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Scarlett7

Episodi visti: 26/26 --- Voto 8
"Gakuen Alice" è una serie di ventisei episodi prodotta dal Group TAC, produttore anche di titoli abbastanza noti come "Gilgamesh" e "Touch" (quest'ultimo in collaborazione con lo studio Gallop). Essendo una grande fan della Tachibana e avendo letto e concluso il manga un po' di tempo fa, pensavo che la serie sarebbe stata all'altezza del manga. Quanta tristezza ho provato nel constatare che non è stato del tutto così.

Sakura Mikan è una ragazzina vivace delle elementari che fa amicizia con Hotaru, che ha un carattere completamente opposto al suo, freddo e distaccato. Un giorno, Mikan riceve una lettera in cui Hotaru le dice di doversi trasferire in una scuola molto prestigiosa nota come Alice Academy e le due non avranno così occasione di vedersi o sentirsi spesso. Dopo un po', Mikan, soffrendo per la lontananza dell'amica, decide di andare alla prestigiosa accademia per trovarla e qui viene notata dal professor Narumi, che le permette di iscriversi all'accademia poiché lei, come gli studenti che la frequentano, ha un potere, un Alice, e, grazie a questa scuola, può imparare a padroneggiarlo. Dopo le prime difficoltà e i primi dissapori, la ragazzina riuscirà a far amicizia con tutti crescendo insieme ai suoi nuovi compagni d'avventura.

E' una storia dolcissima che si sviluppa alla perfezione nei ventisei episodi, a mio parere anche pochi per una serie di questo calibro, composta da ben trentuno tankobon! Ogni episodio ci regala un emozione o un particolare che ci permette di apprezzare la serie nella sua interezza, gli episodi sono tutti abbastanza fedeli al manga, o almeno fino all'episodio ventidue, riuscendo a riprodurre quasi fedelmente ogni minimo dialogo ed evento.
Perciò, se all'inizio la serie potrà sembrarvi infantile, vi consiglio di proseguirla perché ne vale la pena e cambierete idea (ovviamente leggete anche il manga!)!

I personaggi della serie, tutti ben caratterizzati, fanno da padrone all'intera serie, movimentando di gran lunga le vicende con sketch e gag esilaranti. Hotaru, purtroppo, si rivela essere il personaggio meno simpatico dell'intera serie, insieme a Sumire.
Natsume è da sempre il mio personaggio preferito, ma credo che lo si possa amare ancor di più solo leggendo l'intero manga, un po' come i personaggi di Hotaru e Sumire.
Mikan, esagerata da far sbellicare dalle risate, è la colonna portante della serie, ma il suo doppiaggio italiano non solo era inadatto ad una bambina, ma la doppiatrice aveva solo la voce stridula. Comunque, i personaggi sono il top della serie!

Arriviamo al tasto dolente dell'intera serie: il finale.
Quando una fan sfegatata di "Gakuen Alice" legge il manga e poi vede l'anime proseguire fino all'episodio ventidue seguendo fedelmente la storia, è una persona felice.
Ma quando la stessa fan vede cosa succede dopo l'episodio ventidue, quella fan piange. Ma tanto tanto. Per intenderci... Le cascate del Niagara.
La domanda che uno si pone è: "Perché questo finale tanto infelice?".

Attenzione: la seguente parte contiene spoiler
Cioè, Ruka che invade la scuola con animali presi in prestito da un circo fasullo capeggiato da Reo, il cantante con l'orecchino scintillante che mesi prima ne aveva rapito il miglior amico per sfruttarlo a suo piacimento? Non ha avuto senso il gesto di Ruka, visti i precedenti! Hanno inoltre creato un dramma che si conclude con uno schiaffo di Natsume e quattro scemenze pronunciate da Narumi-sensei, alias "Mr Feromone impazzito", lasciandoci intendere che ci sia pure qualcosa tra lui e Reo?
Fine della parte contenete spoiler

... Cioè, scherziamo vero? Questo finale è uno scempio, non ha avuto nessunissimo senso, era tutto così forzato, ha lasciato tantissime questioni in sospeso ed ha precluso tutte le possibilità possibili ed inimmaginabili di avere una seconda stagione! Povera me...

