Mirai Nikki

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| Titolo Originale: |
Mirai Nikki |
| Titolo Inglese: |
Future Diary |
| Formato: |
Serie TV |
| Anno: |
2011 |
| Episodi: |
26 |
| Disponibilità: |
Fansub |
| Valutazione: |
7,500 (media 7,700, basata su 10 recensioni) |
| Opinioni episodi: |
146
22
18  |
| Genere: |
Combattimento, Azione, Soprannaturale, Sentimentale, Psicologico, Horror |
| Siti Consigliati: |
Anidb |
| Nazionalità: |
Giappone |
| Lista Anime: |
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| Nelle liste come: |
115 in visione, 87 completato, 12 in pausa, 9 sospeso, 1 da rivedere, 113 da vedere. |
| Tags: |
Mirai Nikki |
| Immagini: |
33 (Gallery) (by ReiRan->--@) |
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Mirai Nikki
7,500
out of 10
based on 10 ratings.
10 user reviews.
Amano Yukiteru è un ragazzo che frequenta il secondo anno di scuola superiore, ma ha seri problemi nel socializzare con i suoi compagni di classe. Pensa di essere un semplice spettatore di tutto ciò che lo circonda e per questo scrive sul suo cellulare tutto ciò che vede, come per creare un diario. Tormentato dalla solitudine, Yukiteru comincia ad immaginare cose strane, compreso il suo migliore amico Deus Ex Machina. Vedendo il terribile stato in cui Yukiteru è ridotto, Deus gli dona un’ abilità del tutto singolare: il diario del ragazzo ora avrà il potere di prevedere gli eventi che accadranno in un futuro molto prossimo al presente. Yukiteru verrà trascinato in un gioco crudele nel quale si lotta per conquistare il trono di re del tempo e dello spazio, aspirando a divenire così il successore di Deus.
npepataecozz
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9 Il "progetto" Mirai Nikki nasce nel 2006 come un manga, scritto e disegnato da una promettentissima Sakae Esuno. Il passo successivo è stato la realizzazione della sua trasposizione animata, avvenuta nel corso del 2011 e che prevede 26 episodi più un episodio pilota, rilasciato contemporaneamente all'uscita dell'undicesimo volume del manga.
Amano Yukiteru è un ragazzo debole e impacciato, che vive nel rimpianto per la separazione dei suoi genitori. Estremamente schivo nei confronti del prossimo, le sua attività principali sono quelle di aggiornare continuamente il suo diario, nel quale descrive tutto ciò che riesce ad osservare durante lo svolgersi della sua vita quotidiana e di trascorrere il suo tempo in compagnia di Deus, una sorta di amico immaginario con sembianze di divinità. Deus, però, ben presto si dimostrerà essere qualcosa di ben diverso dal frutto dell'immaginazione del ragazzo: grazie a lui Yukiteru entrerà in possesso di un "diario del futuro" attraverso il quale sarà in grado di prevedere gli eventi legati al suo futuro più immediato. Il ragazzo, però, non sarà l'unico a cui verrà fatto questo preziosissimo dono: Deus, infatti, ha appositamente selezionato dodici persone al fine di coinvolgerle in un "survival game" che consentirà all'unico sopravvissuto di sostituirlo nelle vesti di Dio del mondo. E' quasi inutile aggiungere che i giorni di pace e di isolamento di Yukiteru finiranno drasticamente, e non solo perché sarà costretto a combattere per garantire la sua sopravvivenza ma anche perché diverrà l'oggetto di venerazione di Gasai Yuno, ragazza dai capelli rosa a cui era stato affidato un altro di questi diari e che si dimostrerà essere una Yandere.
Mirai Nikki è, certamente, un anime molto controverso. In molti hanno notato una certa somiglianza col pluripremiato "Death Note", dato che la trama ha come suo punto cardine nel possesso di un diario di natura soprannaturale; ma, seppure una piccola ispirazione all'opera di Obata possa essere ritenuta probabile, Mirai Nikki si dimostrerà essere un lavoro completamente diverso dal suo celebre precedessore, tanto da rendere quasi imparagonabili le due opere. Il mondo di Mirai Nikki, infatti, è troppo più complesso rispetto a quello creato per Death Note per ipotizzare un possibile parallelismo fra l'uno e l'altro. E non dico altro per non irritare i tanti fan di Light e soci.
