senza colpi di scena eclatanti. Il fatto che i due si piacciano è palese sin dalle prime puntate eppure, misteriosamente, nessuno lo capisce. Quindi si va avanti e indietro tra un fraintendimento e l'altro, mentre si affacciano sulla scena gli altri personaggi che tentano di aiutare o portano scompiglio.
Personaggi: lui è adorabile, ma abbastanza cieco davanti all'evidenza. I suoi non detti creano parecchia confusione e quella citrullina di Sae fraintende qualunque cosa... Se dovessi trovare una pecca a questo anime, sarebbe proprio la personalità della protagonista. Poiché io preferisco protagoniste forti, determinate, che sono in grado di parlare ed esprimere i propri pensieri e sentimenti, ho trovato un po' difficile amare fino in fondo Sae. Lei è dolce, gentile, generosa, ingenua e soprattutto... timida ai limiti del mutismo. Ha quasi sempre le lacrimucce agli occhi, tende a trarre conclusioni sbagliate troppo in fretta e come reagisce? Sorride tra le lacrime il 90% delle volte. Insomma, per me è stato un po' frustrante. I personaggi di contorno sono carini, senza nessuna menzione speciale per qualcuno in particolare. Diciamo che sono i soliti amici di contorno della coppia shojo, ma non si staccano particolarmente dallo sfondo.
Grafica molto bella e curata, così come le musiche. In particolare l'ultima puntata è un tripudio di luci, colori e una bellissima colonna sonora.
Consigliato? Beh, se vi piace il genere e siete disposti a chiudere un occhio sul carattere della protagonista (o magari siete proprio fan di questo tipo di personaggio un po' dimesso e remissivo) sì. Non è il capolavoro dell'anno, ma è un anime carino, che si lascia guardare nel tempo libero e in 12 puntate riesce ad arrivare ad una vera conclusione.
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