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Mirai Nikki
Locandina Mirai Nikki



Titolo Originale: Mirai Nikki
Titolo Inglese: Future Diary
Formato: Serie TV
Anno: 2011
Episodi: 26
Disponibilità: Fansub
Valutazione: 8,040 (media 8,130, basata su 46 recensioni)
Opinioni episodi: 625 Episodi promossi 89 Episodi rimandati 77 Episodi bocciati
Genere: Combattimento, Azione, Soprannaturale, Sentimentale, Psicologico, Horror, Splatter, Gioco
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
Lista Anime: Per utilizzare la lista anime devi registrati.
Nelle liste come: 101 in visione, 944 completato, 37 in pausa, 39 sospeso, 9 da rivedere, 263 da vedere.
Tags: Mirai Nikki
Immagini: 33 (Gallery) (by ReiRan->--@)

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Mirai Nikki 8,040 out of 10 based on 46 ratings. 46 user reviews.

Amano Yukiteru è un ragazzo che frequenta il secondo anno di scuola superiore, ma ha seri problemi nel socializzare con i suoi compagni di classe. Pensa di essere un semplice spettatore di tutto ciò che lo circonda e per questo scrive sul suo cellulare tutto ciò che vede, come per creare un diario. Tormentato dalla solitudine, Yukiteru comincia ad immaginare cose strane, compreso il suo migliore amico Deus Ex Machina. Vedendo il terribile stato in cui Yukiteru è ridotto, Deus gli dona un’ abilità del tutto singolare: il diario del ragazzo ora avrà il potere di prevedere gli eventi che accadranno in un futuro molto prossimo al presente. Yukiteru verrà trascinato in un gioco crudele nel quale si lotta per conquistare il trono di re del tempo e dello spazio, aspirando a divenire così il successore di Deus.

Screenshot 1 di Mirai Nikki
Screenshot 2 di Mirai Nikki
Screenshot 3 di Mirai Nikki
Screenshot 4 di Mirai Nikki
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Screenshot 27 di Mirai Nikki
Screenshot 28 di Mirai Nikki
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Screenshot 31 di Mirai Nikki
Screenshot 32 di Mirai Nikki
Screenshot 33 di Mirai Nikki

MokeyMokey
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

"Mirai Nikki" fa parte della categoria di anime che riesce ad essere meritevole sfruttando fino all'esasperazione il suo filone narrativo e portando all'estremo le reazioni umane.

In questo mondo dominato dalla follia, il nostro protagonista, S̶h̶i̶n̶j̶i̶ ̶I̶k̶a̶r̶i̶ Amano Yukiteru, viene completamente isolato dai suoi compagni di classe e vive in una situazione familiare poco felice. Come ogni liceale isolato che si rispetti, comincia a scrivere un diario di quello che gli capita intorno tramite il suo cellulare, probabilmente per l'assenza di materiale pornografico reperibile, e passa le sue giornate a conversare con Deus Ex Machina, un'entità in grado di controllare lo spazio e il tempo, e MurMur, che serve il dio e viene definita da lui "l'ultima ruota del carro" ; Yukiteru è convinto di aver immaginato lui stesso quelle entità, per poi scoprire, dopo l'incontro con Yuno, che sono creature realmente esistenti. Deus organizzerà un survival game dove si scontreranno dodici persone designate, il vincitore erediterà i poteri del dio prendendo il suo posto al governo dello spazio-tempo. I concorrenti verranno dotati di un mezzo unico, il Diario del futuro (Mirai Nikki) che non fa altro che riportare le stesse note per cui era usato in precedenza, ma avanti nel tempo. La cosa che più intriga sono le marcatissime differenze psicologiche tra i personaggi, non solo quelli che parteciperanno al gioco, ma anche gli altri che abiteranno lo stesso universo che si muove senza una logica, costruito sulla follia.

Molti considerano Yukiteru come "l'unico personaggio umano" poiché timoroso, codardo e con reazioni normali in mezzo a tutti i personaggi folli... io invito queste persone a ripassare psicologia. Yukiteru è un personaggio con reazioni esagerate, paranoico e isterico. Yuno, personaggio generalmente più apprezzato dell'opera, altri non è che la sua stalker, possiede il diario dell'amore, su cui appare tutto quello che farà Yukiteru a intervalli di cinque minuti. Il rapporto instaurato dal ragazzo per mera convenienza andrà evolvendosi fino a sbocciare in un amore malato e sincero ai limiti dell'ossessione.
Ogni personaggio sarà folle, fuori dal mondo, estraneo ai canoni stessi del fumetto e dell'animazione, ma allo stesso tempo unico, con esperienze, contesto sociale e rapporti con gli altri diversi e caratteristici. Imprevedibili, lunatici e assassini, cercheranno in tutti i modi di uscire da un mondo che non gli appartiene, portando illogicità e follia ovunque mettano piede, direttamente o indirettamente. Non saremo in grado di prevedere le loro mosse, né la maggior parte degli sviluppi e intrecci narrativi. Se poi qualcuno ci è riuscito, allora dovrebbe darmi i numeri vincenti della lotteria di domani. Chi sono queste persone? Mostri, semplici pazzi? Persone come noi? Il risultato di una società che li ha resi così? Vittime dell'umanità o di loro stessi? Non ci è espressamente detto durante la visione dell'anime, ma impegnandoci e non fermandoci alle apparenze riusciremo ad apprezzare e fare nostro il messaggio, espresso tramite comportamenti inumani, esagerati, irrealistici e malati.

Così, in un mix di comparto sonoro perfetto e fatto su misura per l'opera, ci troveremo trascinati all'interno di un'opera che ha molto da offrire, pur con il suo linguaggio strano e incomprensibile alle orecchie di chi non si ferma ad ascoltare.
Tempo fa mi è capitato di dire che lo splatter non è un genere da cui possono scaturire capolavori, ma nel suo genere "Mirai Nikki" mostra qualcosa in più di anime scarni come "Elfen Lied": se si vuole affrontare una tematica non bisogna renderla così palpabile e ribadirla fino alla noia come in "Black Bullet", dove ogni dieci minuti ci verrà sbattuta in faccia la discriminazione in chiave talmente sfacciata da risultare noiosa ed esasperante. Bisogna farlo con astuzia: "Mirai Nikki" per intero fa perno sulla follia giocando con le emozioni dello spettatore, mostrando omicidi terribili come cose di tutti i giorni, senza mai cadere nella completa banalità. Il simbolo di tutto l'anime è Yuno, che come personaggio più longevo risulta anche il più caratterizzato, completamente immerso nel mondo in cui si trova, a suo agio con la follia che la circonda.

Questo anime è coerente nella sua incoerenza, deluderà chiunque cercherà di guardarlo in cerca di logica e realismo, soffermandosi solo sulla trama e non sul messaggio di fondo, considerandolo solo un so bad it's so good. Piacerà anche a chi non notando la sua genialità, con poche conoscenze alle spalle, lo apprezzerà per il sangue e gli sbudellamenti fini a sé stessi.
Ma se siete cultori del genere, e magari in grado di analizzare un'opera senza soffermarsi su come appare, questo è l'anime che fa per voi.




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TokyoIvan
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 2 su 26 --- Voto: 9

Uno degli anime della stagione autunnale da me più attesi, "Mirai Nikki" è un sapiente mix di mistero, dramma, fantasia e originalità.
"Cosa mi riserverà il futuro, d'ora in avanti?" è una domanda molto comune che tutti si sono fatti almeno una volta nella vita.
"E se mi venisse concessa la possibilità di sapere cosa mi accadrà a priori, quali conseguenze ci saranno?". Da questo pretesto si svilupperà poi la trama dell'anime, che già nel primo episodio ci immerge in un'atmosfera cupa e ci introduce al personaggio principale della vicenda, Yukiteru Amano. Inutile soffermarsi troppo sulla trama, solida e appassionante, che ha il pregio di catturare lo spettatore.

E' quindi ovvio che una storia che ha radici profondamente radicate nel tema del futuro, della sua imprevedibilità, sia, a rigor di logica, imprevedibile. Di conseguenza, i colpi di scena sono garantiti. Una trama, inoltre, per funzionare alla perfezione, ha bisogno di personaggi carismatici, o quantomeno ben caratterizzati. Finora, i personaggi chiave della vicenda, Yukiteru e Yuno, risultano credibili, hanno un loro carattere, con i rispettivi pregi e difetti. Di Yukiteru, è criticabile, almeno per ora, la sua indolenza e il suo carattere lamentoso, anche se non è detto che non possa cambiare, nel corso della serie.
Non tutti i possessori dei Diari del Futuro vengono svelati fin dal primissimo episodio, infatti la loro identità è celata, essendo una regola del gioco stanare man mano i partecipanti ed eliminarli, e non a caso viene spontaneo chiedersi quali saranno i tratti distintivi di ciascuno e come opererà nel corso della vicenda. Sarà sicuramente, per il novizio spettatore, un'ulteriore incentivo ad andare avanti e scoprire man mano la storia e i personaggi.

Le animazioni, nella norma, rendono godibili le varie scene e la scelta dei colori azzeccata dona realismo e profondità sia alle ambientazioni tenebrose sia alle altre, più luminose.
A rendere più coinvolgente l'anime, dal ritmo costantemente serrato, che mai arriverà ad annoiare, interviene la colonna sonora, fatta di brani creati appositamente per tenere alta la suspense e per sottolineare i momenti più concitati e tesi. Non si farà fatica a immergersi nel mondo di Yukiteru, orchestrato dal sadico gioco di un neutro Deus ex Machina.
L'atmosfera ricorda vagamente altri anime in cui l'aspetto strategico ricopre un ruolo di spicco, nella storia, che non dispiacerà affatto agli amanti delle vicende colme di tensione e l'anime ci mostra situazioni al limite dell'immaginario, come gli stessi Diari del Futuro, le onniscienti divinità, impiantate in un contesto quantomai reale: la vita di tutti i giorni, che non fa sì che i personaggi perdano il loro legame con la realtà, nonostante la fantasiosa vicenda, poiché, per loro, la morte si nasconde dietro a ogni angolo e perdere il gioco non lascia scampo: vi è l'annullamento, la fine di ogni cosa. E poi, chi sarà il vincitore?

Sperando che l'anime mantenga la promessa di non scadere mai nel banale e di appassionare sempre e comunque, do un 9 momentaneo e, anche se al momento sono stati trasmessi solo due episodi, li ritengo completi e meritevoli di attenzione. Per concludere, lo consiglio caldamente a tutti. "Mirai Nikki" potrebbe essere uno dei migliori anime di quest'anno.





M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 3

Se fosse nato come film, Mirai Nikki si sarebbe meritato un posto tra i "so bad it's so good", pellicole di terza categoria di quelle così squallide da risultare memorabili, imperdibili. Perché a mente ludica, non si può non catalogare Mirai Nikki tra le serie d'animazione più trash mai realizzate. Senza prima concordare su questa cosa, non si può nemmeno ribadire di aver realmente apprezzato questo anime, che fa del trash la sua piena essenza, e dell'immaginazione scevra da ogni logica, il suo punto di forza.
Giudicare in positivo o in negativo opere come questa è un processo che dipende limitatamente dalla capacità o l'incapacità dello spettatore, di assecondare qualsiasi divergenza con la realtà, e di intrattenersi con la fantasia che va 'oltre la fantasia' (forse 'fantasticheria' è il termine giusto): ecco, io non possiedo questa capacità, anzi non riesco proprio a tollerare certe visioni.
Penso che Mirai Nikki costituisca uno tra gli esempi più evidenti di come al giorno d'oggi un qualsiasi autore possa concedersi, senza timore di essere etichettato come incapace, il lassismo più disinibito e la concessione di ogni svago mentale, nella creazione di un'opera narrativa. Non solo, parliamo di un progetto che ha portato al successo la sua creatrice, tale Sakae Esuno, e che sbarcando sugli schermi di lì a breve sarebbe entrato nella cerchia dei titoli 'mainstream'.
Del resto gli ingredienti principali, quelli che sarebbero bastati da soli ad illuminare gli occhi di una grossa fetta di pubblico, quello più giovane in particolare, non mancano affatto in Mirai Nikki, anzi ci sono proprio tutti, e sono attinti da alcune tra le opere più popolari (mica so' scemi, oh). Ma è irritante constatare come ognuno di essi sia stato trattato con i piedi, o stravolto in modo da risultare più risonante, eclatante degli altri, con risultati tuttavia mediocri, a mio modo di vedere.
Primo degli strumenti di cattura delle attenzioni è senza dubbio l'assetto di base, quello da survival game. Questo, si sa, è da sempre un terreno molto fertile da coltivare, ma non un campo facile su cui giocare. Tale impostazione favorisce infatti l'accorpamento di tanti personaggi, che tenteranno di eliminarsi; da qui, la possibilità di far interagire componenti di genere psicologico, thriller, splatter e così via, permetterà agli sceneggiatori di poter liberare la fantasia, ma in maniera da approfondire decentemente almeno uno dei suddetti aspetti. Ecco, in Mirai Nikki ci si è voluti precipitare a capofitto in tutte le direzioni e in maniera incontrollata, dando un calcio a qualsiasi logica o schema di sorta.
Prendiamo i personaggi: a costo di renderli tutti degli schizofrenici irriconoscibili da un episodio all'altro, gli autori hanno deciso di rimodellarne di netto la personalità in base alle circostanze più svariate. E parlo di atteggiamenti piuttosto contraddittori assunti spesso a brevissima distanza di tempo - senza entrare nei particolari, nell'episodio 23 vi è forse l'esempio più lampante. Quindi la 'follia' che si induce a scrutare esclusivamente nella signorina Yuno Gasai, che incarna oltre ogni limite consentito dal termine, la figura di 'yandere', è servita al suo scopo: oscurare i comportamenti non meno astrusi di quelli che sarebbero i 'sani di mente'.
Yuno è solo più eccessiva degli altri, ma nessuno ha un carattere ben definito - alcuni sono proprio anonimi, per giunta, e non voglio dilungarmi su quel bamboccio di protagonista. Da qui si giunge a un secondo fattore, rovinato alla grande, anzi direi mai realmente esistito, quello psicologico-strategico: verrà da sé che sarà inopportuno cercarne la validità, quando a mancare per prima è la materia grigia dei dodici partecipanti. Strumento di 'battaglia' in loro possesso è un diario, le cui potenzialità cambieranno in base al proprietario; la distruzione del diario equivale all'eliminazione, intesa come morte, del giocatore. Ebbene, non sempre le mosse più astute coincideranno con quelle attuate dai partecipanti, neanche quando potrebbero farla franca distruggendo il dispositivo avversario con tutta tranquillità. Forzature come queste sono accompagnate da repentine alleanze che non avrebbero logica se non quella di allungare il brodo/gioco, o da ragionamenti fin troppo acuti - visti i soggetti, poi - da potersi considerare opera d'ingegno e non di mera attinenza al copione (come dimenticherò mai Yuno e i pomodori avvelenati?).
In un gioco di sopravvivenza una presenza che proprio non può mancare è quella della morte, che però, di nuovo a rigor di copione, in Mirai Nikki non sopraggiungerà fin quando la persona in questione non avrà esaurito ogni possibile utilità da deus ex machina circostanziale, o da scialacquatore di frasi a effetto nel posto sbagliato ai momento sbagliato. Ed è qui che si arriva al punto che più contraddistingue questa serie come l'unica (insieme a Code Geass, di quelle che ho visto) dove è la morte a temere gli esseri umani e non viceversa... Perché questi si ostineranno a fare i porci comodi propri con la gola tagliata, i corpi trapassati, facendosi un baffo delle emorragie, scampando a esplosioni o a cadute dai palazzi, schivando coltelli e proiettili e mettendo K.O. interi reparti d'assalto, e tanto altro, ma davvero tantissimo ancora. Considerando poi che l'intero mondo si piegherà senza dire una parola alle azioni di dodici imbecilli di una cittadina a caso del Giappone che, con la reciproca assistenza di qualche piccola divinità, potrebbero creare danni irreparabili, si deve ammettere che questo anime rappresenti una manna per gli amanti del kitsch.
Termine che assume in 'cattivo gusto' il suo sinonimo più riprovevole in altre scene che ho trovato tutt'altro che risibili, direi piuttosto nauseanti, visto il target a cui il manga si riferiva.
La logica di Mirai Nikki è dunque quella di non averne alcuna; nessuna regolare restrizione che spezzi l'andatura scavezzacollo della sceneggiatura, e che, soprattutto, vi faccia diagnosticare eventuali falle (che infatti non persistono, se chiudiamo un occhio sul finale). In questo modo si ottiene una vittoria facile, con poco sforzo.
Ma questo non può andare bene a tutti, a me no di certo.
Per chiudere il discorso sui contenuti, preferirei non prendere sul serio alcun tipo di tematica, ammesso che ve ne sia, che venga trattata con tale grettezza. Ad esempio la mia mente si rifiuta categoricamente di associare la coppia Yuno-Yukiteru ad alcuna arringa di tipo amoroso.
Infine, se scendo al di sotto del 'canonico' 4 è per via di un apparato tecnico che sa essere trash quasi quanto il resto, non per ventisei puntate consecutive, ma abbastanza spesso da considerare l'anime mediocre anche da questo punto di vista.
Abbastanza evidente è il degrado raggiunto dai disegni verso fine serie, prima di risollevarsi nel 'gran finale'; tuttavia l'effettistica lascia a desiderare in parecchi punti, tra esplosioni degne dei film della Asylum, e sequenze in CG buttate lì. Il sonoro mi ha lasciato un po' perplesso per la campionatura di certi effetti, ma trovo che alcune musiche non abbiano sfigurato.
Il mio diario del futuro prevede un bel 3 su 10.
Toh, ci ha azzeccato.





mapobeat
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5

"Mirai Nikki" in fin dei conti è un anime facile da recensire: tanto ma tanto fanservice con una trama apparentemente intrigante.
Onestamente, però, sono un po' confusa. Sarà che non ho colto il messaggio che questo titolo aveva il compito di trasmettere, sarà che mi sono ormai stufata di tutti questi diari/cellulari dai super poteri, di cui non se ne può veramente più e che sembrano andare così tanto di moda ultimamente (vedi "Death Note" ed "Eden of the East"), fatto sta che ho trovato questa serie molto altalenante.
La partenza è deludente e il terzo episodio in piscina è veramente da fan dell'ecchi. Inoltre con la storia della giovane ragazza facente parte di una setta di dubbia moralità l'anime ha davvero toccato il fondo.
Dopo i primi dieci episodi, però, vi è un miglioramento, l'andamento si fa più serrato e si abbandona un po' di quel fanservice nauseante. Tuttavia, negli ultimi episodi vi è un ulteriore peggioramento. L'anime si salva, a parer mio, nel finale, che, nonostante sia molto semplice, mi è piaciuto tantissimo perché, almeno per una volta, le scelte dei personaggi sono state coerenti.