Personalmente considero Mirai Nikki come un vero capolavoro sia in termini di trama che in relazione alla caratterizzazione dei personaggi.
La trama è articolatissima ma perfettamente comprensibile, ed è corredata da una studiatissima serie di colpi di scena che mi hanno lasciato spesso estasiato. La sceneggiatura conduce lo spettatore per mano conducendolo esattamente dove vuole che vada a parare con la sua intuizione; peccato che molto spesso - ma non sempre e questo conferisce ancora maggiore imprevedibilità - queste intuizioni si rivelino fallaci trasmettendo, allo stesso tempo, una sensazione di superficialità per non aver prestato abbastanza attenzione ai piccoli dettagli disseminati qua e là. Spesso m'è sembrato quasi di sentire il ghigno dell'autore di fronte al mio sconcerto di fronte all'ennesimo rivoluzionamento del mio punto di vista.
Ma il merito maggiore di Mirai Nikki sta, senza ombra di dubbio, nella grandezza dei suoi personaggi. Su tutti, ovviamente, spicca quello di Gasai Yuno che io ho trovato davvero irresistibile sotto tutti i punti di vista. La presenza di un modello base per la creazione di questo personaggio è evidente: chiunque abbia visto la saga di Higurashi certamente non avrà potuto dimenticare la terrificante risata di Rika Furude armata di machete. Ed è proprio sul prototipo di Rika che nasce il personaggio di Yuno il quale, però, sarà destinato a superare il suo modello sotto tutti i punti di vista diventando, a mio avviso, un personaggio di prima grandezza nell'ambito dell'animazione giapponese di tutti i tempi.
Pur distanti dalla perfezione raggiunta con Yuno anche gli altri personaggi, però, si rivelano di grandissimo spessore. E questa è stata per me una vera sorpresa, perché ad un primo sguardo molti dei componenti dei "dodici" sembrano degli autentici imbecilli, almeno a giudicare dalla loro strana forma o dagli strani costumi che indossano. Ma l'apparenza inganna: ognuno di essi è caratterizzato perfettamente grazie anche alla costruzione del loro passato che riesce sempre a coinvolgere emotivamente allo spettatore.
Se a tutto questo aggiungiamo una colonna sonora da ascoltare e riascoltare più volte il quadro è quasi completo. Purtroppo esso si completa con una certa confusione che domina in alcuni episodi e con un'irritante iper-velocità con la quale vengono mostrati i messaggi che appaiono sui cellulari.
In molti, poi, hanno lamentato la presenza del "vero finale" dell'opera, ossia quello rappresentato sul manga e che io, per completezza, mi sono andato a leggere. E sinceramente non posso condividere le critiche: i pochi spezzoni mancanti sono talmente ridicoli che mi rallegra non ritrovarli nell'anime.
In definitiva Mirai Nikki si è dimostrato essere uno degli anime migliori degli ultimi tempi e non solo. Assolutamente da non perdere, poi, per chi come me ha amato alla follia le vicende di Higurashi e della sua inquietante compagnia; questo Mirai Nikki potrebbe addirittura sostituirsi a questi ultimi nei vostri incubi.....

SkyDrive97
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 8 Uno degli anime che mi ha fatto riflettere davvero molto su un particolare fattore,
Quanto ci possiamo fidare davvero di una persona? Secondo me Mirai Nikki si basa proprio su questa prospettiva.
Iniziamo con la storia, che narra di un liceale di nome Yukiteru Amano, il quale non ha amici eccetto due creature immaginarie, con cui trascorre il suo tempo. L'unico hobby di Yukiteru è tenere un diario sul cellulare, attraverso il quale registra ogni avvenimento che capita intorno a lui. Un giorno però la vita del ragazzo è improvvisamente sconvolta: il suo diario inizia a segnalare eventi che ancora devono accadere. Così si viene a scoprire che i suoi due amici non sono affatto frutto della propria immaginazione, e uno dei due è persino il dio che governa il mondo. Quest'ultimo, di nome Deus, decide di dare la possibilità a dodici persone di contendersi il titolo di nuovo dio. Per farlo assegna a ognuno di essi un diario del futuro (ognuno con differenti peculiarità) e decreta l'inizio di un survival game, in cui i dodici concorrenti dovranno uccidersi a vicenda e l'ultimo che rimarrà in vita diventerà dio. Tra di essi ovviamente troviamo Yukiteru, e la coprotagonista Yuno, innamorata follemente e perversamente di lui, che farà di tutto per proteggerlo e per fare in modo che il proprio amore venga ricambiato. Trama a mio parere molto diversa rispetto agli altri anime, episodi che ti prendono davvero è riescono a farti rimanere incollato al computer proprio come un demente, non le scordo le sere passate a pensare ''chissà come sarà il prossimo episodio'' ogni episodio era davvero molto interessante.