Dal punto di vista grafico, i disegni sono tanto belli, mi piacciono tanto, soprattutto il chara design di Natsume insieme a quello di Mikan e Ruka... Adorabili!
La opening della serie invece è davvero orrenda. Credo sia uno dei motivi per cui la serie viene scambiata per una scemenzuola per bambini mentre la sua storia è talmente bella...! La ending dolcissima racchiude in sé tutta la bellezza di questa serie.
Ho combattuto tra l'amore per "Gakuen Alice" e il giudizio razionale della serie animata, ho tolto molto al finale, ma comunque chiedo scusa se forse il voto è troppo alto.
Voto: 8


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Evelyn

Episodi visti: 26/26 --- Voto 7
"Alice Academy" è una storia con principale tema il soprannaturale, dove si ritrova quasi per caso la piccola Mikan Sakura. Una scuola dedicata agli Alice, ovvero chi possiede un determinato potere sovrannaturale come la telecinesi, il volo o le cose più assurde e strampalate, come l'allungamento dei capelli!
La giovane protagonista di soli dieci anni si ritrova davanti ai cancelli dell'accademia per inseguire la sua migliore amica Hotaru. Senza neanche sapere che tipo di scuola sia la Alice Academy, ci si ritrova dentro grazie al professor Narumi, che vede in lei un Alice... Ma quale Alice potrà mai possedere la nostra protagonista?! Si tratta di un Alice speciale che scoprirà piano piano...

All'inizio avevo proprio sotto valutato questa storia. Era già da un po' di tempo che dovevo vederlo, ma avevo sempre rimandato poiché i principali protagonisti sono dei bambini delle elementari. Invece, sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo anime!
Una storia divertente, diversa ed emozionante, dove l'amicizia è alla base di tutto e col tempo la gentilezza e l'amore riescono a sciogliere anche i più diffidenti e apatici, come Natsume, bello e tenebroso, con un carattere talmente forte e duro che non sembra per niente un ragazzino delle elementari. La storia a tratti potrebbe far tornare in mente un po' Rossana per i personaggi, Mikan infatti ha la sua stessa esuberanza, i suoi stessi valore di fedeltà, amicizia e onestà, ed entrambe vanno male a scuola e sono aiutate dai fedeli amici. Peccato che non ci sia una storia d'amore tra Natsume e Mikan, ma solo una simpatia. Secondo me, se ci fosse stata qualche tenerezza tra loro, il tutto avrebbe preso un altro sapore, molto più dolce!
Comunque sia, già dal primo episodio la storia ha iniziato ad appassionarmi e a spingermi a voler sapere sempre più degli Alice e di tutto il meccanismo, tant'è che ho divorato i ventisei episodi in pochi giorni!

Purtroppo ci sono anche lati negativi in questo anime.
Prima di tutto, per me nei primi episodi si stava sviluppando una bella trama tra Natsume e Mikan, quando si dice che solo lei può contrastare il grande potere di lui, ma poi non se ne parla più. Invece, per me sarebbe stato un punto davvero fondamentale della storia.
Poi, il fatto che Mikan scappi di casa lasciando suo nonno da solo per inseguire la sua amichetta non mi sembra per niente realistico. Neanche il fatto che la scuola non faccia sapere al medesimo nonno dove si trovi sua nipote e lui non faccia neanche, per esempio, un tentativo per ritrovarla. Ma, ok, in fondo non è questo il fulcro della storia e i momenti in cui Mikan scrive al suo povero nonno sono davvero commoventi.
Non viene neanche mai detto quali siano le vere missioni di Natsume e chi davvero sia dalla parte della ragione.
E, come ultima cosa, non si è fatta luce su chi fosse la donna con lo stesso potere di Mikan di cui si parla e a volte si fa riferimento. Nulla viene spiegato... Poteva essere un particolare fondamentale della storia, ma viene buttato e lasciato lì.

Insomma, credo che molti punti della vicenda potevano essere spiegati e sviluppati meglio, approfondendo delle questioni importanti e altre meno ma che sicuro avrebbero dato un tocco in più al tutto.
Ma, tutto sommato, è una storia carina, divertente e piacevole che consiglio a chi vuole divertirsi un po' e farsi qualche risata con a volte una piccola lacrimuccia. Potrete scoprire un nuovo mondo... "Qual'è il tuo Alice?"


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Pannero

Episodi visti: 26/26 --- Voto 9
"Gakuen Alice", in Italia "Alice Academy" è l'anime tratto dall'omonimo manga di Tachibana Higuchi, ed è uno di quei pochi anime che mi ha veramente colpito al cuore.
Dopo averlo visto e rivisto in versione fansub, dopo qualche anno sono stata molto felice nel vedere che finalmente qualche emittente italiana (la DeA) si era decisa a comprarne i diritti e doppiarlo in Italiano, anche se purtroppo secondo me non ha avuto lo spazio e il risalto che meritava.

Ad ogni modo, "Alice Academy" racconta le avventure di Mikan, una ragazzina orfana che vive in campagna col nonno, morbosamente attaccata alla sua migliore amica: la gelida Hotaru.
Un giorno però Hotaru viene portata via da degli uomini per trasferirsi in un'accademia a Tokyo. Sconvolta, Mikan inizia a dare di matto, finchè decide di scappare di casa e partire alla disperata ricerca dell'amica a Tokyo. Ma una volta arrivata in città, l'ingenua Mikan incappa subito in dei brutti ceffi che provano a rapirla... Fortunatamente a salvarla interviene uno dei personaggi chiave della storia, il bel Narumi, che è proprio un insegnante della "Alice Academy", la nuova scuola di Hotaru.
Percependo qualcosa di "speciale" in Mikan, Narumi decide di provare a fare entrare in questa scuola anche la piccola protagonista: infatti la "Alice Academy" non è una scuola come le altre, bensì un'istituto che va dall'asilo all'università, che si occupa di persone dotate di poteri speciali (lettura nel pensiero, manipolazione dei feromoni umani e animali, super-olfatto, controllo delle ombre, etc. etc.), ma il potere che sembra avere Mikan, non le darà vita facile all'interno della scuola....