La trama è semplice: Amano Yukiteru è un ragazzo che frequenta il secondo anno di scuola superiore, ma ha seri problemi nel socializzare con i suoi compagni di classe. Pensa di essere un semplice spettatore di tutto ciò che lo circonda e per questo scrive sul suo cellulare tutto ciò che vede, come per creare un diario. Tormentato dalla solitudine, Yukiteru comincia a immaginare cose strane, compreso il suo migliore amico Deus Ex Machina. Vedendo il terribile stato in cui Yukiteru è ridotto, Deus gli dona un'abilità del tutto singolare: il diario del ragazzo ora avrà il potere di prevedere gli eventi che accadranno in un futuro molto prossimo al presente. Yukiteru verrà trascinato in un gioco crudele nel quale si lotta per conquistare il trono di re del tempo e dello spazio, aspirando a divenire così il successore di Deus.
Al suo fianco, sempre presente, ci sarà Yuno, inquietante e bella ragazza che nasconde innumerevoli segreti.

I personaggi sono ben caratterizzati e anche se Yukiteru può apparire insulso, ciò è voluto, e il rapporto che si crea tra quest'ultimo e Yuno è molto particolare e mi ha incuriosito tantissimo.
Tra i personaggi secondari mi ha colpito positivamente Ninth, ovvero Uryu Minene, famosa terrorista dal carattere risoluto e orgoglioso.
La grafica è buona, tuttavia negli episodi finali si assiste a un indecoroso calo qualitativo che, personalmente, mi ha lasciato con l'amaro in bocca.
Il venticinquesimo episodio è davvero deludente da questo punto di vista.
La colonna sonora è molto bella, in particolare la prima opening e la seconda ending sono evocative e intriganti.

Veniamo dunque a uno dei punti dolenti della serie: l'eccessivo fanservice. Ditemi voi se non si potevano evitare le scene con Yuno in intimo, oppure quelle con Hinata, prorompente ragazza che, come minimo, avrà una sesta di reggiseno. Il decolté di Hinata verrà infatti mostrato più volte durante tutto il corso della serie, e considerando il fatto che la ragazzuola indossa praticamente sempre magliette corte e scollate, i pippettari sono i benvenuti!

Questo è un peccato perché la trama si sviluppa coerentemente e alcune puntate di "Mirai Nikki" mi hanno coinvolto molto; tuttavia i difetti che questa serie ha sono innegabili, e non posso passarci sopra per il semplice fatto che non si è nemmeno cercato più di tanto di creare un prodotto diverso da quelli soliti.
Non so se consigliarvelo o meno, sicuramente "Mirai Nikki" è un anime godibile, ma che non riesce a brillare per originalità, e che non ha pregi particolari.
Ad alzare di qualche punto la mia valutazione, però, c'è il personaggio di Yuno, in assoluto il più riuscito della serie.





rossocenere
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 10 su 26 --- Voto: 9

Partendo con le noiose informazioni iniziali generali, 'Mirai Nikki' (未来日記, 'Future Diary') è un'opera che deriva dall'estro di Sakae Esuno. La pubblicazione del manga risale a gennaio del 2006, mentre, l'adattamento all'anime, in questo stesso anno, al 10 ottobre del 2011. Piccola nota particolare: il manga è attualmente in pubblicazione nel nostro paese, edito Star Comics, ed è stato lanciato il 7 dicembre.

Spostandoci su aspetti decisamente più critici, è possibile dire fin dall'inizio che ci troviamo davanti, forse, al miglior anime della stagione autunnale 2011.
Già dalla prima visione dell'OVA, creato per sperimentare appunto un adattamento ad anime, il prodotto Mirai Nikki è carismatico e coinvolgente, e induce lo spettatore a proseguire la visione, volendo scavare la trama in modo più profondo. Spesso e volentieri sono proprio le trame a voler rovinare il pregiudizio che ci si fa, in questo caso, di un anime - la cosa avviene anche per libri o film e via dicendo - quindi non mi dilungherò troppo sull'aspetto narrativo.

Amano Yukiteru (Yukki abbreviato) è un ragazzo che frequenta il secondo anno delle scuole superiori, non ama molto socializzare e registra tutto ciò che gli accade intorno sul suo cellulare attraverso delle note, usandolo quindi come un diario. Gli unici amici che il protagonista possiede sono immaginari: Deus ex Machina, dio governatore dello spaziotempo, e Murmur. Nelle sue discussioni con questi, è proprio Deus a dirgli che presto ci sarà un gioco interessante in cui sarà coinvolto.
Al risveglio Yukki constata che sul suo telefono ci sono già delle note riguardanti la prossima giornata, che tuttavia lui non ha scritto; scopre quindi che il suo cellulare può predire il futuro, e che non è l'unico ad averne uno, poiché nella sua classe ci sono altri due possessori di questi diari, per così dire, premonitori: un professore di una materia non specificata e una sua compagna, la quale lo ammira e lo segue fin dai tempi delle medie. Il protagonista è involontariamente coinvolto in un gioco di sopravvivenza, detto "survival game", nel quale ci sono dodici partecipanti, ovvero dodici possessori di un diario differente. Gli stessi possessori avevano fin da prima un diario che utilizzavano abitualmente, ciononostante dall'inizio del gioco questi hanno iniziato a proferire loro notizie sul futuro con una distanza massima di 90 giorni. Il diario si concretizza così nel proprio futuro: infatti se questo andrà perso, equivarrà a perdere il proprio futuro, quindi la propria vita; ergo la morte sopraggiungerebbe anche se il diario venisse in qualche modo distrutto. Lo scopo del game è rimanere in vita e uccidere gli altri possessori: l'unico giocatore rimasto prenderà il trono di Deus, diventando il nuovo dio governatore delle due dimensioni, lo spazio e il tempo.

Dapprima sua compagna di classe, la ragazza che farà coppia con Yukki è Gasai Yuno. È ambigua nei modi di fare, se non a tratti psicopatica. Lascia trasparire due personalità, delle quali una irrazionalmente carica di istinti omicidi. Il suo diario riporta gli eventi che riguardano il futuro di Yukiteru; per questo in ogni caso, che sia dalla sua parte o meno, è costretta a seguirlo e ad aiutarlo, altrimenti perderebbe facilmente in questo gioco di sopravvivenza. Yuno sostiene addirittura di amare il protagonista, ma quali sono le vere intenzioni che si celano nel suo comportamento equivoco e fuggitivo? Le storie degli altri possessori sono sempre ben definite e, se la loro spiegazione non è del tutto chiara nel corso dell'episodio principale, dopo la sigla di chiusura c'è un piccolo ritaglio di spazio che "insegue" in modo comico le storie dei personaggi, facendo luce su incomprensioni e spiegando a volte anche i rapporti che i possessori hanno tra loro.

L'idea dell'utilizzo dei diari è originale, se non furba, poiché questi rappresentano la vita stessa dei giocatori e potrebbero andare in qualsiasi momento persi, rapiti, distrutti. Oltre a essere un'idea cervellotica, quindi, questa aiuta la suspense a cogliere lo spettatore in fallo.
I dialoghi sono sono ben disposti lungo le varie scene che suddividono gli episodi; nessun discorso cade nella monotonia, forse anche per la brillantezza delle voci dei doppiatori, che sono perfettamente calzanti nei loro ruoli.

Il character design è rappresentato in modo sublime; nessun particolare viene trascurato.
Il taglio di luce assume un ruolo di grande importanza permettendo di creare la giusta atmosfera, che sia questa sadica o più "piatta": nei momenti di dubbio o di azione infatti è presente una luce tagliente e forte, se non contrastante, che lascia la sua impronta di "durezza", preparando lo spettatore all'ansia della prossima scena. Nei momenti più tranquilli i colori sono deboli, le luci dolci e più fioche, anche ammorbidite, ma l'anime non lascia perdere la sua costante incognita, la nota d'ansia che aleggia in qualsiasi momento. C'è dunque un vero gioco di luci e ombre che colorano la scena con diverse sensazioni. A proposito di colori, è possibile dire che questi si aprono in un ventaglio vasto e decorato; le sfumature e le ombreggiature non risultano mai irreali, bensì il contrario, mentre l'accuratezza si riversa anche nei fondali o negli oggetti intorno: dalle pieghe dei vestiti alle armi, se non agli stessi diari, i disegni sono irrimediabilmente accattivanti.

Le animazioni nei momenti d'azione raggiungono l'apice della bellezza, esaltando le sfocature, i colori, i movimenti e le luci. Invece gli stessi movimenti dei personaggi durante le svariate scene sono confortevoli alla vista, o meglio non sono meccanici tra loro o comunque forzati. L'inquadratura ha dei buoni tagli e spostamenti, molto usata è la tecnica dell'avvicinamento o dello zoom su alcune espressioni del volto, enfatizzate da espressioni modellate in modo infido ed enigmatico.
Le musiche sono meritevoli, degne di nota e considerevolmente adatte ai momenti in cui sono esibite: curiosità, incertezza, dubbio, ambiguità, disperazione, paura sono i temi principali, ma per i momenti più divertenti sono presenti piccoli brani allegri di piano o strimpellate divertenti.

L'opening è davvero apprezzabile per vari aspetti: dai colori modesti, alle scene e alle animazioni. Eppure la sigla di apertura è ricoperta da un velo di impeccabile originalità che va giudicata in modo soggettivo: sono presenti infatti vari spoiler rappresentati attraverso concetti o immagini che, se visti con uno sguardo un po' più logico, anticipano la trama; sono presenti inoltre omaggi agli dèi greco-romani: tra i primi versi latini della canzone è possibile sentire infatti "Consentes Dii Juno Jupiter Minerva Apollo Mars Ceres Mercurius Diana Bacchus Vulcanus Pluto Vesta Venus". Oltre a essere un omaggio, è un vero gioco di concetti e speculazioni, poiché il Consentes Dii è una lista dei 12 maggiori dèi greco-romani, i quali si riferiscono ai 12 possessori dei diari - più un nome, che potrebbe rappresentare Deus o Akise, un personaggio di ruolo che non fa parte però dei 12 giocatori. Basti guardare le assonanze con i nomi, ad esempio: Yukiteru sarebbe Jupiter, Yuno sarebbe Juno, Minene sarebbe Minerva.

In qualche modo, quindi, i nomi lasciano trapelare informazioni che a primo momento sembrerebbero invisibili e traslucide: Minerva è la dea della guerra, e il carattere combattivo e guerrigliero di Uryu Minene, la quale tra l'altro è una terrorista, lascia ricondurre facilmente i due nomi tra loro; Juno e Jupiter, madre e padre degli dèi, rappresentano la coppia di Yuno e Yukiteru, i quali sono in una sorta di relazione amorosa incerta. La stessa immagine che raffigura il Consentes Dii (per l'immagine basta raggiungere la voce "Consentes Dii" di Wikipedia: è la prima che compare in alto a destra) ricorda le riunioni che Deus tiene nel suo "mondo", nella sua "dimensione", disponendo i possessori in cerchio.
L'ending degna di nota, è anch'essa in qualche modo rivelatrice: nei primi secondi la voce profonda, disturbata e poco udibile utilizza le parole "The most world shocking monster" e, subito dopo, compare Gasai Yuno, il che farebbe pensare che le azioni della ragazza non sono del tutto sincere.

In conclusione, 'Mirai Nikki' è un anime che ha delle ottime potenzialità e uno sviluppo che prosegue con un buon andamento. Ottimi sono tutti gli aspetti presentati: le musiche, i disegni e i tratti, le voci. A causa di piccoli errori nemmeno citati per la loro poca influenza, non è un'opera perfetta, ma merita un 9 pieno.





grandebonzo
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 6

Dodici concorrenti disposti a tutto pur di ottenere il trono di "Deus ex machina", una sorta di demiurgo giunto agli sgoccioli della propria esistenza. Un survival game a cui questa 'sporca dozzina' è costretta a partecipare contro la propria volontà, ideato per trovare un degno erede al morente semidio. Un 'diario' - in genere, un cellulare - capace di leggere il futuro, concesso ad ognuno dei contendenti, dalle differenti capacità divinatorie a seconda del possessore. Infine, un meccanismo perverso - la distruzione del diario comporta ad esempio la morte immediata del suo proprietario - che obbliga i concorrenti a uccidersi fra loro fino al trionfo dell'ultimo sopravvissuto, colui che sarà designato vincitore del gioco e novella divinità.
Insomma, una gran cavolata.

Oddio, nonostante le assurde premesse non si può dire che i primi episodi di "Mirai Nikki" non siano adrenalinici e coinvolgenti, l'atmosfera tesa, quasi soffocante, e i personaggi carismatici e convincenti. Un ottimo inizio, certo, ma insufficiente a mascherare la risibilità dell'idea di base, e che, purtroppo, la successiva involuzione della trama trasforma in uno show al limite del trash.
Ci troviamo infatti di fronte a una serie perennemente protesa verso il sensazionalismo più becero, fatto di colpi a effetto privi di qualsiasi motivazione razionale, che, pur di stupire lo spettatore, si vede costretta a estrarre dal cilindro trovate sempre più assurde, perdendo totalmente di vista, soprattutto negli episodi finali, quel minimo di coerenza necessario per dare un senso compiuto all'opera. E un gioco in cui non si rispettano le regole perde tutto il suo fascino.
Il fallimento di questo progetto diventa ancor più manifesto quando si accosta "Mirai Nikki" a un anime come "Death Note", spesso tirato in ballo come pietra di paragone, il quale, dal canto suo, riesce invece a mantenere, pur con i propri limiti, una logica plausibile dalla prima all'ultima puntata.

Vero, e unico, punto di forza dell'anime è il personaggio di Gasai Yuno, studentessa schizofrenica dal comportamento imprevedibile e privo di logica, morbosamente legata al suo 'Yukki', e dotata di un carattere patologicamente eccentrico, sdolcinato e criminale allo stesso tempo. Difficilmente si riesce infatti a intuire cosa le passi per la testa, e il non sapere ogni volta cosa stia per architettare è l'unico stimolo a proseguire la visione di un anime oggettivamente deludente, in cui il resto del cast - una schiera di macchiette senza spina dorsale, esemplificate dal patetico e imbelle protagonista - alla fin fine non è un altro che un mero contorno. Tra di essi spicca l'odiosa Murmur, assistente del genio divino, i cui fastidiosi siparietti al termine di gran parte degli episodi allentano ulteriormente la già vacillante tensione.

Così come per la trama, anche gli aspetti grafici, inizialmente di notevole fattura, risentono di un drastico calo qualitativo man mano che ci si avvicina all'epilogo, fino a vette - forse è più opportuno definirle 'abissi' - d'imbarazzante pressapochismo figurativo, a cui si aggiunge lo scialbo utilizzo di una computer grafica grossolana e poco dettagliata.
Meno severo il mio personale giudizio sull'OST, gradevole e ben inserita nel tessuto narrativo.

Nonostante la mia palese insoddisfazione per gli esiti di quest'opera, non mi sento tuttavia di affermare che "Mirai Nikki" sia un clamoroso fiasco: grazie ai suoi numerosi colpi di scena, alle sue scene splatter, al suo sentimentalismo ingenuo e improvvisato, è un anime che abbaglia e stordisce - a patto ovviamente di non far le pulci a una sceneggiatura non certo esemplare - e che, da parte mia, si guadagna la sufficienza in virtù dell'indovinata caratterizzazione di Yuno, il personaggio su cui si regge l'intera opera, uno dei più intriganti e sfaccettati che mi sia capitato di vedere negli ultimi tempi.





killer_bee
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Premetto nel dire che io conobbi "Mirai Nikki" anni fa, non ricordo precisamente quando, ma non erano ancora usciti OAV né anime, e forse in Giappone neppure era finito: lessi i primi due capitoli del manga per ispirazione e subito capii che quella che avevo sotto gli occhi era un'opera fantastica, che sicuramente in futuro avrebbe fatto molto successo; e così accadde.
L'anime di "Mirai Nikki" a mio avviso è un'opera che si avvicina alla perfezione, creata da una mente a dir poco geniale.

Iniziamo con la storia, che narra di un liceale di nome Yukiteru Amano, il quale non ha amici eccetto due creature immaginarie, con cui trascorre il suo tempo. L'unico hobby di Yukiteru è tenere un diario sul cellulare, attraverso il quale registra ogni avvenimento che capita intorno a lui. Un giorno però la vita del ragazzo è improvvisamente sconvolta: il suo diario inizia a segnalare eventi che ancora devono accadere. Così si viene a scoprire che i suoi due amici non sono affatto frutto della propria immaginazione, e uno dei due è persino il dio che governa il mondo. Quest'ultimo, di nome Deus, decide di dare la possibilità a dodici persone di contendersi il titolo di nuovo dio. Per farlo assegna a ognuno di essi un diario del futuro (ognuno con differenti peculiarità) e decreta l'inizio di un survival game, in cui i dodici concorrenti dovranno uccidersi a vicenda e l'ultimo che rimarrà in vita diventerà dio. Tra di essi ovviamente troviamo Yukiteru, e la coprotagonista Yuno, innamorata follemente e perversamente di lui, che farà di tutto per proteggerlo e per fare in modo che il proprio amore venga ricambiato.