I personaggi sono tutti caratterizzati, le loro paure, le loro ansie, timori. i loro sogni per il futuro, i loro amori, un'intreccio di emozioni legato ad un semplice telefono che li comanda è li spinge a compiere azioni fino a che non riesce a mandare in ''Tilt'' l'aspetto psicologico del suo possessore
Uno dei migliori anime della stagione auttunnale, da vedere in base ai propri gusti è personalmente questo anime mi ha davvero dato una impressione notevolte. Il mio voto è 8

Darksasori
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 7 Anime dalle ottime premesse, "Mirai Nikki" sa attrarre il pubblico e interessarlo grazie a una trama complicata e interessante e a una buona grafica. Purtroppo però dal punto di vista della trama si ha con il procedere della serie un netto calo dovuto al fatto che tutti i misteri della trama vengono spiegati in modo forzoso lasciando dei dubbi sulla logicità della spiegazione, che inoltre rivelandosi così strana e assurda manca dell'effetto colpo di scena. Nonostante ciò "Mirai Nikki" non fa perdere l'interesse allo spettatore, a parte si intende verso il finale, grazie a dei personaggi ben costruiti e dotati di un po' di follia, che renderà più interessante seguirne le inaspettate azioni. La grafica è l'altro punto di forza dell'anime, davvero ben curata e i disegni risultano piacevoli alla vista.
Un altro punto a sfavore della serie è che benché sembri molto originale molte parti ricordano forse un po' troppo altri anime, quali "Eden of the East" per quanto riguarda i cellulari e la competizione a cui sono sottoposti i personaggi (dodici come in Eden), e "Death Note" per quanto riguarda Deus; questo potrà infastidire alcuni, ma allo stesso tempo chi ha gradito queste serie potrà forse gradire a vederne una simile. In definitiva "Mirai Nikki" è buon anime, ma a causa del finale e della mancanza di originalità si rivela un prodotto più per passare il tempo piuttosto che una serie da vedere a tutti i costi.

TokyoIvan
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 2 su 26 --- Voto: 9 Uno degli anime della stagione autunnale da me più attesi, "Mirai Nikki" è un sapiente mix di mistero, dramma, fantasia e originalità.
"Cosa mi riserverà il futuro, d'ora in avanti?" è una domanda molto comune che tutti si sono fatti almeno una volta nella vita.
"E se mi venisse concessa la possibilità di sapere cosa mi accadrà a priori, quali conseguenze ci saranno?". Da questo pretesto si svilupperà poi la trama dell'anime, che già nel primo episodio ci immerge in un'atmosfera cupa e ci introduce al personaggio principale della vicenda, Yukiteru Amano. Inutile soffermarsi troppo sulla trama, solida e appassionante, che ha il pregio di catturare lo spettatore.
E' quindi ovvio che una storia che ha radici profondamente radicate nel tema del futuro, della sua imprevedibilità, sia, a rigor di logica, imprevedibile. Di conseguenza, i colpi di scena sono garantiti. Una trama, inoltre, per funzionare alla perfezione, ha bisogno di personaggi carismatici, o quantomeno ben caratterizzati. Finora, i personaggi chiave della vicenda, Yukiteru e Yuno, risultano credibili, hanno un loro carattere, con i rispettivi pregi e difetti. Di Yukiteru, è criticabile, almeno per ora, la sua indolenza e il suo carattere lamentoso, anche se non è detto che non possa cambiare, nel corso della serie.
Non tutti i possessori dei Diari del Futuro vengono svelati fin dal primissimo episodio, infatti la loro identità è celata, essendo una regola del gioco stanare man mano i partecipanti ed eliminarli, e non a caso viene spontaneo chiedersi quali saranno i tratti distintivi di ciascuno e come opererà nel corso della vicenda. Sarà sicuramente, per il novizio spettatore, un'ulteriore incentivo ad andare avanti e scoprire man mano la storia e i personaggi.