Questo è in poche parole l'incipit di un anime delizioso, tenero, dolce, colorato e morbido, che trascina lo spettatore in vortice di emozioni languide che oscillano tra la tenerezza e la commozione. Il grande merito della versione animata infatti è stato quello di dare solidità alla versione cartacea, non sempre perfetta e limpida, "pulendola" da tutti gli elementi più cupi e angoscianti.
Il difetto peggiore dell'anime infatti (forse l'unico, quello che lo separa dalla perfezione) è la sua brevità, che non gli permette di dare una risposta a tutti i punti interrogativi in cui si accenna nel corso della serie. Solitamente non so mai se considerare o meno un difetto il fatto che un anime si fermi molto prima del manga da cui è tratto (come tutti sappiamo ci sono troppi elementi che concorrono alla conclusione di un anime per poterlo giudicare da questo... motivi economici fondamentalmente che spesso esulano dalla volontà o dal progetto iniziale dello studio di animazione) ma in casi come questo, è senza dubbio un punto di demerito lasciare insospese così tante questioni.
Questa brevità non permette all'anime di esplorare molti tunnel oscuri che sono poi gli sviluppi principali del manga, come- senza voler scendere troppo nello spoiler- il legame tra Narumi e "una certa parente" di Mikan, che nell'anime viene solo accennato in un frame (che i più attenti avranno colto), mentre invece è oggetto di grande sviluppo nella controparte cartacea (probabilmente uno degli elementi più importanti e interessanti della trama).
D'altra parte, come accennavo prima, il fatto di seguire solo i primi volumi del manga, e la volontà di non perseguire troppo certe strade che già chiaramente dalle tavole del manga conducevano in punti scomodi per una versione animata (come relazioni tra personaggi con una grande differenza d'età), questo ha permesso agli animatori di mantenere un tono allegro e leggero, decisamente più adatto ad ogni tipo di pubblico.

Dal punto di vista tecnico, le animazioni sono curate, pulite, luminose, e la scelta dei colori è veramente impeccabile: colori caldi e tenui, che conferiscono a tutto un'atmosfera familiare dalla quale malvolentieri ci si separa.
Bene anche dal punto di vista delle musiche e soprattutto del doppiaggio giapponese dove troviamo un sacco di mostri sacri del doppiaggio assolutamente calati nel ruolo alla perfezione (come Akira Ishida nel ruolo di Narumi). Ho trovato un pò più incolore e meno appassionato il doppiaggio italiano, anche se l'adattamento mi pare comunque buono.

Giudizio decisamente positivo per me, un anime adatto sia ai più piccoli che agli adulti, sempre interessante e mai noioso, ma rimane un punto fermo: "Gakuen Alice" meritava almeno una seconda serie, che permettesse di fornire una risposta completa e degna di questo nome a tutte le questioni lasciate in sospeso.


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Arashi84

Episodi visti: 26/26 --- Voto 8
Mikan è una bambina come tante: allegra, spensierata, generosa e un po' frignona. La dolce routine dei suoi giorni da studentessa elementare viene bruscamente sconvolta quando l'amica del cuore, Hotaru, lascia il paese per iscriversi in una nuova scuola in città. Mikan non si rassegna a perdere l'amica e dopo aver lasciato una lettera di scuse all'adorato nonno, si fionda sul suo inseguimento giungendo alla famosa "Alice Academy", una scuola per ragazzi dotati di particolari poteri detti "Alice". Quando le potenzialità di Mikan vengono notate dal professor Narumi, è lui stesso a invitare la ragazzina a frequentare la scuola, permettendole così di ricongiungersi con l'amata Hotaru. Purtroppo, però, la vita scolastica di Mikan non sarà tutta rose e fiori; difatti, pur avendo riabbracciato l'amica, si ritroverà catapultata in una realtà a lei totalmente estranea, quella degli Alice e dei ragazzi che possiedono tale potere, un mondo fortemente competitivo in cui il valore di una persona sembra essere attribuito solo in base alla potenza o alla particolarità del proprio Alice.