La cosa più bella della storia di "Mirai Nikki" è che, per quanto uno si sforzi, non riuscirà a prevedere quasi nessun avvenimento dell'anime, perché in quasi ogni episodio sono presenti dei colpi di scena, che ti lasceranno l'amaro in bocca e che ti faranno cambiare completamente le tue previsioni sull'andamento degli avvenimenti futuri.
I disegni sono fantastici, le animazioni fluide e ben curate, le scene d'azione ben fatte. La colonna sonora è intensa e coinvolgente, e opening e ending sono bellissime.
L'unica pecca dell'anime di "Mirai Nikki" è il finale, che essendo stato troncato rispetto a quello del manga risulta "strano"; consiglio quindi a chiunque guardi l'anime di dare un'occhiata anche al manga. Per il resto nulla da dire, nel complesso "Mirai Nikki" è un'opera quasi perfetta, che affronta moltissimi temi, quali l'amore, la solitudine, l'importanza della figura dei genitori nella vita di un bambino, il trauma lasciato da violenze sessuali e psicologiche, l'omicidio. A mio parere è uno dei migliori anime fatti nel suo genere, lo consiglio a chiunque. Penso di aver detto tutto, anche se non finirei mai di parlare di "Mirai Nikki". Gli assegno un bel 9.





smilzoboboz
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5

Voglio iniziare dicendo che con un'idea del genere poteva venir fuori qualcosa di molto simile a "Death Note" (magari prima di Near e Mello), e invece è venuto fuori tutt'altro (in peggio).
Come dicevo, "Mirai Nikki" parte da una buona idea che con uno studio accurato della trama poteva diventare un'avvincente partita a scacchi di eventi; l'idea di fondo infatti è che esistano dei diari del futuro che permettono di sapere in anticipo eventi non ancora occorsi, seppur con delle limitazioni - e qui si poteva giocare veramente bene.
Cosa è invece stato fatto? Una trama perlopiù frammentata e completamente irrazionale.
Non bastasse, il protagonista, Amano Yukiteru, passa da ragazzino innocente a feroce assassino come se nulla fosse e il coprotagonista, Gasai Yuno, è ancora peggio, perché ripete in continuazione "Yukkiiii" (riferito ad Amano Yukiteru) come farebbe la protagonista di un hentai e cambia personalità in continuazione (il "motivo" viene poi spiegato a fine serie). Tutti gli altri personaggi hanno un'utilità del tutto marginale e non ci si cura nemmeno troppo di dare loro importanza, tranne qualche goffa eccezione.
La trama è così banale da essere in buona parte prevedibile con largo anticipo, i colpi di scena risultano perciò telefonati e ridicoli. Da notare che quasi tutto quello che non è "prevedibile" è completamente senza senso.
Per quanto riguarda l'animazione, non siamo certo ad alti livelli e il disegno molto spesso è buttato là. Non mi è rimasta impressa nessuna delle canzoni/musiche della colonna sonora, quindi non mi cimento in quel campo.
In ogni caso quest'anime si può riassumere con: "Un'occasione sprecata".





kingartur3
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Parto con la solita premessa che non spiego la trama, facilmente reperibile dai commenti precedenti o dalla scheda affianco.

Partiamo innanzitutto dalla caratterizzazione grafica dei personaggi, che in quest'anime è splendida e dà perfettamente l'idea di come sono anche caratterialmente, anche se a mio avviso una grafica meno cupa avrebbe aiutato; ciò però non incide sul voto, in quanto per il suo genere questa "cupezza" altri non mette che più atmosfera, quindi posso dire senza problemi che un 10 è ampiamente meritato, considerando sempre che i protagonisti fanno parte di un manga a uscita settimanale e non si poteva fare di meglio.

La trama inizia con una premessa un po' strana, una premessa che sembra far vincere tutti i personaggi, però dopo poco si capisce benissimo chi possono essere i finalisti, ed è sopratutto su questa cosa che fa perno l'autore. In pratica in ogni episodio mette a dura prova i protagonisti facendo rischiare loro spesso e volentieri la vita, facendo quasi dimenticare allo spettatore quella premessa che però viene ricordata a ogni pericolo scampato. L'abilità principale dell'autore di quest'anime è stata quella di far vedere determinati eventi e di farli poi dimenticare allo spettatore affogandolo in un mare di tensione; stesso spettatore dirà poi "oh, questo non me l'aspettavo", dimenticando inconsciamente quello che prima era accaduto, non c'è dubbio una tecnica da premiare. La trama in sé per sé ti mette un senso di tensione e inquietudine che pochi sono capaci di trasmetterti anche perché "Mirai Nikki" è un anime che principalmente ti fa riflettere sule scelte fatte dal protagonista e la velocità con cui esse vengono prese.
A essere sincero il finale aveva preso una piega bellissima, uno di quei finali inaspettati che mai nessuno avrebbe immaginato, un incredibile mix di tensione e angoscia che ti colpisce quasi fino all'ultimo; è quel "quasi" che fa cascare tutto, però: l'autore aveva molti finali a disposizione, ma ne ha scelto uno che non fa né caldo e né freddo, anzi, sembra "quasi" - e sottolineo molto quel "quasi" - che voglia metterci un sequel, ma la cosa sarebbe molto forzata e senza senso.

Nel complesso "Mirai Nikki" è un anime molto godibile da moltissimi punti di vista; metto il 10, che però non si mostra nella sua pienezza - il voto reale è all'incirca 9,5 - per l'unica pecca della parte finale del finale che poteva essere fatto molto meglio, per l'esattezza gli ultimi 4-5 minuti dell'ultimo episodio, quello che viene prima invece è bellissimo.





npepataecozz
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Il "progetto Mirai Nikki" nasce nel 2006 come un manga, scritto e disegnato da una promettentissima Sakae Esuno. Il passo successivo è stato la realizzazione della sua trasposizione animata, avvenuta nel corso del 2011 e che prevede 26 episodi più un episodio pilota, rilasciato contemporaneamente all'uscita dell'undicesimo volume del manga.
Amano Yukiteru è un ragazzo debole e impacciato, che vive nel rimpianto per la separazione dei suoi genitori. Estremamente schivo nei confronti del prossimo, le sue attività principali sono quelle di aggiornare continuamente il suo diario, nel quale descrive tutto ciò che riesce a osservare durante lo svolgersi della sua vita quotidiana e di trascorrere il suo tempo in compagnia di Deus, una sorta di amico immaginario con sembianze di divinità. Deus, però, ben presto si dimostrerà essere qualcosa di ben diverso dal frutto dell'immaginazione del ragazzo: grazie a lui Yukiteru entrerà in possesso di un "diario del futuro" attraverso il quale sarà in grado di prevedere gli eventi legati al suo futuro più immediato. Il ragazzo, però, non sarà l'unico a cui verrà fatto questo preziosissimo dono: Deus, infatti, ha appositamente selezionato dodici persone al fine di coinvolgerle in un "survival game" che consentirà all'unico sopravvissuto di sostituirlo nelle vesti di dio del mondo. E' quasi inutile aggiungere che i giorni di pace e di isolamento di Yukiteru finiranno drasticamente, e non solo perché sarà costretto a combattere per garantire la sua sopravvivenza ma anche perché diverrà l'oggetto di venerazione di Gasai Yuno, ragazza dai capelli rosa a cui era stato affidato un altro di questi diari e che si dimostrerà essere una yandere.

"Mirai Nikki" è, certamente, un anime molto controverso. In molti hanno notato una certa somiglianza con il pluripremiato "Death Note", dato che la trama ha come suo punto cardine nel possesso di un diario di natura soprannaturale; ma, seppure una piccola ispirazione all'opera di Obata possa essere ritenuta probabile, "Mirai Nikki" si dimostrerà essere un lavoro completamente diverso dal suo celebre precedessore, tanto da rendere quasi imparagonabili le due opere. Il mondo di "Mirai Nikki", infatti, è troppo più complesso rispetto a quello creato per "Death Note" per ipotizzare un possibile parallelismo fra l'uno e l'altro. E non dico altro per non irritare i tanti fan di Light e soci.
Personalmente considero "Mirai Nikki" come un vero capolavoro sia in termini di trama sia in relazione alla caratterizzazione dei personaggi.
La trama è articolatissima, ma perfettamente comprensibile, ed è corredata da una studiatissima serie di colpi di scena che mi hanno lasciato spesso estasiato. La sceneggiatura conduce lo spettatore per mano esattamente dove vuole che vada a parare con la sua intuizione; peccato che molto spesso - ma non sempre, e questo conferisce ancora maggiore imprevedibilità - queste intuizioni si rivelino fallaci instillando nello spettatore, allo stesso tempo, una sensazione di superficialità per non aver prestato abbastanza attenzione ai piccoli dettagli disseminati qua e là. Spesso m'è sembrato quasi di sentire il ghigno dell'autore di fronte al mio sconcerto all'ennesima rivoluzione del mio punto di vista.

Ma il merito maggiore di "Mirai Nikki" sta, senza ombra di dubbio, nella grandezza dei suoi personaggi. Su tutti, ovviamente, spicca quello di Gasai Yuno, che io ho trovato davvero irresistibile sotto tutti i punti di vista. La presenza di un modello base per la creazione di questo personaggio è evidente: chiunque abbia visto la saga di Higurashi certamente non avrà potuto dimenticare la terrificante risata di Rika Furude armata di machete. Ed è proprio sul prototipo di Rika che nasce il personaggio di Yuno, il quale, però, sarà destinato a superare il suo modello sotto tutti i punti di vista diventando, a mio avviso, un personaggio di prima grandezza nell'ambito dell'animazione giapponese di tutti i tempi.
Pur distanti dalla perfezione raggiunta con Yuno, anche gli altri personaggi, però, si rivelano di grandissimo spessore. E questa è stata per me una vera sorpresa, perché a un primo sguardo molti dei componenti dei "dodici" sembrano degli autentici imbecilli, almeno a giudicare dalla loro strana forma o dagli strani costumi che indossano. Ma l'apparenza inganna: ognuno di essi è caratterizzato perfettamente grazie anche alla costruzione del loro passato che riesce sempre a coinvolgere emotivamente lo spettatore.

Se a tutto questo aggiungiamo una colonna sonora da ascoltare e riascoltare più volte il quadro è quasi completo. Purtroppo esso si completa con una certa confusione che domina in alcuni episodi e con un'irritante iper-velocità con la quale vengono mostrati i messaggi che appaiono sui cellulari.
In molti, poi, hanno lamentato la presenza del "vero finale" dell'opera, ossia quello rappresentato sul manga e che io, per completezza, mi sono andato a leggere. E sinceramente non posso condividere le critiche: i pochi spezzoni mancanti sono talmente ridicoli che mi rallegra non ritrovarli nell'anime.
In definitiva "Mirai Nikki" si è dimostrato essere uno degli anime migliori degli ultimi tempi e non solo. Assolutamente da non perdere, poi, per chi come me ha amato alla follia le vicende di Higurashi e della sua inquietante compagnia; questo "Mirai Nikki" potrebbe addirittura sostituirsi a quest'ultimo nei vostri incubi...





BadSign
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Che dire, "Mirai Nikki" è un anime dove non manca niente, magari non tutti gli argomenti trattati vengono approfonditi e nonostante sia presente qualche difetto in qualche scena, direi che nella sua globalità meriti un 10. Anche se l'anime non è perfetto, direi che ci si avvicina moltissimo: l'intensità e la genialità della trama e di alcuni personaggi sono tali da coprirne quei piccoli difettucci che si possono notare, rendendolo un anime di tutto rispetto.

La trama si basa su un ragazzo di nome Yukiteru Amano, che si presenta inizialmente asociale, distaccato ma tuttavia molto sicuro di sé. Sicurezza che perderà ben presto quando si ritroverà con in mano uno strumento tanto potente quanto pericoloso, il Diario del Futuro, e quando si ritroverà coinvolto in quello che è il fulcro della storia, il Survival Game indetto da Deus Ex Machina, un dio che poi tanto immaginario non è...
Ad accompagnare Yukiteru ci sarà Gasai Yuno, il miglior personaggio dell'anime, con un carattere intrigante, misterioso e imprevedibile; questa ragazza da sola è un motivo per seguire con attenzione ogni episodio! Le sue azioni vi lasceranno sempre a bocca aperta per l'imprevidibilità e la genialità.

L'anime di per sé includerà man mano altri personaggi che fanno parte del Survival Game, ognuno con storie di vita diverse che li motiveranno più che mai a vincere il gioco prendendo così il posto di dio. Ciascun personaggio avrà un proprio diario, dalle forme e dalle caratteristiche diverse, che vi incuriosiranno e state certi che la suspense non mancherà mai.

L'anime si appresta a trattare diversi temi, come già detto, anche se non verranno mai approfonditi in modo particolare (come il dolore della guerra, litigi familiari, stupri e quant'altro), ma fondamentalmente si soffermerà sulle difficoltà di un amore segnato dalle psicopatiche ossessioni.
"Uccideresti i tuoi amici, se potessi realizzare un tuo desiderio? Moriresti per qualcuno?"; "Sono scelte simili": alcune citazioni (tradotte) bellissime dell'opening).

Molte critiche a quest'anime sono rivolte al personaggio principale, ma dal mio punto di vista le sue reazioni sono invece molto realistiche. Una persona che ha sempre vissuto così distaccata dalla realtà, pensando solo a osservare ciò che gli stava intorno, improvvisamente si ritrova con uno strumento più potente della sua volontà, coinvolto in un gioco di sopravvivenza dove la morte è sempre dietro l'angolo, continuamente controllato da una ragazza, che per quanto bella, intelligente e innamorata, fa sentire tutt'altro che tranquilli... Non è forse naturale avere paura ed essere indecisi? Non bisogna poi avere chissà quale capacità d'immedesimazione.
Per il resto, personalmente parlando, reputo "Mirai Nikki" uno dei migliori anime, secondo forse solo al già noto "Death Note".





NemesisRaAlgon
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 3

ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER

Sbandierato a destra e manca come un capolavoro, opera geniale e folle, perfetta, la rivelazione dell'anno, mi sono avvicinato a "Mirai Nikki" con palese entusiasmo e quel pizzico di circospezione che bisogna sempre serbare quando ci si trova a dover affrontare un'opera apprezzata dai più. Ebbene, devo dire la verità: mi sto ancora chiedendo che anime abbiano visto gli altri, perché il "Mirai Nikki" che ho visto io è un capolavoro sì, ma di "scontatezza"; è un'opera geniale e folle, nel senso che è folle pensare che sia geniale anzi, è geniale pensare che il produttore di questa serie sia stato un folle a non aver cacciato in tempo lo sceneggiatore; è un perfetto esempio di mancanza di idee e, come se non bastasse, una rivelazione infausta di come la mediocrità riesca a sbancare e a raccogliere pubblico.

Tale è la mia prefazione e se vi sembra troppo severa o cattiva, sappiate che è ben lungi dalla descrizione e dal tono di voce che dovrebbe meritarsi un lavoro orrendo come "Mirai Nikki". Una serie che (lo dico raramente) è fatta davvero coi piedi! Ma procediamo con ordine per spiegare il perché di tanta foga.

"Mirai Nikki", il diario del futuro, è la storia di Amano Yukiteru, studente delle superiori, e della sua "lotta" per la corsa al trono di "dio", un gioco sovrannaturale e mortale che vede una piccola schiera di partecipanti darsi battaglia tra loro, fra efferati intenti, strategiche battaglie e poteri sovrannaturali (i diari, per l'appunto).
A me fu presentata così, questa serie, e scommetto che anche a molti di voi è stata presentata così; quindi se state leggendo questa opinione per farvi un idea sul "vedervi o meno Mirai Nikki" vi dico: "pensateci due volte, anzi, tre" e alla terza volta chiedetevi: "Ho davvero tutto questo tempo da sprecare?" e, se la risposta sarà "Sì", leggete qua di seguito, forse riesco a convincervi a giocare alla battaglia navale, piuttosto che perdere tempo in cose inutili.
Ehm, ho per caso già fatto un sunto della storia di "Mirai Nikki"? Sì? In effetti quello non è "Mirai Nikki", è ciò che vorrebbero farvi credere che sia "Mirai Nikki". Ecco di seguito cos'è in effetti questo anime.
 In una città qualsiasi, vive un protagonista qualsiasi, Amano Yukiteru, uno studente sfigato a cui non interessa il rapporto con gli altri ma al quale piacerebbe avere degli amici, tutti lo prendono in giro e lo tengono a distanza, però è amico di tutti, non si è capito quale sia il suo problema, sappiamo che è il solito protagonista sfigato e che presto riceverà un superpotere.
 Che dite, non è un ottimo incipit pieno d'originalità e bei propositi? Uff! Fermi, fermi, non trepidate, il meglio comincia adesso. Lontano dal potersi paragonare, in quanto a costruzione psicologica, al suo coetaneo Light (compagno di super poteri caduti dal cielo) a Yukiteru viene improvvisamente affidato un Death Noth...ehm... un diario del futuro, perché "dio" non ha niente da fare e, siccome si annoia e vuole che qualcuno prenda il suo posto, vuole far partecipare alcune persone a un gioco mortale. Mamma mia che opera geniale! Sento odore di capolavoro: un gioco mortale dove devono sventrarsi ferocemente e guarda un po': gli antagonisti rappresentano ognuno un diverso stereotipo dell'immaginario nipponico. È inutile, questo "Mirai Nikki" è davvero una rivelazione! Ha così inizio l'efferata gara per ottenere il trono di "dio".
Da qui in poi (fine della prima metà della prima puntata), la storia capitombola fra scene di una stupidità imbarazzante (il finto matrimonio di Yukiteru; la sequenza del parco giochi; Gasai che mette fuori combattimento una centrale di polizia intera soltanto in virtù del fatto che è pazza; divinità che si fanno aiutare da esseri umani più intelligenti di loro), stereotipi esasperanti (il bambino folle coi guanti a pupazzo, Gasai che schiva i pugnali soltanto perché è in modalità folle, i cattivi che non uccidono subito il protagonista ma fanno i loro discorsi o aspettano che i protagonisti finiscano le loro conversazioni amorevoli; la donna tsundere che risolve la situazione per la forza dell'amore), comportamenti illogici e palesemente forzati per far accadere le cose e mandare avanti una storia che non c'è e scene che non hanno letteralmente senso (Minene che fa esplodere un lacrimogeno e fa saltar fuori una moto da sotto la gonna, il protagonista che continua a stare con Gasai nonostante questa abbia ucciso delle persone nella sua casa e lo abbia imprigionato; Gente che si allea "a random" in un gioco dove, alla fine, deve restare soltanto un vincitore, ecc.).
La cosa che fa ridere è che per venti puntate, i protagonisti agiscono e pensano come se fossero dei minorati mentali, mossi da un copione più che dalla logica. E il disegno e le musiche non aiutano di certo: la qualità di ambedue i fattori è mediocre e le musiche sono davvero trascurabili.
Ma insomma, si salverà pure qualcosa di questo capolavoro nipponico? 
Fortunatamente sì: la prima opening è intrigante ed è sicuramente la cosa più splatter che possiamo trovare nell'anime, ha un'ottima animazione, ottime immagini e ottima atmosfera. peccato che sia solo un'opening; la seconda cosa che si salva è il finale della serie. Nelle ultime tre puntate, infatti, gli animatori si decidono ad "animare l'animazione" e lo sceneggiatore sembra sceneggiare in modo decente. Attenzione, ho detto "sembra": ci sono buone possibilità che il poverino non abbia resistito allo sforzo di mantenere un minimo di coerenza e di originalità e che, ad un certo punto sia subentrato qualche buontempone che non sapeva più cosa inventarsi per concludere la storia. Non è un caso che la trama viri verso il plagio attingendo a piene mani da "Madoka magica".