Le animazioni, nella norma, rendono godibili le varie scene e la scelta dei colori azzeccata dona realismo e profondità sia alle ambientazioni tenebrose sia alle altre, più luminose.
A rendere più coinvolgente l'anime, dal ritmo costantemente serrato, che mai arriverà ad annoiare, interviene la colonna sonora, fatta di brani creati appositamente per tenere alta la suspense e per sottolineare i momenti più concitati e tesi. Non si farà fatica a immergersi nel mondo di Yukiteru, orchestrato dal sadico gioco di un neutro Deus ex Machina.
L'atmosfera ricorda vagamente altri anime in cui l'aspetto strategico ricopre un ruolo di spicco, nella storia, che non dispiacerà affatto agli amanti delle vicende colme di tensione e l'anime ci mostra situazioni al limite dell'immaginario, come gli stessi Diari del Futuro, le onniscienti divinità, impiantate in un contesto quantomai reale: la vita di tutti i giorni, che non fa sì che i personaggi perdano il loro legame con la realtà, nonostante la fantasiosa vicenda, poiché, per loro, la morte si nasconde dietro a ogni angolo e perdere il gioco non lascia scampo: vi è l'annullamento, la fine di ogni cosa. E poi, chi sarà il vincitore?
Sperando che l'anime mantenga la promessa di non scadere mai nel banale e di appassionare sempre e comunque, do un 9 momentaneo e, anche se al momento sono stati trasmessi solo due episodi, li ritengo completi e meritevoli di attenzione. Per concludere, lo consiglio caldamente a tutti. "Mirai Nikki" potrebbe essere uno dei migliori anime di quest'anno.

rossocenere
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 10 su 26 --- Voto: 9 Partendo con le noiose informazioni iniziali generali, 'Mirai Nikki' (未来日記, 'Future Diary') è un'opera che deriva dall'estro di Sakae Esuno. La pubblicazione del manga risale a gennaio del 2006, mentre, l'adattamento all'anime, in questo stesso anno, al 10 ottobre del 2011. Piccola nota particolare: il manga è attualmente in pubblicazione nel nostro paese, edito Star Comics, ed è stato lanciato il 7 dicembre.
Spostandoci su aspetti decisamente più critici, è possibile dire fin dall'inizio che ci troviamo davanti, forse, al miglior anime della stagione autunnale 2011.
Già dalla prima visione dell'OVA, creato per sperimentare appunto un adattamento ad anime, il prodotto Mirai Nikki è carismatico e coinvolgente, e induce lo spettatore a proseguire la visione, volendo scavare la trama in modo più profondo. Spesso e volentieri sono proprio le trame a voler rovinare il pregiudizio che ci si fa, in questo caso, di un anime - la cosa avviene anche per libri o film e via dicendo - quindi non mi dilungherò troppo sull'aspetto narrativo.
Amano Yukiteru (Yukki abbreviato) è un ragazzo che frequenta il secondo anno delle scuole superiori, non ama molto socializzare e registra tutto ciò che gli accade intorno sul suo cellulare attraverso delle note, usandolo quindi come un diario. Gli unici amici che il protagonista possiede sono immaginari: Deus ex Machina, dio governatore dello spaziotempo, e Murmur. Nelle sue discussioni con questi, è proprio Deus a dirgli che presto ci sarà un gioco interessante in cui sarà coinvolto.
Al risveglio Yukki constata che sul suo telefono ci sono già delle note riguardanti la prossima giornata, che tuttavia lui non ha scritto; scopre quindi che il suo cellulare può predire il futuro, e che non è l'unico ad averne uno, poiché nella sua classe ci sono altri due possessori di questi diari, per così dire, premonitori: un professore di una materia non specificata e una sua compagna, la quale lo ammira e lo segue fin dai tempi delle medie. Il protagonista è involontariamente coinvolto in un gioco di sopravvivenza, detto "survival game", nel quale ci sono dodici partecipanti, ovvero dodici possessori di un diario differente. Gli stessi possessori avevano fin da prima un diario che utilizzavano abitualmente, ciononostante dall'inizio del gioco questi hanno iniziato a proferire loro notizie sul futuro con una distanza massima di 90 giorni. Il diario si concretizza così nel proprio futuro: infatti se questo andrà perso, equivarrà a perdere il proprio futuro, quindi la propria vita; ergo la morte sopraggiungerebbe anche se il diario venisse in qualche modo distrutto. Lo scopo del game è rimanere in vita e uccidere gli altri possessori: l'unico giocatore rimasto prenderà il trono di Deus, diventando il nuovo dio governatore delle due dimensioni, lo spazio e il tempo.