Tratto dal manga di Tachibana Higuchi, l'anime di "Gakuen Alice" si compone di ventisei episodi che, a parte qualche filler e piccoli cambiamenti, seguono fedelmente l'opera originale, coprendo all'incirca i primi cinque volumi. La serie prende quindi in considerazione la parte iniziale della storia, quella sicuramente più allegra, spensierata e "infantile"; questo è un termine che nel contesto di "Gakuen Alice" va usato con particolare attenzione, perché se è vero che la storia è di base un divertente majokko scolastico, i temi affrontati sullo sfondo ci permettono di analizzare l'opera anche da un punto di vista più serio e adulto.
Nonostante la leggerezza del suo essere, i tanti momenti divertenti e il chara puccioso, "Gakuen Alice" tratta diversi temi, quali ad esempio il valore dell'infanzia e il ruolo di genitori e maestri nella crescita dei bambini, ma la prima cosa che salta agli occhi è la contrapposizione tra "speciale" e "normale". L'Alice di Mikan è l'annullamento, un potere dalle grandi potenzialità ma apparentemente inutile. Lo sa bene la povera bambina che, sin dal primo giorno di scuola, subisce le angherie dei compagni di classe che detengono poteri decisamente più appariscenti: c'è chi sa leggere nel pensiero, chi sa creare illusioni, chi sa manipolare gli elementi, insomma, poteri particolarissimi e anche potenzialmente pericolosi tali da far sembrare Mikan una bambina normale. All'interno dell'accademia, però, i punti di vista a riguardo sono piuttosto diversificati, creando così diverse fazioni che vivono l'educazione dei bambini e lo sviluppo dei loro Alice in modo diametralmente opposto. Anche il mondo esterno contribuisce ad alimentare questa contrapposizione: difatti, se dal punto di vista di biechi individui l'Alice Academy è visto come un vero e proprio centro di ricerca e sviluppo di bestie rare, dall'altra parte troviamo le tristi storie di genitori obbligati a separarsi dai loro figli. Mikan, da brava eroina della storia, crede fermamente che il valore delle persone non si misuri in base al potere dell'Alice e in maniera molto spontanea e naturale si ritrova in qualche modo ad andare contro l'istituzione scolastica di cui fa parte, con conseguente sdegno delle fazioni più estremiste e di chi ritiene il potere dell'annullamento un vero e proprio tabù capace di distruggere il concetto stesso di Alice.
Questi temi troveranno maggiore sviluppo nel manga, mentre nell'anime tutto ciò è visibile solo scavando la superficie di allegria e spensieratezza che permea l'opera, ma tutte le tematiche di cui sopra sono perfettamente riscontrabili nella figura di Natsume Hyuuga, detentore dell'Alice del fuoco e nemico/amico della protagonista. Natsume è considerato lo studente più potente della scuola, ma allo stesso tempo il più pericoloso, tanto da essere sottoposto a trattamenti speciali, nel bene e nel male. Inizialmente il suo rapporto con Mikan è davvero pessimo, i due non si sopportano e litigano di continuo, ma proprio in virtù della "particolarità" di Natsume e della "normalità" di Mikan, riusciranno a trovare un punto d'incontro, imparando l'uno dall'altra e allacciando un rapporto di vera e propria amicizia.

Se guardiamo l'altra metà della medaglia, "Gakuen Alice" si presenta come un anime dolce, allegro e simpaticissimo, ricco di situazioni esilaranti, personaggi strambi (tra tutti il Signor Orso e il pulcino gigante) e un cast di protagonisti molto ampio e variegato. Mikan è un personaggio che suscita immediatamente simpatia nello spettatore, poiché, seppur piagnona, è dotata di determinazione e lingua tagliente, non si ferma davanti ai bulli, ai rimproveri o ai test di matematica andati male, non si arrende e lavora continuamente su se stessa per migliorarsi e poter rendere fieri il nonno e Hotaru. Anche se andando avanti con le puntate è sempre più evidente un interesse sentimentale di Mikan nei confronti di Natsume (e viceversa), per quasi tutta la durata della serie è Hotaru a monopolizzare le attenzioni, l'affetto e le lacrime di Mikan, e la ragazzina, nonostante un carattere freddo e poco affettuoso e una smodata passione per il denaro, ricambia l'affetto dell'amica, regalandoci momenti di grande affetto e tenerezza.
Impossibile non notare alcuni punti in comune con "Kodomo no Omocha", dal quale "Gakuen Alice" attinge a piene mani per quel che concerne la rappresentazione del rapporto adulto/bambino e quella tra bambino e bambino; la situazione di Mikan nei suoi primi giorni di scuola, ricorda molto quella di Sana alla prese con i compagni bulli, e allo stesso modo, il rapporto tra Mikan e Natsume ricorda per molti versi quello tra Sana e Akito, pur prendendone le distanze una volta entrati nel vivo della relazione. "Gakuen Alice", però, ha in sé l'elemento majokko, che permette agli sceneggiatori di creare situazioni più varie e fantasiose rispetto a quelle viste in "Kodomo no omocha".