Do un 3 stentato soltanto per l'opening, l'animazione finale e i buoni propositi della prima parte della prima puntata. Il resto è da gettare nel dimenticatoio. E con questo credo di aver già detto abbastanza.
Fuggite, sciocchi (cit.)



Ber
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

La prima cosa che mi viene in mente è: guardatelo.
E come sempre, andiamo con ordine.

Grafica e design: nessun rilievo particolare da fare sull'impianto grafico di Mirai Nikki. Gradevole e piuttosto standardizzato. Davvero godibile il repertorio di espressioni facciali di Gasai Yuno, grazie alla sua natura di yandere, dal dolce e languido al maniaco assassino.

Personaggi: uno dei punti forti di questo anime è proprio la caratterizzazione dei personaggi. Per quanto rispondano a categorie abbastanza ricorrenti, Mirai Nikki ha contribuito sicuramente a rappresentare una di queste categorie; non per niente Gasai Yuno è detta anche "yandere queen", ed è diventata il simbolo - nel mondo degli anime - dell'amore morboso e della fragilità mentale. Ma la co-protagonista non è l'unico carattere a spiccare in questa produzione: i vari concorrenti del deathmatch per la corsa alla divinità mostrano personalità ben sviluppate, in particolare fourth, eight e ninth. Rimane forte, dopo la visione della serie, l'affetto per Uryuu Minene (ninth) e per la sua storia di amore e odio.
Oserei dire che il "peccato" sia la pietra angolare nello sviluppo dei personaggi di Mirai Nikki, ognuno dei quali affronta i propri demoni. Questo è abbastanza comune per un anime con un minimo di contenuto psicologico, ma peculiare qui è la persistenza nel peccato, l'accettazione del male, direi la resistenza alla redenzione. Yuno non è una povera tenera ragazza con i genitori cattivi, è una morbosa killer mentalmente spostata, eppure questo non ci impedisce di innamorarci di lei e di pregare per la sua salvezza. Uryuu Minene non è solo una giovane dall'infanzia difficile, è una terrorista che gode nel far esplodere le aule di una scuola colma di studenti indifesi, eppure questo non ci trattiene dal fare il tifo per lei appena cominciamo a conoscerla meglio. In poche parole, se in questi personaggi il male è profondo e radicato, altrettanto profondo e radicato è il bene: l'amore, la capacità di sacrificarsi, la forza di volontà.
Come spesso accade, un poco ci delude il protagonista Amano Yukiteru, che si riscuote dal suo torpore (nella sigla stessa è definito "pitiful bystander") solo negli ultimi episodi.
Un ultimo appunto per una delle coppie di amanti più bella che finora abbia incontrato in un anime: Marco Ikusaba e Ai Mikami (che formano il settimo concorrente come coppia), la loro storia vi scioglierà.

Trama: la trama di Mirai Nikki si rivela una piacevole sorpresa. Forse ci aspettavamo uno scolastico sentimentale pepato con un po' di sangue, ma ecco che all'improvviso compaiono sconvolgimenti temporali, domande sull'identità individuale e un po' di metafisica spicciola a condire il tutto. Inutile fare spoiler, Mirai Nikki va guardato, e dalla metà in poi sarete col fiato sospeso a chiedervi "what next?".

Ultime osservazioni: concludendo, Mirai Nikki è uno degli anime che mi sono trovato ad apprezzare maggiormente tra quelli che ho visto. Qua e là qualche punto debole, ma decisamente una produzione di alto livello, con un finale abbastanza soddisfacente che lascia tuttavia aperta la possibilità di sviluppi futuri. In effetti a breve (26 luglio) l'uscita giapponese di un seguito manga, probabilmente da non perdere.





falcus92
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

CONTIENE SPOILER

Folle, alogico e interessante. Ecco cos'è Mirai Nikki. Mi avevano consigliato in molti di vederlo e, amante del genere splatter, non potevo non vedere qualcosa che tutti mi invitavano a seguire. In un primo momento mi aspettavo qualcosa di banale, scontato e noioso. Fortunatamente così non è stato. Bisogna dire che complice di questo mio godimento è l'autore folle di questa serie che ha veramente molta fantasia ed è, probabilmente, un po' pazzo. Mi hanno indisposto molto le censure che come al solito i giapponesi mettono ovunque. A quanto pare usciranno pure le versioni non censurate però è senza senso guardare uno splatter e oscurare alcune parti critiche.

La storia parla di un ragazzino: Amano Yukitero. E' un ragazzo dell'ultimo anno delle medie (quindi 14-15 anni) che è molto solitario e anonimo. Non ama stare con i suoi compagni nè tanto meno parlare con loro. Il suo unico interesse è annotare nel suo telefonino tutto ciò che fa, una sorta di diario. Poiché è solo, i suoi amici li ha "immaginati". Uno è Deus ex Machina e l'altra è MurMur. Praticamente uno è un dio onnipotente e l'altra è la servitrice. Yukiteru non si sarebbe mai immaginato che in verità quei personaggi strambi erano reali. Si trova infatti coinvolto in uno strano gioco di successione al dio in cui tutti i partecipanti hanno tutti un diario che rivela, più o meno, il futuro. Solo uno sarà il vincitore. Yukiteru verrà affiancato da una ragazza Yuno. Si scopre, dal primo episodio, che è una pazza schizofrenica maniaca stalker innamorata di Yukki. Questo fa nascere l'interesse di qualsiasi spettatore che oltre a vedere come procederà la lotta alla conquista dei poteri di Deus si interesserà ai rapporti strambi e folli di Yuno e Yukki.

Come accennavo prima il cavallo di battaglia di quest'anime è proprio la follia. Il fulcro di tutto dovrei dire! L'anime non si prefissa di avere una logica sensata, anzi certe volte i personaggi fanno cose incomprensibili che lasciano di stucco lo spettatore. Mai mi era capitato di non riuscire a prevedere come si sarebbe sviluppata la trama, eppure qui ogni episodio mi lasciava senza parole per i risvolti. Il tutto è guidato dalla pazzia di Yuno. Volendo o no lei è la protagonista/antagonista femminile della serie. Sinceramente il suo ruolo rimane fino all'episodio 26 per niente chiaro. Ma non tanto perché è indefinito come personaggio, ma perché è così tanto personalizzato e reso un tutt'uno con la sua mente psicotica che risulta imprevedibile. Tra i commenti agli episodi leggevo che qualcuno si lamentava delle cose insensate di quest'anime. Generalmente tendo pure io a lamentarmi di ciò ma questa opera tende così tanto a sottolineare la follia umana che fa compiere scelte irreali ai protagonisti dando delle motivazioni assurde che però rendono il tutto interessante e speciale.
Intendiamoci: vengono spaccate le linee della logica. Se una persona tenta di seguirlo come avvenimenti plausibili (e quindi ammettendo l'esistenza di Dio e di una lotta alla successione) risulta un'opera mediocre, ma se si comincia a vedere fra le righe si ci trova davanti un'opera profonda e sublime.

Interessante è il genere dell'opera. Essendo estremamente imprevedibile è "tutto". A parte i generi più marcati (Mistero, Splatter, Psicologico) è anche Drammatico, Ecchi (poco ma c'è), Sentimentale, Poliziesco, Shojo-ai, Shonen Ai (Spoiler?), Scolastico ecc... Come vi accennavo, c'è di tutto. La cosa interessante è che il tutto non è dato al caso. Ha una sua logica sebbene sia quello di un folle!

SPOILER
Un commento però alla parte centrale e finale va fatto. I 12 personaggi che ci vengono presentati come possessori di Diari sono davvero strani. Hanno colpito il mio interesse subito. Ognuno di loro si rivela con una psicologia più o meno profonda dettata dagli eventi della propria vita. Esempio è la ragazza della coppia e la chiaroveggente che essendo state violentate mostrano due caratteri diversi dovuti alle esperienze diverse che hanno avuto dopo l'evento triste.

Qualcosa da evidenziare è l'amore tra Yuno e Yukki. Sinceramente è l'argomento più difficile di tutto l'anime. Si è evoluto durante l'opera, questo ha fatto si che quasi non si ci accorgesse di come si andasse sviluppando. Ovviamente sarebbe una cosa positiva (lo è in realtà) ma ci sono alcuni passaggi poco chiari. Cioè la loro relazione parte prima come una bugia e si arriva a vero amore nonostante Yukki capisca che lei è una da manicomio, che l'ha rapito, che gli voleva uccidere tutti gli amici e che l'ha drogato. In fondo anche Yukiteru è un folle. Solo per questo è da vedere quest'anime!

Il finale forse era un po' scontato. In realtà io mi aspettavo un happy end e non qualcosa di amaro. Anche per questo mi ha colpito.
FINE SPOILER

Interessante come l'unico personaggio da manga è Nono. Gli altri sembrano esseri di qualche altro mondo, ma non da manga. Nono è l'unico personaggio che fa milioni di gag, che fa ciò che un personaggio di anime dovrebbe. Infatti è la più banale ma inserito in quel contesto di folli spicca per i suoi atteggiamenti.

L'opera non è da 10 solo per problemi tecnici. Non tanto l'audio che, anzi, presenta delle ost stupende. Sempre molto azzeccate e nuove. Ma la grafica ha grossissime falle. Si passa da episodi curatissimi a episodi in cui i personaggi sono poligoni. Giustamente un ragazzo nei commenti scriveva di aver temuto la morte dei disegnatori. Si passa dall'episodio 6 in cui v'è una lotta di Yuno disegnata in modo sublime a episodi in cui crolla una torre tra esplosioni fatte in pessima C.G. e cadute anti fisiche. Veramente questi alti e bassi hanno reso la visione, certe volte, molto difficile.
Ovviamente da amare sono i disegni di quando Yuno fa la folle. Mi ricordano molto Chrona di "Soul Eater", solo in versione più pazzoide.

Allora lo consiglio agli amanti dello Splatter in stile "Elfen Lied" o "Higurashi no naku koro ni". Il ritmo non è molto veloce, ma neanche troppo lento quindi gli episodi si vedono con piacere anche perché lasciano molto interesse (2 giorni bastano per vedersi tutta la serie!).





Whooki91
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Dopo tanto fanservice e tette enormi ovunque ci voleva un anime come questo per rinforzare lo spirito. Sì, c'è qualche sprazzo, ma non presente ogni 5 secondi come negli anime di questo periodo. La chiave dell'anime è: non fidarti di nessuno totalmente, specie se partecipi a un survival game.
La trama, diversamente dalla tradizione, non gira intorno a Yukitero, il protagonista, ma a Gasai Yuno, una matta stalker che ha in mente solo di stare vicino al suo Yukki, fregandosene di tutto e di tutti. A ogni episodio si incontrano i vari partecipanti del gioco, ognuno con la bramosia di diventare un dio, come promesso da Deus.
E' interessante scoprire il passato dei vari personaggi e il modo in cui intendono andare avanti con il gioco.
Le uniche pecche sono: il moccolo di Yukiteru che per un bel po' di episodi vi toccherà sorbirvi in diverse lagne; che inizialmente tutto viene mandato avanti dalla casualità perché non ci sono vere e proprie indagini per identificare i giocatori.
Non c'è nulla di scontato e gli episodi finali daranno molti colpi di scena: chi sarà dunque il nuovo dio?





AizenSosuke
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

"Mirai Nikki" è una serie eccezionale, capace di unire ogni genere in un capolavoro unico, in cui si intrecciano paura, amore, ambizione, vita e morte.
La grafica è ottima, le colonne sonore molto belle e curate. Non mi dilungo troppo sulla trama, ma lo consiglio vivamente a tutti. Le vicende si svolgono in un gioco di sopravvivenza ove uno solo riuscirà a rimanere in vita e succedere al trono di Dio dello spazio e del tempo, il tutto elettrizzato dalla presenza di diari capaci di prevedere il futuro dei quali sono dotati e ai quali sono strettamente legati tutti i partecipanti al gioco. Ma cosa succederebbe se qualcuno si innamorasse di un altro possessore di diario?
I colpi di scena non mancano, soprattutto nel finale, assolutamente da non perdere. Un 9 ben meritato.





Nobume
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 24 su 26 --- Voto: 6

"Mirai Nikki" è senz'altro una delle serie più attese dello scorso autunno; ammetto che mi ci è voluto un po' per inquadrare del tutto quella che è un'opera che sì promette bene, ma non rispetta le buone sensazioni iniziali.
Amano Yukiteru è un ragazzino di quattordici anni la cui stupidità è superata solo dalla codardia sproporzionata. Asociale e con una famiglia quasi sempre assente, si chiude in un mondo tutto suo che poi scopre essere realtà, quando grazie al suo "amico immaginario" acquista il potere di ricevere gli aggiornamenti futuri dal suo diario nel cellulare. Grazie a ciò sarà capace di sapere tutto ciò che gli capiterà con largo anticipo, diventando una sorta di genio senza macchie, dai voti alti e intoccabile dai bulli che lo prendono di mira per la sua strana perfezione e noncuranza degli altri. Quando il nostro giovane protagonista scoprirà di non essere il solo ad avere questo potere inizierà a mostrarci il suo vero lato da codardo; infatti quando capirà che una stolker di nome Yuno ha un "diario del futuro" scapperà via come un bambino che vede un'ape volare in vicinanza. Subito dopo però, scoprirà che lei è appunto una pazza che lo segue per follia e ossessione, così tanto da uccidere per lui svariate volte.

Così Yukiteru inizierà a usare la ragazza come una sorta di schiava-guardia del corpo che, dotata di una forza fuori dal comune, spazzerà via chiunque osi toccare il suo amore perché possiede un diario, infatti loro due non sono i soli a detenerne uno, anzi la storia sarà un susseguirsi di possessori che cercheranno di uccidersi gli uni con gli altri per diventare dèi. Naturalmente l'unico che cercherà di sporcarsi meno le mani è Yukiteru.
Quest'anime con il tempo diventa pesante; gli unici momenti che fanno respirare ben presto saranno quelli dove i due protagonisti non appaiono perché, monotoni, privi di evoluzioni emotive. I colpi di scena si affievoliscono sempre di più lasciando poco spazio immeritato ad altri personaggi ben strutturati, sfaccettati e coraggiosi.

Insomma "Mirai Nikki" poteva fare di più invece di creare un ragazzino viziato e pieno di culo, il cui unico scopo è salvarsi la pelle ed esaurire i suoi egoisti desideri. Un idea buona, ma grazie alla frivolezza di Yukiteru si sgretola, cadendo in banali scene di fanservice e nudo solo per aggrapparsi a qualche fan.
La sufficienza la do striminzita solo perché la trama di fondo non è male; le animazioni sono godibili e nella media così come i disegni, che forse restano banali nelle espressioni tutte piuttosto simili. Le musiche sono nella media, ma nulla di eccezionale in nessun lato. Mi dispiace aver avuto un parere così negativo su un'opera che ha riscontrato così tanto clamore, ma ognuno porta gusti e opinioni diverse.





Bluebell98
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Contiene lievi spoiler
Mirai Nikki (Future Diary), è un anime del 2011 tratto dall'omonimo manga di Sakae Esuno. E' stato il primo anime che abbia mai visto e devo dire che non sono rimasta delusa. Ma veniamo al dunque.

Trama: Yukiteru Amano è un ragazzo asociale, che trascorre i suoi giorni annotando tutto ciò che fa su un cellulare. Egli ha anche un amico immaginario, Deus Ex Machina, che però non si rivelerà inesistente come il nostro protagonista crede. Un giorno Deus trasforma il cellulare di Yukiteru in un diario capace di prevedere il suo futuro. Inizierà così un gioco di sopravvivenza tra Yukiteru e i restanti undici possessori di diari del futuro. In palio c'è il trono di Dio.
L'idea di un survival game che ha come obiettivo finale il ruolo di Dio mi è parsa fin da subito molto interessante. La storia è piena di colpi di scena, rendendo impossibile prevedere quello che potrebbe accadere in avanti, e ti fa rimanere incollato allo schermo fino alla fine. Non sono presenti molti flashback, e quelli che ci sono vengono inseriti nel modo giusto permettendo di conoscere anche una parte del passato dei possessori (e non).
Passiamo poi ai personaggi. Li ho trovati ben caratterizzati, con diverse età e appartenenti a diverse classi sociali. ognuno con il suo motivo personale per aspirare a diventare Dio. Il protagonista Yukiteru si evolve molto bene nel corso della serie, in particolare dopo la morte dei suoi genitori. Con lui si evolverà anche il suo rapporto con Yuno, innamorata di lui e disposta a fare di tutto pur di proteggerlo, da Yandere che si rispetti. Un altro personaggio che ho adorato è stato Minene, credo sia la mia Tsundere preferita. Avrei preferito però che venisse approfondita di più la psicologia di 3rd, 10th e 12th, che appaiono a mio avviso per troppo poco tempo.
Sulla grafica ho poco da dire. Animazioni abbastanza buone, fatta eccezione per alcune scene dove essere presentano falle enormi.
Ost a mio avviso fantastiche, sempre molto adatte alla situazione in cui ci si viene a trovare e mai fuori luogo.
Quanto al finale, è stato un qualcosa che mi ha particolarmente commossa, peccato per gli ultimi minuti che lasciano davvero l'amaro in bocca.

Nel complesso, devo dire che "Mirai Nikki" è un anime davvero piacevole da vedere, consigliato a tutti quelli che amano il genere Horror/Psicologico con l'aggiunta di mistero e un pizzico di Splatter.
Voto finale: 10.





Amaterasu
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Se dovessi trovare un aggettivo per quest'opera, "folle" sarebbe senz'altro adatto, ma per nulla esauriente. Sì, perchè Mirai Nikki oltrepassa il folle, raggiunge i limiti dell'inimmaginabile. Non sono un'amante del genere splatter, non lo sono mai stata. Nè amo l'horror o le trame particolarmente spinte. Ma Mirai Nikki, sarà per la maestria dell'autore o per le musiche eccezionali dell'anime, è riuscito non solo a piacermi, a farmi innamorare dell'opera!