Dapprima sua compagna di classe, la ragazza che farà coppia con Yukki è Gasai Yuno. È ambigua nei modi di fare, se non a tratti psicopatica. Lascia trasparire due personalità, delle quali una irrazionalmente carica di istinti omicidi. Il suo diario riporta gli eventi che riguardano il futuro di Yukiteru; per questo in ogni caso, che sia dalla sua parte o meno, è costretta a seguirlo e ad aiutarlo, altrimenti perderebbe facilmente in questo gioco di sopravvivenza. Yuno sostiene addirittura di amare il protagonista, ma quali sono le vere intenzioni che si celano nel suo comportamento equivoco e fuggitivo? Le storie degli altri possessori sono sempre ben definite e, se la loro spiegazione non è del tutto chiara nel corso dell'episodio principale, dopo la sigla di chiusura c'è un piccolo ritaglio di spazio che "insegue" in modo comico le storie dei personaggi, facendo luce su incomprensioni e spiegando a volte anche i rapporti che i possessori hanno tra loro.
L'idea dell'utilizzo dei diari è originale, se non furba, poiché questi rappresentano la vita stessa dei giocatori e potrebbero andare in qualsiasi momento persi, rapiti, distrutti. Oltre a essere un'idea cervellotica, quindi, questa aiuta la suspense a cogliere lo spettatore in fallo.
I dialoghi sono sono ben disposti lungo le varie scene che suddividono gli episodi; nessun discorso cade nella monotonia, forse anche per la brillantezza delle voci dei doppiatori, che sono perfettamente calzanti nei loro ruoli.
Il character design è rappresentato in modo sublime; nessun particolare viene trascurato.
Il taglio di luce assume un ruolo di grande importanza permettendo di creare la giusta atmosfera, che sia questa sadica o più "piatta": nei momenti di dubbio o di azione infatti è presente una luce tagliente e forte, se non contrastante, che lascia la sua impronta di "durezza", preparando lo spettatore all'ansia della prossima scena. Nei momenti più tranquilli i colori sono deboli, le luci dolci e più fioche, anche ammorbidite, ma l'anime non lascia perdere la sua costante incognita, la nota d'ansia che aleggia in qualsiasi momento. C'è dunque un vero gioco di luci e ombre che colorano la scena con diverse sensazioni. A proposito di colori, è possibile dire che questi si aprono in un ventaglio vasto e decorato; le sfumature e le ombreggiature non risultano mai irreali, bensì il contrario, mentre l'accuratezza si riversa anche nei fondali o negli oggetti intorno: dalle pieghe dei vestiti alle armi, se non agli stessi diari, i disegni sono irrimediabilmente accattivanti.
Le animazioni nei momenti d'azione raggiungono l'apice della bellezza, esaltando le sfocature, i colori, i movimenti e le luci. Invece gli stessi movimenti dei personaggi durante le svariate scene sono confortevoli alla vista, o meglio non sono meccanici tra loro o comunque forzati. L'inquadratura ha dei buoni tagli e spostamenti, molto usata è la tecnica dell'avvicinamento o dello zoom su alcune espressioni del volto, enfatizzate da espressioni modellate in modo infido ed enigmatico.
Le musiche sono meritevoli, degne di nota e considerevolmente adatte ai momenti in cui sono esibite: curiosità, incertezza, dubbio, ambiguità, disperazione, paura sono i temi principali, ma per i momenti più divertenti sono presenti piccoli brani allegri di piano o strimpellate divertenti.