Sul versante tecnico l'anime è molto gradevole, specie nel chara, semplice e puccioso, che riprende ma addolcisce e rende più proporzionato il tratto della Higuchi. Buone anche le animazioni, ben gestita la regia e i tempi comici, carinissima la sigla iniziale, molto allegra e divertente. Una nota di demerito va invece all'edizione italiana a cura di De Agostini: personalmente non credo che il problema sia nel doppiaggio. Difatti, anche se alcune voci sembrano troppo adulte per i personaggi, il risultato è comunque passabile; ciò che può essere aspramente criticato è invece l'adattamento dei dialoghi. Avendo letto il manga e avendo seguito la serie con i sottotitoli inglesi, ho notato parecchie incoerenze nelle scelte di adattamento, dovute forse al voler "italianizzare" l'opera rendendola fruibile quanto più possibile a un pubblico infantile: a parte il parlare al femminile di personaggi maschili prima che essi appaiano, a parte l'eliminare (non so se volontariamente o meno) riferimenti velati a personaggi misteriosi, il problema vero e proprio si è avuto con i nomi dei protagonisti, e non intendo solo errori di pronuncia e posizionamento degli accenti, ma in particolare nel modo in cui essi si rivolgono gli uni agli altri. Nell'edizione italiana, tutti si chiamano per nome, eliminando così i riferimenti gerarchici o semplicemente il diverso grado di intimità che contraddistingue le relazioni. Ovviamente non pretendo che vengano lasciati i vari "-chan" o "-san", ma l'esempio più palese in proposito riguarda il rapporto tra Mikan e Natsume: lei chiama lui per nome sin dall'inizio, ma lui non si riferisce mai a Mikan chiamandola con il suo vero nome, preferisce usare antipatici appellativi quali "Hey", "Tu", "Stupida", "Polka dots" (in riferimento al fatto che nel primo episodio lui vede la fantasia delle sue mutandine), fin quando il loro rapporto non cresce e lui la chiama per nome per la prima volta, con conseguente stupore di lei e romantico batticuore inarrestabile. In questo modo, la magia del momento in cui Natsume palesa un rapporto affettivo vero e proprio e una maturazione, si perde nel nulla, lasciando una Mikan imbarazzata e stupita da non si sa cosa.

"Gakuen Alice" ha il grosso difetto di fermarsi alla ventiseiesima puntata, subito dopo aver fatto affezionare lo spettatore a tutti i personaggi e dopo avergli instillato la curiosità per tutto ciò che si nasconde dietro l'apparentemente innocua facciata dell'accademia. Non sapremo mai chi in passato possedeva il potere dell'annullamento, chi sia il misterioso Persona, quale sia il passato nascosto di Natsume e quale sarà il suo futuro, quale piega prenderà l'ordinamento della scuola e come si svilupperà il rapporto di amore/amicizia tra Mikan e Natsume. Forse ormai è tardi per sperare in una seconda serie, forse non sarà mai realizzata perché le situazioni che il manga propone con l'andare avanti della storia sono rivolte a un target diverso rispetto a quello a cui si è rivolta questa serie animata.
A parte quindi un finale aperto, "Gakuen Alice" non ha difetti evidenti: è divertente, scorrevole ed emozionante, è un majokko moderno ma ha la genuinità e il sapore degli anni passati. E' consigliabile quindi sia ai piccoli sia ai meno piccoli, sicuramente adatto a chi non ne ha mai abbastanza di riflessioni, buoni sentimenti e risate in allegria.


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MaviEnry

Episodi visti: 26/26 --- Voto 9
"Infantile": ecco la prima cosa che ho pensato guardando il primo episodio di 'Alice Academy', anime composto da 26 episodi.

'Alice Academy' narra della giovane Mikan, una bambina che frequenta le elementari insieme alla sua migliore amica Hotaru. Un giorno però Hotaru è costretta ad andarsene dal paese in cui vive, e di conseguenza a cambiare scuola, poiché si scopre che lei possiede un Alice, ovvero una sorta di potere soprannaturale, fuori dalla portata dei comuni esseri umani. Chi possiede un Alice deve frequentare un'accademia particolare, dove appunto alloggiano e studiano tutti coloro che ne hanno uno. Questo perché chi possiede un Alice non può avere contatti all'esterno dell'accademia, per non usare il proprio potere e di conseguenza creare disagi fra i comuni cittadini. Mikan però non prende bene la partenza dell'amica, e un giorno decide di partire per raggiungerla, lasciando solo il nonno con cui viveva. Da qui partirà l'avventura di Mikan, che le cambierà la vita, poiché scoprirà anch'essa di essere portatrice di un Alice.