Ma procediamo con ordine. Per chi non lo sapesse, Mirai Nikki è la trasposizione animata dell'omonimo manga di Sakae Esuno, completo, composto da dodici volumi, pubblicato in Italia da Star Comics.
Il protagonista, Amano Yukiteru, è un personaggio totalmente inespressivo e indifferente al resto del mondo. Non perchè sia uno dei classici protagonisti nipponici disfattisti e depressi, ma a causa della sua inutilità. Sì, perchè Yukiteru, almeno all'inizio dell'opera, è un essere completamente inutile. Persino lui, di fronte a morte certa, ammette di essere un fallito in tutto e per tutto. Si esclude dalla società, evita le persone. Ha paura di venire ferito dagli altri, e taglia perciò ogni contatto con la realtà. Le uniche cose cui tiene sono un diario sul cellulare, dove annota ogni particolare che stimoli la sua attenzione, e i suoi amici immaginari: Deus Ex Machina, il dio dello spazio e del tempo, e Murumuru, sua serva e ultima ruota del carro. Un giorno, però, la sua quotidiana, grigia esistenza viene scossa da un fatto: tutto ciò che dovrebbe annotare sul suo diario quel giorno e i prossimi novanta, è già scritto! Così, Yukiteru viene a conoscenza di un inquietante e pericoloso gioco ideato da Deus, ormai prossimo alla morte, tramite il quale si deciderà il suo successore, gioco cui parteciperanno dodici concorrenti, ognuno dotato di un proprio Mirai Nikki, un Diario del Futuro, in una sfida all'ultimo sangue. Ad aiutare Yukiteru, a sostenerlo, esortarlo, proteggerlo, interverrà uno dei personaggi a mio giudizio più originali degli ultimi anni: Gasai Yuno, affascinante compagna di classe del suo "Yukkii", anch'essa proprietaria di un diario del futuro, anch'essa partecipante al Survival Game di Deus.
Priorità costante nell'esistenza di Yuno - anzi, unica priorità, perchè è perpetrando quel fine che la ragazza trova un motivo per vivere - è la protezione di Yukiteru. Una protezione talmente devota da raggiungere i limiti dell'assurdo. Yuno uccide, uccide senza pietà, uccide anche senza motivo, senza ragione. Tutto per "Yukkii".
In questo modo, il personaggio più inutile della storia viene a contatto con quello più accattivante, in uno strano rapporto amoroso, anche se di amore, essenzialmente, non si parla. Si parla di pazzia, di disperazione, quando si tratta dell'attaccamento folle di Yuno per Yukiteru. Si parla di paura, di terrore, di sfruttamento per quanto riguarda Yukkii. L'amore ne è solo una conseguenza.

Seguendo i filoni principali generati dalla storia dei due protagonisti, Mirai Nikki si sviluppa attraverso i loro contatti con gli altri partecipanti del gioco, personaggi molto approfonditi dal punto di vista psicologico. C'è sempre pazzia, sempre angoscia. Ma per tutto c'è un motivo, in Mirai Nikki.
Inutile dire che la trama non manca di nulla. Nè di scene ecchi, nè di splatter, nè di horror psicologico, di nulla. C'è anche dello shounen e dello shoujo-ai, che in effetti non guasta proprio.

Le uniche pecche, se proprio ne dobbiamo trovare, sono nella parte finale. Per quanto la storia possa coinvolgere nei primi episodi, e si sviluppi egregiamente in quelli centrali, negli ultimi, al raggiungimento del climax assoluto, la tensione accumulatasi si perde in un attimo. Mondi paralleli? Viaggi nel tempo? L'horror soprannaturale sfocia nella fantascienza, perde molto significato.
Alla fine, credo però, era praticamente inevitabile. In una storia in cui si trattava di un Dio della spazio e del tempo, era vagamente impossibile sorvolare su queste situazioni illogiche, mantenendo il contatto realistico della trama.
In ogni caso, per quanto il cambio di genere spiazzi, non delude assolutamente. Per questo vi invito a guardare l'opera fino alla fine, e a godervela come me la sono goduta io.





Evangelion0189
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5

In poche parole, "Mirai Nikki" è una sorta di "Death Note" alla maniera di "Battle Royal". Nonostante le buone premesse (uno pseudo manipolatore supremo sottopone alcuni individui a un gioco di sopravvivenza basato sui Mirai Nikki per l'appunto, i Diari del Futuro: il vincitore sarà il nuovo dio del tempo e dello spazio) e un'idea a tratti coinvolgente, la visione di questo anime non mi ha per nulla soddisfatto. A parte le insulse censure della versione televisiva (anche in Giappone propinano censure adesso?) che però non fanno testo nella presente recensione, ho detestato i due protagonisti fino all'inverosimile. Yukiteru è fin troppo piagnucolone e senza spina dorsale (e ve lo dice uno che difende a spada tratta Shinji Ikari di "Evangelion", che qualcuno osa definire "senza spina dorsale", ma non ne parlerò in questa sede), mentre Yuno è una pazza insopportabile che non fa altro che urlare "Yukki" a destra e a manca e a voler ammazzare tutti. Dietro alla sua follia c'è una spiegazione ben precisa (entro la fine della storia vengono spiegati tutti i punti oscuri in cui man mano si imbatte lo spettatore), e potrebbe anche piacermi, ma non giustifica né, tanto meno, rimedia al nervosismo che un simile personaggio mi ha trasmesso fino alla fine. Mi sono ritrovato a tifare di più per gli altri partecipanti al gioco (Nona, Quarto e soprattutto "Settimo") e a personaggi come Akise Aru. L'ultima puntata (tra l'altro incompleta se si sbircia l'ultimo capitolo del manga da cui è tratta la serie) è la degna conclusione della storia, ma per arrivarci bisogna sorbirsi puntate piene sì di colpi di scena, ma a tratti noiose, confusionarie e ripetitive. Da un punto di vista tecnico la qualità è altissima, ma non basta a far sì che "Mirai Nikki" possa essere considerato un buon prodotto. Peccato.





Lunashinigami
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Protagonista della serie è un ragazzo, Amano Yukiteru, che vive chiuso nel suo mondo fatto dalle annotazioni di quello che gli succede attorno, riportate meticolosamente in un diario virtuale, e anche da un'entità misteriosa, Deus. In questo modo, senza neanche rendersene conto, Yukiteru viene proiettato in un gioco di sopravvivenza in cui dovrà sfidare 11 possessori di diario per diventare Dio.
Se inizialmente "Mirai Nikki" (il diario del futuro) può sembrare molto simile a "Death Note", ben presto ci si rende conto che si tratta di una vaga somiglianza: difatti in quest'anime nulla è quello che sembra e in 26 episodi assistiamo a una serie infinita di clamorosi colpi di scena che catturano l'attenzione dello spettatore, il tutto ovviamente accompagnato da una grafica, che seppur calante in alcuni episodi, si rivela all'altezza della trama. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, soprattutto i due protagonisti che godono di un'analisi psicologica davvero eccellente.
Consigliatissimo a tutti coloro che amano gli anime ricchi d'azione e in cerca di situazioni paradossali quanto avvincenti.





Adamantite90
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Cercavo un anime da guardare per questa noiosa estate, quando ho trovato "Mirai Nikki".
Che dire, si tratta di certo di una serie abbastanza misteriosa, intrigante e piena di suspense, ti prende sin da subito. Aspettatevi di tutto, perché mai nulla sarà prevedibile.

Il gioco di sopravvivenza ci introduce diversi personaggi, che verranno svelati meglio nel corso della serie, tutti abbastanza ben caratterizzati e con un passato che viene sempre spiegato nei dettagli, per far comprendere meglio le motivazioni che spingono ogni partecipante a voler vincere il gioco a tutti costi, diventando così il nuovo dio dello spazio e del tempo. Essi faranno uso dei diari del futuro, strumenti donati loro da Deus, l'attuale dio "in carica", che deve scegliere un successore prima che quest'ultimo sparisca.
Ma "Mirai Nikki" non è solo una storia avvincente, con tanta suspense, azione e combattimenti un po' diversi dal solito. Anche per quanto riguarda il contenuto sentimentale troviamo qualcosa di veramente interessante.

Innanzitutto, i protagonisti Yukiteru e Yuno, possono sembrare abbastanza infantili, a volte un po' stupidi e/o stereotipati - ma ricordiamo comunque che si tratta di uno shounen: ciò è fatto anche per creare una sorta di contrasto tra le loro diverse personalità (la bellezza/intelligenza di Yuno e i suoi tratti invece più violenti, ad esempio), tuttavia verso la fine dell'anime si ha decisamente un'inversione di tendenza, abbastanza sorprendente devo dire, che riguarda sia i protagonisti stessi sia la trama. La storia d'amore tra i due è sicuramente il fulcro della storia, ma per la prima volta l'amore non viene visto come il mezzo risolutivo di ogni problema, non si tratta di quell'utopico amore che ci fa dimenticare il passato, le sofferenze e il dolore. No, in "Mirai Nikki" non è affatto così. Benché, infatti, i due non rifiuteranno di scambiare qualche gesto amoroso durante lo svolgersi della trama, l'esitazione di Yukiteru ci fa percepire in qualche modo che c'è decisamente qualcosa "che non va" con la sua amata.

Cos'è in fondo realmente l'amore? Cosa significa amare e cosa si è disposti a fare per esso? L'amore è solo una necessità personale e una dipendenza dettata dall'egoismo? Si ama davvero solo per avere qualcuno da cui dipendere, qualcuno che ci protegga? Si può davvero avere più a cuore la vita di qualcun altro piuttosto che la propria?
Sono questi alcuni dei punti fondamentali sui quali ci vuole far riflettere l'anime durante le sue ultime battute, ed è per questo che il personaggio di Yuno doveva essere esattamente così: bella e intelligente, ma anche violenta, imprevedibile e spaventosa. Si ama la persona in sé o solo il suo aspetto fisico, o forse le doti intellettuali? La definizione di amore che l'autore vuole trasmetterci la si percepisce chiaramente nelle ultime scene.

SPOILER
Verso la fine, infatti, nel momento cruciale della verità, dove Yukiteru prenderà conoscenza della situazione, ecco che in quel momento le paure, l'indecisione e la consapevolezza che forse il futuro non è poi così prevedibile neanche con un mirai nikki tra le mani, fanno sì che i nostri protagonisti gettino la maschera, tirando fuori il loro vero carattere, fino al punto di invertirne i ruoli. Yuki sacrifica i suoi amici che con tanta fatica era riuscito a farsi visto il suo carattere schivo ed egocentrico, lo fa pur di non tradire ancora una volta la fiducia della sua Yuno, che nel frattempo però lo sta ingannando di nuovo; e non di certo per il suo bene.
A questo punto nasce spontaneo chiedersi: ma come? L'amore non dovrebbe forse essere quel sentimento capace di permetterci di fare qualunque follia per la persona amata, qualunque cosa pur di farla sentire bene? No, tutt'altro, Yuno afferma proprio il contrario dicendo, infatti, che entrambi si sarebbero anche potuti innamorare di qualunque altra persona, purché soddisfacesse il loro bisogno personale (e ideale). Le follie di Yuno sono mirate a proteggere l'amore stesso, il suo concetto egoistico di esso, tant'è che lei non si rifiuta affatto di ferire la persona amata, pur di rivivere infinite volte quelle sensazioni che semplicemente la illudevano di essere felice.
Mi piace soprattutto il fatto che si rompa questo stereotipo dell'amore deterministico, dell'anima gemella, del destino... E' tutto uno scorrere di eventi, casuali e imprevedibili, e per quanto si desideri poterne cambiare il corso, ciò è assolutamente impossibile, nonostante i potenti diari a disposizione dei due. Ed è per questo che alla fine di tutto l'unico futuro realizzabile è un futuro dove l'amore dei protagonisti non esiste, perché non poteva più esistere, se non nei mondi del passato generati da Yuno.
FINE SPOILER

Detto ciò, consiglio a chiunque quest'anime, con delle puntate che variano molto tra di loro, per carità anche con dei bassi e degli alti (alcuni episodi potrebbero annoiare), ma vi assicuro che una volta arrivati alla fine verrete premiati con delle scene davvero ben fatte.
Preparatevi ad assistere a interessanti scontri psicologici tra i contendenti, a dettagliate e introspettive narrazioni dei loro passati, a colpi di scena a più non posso e a un finale inevitabilmente un po' drammatico ma ricco dal punto di vista morale e conclusivo per quanto riguarda gli eventi della trama.
10/10.





»Shakerata«
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Amano Yukiteru è un ragazzo asociale, che non riesce a farsi degli amici. Il suo unico hobby è scrivere tutto ciò che accade intorno a lui in un diario che tiene sul suo cellulare. Un giorno però Deus Ex Machina, che Yukiteru crede solo un amico immaginario, trasforma il cellulare del ragazzo in un diario che gli permette di prevedere il futuro. Deus però farà questo dono ad altre undici persone, tra cui Gasai Yuno, compagna di classe di Yukiteru. I dodici possessori del diario sono quindi coinvolti in un "survival game": il premio per il vincitore sarà quello di diventare dio.

Non avevo riposto in quest'anime grandi aspettative, ma alla fine si è rivelato un'autentica sorpresa. La trama è abbastanza complessa, ma sviluppata in modo da essere resa comprensibile, non presenta punti morti e ci sono numerosi colpi di scena.
I personaggi non sono piatti, ma hanno un grande spessore. Tra tutti spicca sicuramente la figura di Gasai Yuno, ma anche gli altri possessori di diario hanno una grande caratterizzazione, forse grazie anche alla costruzione del passato di ognuno. Peccato che alcuni di questi risultino poco credibili, come Quinto - non voglio fare spoiler, ma non credo che un bambino possa veramente compiere determinate azioni.

Il finale può risultare semplice, ma è sicuramente coerente con le scelte che i personaggi hanno fatto nel corso della serie.
Altra nota di merito sono le sigle: originali e intriganti, a mio avviso assolutamente meravigliose. Una cosa che però mi è dispiaciuta è la presenza di fanservice: più di metà della terza puntata poteva tranquillamente essere evitata e anche la scena in piscina con Hinata completamente nuda la trovo assolutamente superflua.
Il mio voto finale è 8. Non me la sento di dare 9 o 10 proprio per la presenza di alcuni difetti, ma "Mirai Nikki" è un anime assolutamente da vedere, lo consiglio a tutti.





SkyDrive97
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

"Mirai Nikki" è uno degli anime che mi ha fatto riflettere davvero molto su un particolare fattore: quanto ci possiamo fidare davvero di una persona? Secondo me l'anime si basa proprio su questa prospettiva.

Iniziamo con la storia, che narra di un liceale di nome Yukiteru Amano, il quale non ha amici eccetto due creature immaginarie, con cui trascorre il suo tempo. L'unico hobby di Yukiteru è tenere un diario sul cellulare, attraverso il quale registra ogni avvenimento che capita intorno a lui. Un giorno però la vita del ragazzo è improvvisamente sconvolta: il suo diario inizia a segnalare eventi che ancora devono accadere. Così si viene a scoprire che i suoi due amici non sono affatto frutto della propria immaginazione, e che uno dei due è persino il dio che governa il mondo. Quest'ultimo, di nome Deus, decide di dare la possibilità a dodici persone di contendersi il titolo di nuovo dio. Per farlo assegna a ognuno di essi un diario del futuro (ognuno di essi con differenti peculiarità) e decreta l'inizio di un survival game, in cui i dodici concorrenti dovranno uccidersi a vicenda e l'ultimo che rimarrà in vita diventerà dio. Tra di essi ovviamente troviamo Yukiteru, e la coprotagonista Yuno, innamorata follemente e perversamente di lui, che farà di tutto per proteggerlo e per fare in modo che il proprio amore venga ricambiato.
La trama a mio parere è molto diversa rispetto agli altri anime, gli episodi ti prendono davvero e riescono a farti rimanere incollato al computer proprio come un demente. Non le scordo le sere passate a pensare "chissà come sarà il prossimo episodio". Ogni episodio era davvero molto interessante.

I personaggi sono tutti caratterizzati, con le loro paure, le loro ansie, timori, i loro sogni per il futuro, i loro amori: un intreccio di emozioni legato a un semplice telefono che li comanda e li spinge a compiere azioni, fino a che non riesce a mandare in "tilt" l'aspetto psicologico del possessore del diario.
A mio avviso "Mirai Nikki" è uno dei migliori anime della stagione autunnale, da vedere in base ai propri gusti. Personalmente quest'anime mi ha davvero dato un'impressione notevole. Il mio voto è 8.





Darksasori
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Anime dalle ottime premesse, "Mirai Nikki" sa attrarre il pubblico e interessarlo grazie a una trama complicata e interessante e a una buona grafica. Purtroppo però dal punto di vista della trama si ha con il procedere della serie un netto calo dovuto al fatto che tutti i misteri della trama vengono spiegati in modo forzoso lasciando dei dubbi sulla logicità della spiegazione, che inoltre rivelandosi così strana e assurda manca dell'effetto colpo di scena. Nonostante ciò "Mirai Nikki" non fa perdere l'interesse allo spettatore, a parte si intende verso il finale, grazie a dei personaggi ben costruiti e dotati di un po' di follia, che renderà più interessante seguirne le inaspettate azioni. La grafica è l'altro punto di forza dell'anime, davvero ben curata e i disegni risultano piacevoli alla vista.
Un altro punto a sfavore della serie è che benché sembri molto originale molte parti ricordano forse un po' troppo altri anime, quali "Eden of the East" per quanto riguarda i cellulari e la competizione a cui sono sottoposti i personaggi (dodici come in Eden), e "Death Note" per quanto riguarda Deus; questo potrà infastidire alcuni, ma allo stesso tempo chi ha gradito queste serie potrà forse gradire a vederne una simile. In definitiva "Mirai Nikki" è buon anime, ma a causa del finale e della mancanza di originalità si rivela un prodotto più per passare il tempo piuttosto che una serie da vedere a tutti i costi.





_Protector_
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Uno tra i miei anime preferiti e che ritengo imperdibile per gli appassionati del genere e non. L'idea dei diari del futuro, per quanto potesse risultare facilmente banale (un oggetto comune che acquisisce un potere sovrannaturale grazie all'intervento di una divinità o un'entità misteriosa), è invece il punto forte della storia: il fatto che tutti ricevano le informazioni inerenti al futuro fa cambiare quest'ultimo in continuazione e, come se non bastasse già questo a renderlo interessante, ogni personaggio riceve delle note specifiche in base a cosa teneva scritto sul proprio diario prima dell'inizio del gioco... semplicemente geniale.