All'apparenza questo sembra un anime per bambini, poiché la protagonista ha circa dieci anni, e per questo una persona qualunque potrebbe sottovalutarlo. In effetti, se si prova a guardare il primo episodio, esso può sembrare un anime infantile, anche dagli atteggiamenti che ha la protagonista nelle situazioni che si creano. Ma con il passare degli episodi la storia è sviluppata in modo originale e divertente, secondo me con una trama molto accurata. Ogni personaggio possiede un Alice differente: c'è chi è capace di far volare degli oggetti, come c'è chi è capace di costruire qualsiasi cosa, e ognuno appartiene a tipi differenti di Alice: vi sono gli Alice che sviluppano abilità tecniche, somatiche, latenti, pericolose, e infine abilità speciali. Per Mikan non sarà facile inserirsi nell'ambiente dell'accademia, e le costerà fatica e determinazione farsi rispettare.

Una cosa che mi ha colpita di quest'anime, oltre alla sua originalità, è il profondo senso dell'amicizia. I protagonisti sono disposti a dare la vita per i propri amici, come si vedrà in alcuni episodi. Sopprattutto Mikan dimostrerà quanto tiene alla sua amica Hotaru e a cosa è disposta pur di rimanere sempre accanto a lei.
L'unico peccato è che l'anime non fa vedere il continuo della storia, ma fortunatamente presto il manga uscirà anche in Italia, e verrà pubblicato dalla casa editrice Goen.
In conclusione, io consiglio caldamente di vedere quest'anime, poiché anche se la storia sembra da bambini è molto originale e ben sviluppata, così come il carattere di ciascun personaggio.

trilly

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trilly

Episodi visti: 26/26 --- Voto 8
Ho visto tutta la prima serie è mi è piaciuta molto anche perché Gakuen Alice è un anime che assomiglia molto a Rossana, uno dei miei anime preferiti. Spero che gli autori realizzino presto la secondo serie, perché ci sono rimasta un po' male di come è finita la prima e anche perché sono molto curiosa di come finirà la relazione tra Natsume e Nikan, anche se già l'ho immagino.

Sinceramente in un primo momento dal trailer che avevo visto non mi sembrava molto bello e non lo avevo neanche guardato, poi però spinta dalla curiosità ho guardato il primo episodio che mi è piaciuto tantissimo, così ho iniziato a guardare anche gli altri e non solo mi sono piaciuti, ma mi sono anche divertita tantissimo.


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roooo83

Episodi visti: 26/26 --- Voto 8
La protagonista di questa simpatica storia è Mikan Sakura, una bambina di 10 anni allegra e vivace. Mikan non ha mai conosciuto i suoi genitori e vive assieme al nonno in una cittadina di campagna. Qui frequenta la scuola elementare del paese insieme alla sua migliore amica Hotaru Imai. Un brutto giorno però, Hotaru lascia la scuola per trasferirsi in un'accademia a Tokyo, e Mikan non riceve sue notizie per diversi mesi. Stanca di sentire la mancanza dell'amica, Mikan decide di partire per Tokyo all'insaputa del nonno per cercare Hotaru. Una volta arrivata in città scoprirà che non sarà così facile trovare la prestigiosa Alice Academy, di cui nessuno pare conosca l'esistenza.
Dopo diverse ricerche, finalmente giunge a destinazione e scopre la triste verità. Nessuno può entrare nell'accademia se non possiede particolari poteri o attitudini speciali. In pratica l'Alice Academy è un istituto per geni che possiedono un Alice. La persona che spiega queste cose a Mikan non è altri che Narumi, un professore dell'Alice Academy. Narumi possiede l'Alice del feromone umano, capace di attrarre sia uomini che donne, e, constatando che su Mikan il suo potere non ha effetto, intuisce che anche lei possegga un Alice. Grazie a questo le sarà concesso di frequentare l'accademia, a patto che entro una settimana si faccia accettare dai nuovi compagni di classe e capisca quale sia il suo Alice. Impresa che si prospetta per niente facile.

Avendo letto molti commenti positivi su Gakuen Alice, avevo nutrito inizialmente diverse aspettative. Ma dopo avere visionato i primi 10 episodi ero rimasta un po' delusa perché la storia non prendeva la piega che mi aspettavo e la trama si manteneva sempre su toni abbastanza leggeri. Lo consideravo quasi infantile. Per fortuna, non sono il tipo che lascia una serie a metà. E infatti, dopo l'inizio poco appassionante la trama inizia a trasformarsi, regalando colpi di scena e misteri da svelare riguardo l'accademia e Natsume Hyuuga, il protagonista maschile che possiede il pericoloso Alice illimitato del fuoco.
Da qui in poi, l'anime diventa davvero interessante fino alla fine. Ma vorrei fare un appunto, in quanto trovo sia uno spreco iniziare a narrare una storia così bella per poi interromperla al 26° episodio, quando il manga continua ancora e sforna capitoli sempre più belli accompagnando i protagonisti per diversi anni scolastici. Un vero peccato insomma, dato che soli 26 episodi hanno lasciato diversi punti di domanda che nel manga vengono svelati più avanti. Una seconda serie ci stava tutta. Bisogna anche aggiungere, comunque, che i temi dell'anime sono rimasti più leggeri perché esso è rivolto a un pubblico giovane, mentre nel manga i toni sono decisamente più duri.