I personaggi sono tutti molto curati (anche quelli che durano pochi episodi hanno le loro particolarità che li contraddistinguono) sia dal punto di vista psicologico sia per il loro carattere. Il protagonista maschile, Yukiteru, inizialmente è uno smidollato, ma la presenza della co-protagonista (Yuno) colma questo difetto fino al momento in cui Yukiteru non tirerà fuori gli attributi. Yuno è un personaggio assolutamente singolare (folle, psicopatico, malato e morboso), una tipologia di personaggio che mi è piaciuta davvero molto, ma purtroppo non sono mai più riuscito a trovare un personaggio yandere in altri anime che potesse tenerle testa. Essendo una lotta all'ultimo sangue per diventare Dio, fino alla fine non avrai modo di distinguere chi vuole aiutarti e chi vuole ucciderti: questo renderà molto difficile "fidarsi" dei personaggi, dato che il tradimento è dietro l'angolo.
L'anime è un susseguirsi di colpi di scena veramente belli: l'introduzione dei mondi paralleli è stato a mio avviso un tocco di classe in più, e ho apprezzato che, nonostante fosse facile per l'autore cadere nella trappola di un paradosso, questo non sia successo.

I disegni hanno delle piccole sbavature che non rendono la grafica tra le migliori che abbia visto, ma l'espressività donata ai volti, ma soprattutto agli occhi dei personaggi, è tra le più efficaci che abbia mai visto, veramente bella. Le musiche sono tutte particolarmente azzeccate in ogni situazione.

Voto: 9,5





veronicab
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Semplicemente geniale. In assoluto il mio anime preferito: i due generi che amo di più (sentimentale e psicologico/mistero) condensati in un'unica storia composta da ventisei episodi.

La trama è questa: Amano Yukiteru frequenta il liceo, ma è del tutto estraniato dalla realtà, infatti si rifugia in un mondo tutto suo dove si trova Deus, che decide di creare una sorta di gioco di sopravvivenza, tramutando il cellulare che Yukki porta sempre con sé annotando quello che succede in un diario del futuro (da qui il titolo "Mirai Nikki"), così che sarà in grado di prevedere gli eventi nell'arco della giornata. Purtroppo però altri personaggi avranno dei diari del futuro, ciascuno con una capacità diversa, e questi saranno coinvolti in una lotta per cercare di diventare il nuovo Dio, prima che il mondo cada a pezzi. A completare il tutto, una storia d'amore tra il protagonista e la ragazza dal passato tormentato, Yuno. Insomma, una storia che ti lascia spiazzato dai continui colpi di scena e dal mistero centrale che accompagnerà lo spettatore con il dubbio fino alla fine.

Una cosa che ho apprezzato tantissimo è stata la prima ending, semplicemente favolosa. Inoltre tutte le musiche creano uno stato di suspense senza dare fastidio. Perfette anche quelle.

I personaggi sono ben definiti, assistiamo alla spiegazione di ogni personaggio e del perché si trova in questo gioco letale. Soprattutto la nostra Yuno, una ragazza con una doppia personalità, che cercherà a tutti i costi - e apparentemente senza motivo - di proteggere Yukki.

La grafica anch'essa è bellissima, i disegni sono perfetti e le ambientazioni ben realizzate. Davvero un 10 meritatissimo.

Il finale è forse l'unica pecca di quest'anime. Purtroppo è abbastanza aperto, ma hanno realizzato un episodio extra che potete trovare tramite un'accurata ricerca in internet, o semplicemente leggervi il manga. In ogni caso l'anime non termina a metà della storia, ma giusto alla fine, quindi vale assolutamente la pena di vederlo per poi leggersi quelle due o tre pagine del manga.
In conclusione, un anime davvero fantastico, consigliatissimo a tutti.





Peip
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Mirai Nikki è un anime andato in onda durante la stagione autunnale del 2011. Basato sull'omonimo manga di Sakae Esuno, consta 26 episodi. La vicenda segue lo studente Amano Yukiteru, un ragazzo che, per paura di esser ferito dagli altri, ha sempre evitato di socializzare con gli altri. Egli registra tutto ciò che gli accade attorno su un diaro che tiene sul cellulare e, in mancanza di legami con altri ragazzi, immagina di avere un amico, Deus ex Machina, il dio dello spazio e del tempo. Deus però è realmente un dio e dona a Yukiteru un potere sconcertante: sul suo diaro infatti sono stati già registrati gli eventi che accadranno nel futuro. Tuttavia, questo potere finirà per trascinare Yukiteru in un gioco mortale con altri possessori di diaro, e a chi sopravviverà sarà concesso di succedere al trono divino di Deus.

La trama originale e intrigante è stata senza ombra di dubbio ciò che mi ha spinto a visionare questo anime. La storia prosegue in modo piuttosto lineare, riportando in successione gli eventi che si susseguono dal momento in cui Yukiteru entra in possesso del diario. Grande attenzione viene posta sulla psicologia dei personaggi, specie di alcuni principali, che vengono così letteralmente dissezionati. Si avrà modo così di conoscere il loro passato, i loro tormenti, le loro angosce e le ragioni che li spingono a muoversi. Sono i possessori di diario a emergere prepotentemente sulla scena, ognuno in modo diverso, deciso a diventare dio e ognuno con un proprio passato, spesso sanguinario e decisamente cupo. In questo senso magistrale e la caratterizzazione di personaggi come Minene e Settimo, sicuramente tra i più riusciti anche per l'impatto emotivo delle loro storie. A dominare la scena è però il protagonista Yukiteru e la co-protagonista, Gasai Yuno. I personaggi principali, proprio in virtù del loro ruolo di primo piano, spesso negli anime finiscono per risultare i più statici e banali, e alla fine catturano di meno la simpatia dello spettatore. In questo caso direi che non è proprio così. Yukiteru rappresenta il classico protagonista debole e indeciso, privo di alcun talento e che sa di essere un buono a nulla. Il suo personaggio è un classico. Al contrario è quello di Yuno ad essere del tutto innovativo in un certo senso. Yuno è innamorata di Yukiteru, ma il suo amore è patologico, i suoi atteggiamenti finiscono per essere veri e propri di stalking e la sua stessa psiche è fortemente instabile, al punto che arriverebbe ad uccidere per evitare che altri si avvicino all'oggetto del suo amore. Il velo di mistero e la follia di questi personaggio lo rendono senza alcun dubbio tra i più interessanti della serie.
Per quel che riguarda la storia in sé, risulta molto avvincente, anche grazie ai repentini colpi di scena e alla comparsa di vari personaggi che quasi lasciano senza fiato lo spettatore. Pur riservando ampi spazi alle storie dei vari personaggi, la vicenda scorre bene e non si inceppa mai, se non in alcuni frangenti in cui si verificano delle forzature un po' troppo evidenti.

Il lato tecnico si dimostra sicuramente eccellente. Lo stile dei disegni presenta qualche peculiarità, ma è sicuramente godibile e piacevole a vedersi. Molto efficaci sono le espressioni dei personaggi, capaci di rendere piuttosto bene le emozioni e i sentimenti degli stessi. La colonna sonora riesce efficacemente ad accompagnare i vari momenti della vicenda, riuscendo magistralmente nel rendere viva l'atmosfera dell'intera storia. Particolarmente pregevoli le due opening, soprattutto la seconda.

Mirai Nikki è senza dubbio un anime ottimo sia per l'aspetto tecnico che per la storia che si propone di raccontare. Il mio voto è un 9. Avrei potuto e sarei stato tentato di mettere il 10, ma alcuni punti della storia non mi hanno convinto molto e francamente mi ha deluso un po' il finale. La scelta di affidare la definitiva chiusura dell'opera in un OVA è francamente discutibile, ma così hanno deciso i produttori. In ogni caso non posso che esprimere un giudizio molto positivo su una serie che ha saputo coinvolgermi parecchio.





synyster93
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Mirai Nikki è sicuramente tra i migliori anime del 2011, non tanto per la trama, sicuramente avvincente e non priva di spunti originali, quanto per la folle "psicologia" dei personaggi e i continui colpi di scena tutto fuorchè scontati. Analizziamo il tutto:

TRAMA: 9
La storia segue le vicende di Amano Yukiteru, un ragazzo introverso che fatica a socializzare e si "chiude" in suo mondo immaginario, con tanto di miglire amico che si rivelerà essere il Dio dello spazio del tempo, Deus Ex Machina. Proprio sulla lotta per la successione a questo "titolo" si riverserà la trama: 12 sono i partecipanti a questo gioco crudele, ognuno col proprio "diario" con poteri diversi da persona a persona, costretti a scontrarsi e ad uccidersi fin quando non ne resterà uno soltanto, colui che prenderà il posto di Deus Ex.

Personaggi: 8
I 12 partecipanti sono tutti a modo loro abbastanza "folli", tranne l'odioso (si, e odioso è dire poco) protagonista e qualche altra comparsata inutile come il supereroe schizzato o il terzo e il decimo, personaggi privi di personalità e carisma che non fanno che rendere le puntate a loro dedicate tutto tranne che piacevoli. La sorpresa (questa piacevola, eccome) sono personaggi che inizialmente personalmente non ho apprezzato, ma che a lungo andare si sono rivelati essenziali alla buona riuscita dell'opera e che hanno giovato senza dubbio all'adrenalinità e alla dinamicità delle puntate, e parlo di Yuno e Minene, la prima incredibilmente deviata, folle e, per la maggior parte delle volte, incomprensibile, la seconda più dinamica e originale, soprattutto grazie alla sua bellissima storia che non fa altro che rendere più grande il fascino attorno al personaggio.

GRAFICA:8
Peccato. Si era partiti con una grafica spettacolare, dinamica e vivace nei colori e nelle animazioni, finendo però col peggiorare di puntata in puntata. Il voto è una via di mezza tra l'eccellenza iniziale e la mera sufficenza finale.

MUSICHE:9
Fantastiche le OP e le Ending, così come l'OST completa dell'opera, capace di rendere perfettamente le scene dell'anime e di accentuare nello spettatore le sensazioni e le emozioni che esse vogliono trasmettere.

Voto finale: 8,5
In conclusione è un anime che consiglio a tutti coloro che vogliono una storia ricca d'azione, colpi di scena e tutt'altro che scontata e prevedibile. Arrotondo a 9 visto che i mezzi voti non sono ammessi. Da vedere.





KillCurda_94
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

"Mirai Nikki", traslitterato in inglese con "Future Diary", si può considerare uno dei migliori prodotti dell'animazione giapponese dell'anno 2011. In questa serie si riescono ad amalgamare quasi alla perfezione molti generi affini in grado di regalare un anime su livello del più famoso "Death Note". Ovviamente il prodotto finale si discosta un bel po' dall'altro anime ma riesce comunque a donare le stesse emozioni: ansia, paura ed inquietudine. Ritengo che più di ogni altra serie la trama di questo titolo può far sembrare banale o stupida la storia in questione precludendo la possibilità di guardarsi un'ottimo anime. Adesso mi accingerò ad analizzare dettagliatamente i molti pregi ed i pochi difetti di quest'opera portandomi al risultato di votarlo con bel 9. Alla fine commenterò anche come mai non me la sono sentita di voler dare come voto finale l'eccellenza, cioè 10.

Trama: in realtà non ho intenzione di descrivere l'inizio della storia ma invece preferisco solo commentarla. L'idea di una battaglia per la conquista del trono di Deus Ex Machina uccidendo gli altri possessori dei diari mi è sembrata piuttosto originale ed accattivante. Inoltre ritengo adatta l'idea che i possessori dei diari siano solo 12: in questo modo si evita il rischio di allungare la zuppa della storia o di striminzirla a soli 12 episodi.

Personaggi: sono tutti caratterizzati molto bene ed ognuno di loro è interessato al gioco per potersi guadagnare il premio finale. Si dà molto spazio alla analisi psicologica, soprattutto per i 2 personaggi principali. Yukiteru si evolve molto bene durante la storia e cambia la sua personalità dopo l'esperienza data da questo gioco crudele e dalla collaborazione con Yuno Gasai. Quest'ultima è di gran lunga la figura più importante della storia in grado di trasmettere, grazie ai suoi atteggiamenti psicopatici ed omicidi, un profondo senso d'inquietudine e paura ogni volta che appare una minaccia per il suo caro "Yukki". Ella rappresenta il classico esempio di stalker afflitto da una passione morbosa e non contraccambiata da parte del suo "bersaglio". Affermo che Yuno con la sua follia omicida si può considerare come il vero antagonista della serie in grado di impaurire ancora di più rispetto a tutti gli altri personaggi. Inoltre la relazione d'amore che si instaura tra i 2 protagonisti è veramente strana e che si evolverà man mano con il proseguire della storia.

Grafica: ci troviamo su ottimi livelli su ogni campo. Il character design è ben delineato e mostra marcatamente le varie differenze di corporatura e fisionomia dei vari personaggi. Le ambientazioni sono piuttosto dettagliate ottimizzate anche dal buon gioco di luci ed ombre. Lo stile del disegno è molto simile a quello del manga non stravolgendo nulla. Nota dolente riguarda le animazioni e la computer grafica, di natura altalenante e scostante: si poteva fare di meglio.

Sonoro: anche qui "Mirai Nikki" si attesta su ottimi livelli. Sia le 2 opening che le 2 ending sono state fatte bene e riescono a trasmettere anche loro le emozioni provate durante le scene dell'anime. L'OST compie un ottimo lavoro regalandoci tracce molto orecchiabili ed adatte ad ogni situazione. Stessa lode va anche al comparto del doppiaggio molto efficace.

Sceneggiatura: principalmente è la componente d'azione e psicologica che prevale durante la serie, ma si assiste anche a scene horror e splatter piuttosto violente in cui si ha per protagonista la follia omicida di Yuno. Di colpi di scena ce ne sono a bizzeffe e non fanno altro che aumentare il pathos e la suspence. Il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca ma penso piuttosto sia il mio personale punto di vista. Ottima è pure la gestione temporale degli eventi, grazie a flashback ben riusciti ed esaustivi e mai fuori luogo. Comunque la storia in generale è piuttosto lineare tranne la parte finale che è invece volutamente caotica così da poter evidenziare che è in atto un grande finale in cui ci saranno continui capovolgimenti di fronte.

Tematiche: l'anime tratta di tematiche quali la follia, l'imprevedibilità del futuro oltre che all'amore. Quest'ultimo è trattato in modo molto particolare poiché all'inizio della serie si può considerare del vero proprio stalking morboso. Yuno è disposta anche ad uccidere o ad imprigionarlo pur di proteggere il povero Yukiteru dalla pericolosità del mondo esterno. Altra tematica importante quindi si può considerare anche la fiducia reciproca.

Tirando le somme finali esprimo la grande soddisfazione che mi ha portato la visione di "Mirai Nikki" che riesce a tenere fede alla bellezza del manga ed anzi a riuscire perfino a migliorarlo in certi casi. Non me la sento di dare un 10 poiché alcuni difetti sono abbastanza sgradevoli da non poter dare l'eccellenza, in primis le animazioni, la CG ed il finale un po' scialbo. Quest'anime lo consiglio a tutti coloro che siano interessati a serie in cui si prediliga la componente violenta, splatter, horror. Ritengo che soddisfi anche chi cerchi un po' d'azione. Probabilmente la maggior parte di coloro che lo guarderanno rimarrà soddisfatta come me.





Thorgrim
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Giudicare una serie ritenuta mainstream è spesso e volentieri compito arduo, soprattutto si da peso ai commenti e alle aspettative che ruotano attorno all'opera stessa.

Nata nel 2006 per mano della mangaka Sakae Esuno, Mirai Nikki è per molti versi uno dei tanti "figli e figliastri" generati dal successo mondiale di Death Note durante la seconda metà del decennio scorso. Durante la sua pubblicazione la serie ottiene ottimi riscontri di pubblico e nel 2011 vengono prodotti 26 episodi che andranno a ripercorrere l'intero arco narrativo del manga.

Le vicende ruotano attorno a Yukiteru Amano, adolescente timido e riservato incapace di relazionarsi normalmente con i propri coetanei ed il cui passatempo principale è quello di annotare sul proprio cellulare tutto ciò che lo circonda, come se fosse un diario. Figlio unico di genitori divorziati, Yukki vive letteralmente a distanza dal mondo e come unica compagnia ha Deus Ex Machina, immaginario dio con il quale condivide ogni gioia e dolore. Impietosito dal dolore del proprio amico, Deus decide di donare al cellulare di Yukki il potere di prevedere il futuro. Inizialmente affascinato da questo dono, Yukki si renderà brutalmente conto che non è l'unico possessore di un diario e che attorno a lui è in corso una vera e propria corsa alla sopravvivenza che vedrà il vincitore sedersi sul trono di Deus, rivelatosi nel frattempo un vero e proprio dio capace di manipolare il tempo e lo spazio.

Devo essere sincero, difficilmente mi approccio a serie animate senza aver mai neanche dato un'occhiata prima all'opera di riferimento (ovviamente questo non vale per opere nate direttamente su celluloide), ma Mirai Nikki è stata una sorpresa più che piacevole agli occhi di uno spettatore di vecchia data, nonché particolarmente pignolo, come me. Ad iniziare dalla opener, efficace quanto incalzante, passando per le animazioni di altissimo livello (raramente perdono di dinamicità e la precisione è veramente mostruosa per un lavoro quasi del tutto artigianale che non usufruisce di molta Computer Grafica). I personaggi sono ben resi e la sceneggiatura è congegnata ad arte, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo per tutto la durata dell'episodio. I cliffhanger finali poi sono una chicca per palati fini. Il compartimento audio è ottimo e le scene più importanti sono rette da musiche d'atmosfera che raramente stonano con il contesto circostante.

Dopo una sviolinata di questo tipo cos'è che mi trattiene nel dare a Mirai Nikki il massimo dei voti? Ovviamente gli stessi difetti che affliggevano il manga. Ce n'è un po' per tutti i gusti: personaggi appena abbozzati il cui unico scopo è solo quello di menare mazzate (Third, Seventh e Eighth), altri creati solo per il fanservice (Hinata e Akise), altri derivati (Yukki e Yuno) e situazioni paradossali figlie di una certa teatralità tipicamente nipponica (la morte di Seventh, la forza sovrumana di Yuno, l'incapacità cronica di Yukki). Si ha, insomma, una sensazione di deja-vu che rimanda inevitabilmente il pensiero alle due opere di riferimento di questa serie, Death Note e Elfen Lied (non a caso anche in questa serie la protagonista, Yuno, ha i capelli rosa e vive un amore tormentato e al limite dello psicopatico). Nonostante ciò la serie scorre che è 'na bellezza ed il risultato è sicuramente sopra la media, soprattutto tenendo presente gli standard qualitativi degli ultimi dieci anni di produzione televisiva.

Da vedere almeno una volta per intero senza pregiudizio e per il solo piacere di vedere una serie ben realizzata sotto ogni punto di vista.





Exphira
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Ho iniziato a vedere "Mirai Nikki" di sera, il risultato è stato quello di una notte insonne, attaccata al computer.
La trama non annoia mai, a prova di apatia, riesce a tenere sempre sulle spine. I vari personaggi sono grandiosi ed è da ammirare la perfezione caratteriale di ognuno, soprattutto dei due protagonisti: Yukiteru Amano e Yuno Gasai. Come due correnti contrapposte possono generare un tornado, così il carattere debole e dolce del protagonista si scontra, in una storia tra forti emozioni e brividi di piacere, con quello forte ed isterico di lei; il tutto con una serie di personaggi secondari (per così dire) che ruotano alla ricerca di un completamento psicologico e di una felicità apparentemente perduta. Ognuno dei personaggi, per tale motivo, ha una storia da raccontare, per nulla insulsa o stereotipata.

In conclusione, la trama è avvincente, ma ciò che lo rende speciale è l'aspetto caratteriale, così ben fatto e reso umano, dei personaggi. A volte vi chiedete "come reagirei se scoprissi che sto rischiando la mia vita in una sfida all'ultimo sangue"? "Mirai Nikki" può rispondere in modo sincero a questa domanda, senza eroi o demoni come protagonisti, ma solo semplici umani, quali noi siamo.





Julaaar
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

"Mirai Nikki" rimarrà per lungo tempo nella lista dei miei preferiti. Non capisco come molti, quando ne parlano, citino "Death Note" per farne paragoni: una cosa assurda.

La trama tratta di un ragazzino molto asociale, Yukiteru, che passa le giornate scrivendo al cellulare tutto quello che gli accade intorno come in una sorta di diario virtuale. Un giorno, dopo una discussione con un amico immaginario chiamato Deus Ex Machina, riceverà il suo cellulare modificato: il suo diario è già scritto, ha il potere di leggere quello che gli capita intorno nel futuro. All'inizio ovviamente crede sia frutto della sua immaginazione, ma dopo averlo provato ne è sicuro: il diario del futuro funziona davvero! Dopo un'iniziale momento di felicità, arriva l'amara scoperta: Deus Ex Machina è veramente una divinità, ha consegnato a varie persone dei diari del futuro (ognuno con diverse abilità) e le fa partecipare ad una battle royal dove l'ultimo sopravvissuto diventerà il suo successore.

In questo anime ho trovato di tutto, scene commoventi, violente, comiche, qualcosa che si potrebbe definire ecchi e perfino una scena che si avvicina al yaoi.
Quanto ai personaggi ci sarebbe molto da dire, non c'è un vero e proprio antagonista per tutta la serie, tutto l'anime si svolge con cambi di personalità repentina. Se si devono studiare i personaggi in profondità forse il peggiore è proprio il protagonista Yukiteru che ho trovato insulso per la sua inettitudine, è un credulone di prima categoria e non riesce nemmeno a proteggersi da solo. Devo ammettere che per buona parte della serie l'ho odiato, ma alla fine ho capito che la scelta di renderlo un personaggio cosi debole è stata giustissima. Però chi manda avanti la storia è Yuno, uno dei personaggi più instabili che abbia visto per ora, passa da ragazza dolce e sensibile ad una sociopatica disposta ad uccidere e sacrificare tutti pur di stare con Yukiteru. Gli altri personaggi li lascio a voi, alcuni sono trattati in maniera approfondita mentre altri hanno un ritaglio piccolo nella serie, anche se in molti casi, dopo la ending, ci saranno dei siparietti comici dove appunto ci saranno ulteriori spiegazioni su di essi.

Le opening e le ending le ho trovate perfette anche se quelle presenti nella prima parte hanno un qualcosa in più. La parte grafica mi ha deluso un pò, alcune scene sono fatte veramente malissimo come ad esempio l'esplosione della torre oppure l'animazione di alcune macchine, per citarne alcune. Altra cosa che mi ha dato un gran fastidio sono state alcune scene con presenza di censura, ad esempio per un moncherino. E per queste ragioni non riesco a dare un dieci.
Il finale a molti non piacerà, lascia un po' di amaro in bocca soprattutto perché, per ragioni ancora misteriose, hanno tagliato l'ultima decina di pagine del finale del manga. Forse io sono l'unico che l'ha apprezzato.
Io consiglierei una visione perché i colpi di scena di certo non mancano e se andrete un po' in profondità quest'anime vi farà pensare.





.namb
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10

Non sono un esperto di anime, posso però dire che "Mirai Nikki" ha conquistato il primo posto tra gli anime che mi piacciono di più. Disegno, sonoro, ambientazioni sono molto ben curati, la storia è molto particolare e i personaggi sono curati nei particolari. L'anime è piacevole da vedere e abbastanza avvincente.
La cosa che più mi ha colpito è il rapporto Yukiteru-Yuno, che si è sviluppato sempre più nel proseguire della trama, prendendo dei risvolti inaspettati.
"Mirai Nikki" è un prodotto che mi ha più che soddisfatto; do un bel dieci con la "d" maiuscola.





ElyCChan
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

"Mirai Nikki" - letteralmente "Il diario del futuro" - è un anime, tratto dall'omonimo manga di Sakae Esuno, di ventisei episodi trasmesso nel 2011 in madrepatria.

Partiamo come al solito con la trama. Yukiteru "Yukki" Amano è un ragazzo che frequenta le scuole medie; invece che giocare o starsene con i suoi compagni, preferisce scrivere sul suo cellulare una sorta di "diario" di tutto ciò che accade a lui e intorno a lui. Come si può capire è un ragazzo asociale che ha un amico in un mondo immaginario (o almeno, pensa che sia immaginario): Deus Ex Machina, signore del tempo. Un giorno Deus trasforma il suo cellulare in modo che le azioni che Yukki farà siano già scritte: lo fa diventare un diario del futuro. Automaticamente il povero Yukki si ritroverà a far parte di un survival game in cui bisogna trovare gli altri "possessori" di diari e ucciderli; i possessori inoltre possono modificare il proprio futuro e anche quello altrui se necessario e per essere riconosciuti hanno un proprio numero: Yukki è "First". Il premio per il vincitore/vincitrice del gioco è diventare un dio. Confuso e spaventato, Amano trova Yuno Gasai "Second", una sua compagna di classe follemente innamorata di lui che è una posseditrice di diario. L'anime qui si sviluppa mostrando Yuno, piccola yandere, con Yukki alla ricerca degli altri possessori per vincere il survival game. Nel corso della storia verranno mostrati tutti gli altri possessori (in particolare Ninth e Fourth) e la dura battaglia per restare solo in uno.

Dal lato tecnico è un anime veramente ben riuscito. Le animazioni sono davvero favolose, anche se presentano talvolta i pixel per coprire le ferite tipo l'occhio di Minene, ma nonostante ciò nel complesso è davvero gradevole. Il sonoro è molto azzeccato al genere di anime, partendo dalle sigle e passando per i momenti di suspance e azione. Trama e personaggi sono un punto molto forte dell'anime. La storia del diario può sembrare una specie di "Death Note", ma poi è comunque molto coinvolgente e affascinante. I personaggi invece sono caratterizzati benissimo: abbiamo una Yuno pazza, maniaca e stalker (decisamente yandere), un Yukki all'inizio timido e insicuro ma poi capace di fare miracoli e di tener testa agli altri possessori, c'è una Minene prima grande nemica, poi preziosissima alleata, e tanti altri. Un altro punto a vantaggio dell'anime è che è totalmente fedele al manga - edito in Italia dalla Star Comics.

Come voto do un nove pieno. È un anime che mi ha coinvolta moltissimo e che mi ha tenuto con il fiato sospeso fino all'ultima scena. Consiglio a tutti coloro che vogliono vedersi un anime di azione con personaggi psicologizzati molto ma molto bene, consigliato a chi è amante di horror/splatter.





riku4ever
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

"Mirai Nikki" è un anime che mi ha lasciato basito. Non so proprio da dove cominciare: ogni comparto è da elogiare. A partire dal comparto tecnico, con musiche davvero memorabili e animazioni molto fluide, a seguire con i personaggi, che sono tutti ottimamente caratterizzati anche se a volte compaiono per molto poco, tutti con un carisma davvero invidiabile. Per non parlare poi della storia, che intriga e incuriosisce puntata dopo puntata, fino a un finale che, fortunatamente, non delude, anzi. Tuttavia esso non è un anime esente da difetti. In primo luogo, non ho amato l'animazione di Deus, eccessivamente computerizzata, la differenza con l'animazione generale si nota, e molto. Altro difetto direi che sono i personaggi, che essendo davvero troppi - che non è un male - qui (anche a causa della natura della serie di "survival game") spariscono troppo in fretta. Infine da segnalare il finale, che pur non essendo male, "salta" le ultime 10 pagine del manga con un messaggio che ho odiato: "Continua nel prossimo progetto".
In definitiva, ho adorato "Mirai Nikki", a prescindere dai piccoli difetti sopracitati, e ritengo sia un anime da vedere obbligatoriamente. Spero che ci sia un OAV che continui il finale e che non ci sia una seconda serie, che sarebbe troppo forzata.





dragon heart
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

Inizialmente ero un po' perplesso dal fatto che un anime basato su diari cellulari (la maggior parte) del futuro, potesse appassionarmi, ma puntata dopo puntata devo dire che "Mirai Nikki" mi ha molto sorpreso. La trama è avvincente così come i colpi di scena. E la coprotagonista Gasai Yuno è un personaggio al di là degli schemi, che provoca così tante sensazioni (odio, compassione, tenerezza, ecc.) da diventare la vera stella.
Ho molto apprezzato lo stile cruento e la violenza di quest'anime, che lo rendono più vero e appassionate, anche se in alcune scene c'è un po' di esagerazione, come in molti anime del resto.
Unica pecca è il finale modificato rispetto al manga (per sentito dire), ma anche se non fosse fa veramente tristezza.





Crashis
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

"Mirai Nikki" è un anime prodotto nel 2011 dalla Lantis e Funimation Entertainment.

La trama
Proviamo a entrare nell'ottica di quest'anime impersonandoci nel protagonista: siamo un ragazzino di 14 anni di nome Yukiteru e non abbiamo molti amici, tuttavia, una volta tornati a casa, viviamo in un mondo immaginario in cui c'è un dio, che per movimentare la nostra vita decide di creare un gioco di sopravvivenza, in cui 12 persone inclusi noi avranno il potere di predire il futuro tramite dei diari particolari, che trascrivono gli avvenimenti futuri prima che accadano. Bene, entrati in quest'ottica, c'è da dire una cosa sola: questa, a mio parere, è una delle trame meglio riuscite di questa decade, a cominciare dall'idea dei diari, veramente particolari e variegati. Ma non è solo questo: la particolarità di "Mirai Nikki" sta nella crescita di tutti i personaggi contemporaneamente. Seppur alcuni personaggi non abbiano ricevuto il giusto trattamento per colpa della loro uscita di scena troppo precoce, c'è da dire che ogni personaggio ha un carattere diverso, e soprattutto è studiato in ogni particolare. Particolarmente importante nei due personaggi principali è il carattere, che cresce e si evolve di pari passo con la vicenda, studiata in ogni minimo dettaglio. Per chiudere il circolo, c'è da dire che "Mirai Nikki", grazie alla sua forma veramente inusuale, dà allo spettatore una sensazione di incompleto e lascia con il fiato sospeso fino alla fine, dove si può ammirare un finale non proprio banale e veramente ben riuscito. Importante, inoltre, è la personalità di ogni personaggio, visto che ognuno è davvero molto carismatico e talmente carico di emozioni che più di una volta lo spettatore sarà abituato a tifare per un personaggio rispetto a un altro.

Lato tecnico
Insomma, "Mirai Nikki" ha una trama imponente, accompagnata da un particolare stile grafico, che va migliorando via via che si procede negli episodi. Le animazioni sono ben fatte e per niente elementari, mentre la cura e la dedizione nei fondali è piuttosto elevata, vista anche la qualità del progetto. Dal punto di vista sonoro, invece, notiamo ottime soundtrack e belle opening ed ending, veramente orecchiabili, che riescono a scolpire nell'animo dello spettatore un piccolo spazio, rimanendo ben fisse.

Commento finale
Senza fare troppi giri di parole, io personalmente mi sono affezionato a "Mirai Nikki": è un anime imponente, serio, divertente e contemporaneamente malinconico, come poi è successo con altri anime usciti successivamente (ehm, "Guilty Crown"). Lo consiglio? Sì, a chiunque, sia ai nuovi spettatori sia a quelli di vecchia data. È un must see per chiunque ami gli anime.
Voto finale: 9.





inglimod
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9

In quest'anime incontriamo Yukiteru Amano, un ragazzo senza amici e che non eccelle in nulla. Egli passa la sua vita a fare da spettatore a quello che gli capita attorno scrivendo tutto sul diario che tiene sul suo cellulare. Yukiteru inoltre spesso si rifugia in un mondo che lui giudica immaginario, dove parla con il dio Deus. Un giorno Deus gli dona sul cellulare un diario che gli permette di leggere il suo futuro e Yukiteru successivamente scopre di essere entrato in un gioco di sopravvivenza con altre 11 persone che posseggono altrettanti diari. In questo gioco esse dovranno uccidersi tra loro per decretare chi prenderà il posto di Deus come dio ormai giunto alla sua fine.

La storia dell'anime si sviluppa velocemente e vedremo subito Yukiteru intento a sopravvivere e a uccidere per non essere ucciso; insieme a lui ci sarà una ragazza molto particolare di nome Yuno. Le puntante sono ricche di suspense e la trama spesso prende volte inaspettate. I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto i due personaggi principali, nonostante POSSIBILE LEGGERO SPOILER! il cambiamento repentino di carattere di Yukiteru: un codardo che piange sempre, che tutto un tratto diventa uno spietato assassino che uccide a sangue freddo mi lascia alquanto perplesso (nonostante abbia i suoi motivi). FINE SPOILER!
Molto particolare è il personaggio di Yuno, che all'inizio può sembrare la classica yandere ossessionata, ma alla fine vediamo come il suo "amore" può portarla anche a fare cose abbastanza folli, anche per una yandere.
In alcune puntante possiamo vedere che l'anime si abbandona leggermente all'ecchi in alcune rare scene, ma tutto sommato ciò non rovina l'esperienza dell'anime.

Nota d'eccellenza per le musiche molto adatte, che ho trovato si adattavano perfettamente alle varie scene. Le animazioni e la grafica sono belle, anche se con alcuni inevitabili cali, ottime le scelte di colori che esaltano perfettamente le varie scene. Tutto sommato "Mirai Nikki" è un anime più che buono e anche se con alcune puntante deludenti riesce sempre a tenere alte la suspense e l'emozione. Il voto complessivo è un 9, anche se sicuramente l'anime non è perfetto e neanche rasenta la perfezione.





Nyx
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Mirai Nikki è un'opera che è difficile analizzare e valutare come si deve, ha molteplici sfaccettature e proprio per questo è facile farsi condizionare maggiormente da una di queste, lasciando in disparte diversi altri aspetti, io stesso non ho affatto la pretesa di riuscire a portare un'analisi completa e approfondita, posso solo tentare, ed è ciò che mi accingo a fare descrivendovi quest'anime come uno dei più meritevoli dell'annata 2011.
Cos'è Mirai Nikki (il diario del futuro)? Un anime d'azione con risvolti sovrannaturali, sentimentali e horror; fino ad un certo punto è un ottimo miscuglio di quanto appena detto, ogni peculiarità è ben amalgamata, salvo effettuare qualche scivolone qua e la che sarebbe stato meglio evitare. Parlo di fasi che sanno di ridicolo e di alcuni personaggi che avrebbero meritato una maggiore caratterizzazione, se non sarebbe stato meglio ometterli del tutto, si faceva prima e il risultato sarebbe uscito senz'altro migliore. Nonostante quanto appena scritto c'è da notare un congruo numero di personaggi molto ben caratterizzati, alcuni dei quali arricchiranno non poco lo spessore della trama con le loro storie e vale anche per taluni individui che inizialmente potevano sembrare personaggi secondari.

Qualcuno (erroneamente) ha finito per criticare Mirai Nikki andandovi a cercare contenuti troppo credibili e verosimili, ma non si tratta di un anime di questo tipo e (teoricamente) sarebbe dovuto risultare abbastanza chiaro sin dall'inizio dell'opera.
Qualcuno ha anche portato critiche per l'eccessivo ricorso a scene di fanservice ma anche in questo caso non mi sento di avallare tali appunti. Il fanservice fine a se stesso è limitatissimo e si presenta in alcune scene con il solo scopo di strappare una risatina, talvolta riuscendovi pure. Quel che resta di scene "esplicite" è fine alla costruzione di una trama matura e quindi inserito in un giusto contesto. Le critiche, poche ma significative, le rivolgerei invece in altre direzioni.
Mirai Nikki è un'opera capace di stupirci continuamente, sono pochi gli episodi che mostrano cali narrativi e si concentrano soprattutto verso la fine dell'opera stessa. Se non si fosse capito ritengo che siano proprio le fasi finali ad incidere negativamente sul giudizio complessivo di quest' anime. Non si tratta di sviluppi da bocciare, mantengono, perlomeno, una certa coerenza ma diventano caotici e confusionari, eccessivi oserei dire. Una fase finale senza infamia e senza lode ma certamente in calo rispetto ai ritmi mantenuti durante tutto l'arco narrativo.

La trama dell' anime è impostata come un survival game che ruota attorno ai "diari del futuro" in mano ai contendenti di questo gioco di morte il cui premio finale è assurgere al ruolo di Dio del futuro e del tempo. Ogni "diario" ha la capacità di prevedere il futuro seguendo metodiche differenti.
Essendo la storia incentrata su passato e futuro si finirà per trattare, seppur marginalmente, ma in modo convincente, l'argomento dei viaggi nel tempo e delle dimensioni parallele.
Molto curato lo sviluppo caratteriale del protagonista che vedremo maturare sensibilmente durante il corso dell'opera, e ad un certo punto non mancherà di stupirci, anche se la caratterizzazione meglio riuscita è senza ombra di dubbio quella di Gasai Yuno, la co-protagonista dell'opera, la cui psiche deviata risulterà assolutamente imprevedibile e al contempo affascinante.