Detto questo, l'anime sfoggia una bella grafica. I protagonisti, Mikan e Natsume, non possono non richiamare la somiglianza fisica e caratteriale con Sana & Akito di Kodomo no Omocha. Mikan come Sana è allegra, testarda e determinata; Natsume dal canto suo è introverso, scontroso e serio come Akito. Avendo visto la serie in lingua italiana, ammetto che la voce di Mikan non mi è per niente piaciuta. Migliora dopo molti episodi, ma inizialmente soprattutto l'impronta vocale manca assolutamente di espressione, risultando piatta e per certi versi antipatica. Alcuni bambini della classe di Mikan invece, hanno delle voci adulte che stonano incredibilmente con i personaggi.
Mentre ascoltando il doppiaggio giapponese non ho niente da dire, i doppiatori sono stati perfetti in tutto come sempre! E lo si nota già dalle sigle che sono cantate entrambe dalla doppiatrice giapponese di Mikan. Se l'anime fosse proseguito avrei anche potuto alzare il voto, ma pur essendo una bella serie Gakuen Alice resta comunque incompleta, per cui credo che un 8 possa bastare. Gakuen Alice è un anime che consiglio davvero a tutti!

fatadelfi

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fatadelfi

Episodi visti: 26/26 --- Voto 10
Ho visto tutta la prima stagione e mi ha intrigato molto, ovviamente fatta eccezione per l'ultima puntata che ti lascia in sospeso , ma fortunatamente c'è la seconda serie , solo che fino ad ora ho trovato solo 2 episodi in inglese e cercavo gli altri qualcuno sa dove trovarli? magari in italiano o spagnolo?

nellina

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nellina

Episodi visti: 26/26 --- Voto 8
Questa è soprattutto la storia dell'amicizia tra due bambine dotate di poteri particolari, gli alice appunto. È ambientato in una scuola particolare che spesso utilizza gli studenti per gli scopi di uno dei presidi, soprattutto quelli dotati di alice rari e pericolosi.
L'anime è un po' deludente, lascia troppi interrogativi sospesi e spesso manda fuori strada, ma se non fosse per questo potrei dargli 10! Ho letto tutto il manga (o almeno gli episodi pubblicati) ed è stupendo! Sono d'accordo con l'autrice per aver scelto dei bambini come protagonisti, rende le relazioni molto più semplici.
Spero che esca la seconda stagione, non vedo l'ora!
ps: hotaru nel manga non è così fredda, e non è per niente tirchia, anzi!

torakiki

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torakiki

Episodi visti: 26/26 --- Voto 8
Colpo di fulmine!!
Storia leggera, personaggi strambi, protagonista incredibilmente positiva e casinista che non si può non amare!!

La storia dei poteri viene trattata in modo "infantile" (NON è UN INSULTO, TUTT'ALTRO!!), non è quello ciò che vogliono raccontarci, e molti misteri NON vengono mai totalmente svelati... Ma la storia è incentrata sull'amicizia della iperattiva Mikan, vero ciclone che rivoluziona e contagia chi le sta vicino, e Hotaru, fredda e spesso scontrosa verso l'amica (ma quando si separarono costruisce un robot TOTALMENTE uguale a Mikan per farsi compagnia).

Graficamente i personaggi sono colorati, animazioni buone , anche se non sono presenti grandi scene d' azione, e tutti ben caratterizzati, pure i più folli!!

giulia

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giulia

Episodi visti: 11/26 --- Voto 8
Adoro alice academy,soprattutto la protagonista Mikan e il protagonista maschile Natsume. Ho visto solo 11 episodi in italiano ma già un paio in inglese e mi piace molto. La protagonista,dopo aver scoperto che la sua migliore amica si è trasferita lì,scappa di casa per andare a trovarla ma non può di certo aspettarsi di essere ammessa anche lei... La scuola addestra dei ragazzi con dei poteri speciali; Mikan ha l'alice dell'annullamento e può contrastare tutti gli altri... Si mette subito in competizione con il più pericoloso della classe: Natsume Hyuuga, che ha l'alice del fuoco! Lui nasconde un grande segreto su Mikan ma non ve lo dirò... Vi lascio alla serie e non vedo l'ora di vedere gli altri.

Dio Brando

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Dio Brando

Episodi visti: 26/26 --- Voto 7
Cavolo! L'ho vista in streaming e ne sono rimasto davvero colpito! Divertente anche se i protagonisti sono dei bambini (io proprio non li sopporto gli anime coi bambini, sarà che non lo sono più da un pezzo??), però è irresistibile nelle sue gag....
L'idea poi di una scuola per mutanti (perchè sono mutanti...) tipo X-Men è almeno per una volta diversa dal solito, soprattutto con alla base la struttura governativa, che ovviamente ne sfrutta gli studenti per usi magari non proprio limpidi (e di cui poci sembrerebbe ne siano a conoscenza)....