Graficamente siamo al cospetto di un prodotto di medio alto livello, ad eccezione di strade ed autoveicoli, disegnati in modo a dir poco approssimativo ma per fortuna entrano a far parte della storia raramente. Buona la soundtrack, composta da brani di apertura e chiusura più che discreti, da menzionare anche qualche ost molto d'atmosfera.
In conclusione assegnerei un 7 e mezzo che arrotonderò ad 8. Con degli sviluppi finali diversi avrei potuto assegnare un 8 pieno e forse anche un mezzo voto in più, ma così come stanno le cose non me la sento di andare oltre.
Per concludere, doveroso segnalare la probabilità (quasi una certezza) di vedere presto una seconda serie o un qualche altro tipo di proseguo. Il messaggio a fine opera parla chiaro in tal senso!





UsagiSmoke
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 4

Contiene spoiler!
Mirai Nikki, seriamente, parliamone…
Devo ammettere di aver visto la serie qualche mese fa e già dal giorno dopo averla conclusa, avevo iniziato a dimenticare qualche punto della storia e per fare la recensione non intendo andare a riguardare cotanta schifezza, ma nonostante continuavo a cercare di dare una risposta ad avvenimenti che chiaramente non avranno mai un senso, perché sono veri e propri buchi di trama, spoilerando qualcosa: ora mi spiegate perché prima Nono cerca di bombardare, sparare, massacrare a tutti i costi quel babbo di Yukiteru e un paio di puntate dopo è lì, che appare dal nulla e lo salva dandogli l'antidoto? Semplice perché altrimenti la trama non sarebbe andata avanti!
A proposito di trama, esiste gente che la elogia come la bibbia e non capisco come non si siano resi conto che non è altro che un'accozzaglia di avvenimenti scopiazzati e buttati li da opere di successo con personaggi doppiamente scopiazzati, sia per il design che per il carattere.

Ora analizziamo insieme la trama:
Il nostro protagonista babbo riceve un'oggetto soprannaturale da un essere superiore dando vita ad un survival game abbastanza patetico che sputa in un occhio a opere tipo Battle Royale, mmh... Ok, incontra una ragazza particolare, Yuno Gasai, che da dolce e pucciosa diventa un'assassina psicopatica, casualmente possiede lo stesso oggetto soprannaturale e il suo unico scopo è il fan service e proteggere il protagonista a tutti i costi per farlo avanzare nel gioco perché troppo debole, mmh... Aspetta ho già visto una cosa simile... Ah, si.
Shiro e Ganta! Con i loro rami del peccato, 4 anni prima avevano già fatto le stesse cose. La fine poi, neanche mi esprimo, altri "spunti" (con molte virgolette) di altri anime resi malissimo in questa bambinata chiamata Mirai Nikki.

I personaggi sono sfruttati malissimo, forse lo sceneggiatore non era capace a portare avanti personaggi troppo carismatici tipo Dodicesimo, l'unico a cui mi sono realmente affezionata e che mi abbia trasmesso un po' di simpatia in mezza puntata, sì perché lo hanno mandato a morire come una comparsa qualunque per dare spazio al protagonista più odioso che abbia mai visto, e devo dire che quasi tutti i protagonisti da shonen sono odiosi ma questo li batte tutti, inutile fino all'ultima puntata e l'unico sentimento che provi per lui è la speranza che qualcuno, qualsiasi persona lo faccia fuori dando una fine ai suoi pianti esagerati che ci rifilano in ogni puntata! Ogni santa puntata.
Per quanto riguarda gli altri personaggi non posso dire nient'altro che sono stati sfruttati malissimo e sono resi anche abbastanza stereotipati e piatti. Spicca tra di loro solo Yuno la già citata ragazzina pseudo stalker portatrice sana di fan service che possiamo considerare l'unica che porta avanti l'anime, ma anche lei non è sicuramente originale.

In conclusione!
Mirai Nikki lo sconsiglio vivamente a tutti coloro che abbiano visto già abbastanza anime da farsi una piccola cultura personale, ma credo che sappiano già distinguere un prodotto scadente, mentre lo consiglio ai bambini con poche pretese che si esaltano con poco, se siete di quest'ultima categoria non può deludervi, i personaggi sono banali e inutili, la trama tutta una grande scopiazzatura, portata avanti dal personaggio di Yuno anch'essa scopiazzata.
A pensarci ora l'unica scena carismatica che mi abbia dato un po' di sano splatter, quando Dodicesimo strappa l'occhio di Nono, è palesemente ripresa (di nuovo) da Deadman Wonderland durante la punizione del Corvo, che per il design è uguale a Nono al maschile.
La mettiamo come citazione? Come la citazione di Elfen Lied nell'opening che diciamo è l'unica cosa bella dell'anime, anche se riprende molto sia per i colori che per il genere quella di Deadman … oh, cavolo! "Citazioni" a Deadman Wonderland… "citazioni" ovunque!





Gambaruzzu
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

"Mirai Nikki" (letteralmente "Diario del futuro") è un anime che mi intrigava parecchio dopo aver letto la trama su internet e sinceramente mi aspettavo una cosa in stile "Steins;Gate", e devo dire che da questo punto di vista sono stato deluso. Ma la delusione è durata solo venti minuti perché quest'anime ha una trama davvero bella ed entusiasmante.
Quest'opera parla di un Dio (Deus Ex Machina, questo il nome della divinità) che sta morendo, allora decide di fare un gioco e dona a dodici persone un diario del futuro (chi un cellulare, chi un registratore); ogni diario è personalizzato, c'è il diario del detective, il diario dell'osservatore eccetera eccetera. Questi eletti dovranno uccidersi tra di loro usando i diari e il vincitore diventerà Dio. Una trama davvero avvincente e dove i colpi di scena non mancano, ha solo una piccolissima pecca: i personaggi. Alcuni sono davvero ben fatti, ma altri rasentano il ridicolo, ma andiamo con ordine. Parto col personaggio che mi è piaciuto di più: Uryu Minene, è una terrorista e all'inizio sembra un personaggio destinato a spegnersi di lì a qualche episodio, ma dimostra di avere un carattere davvero forte e definito. Il protagonista, Yukiteru Amano è, come dire, stupido! E` la persona più stupida e inutile che io abbia mai visto in un anime, non andrebbe bene neanche per anime demenziali come Excel Saga perché non fa neanche ridere. Uno dei due motivi per il quale non do 8 a quest'anime è proprio lui, un protagonista debole, stupido, ingenuo e che asseconda una psicopatica. L'altra protagonista è Yuno Gasai, molto intrigante come personaggio, ma mette davvero paura.
I disegni non sono il massimo, è tutto un po' statico per l'assenza di combattimenti ma non sono neanche bruttissimi. Nelle ultime puntate, quando sono presenti dei combattimenti, i disegni sono invece ben fatti, sembra quasi un altro disegnatore.
L'altro motivo per cui non ho dato 8 è il finale, ma non tutto il finale, no, solo gli ultimi trenta secondi che stravolgono tutto e ti fanno cadere le braccia. Personalmente non ho letto il manga e quindi non so dire se è identico o cambia qualcosa.
Una cosa molto divertente in quest'anime sono gli spezzoni a fine episodio con Murumuru (mascotte di Deus).
Quello che mi ha colpito dell'anime sono i colpi di scena che assolutamente non mi aspettavo (in positivo ovviamente) e la stranezza di alcuni personaggi (a parte Yukiteru, per carità).





kaitokid
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7

Domanda: chi, di coloro che hanno visto "Guilty Crown", non ci hanno fatto almeno un paragone guardando questa serie? Credo nessuno. Eppure c'è veramente poco da paragonare, tranne una: i protagonisti. In entrambi i casi sono dei codardi incalliti, fino a quando qualcosa li fa cambiare radicalmente.
Yukiteru però è leggermente diverso, oltre ad essere un codardo è anche patetico. Molto patetico. E la pateticità, a differenza della codardia, gli rimarrà addosso per tutta la serie, escluso l'ultimo episodio (infinita rabbia insopprimibile).
Però, devo dire che ha una personalità piuttosto singolare, pur essendo terribilmente irritante in ogni singola puntata. Altro personaggio interessante è Yuno. In altre serie avevo visto i protagonisti impazzire gradualmente, ma nessuno di loro era mai arrivato a diventare ciò che lei è stata fin dall'inizio. Questa pazza omicida è il motivo per cui questa serie è di genere horror, toglietela e potrebbe diventare, in tutta tranquillità, un poliziesco o un fantascientifico. Ogni volta che tirava fuori quei suoi occhiettini malefici mi faceva saltare sulla sedia, e ogni volta che lo facevo, mi ritrovavo, inconsapevolmente, a pensare: "E ora? Che cosa escogiterà di nuovo? E quella piccola mosca patetica e insignificante si renderà utile?".
Per quanto riguarda tutti gli altri personaggi, si può dire che siano quasi un mero contorno; nessuno di loro è abbastanza approfondito e compaiono in pochi, sporadici episodi, e anche Deus va a raggiungerli, dopo un po', per finire di attaccare la carta da parati. Gli unici che partecipano un po' di più sono Minene (la nona) e Akise (il detective argentato).
Parlando della trama, devo dire che sono piuttosto interessanti l'incipit e lo svolgimento, anche se poi andiamo a cadere nella spirale del "posso davvero fidarmi di Yuno o è solo una pazza maniaca omicida incontrollabile?".
C'è un'altra cosa che mi ha dato fastidio: il 3D. Non è fatto male, però, andando avanti, inizia ad urtare. Le animazioni di Deus mi facevano pregare per farle finire in fretta, tanto non le sopportavo. E che dire del tempismo della prima opening? Semplicemente distruttivo, sembra quasi che tagli in due la scena, vedere per credere.
Riguardo al finale non ho niente da dire e non vedo il motivo per cui venga disprezzato (dopotutto Deus è il dio del tempo e dello spazio, no?).
Facendo le somme, questa serie è piena di tanti piccoli difetti che potevano essere agilmente evitati, ma che comunque lasciano il segno; tuttavia, è ben fatta sotto il punto di vista grafico e delle reazioni psicologiche dei personaggi, coinvolgente e nemmeno così paurosa come sembra (e lo dico io che odio gli horror!). Consigliatissima a tutti coloro che sono fifoni come me!





Barbex
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Uffa, ho già cambiato il voto più di una volta: 9 è tanto, 8 è poco, non so proprio decidere, ma per adesso do a "Mirai Nikki" un 8 che è più un 8 e mezzo.
Il titolo fa subito intendere di cosa si parla: "Mirai Nikki", "Diario del Futuro".

Partiamo con la trama: Amano Yukiteru è uno studente che non riesce a socializzare con nessuno, e che quindi per passare il tempo annota sul proprio cellulare tutto ciò che vede, come in una sorta di diario. Chiuso in camera sua, entra nel mondo del suo amico immaginario, Deus, che è appunto il dio dello spazio e del tempo.
Scopre però che Deus è reale quando quest'ultimo, per noia (ma non solo), decide di dare a 12 persone, tra cui lo stesso Amano, il potere di prevedere il futuro più prossimo tramite i propri diari; potere che varia a seconda del tipo di persona, così come la forma esteriore del diario. Il primo possessore che incontra è Gasai Yuno, la tizia più bella della classe, a cui, ovviamente, piace, e che lo aiuterà a difendersi dagli altri possessori: perché quello ideato da Deus è infatti un gioco di sopravvivenza, nel quale l'ultimo possessore rimasto prenderà il suo posto diventando dio. Direi che come spunto iniziale promette bene.

Le prime puntate servono più che altro ad attrarre la gente e a dare un assaggio della "malattia" dell'anime, in senso buono. Si nota un po' di fanservice, che potrebbe disgustare molti, ma secondo me viene messo lì per un secondo fine, ovvero delineare meglio il personaggio di Yuno, il più importante. Lei è una ragazza strana, si presenta come una stalker, ma è anche bella e le piace Yukiteru, e mixando tutto questo con la sua instabilità mentale viene fuori qualcosa assolutamente degno di nota. Potrebbe stare antipatica per il fatto che ogni puntata dice almeno trenta volte "Yukkiii!!!", ma il motivo è sempre lo stesso: entrate nell'ottica del personaggio, non è sana di mente! Vedrete a circa metà anime...

Poi il finale cambia un po', a tutto viene dato una spiegazione, assolutamente non banale, e il ritmo cresce, e la gente muore, e probabilmente starete incollati allo schermo. La trama si fa anche più complicata, in quanto i nodi vengono al pettine, ed è importante capire bene cosa sta succedendo. L'ultima scena in particolare spiazza, devo dire lasciando però un senso di vuoto; diciamo che, se vi aspettate un finale classico, in cui tutto torna bene o male alla normalità, siete fuori strada.

Per il lato tecnico, il disegno è buono e la musica anche, specialmente spiccano le opening, che riescono a creare la giusta atmosfera: tra l'altro nella seconda traspare più un senso di azione, così come avviene nell'anime, ed è piacevole che la musica si adatti in un certo senso alla storia.
Se devo trovare delle pecche, direi che queste sono nei coprotagonisti, che mi sono sembrati un po' piattini, specialmente se paragonati al duo Yukki-Yuno. Basti pensare al gruppo di coetanei, due maschi e due femmine: uno è un detective di cui non si sa niente, l'altro è un gasato, ma fa solo la parte del demente, sia nel senso che è "il più allegro del gruppo", sia nel senso che è in grado di mettere tutti nei casini per la sua, chiamiamola, ingenuità. Per quanto riguarda le ragazze invece una è una tettona e da nemica diventa amica, mentre l'altra la segue sempre per... certe sue tendenze. Punto.
Oppure ancora, sempre in tema di personaggi, Murmur all'inizio sembra un personaggio piuttosto importante, poi viene dimenticata per svariate puntate, e ritorna solo nel finale con un ruolo fondamentale; un po' altalenante insomma. Per finire con i personaggi, Yukki poteva almeno essere vestito in un modo un tantino più decente, dai.
Infine, terminando con i lati negativi, si potrebbe dire che la vicenda ambientata in un mondo più realistico avrebbe avuto altri risvolti. A parte il fatto che il primo "successo" di Yuno e Yukiteru avviene in un modo un po' al limite, e che più verosimilmente non sarebbero scampati molto nel corso delle puntate, ma poi con i casini che vengono fuori è strano che nessuno si chieda mai cosa cavolo stia succedendo: esplode una scuola, ma non è che se ne parli più di tanto.

Tutto ciò però di sicuro non basta a rovinare l'anime, che è di sicuro uno dei più belli che io abbia visto di recente. Una nota: il manga è leggermente più lungo e con un finale diverso.
Insomma, quest'opera merita secondo me di venire consigliata: ha intrighi, azione, e un po' di malattia che è ciò secondo me che più di ogni altro fattore può farvi innamorare di quest'anime.





sintetico82
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

Yukkii!

Reputo "Mirai Nikki" davvero una bella serie! Un thriller che appassiona e coinvolge con una storia decisamente abbastanza originale. La serie qualche volta va un po' giù di qualità, ma sa subito come riprendersi. Negli episodi finali non ho capito che c'entrano alcune situazioni alla Dragon Ball, ma si dimenticano subito.
I personaggi della serie sono davvero ben delineati e di sicuro molto poco visti in altre serie. Il personaggio di Yuno poi è fantastico, la vorrei come fidanzata quasi, guardandomi costantemente le spalle ovviamente! L'animazione complessiva è molto bella, e che dire di più? Il resto è scritto nel mio cellulare...





Mirai!
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento / Azione / Soprannaturale / Sentimentale / Psicologico / Horror / Splatter / Gioco
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8

"Mirai Nikki" nasce come un progetto molto ambizioso, che per la trama molto intrigante merita una particolare attenzione. Purtroppo nel corso delle 26 puntate, specialmente nella prima parte dell'anime, si susseguono diversi difetti che ne compromettono la voglia di essere originale, da una setta poco credibile e originale a un comportamento della protagonista, che, a manga finito, risulta essere contrastante.
Una grande qualità di "Mirai Nikki" però sta nella caratterizzazione di tutti i personaggi, dandone una chiara visione. Paradossalmente il personaggio meno credibile è proprio il protagonista Amano Yukiteru, a causa di una sceneggiatura poco convincente perché forza il comportamento facendo diventare "Yukki" da possibile ragazzo qualunque a personaggio inventato. D'altro canto Yuno è molto interessante per 26 puntate, ma riguardando l'anime potreste cambiare idea anche sull'idea caratteriale, poco credibile, di Gasai.
Insomma, "Mirai Nikki" è un anime sorprendente, interessante, pieno di suspense, che potrebbe anche emozionare in alcune parti. Vi consiglio di vederlo, ma con un'aria meno critica e più volubile.


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Ep 02:
Termini del contratto
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Ep 03:
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Ep 04:
Input di scrittura a mano
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Ep 05:
Voice Memo
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Ep 06:
Modalità Vibrazione
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Ep 07:
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Ep 08:
Nuovo Modello
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Ep 09:
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Ep 10:
Piano di famiglia
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Ep 11:
Cessazione del servizio
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Ep 12:
Nessuna Ricezione
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Ep 13:
Chiamata riservata
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Ep 14:
Reset della Memoria
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Ep 15:
Piano di coppia
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Riparazione
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Ep 17:
Sconto Famiglia
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Ep 18:
Fili Incrociati
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Ep 19:
Eliminare tutti i messaggi
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Ep 20:
Data transfer
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Ep 21:
PIN
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Ep 22:
Disconnessione
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Ep 23:
Violazione del contratto
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Ep 24:
Recupero Dati
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Ep 25:
Reset
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21 Episodio promosso 2 Episodio rimandato 4 Episodio bocciato
Ep 26:
Inizializzazione
24"
Visualizza episodi fansubbati
29 Episodio promosso 7 Episodio rimandato 3 Episodio bocciato

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Personaggi
Amano Yukiteru
Amano Yukiteru
Misuzu Togashi
(Doppiatore originale)
Yuno Gasai
Yuno Gasai
Tomosa Murata
(Doppiatore originale)
Minene Uryuu
Minene Uryuu
Mai Aizawa
(Doppiatore originale)
Muru Muru
Muru Muru
Manami Honda
(Doppiatore originale)
Titolo ExtraPrezzoCasa editrice
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