Se incentrassero una nuova serie sugli studenti delle classi superiori sarebbe interessante anche per i risvolti che ne deriverebbero.
Insomma, un'idea mica male, con personaggi carini, molto divertente, una trama solida, bei valori che si scontrano con la realpolitik, possibilità di uno sviluppo futuro con ben altre prospettive. DIrei riuscito, non pensavo (tra classiche cafonate jappo come Naruto e soci pensavo di trovarmi di fronte alla scuola per bambini ammazzamostri con il classico protagonista che diventa sempre più forte).

Solaris

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Solaris

Episodi visti: 26/26 --- Voto 7
Vorrei mettere 4 a quest'anime. Il fatto è che mi ha deluso, essendo altamente inconculdente. L'anime appartiene alla categoria del tipo "siamo arrivati qua ed ora se vuoi saperne di più ti compri il manga". Quindi tutti i complotti, gli interrogativi che vengono posti durante il corso della serie non verranno mai rivelati. Da tempo si vocifera di una seconda stagione, ma fin'ora nulla appare di sicuro all'orizzonte.

Quindi se penso quanto sia fatto bene sto anime, quanto siano belli i personaggi, quanto misteriose erano le trame oscure che si celavano dentro e fuori dell'istituto Alice, beh mi vengono i nervi!!!

Ma non posso dare un voto insufficiente a Gakuen Alice, non ce la faccio, anche se la logica me lo imporrebbe. Amo Mikan alla follia! Quel suo essere imbranata, svampita, buona a nulla, ma sempre affronta la vita con un sorrisone così. E gli altri personaggi? Tutti ti conquistano, perfino l'odioso prof di matematica!
La sola Hotaru io odio profondamente!! E' fredda, cinica, calcolatrice, tirkia!! Avete presente Ruri di Nadesiko all'ennesima potenza negativa? Ecco LEI! E pure brutta! >.<"" come cavolo fa una tipina Solare come Mikan a esse talmente attaccata a questo ghiacciolo maledetto ?!?

Se presi fine a se stessi gli episodi divertono e sono spesso molto fantasiosi, ad es vi consiglio la gara di dodgeball o lo spettacolo del gioco di ruolo della classe Abilità Speciali. O ancora meglio la rappresentazione teatrale nella quale Mikan e Luca... ma Natsume... ok ok sto zitto zitto! Gustatevi l'anime :p:p:p
Episodi come quelli in cui l'esplosiva Mikan da il meglio di se fanno volare questa serie oltre il 10.
Peccato solo che alla fine la somma non faccia il totale, perchè con tutti i "-" che la serie non ti dice, beh arriviamo solamente a 7!
Spero proprio di poter scrivere la recensione della seconda stagione, magari l'anno prossimo. Non vedo l'ora di dare un vero 10 a Gakuen Alice con tutto il cuore!

ale88

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ale88

Episodi visti: 15/26 --- Voto 8
In una parola sola: adorabile! E' veramente carino quest'anime... non gli ho dato un voto più alto perche ho visto solo 15 episodi e ancora non ho ben capito di quanti episodi è composta. In alcune parti leggo 26, altri parlano di 52 episodi, non so... purtroppo subbati in italiano sono solo i primi 13 episodi e in inglese 15. Chissà quanto devo aspettare per vedere altri episodi... comunque la serie merita di essere guardata: è allegra e frizzante ma anche misteriosa (soprattutto per il passato di alcuni personaggi) e certe scene sono davvero tenere ;) Poi you-chan (non ricordo come si scrive esattamente :p ) è un amore ahhhhh troppo carino !!!! un bel 8 per quel che ho visto se lo merita in pieno!

Lord Orion

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Lord Orion

Episodi visti: 5/26 --- Voto 8
L'Alice Gakuen è un istituto scolastico molto particolare: riunisce solo studenti dotati di poteri paranormali! La protagonista (Mikan) un brutto giorno si vede la sua migliore amica, Hotaru, lasciare il loro villaggio per andare a vivere in questa scuola misteriosa. Disperata, parte per la grande città e si mette alla sua ricerca... ma scoprirà che la scuola in questione non è affatto normale!

Gakuen Alice è un anime scanzonato, tenero e straordinariamente comico. Ricorda moltissimo altre opere come Kodomo no Omocha (anche per il character design) e per certi versi anche Pollon. Con un party di personaggi strampalati e situazioni al limite dell'assurdo, Gakuen Alice è garanzia di risate assicurate. Il personaggio più riuscito è sicuramente l'amica di Mikan, Hotaru... sadica, molto sadica... praticamente un Hayama al femminile :)

Consigliatissimo se avete voglia di divertirvi sul serio.