L'opening è davvero apprezzabile per vari aspetti: dai colori modesti, alle scene e alle animazioni. Eppure la sigla di apertura è ricoperta da un velo di impeccabile originalità che va giudicata in modo soggettivo: sono presenti infatti vari spoiler rappresentati attraverso concetti o immagini che, se visti con uno sguardo un po' più logico, anticipano la trama; sono presenti inoltre omaggi agli dèi greco-romani: tra i primi versi latini della canzone è possibile sentire infatti "Consentes Dii Juno Jupiter Minerva Apollo Mars Ceres Mercurius Diana Bacchus Vulcanus Pluto Vesta Venus". Oltre a essere un omaggio, è un vero gioco di concetti e speculazioni, poiché il Consentes Dii è una lista dei 12 maggiori dèi greco-romani, i quali si riferiscono ai 12 possessori dei diari - più un nome, che potrebbe rappresentare Deus o Akise, un personaggio di ruolo che non fa parte però dei 12 giocatori. Basti guardare le assonanze con i nomi, ad esempio: Yukiteru sarebbe Jupiter, Yuno sarebbe Juno, Minene sarebbe Minerva.
In qualche modo, quindi, i nomi lasciano trapelare informazioni che a primo momento sembrerebbero invisibili e traslucide: Minerva è la dea della guerra, e il carattere combattivo e guerrigliero di Uryu Minene, la quale tra l'altro è una terrorista, lascia ricondurre facilmente i due nomi tra loro; Juno e Jupiter, madre e padre degli dèi, rappresentano la coppia di Yuno e Yukiteru, i quali sono in una sorta di relazione amorosa incerta. La stessa immagine che raffigura il Consentes Dii (per l'immagine basta raggiungere la voce "Consentes Dii" di Wikipedia: è la prima che compare in alto a destra) ricorda le riunioni che Deus tiene nel suo "mondo", nella sua "dimensione", disponendo i possessori in cerchio.
L'ending degna di nota, è anch'essa in qualche modo rivelatrice: nei primi secondi la voce profonda, disturbata e poco udibile utilizza le parole "The most world shocking monster" e, subito dopo, compare Gasai Yuno, il che farebbe pensare che le azioni della ragazza non sono del tutto sincere.
In conclusione, 'Mirai Nikki' è un anime che ha delle ottime potenzialità e uno sviluppo che prosegue con un buon andamento. Ottimi sono tutti gli aspetti presentati: le musiche, i disegni e i tratti, le voci. A causa di piccoli errori nemmeno citati per la loro poca influenza, non è un'opera perfetta, ma merita un 9 pieno.

killer_bee
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 9 Premetto nel dire che io conobbi "Mirai Nikki" anni fa, non ricordo precisamente quando, ma non erano ancora usciti OAV né anime, e forse in Giappone neppure era finito: lessi i primi due capitoli del manga per ispirazione e subito capii che quella che avevo sotto gli occhi era un'opera fantastica, che sicuramente in futuro avrebbe fatto molto successo; e così accadde.
L'anime di "Mirai Nikki" a mio avviso è un'opera che si avvicina alla perfezione, creata da una mente a dir poco geniale.
Iniziamo con la storia, che narra di un liceale di nome Yukiteru Amano, il quale non ha amici eccetto due creature immaginarie, con cui trascorre il suo tempo. L'unico hobby di Yukiteru è tenere un diario sul cellulare, attraverso il quale registra ogni avvenimento che capita intorno a lui. Un giorno però la vita del ragazzo è improvvisamente sconvolta: il suo diario inizia a segnalare eventi che ancora devono accadere. Così si viene a scoprire che i suoi due amici non sono affatto frutto della propria immaginazione, e uno dei due è persino il dio che governa il mondo. Quest'ultimo, di nome Deus, decide di dare la possibilità a dodici persone di contendersi il titolo di nuovo dio. Per farlo assegna a ognuno di essi un diario del futuro (ognuno con differenti peculiarità) e decreta l'inizio di un survival game, in cui i dodici concorrenti dovranno uccidersi a vicenda e l'ultimo che rimarrà in vita diventerà dio. Tra di essi ovviamente troviamo Yukiteru, e la coprotagonista Yuno, innamorata follemente e perversamente di lui, che farà di tutto per proteggerlo e per fare in modo che il proprio amore venga ricambiato.
La cosa più bella della storia di "Mirai Nikki" è che, per quanto uno si sforzi, non riuscirà a prevedere quasi nessun avvenimento dell'anime, perché in quasi ogni episodio sono presenti dei colpi di scena, che ti lasceranno l'amaro in bocca e che ti faranno cambiare completamente le tue previsioni sull'andamento degli avvenimenti futuri.
I disegni sono fantastici, le animazioni fluide e ben curate, le scene d'azione ben fatte. La colonna sonora è intensa e coinvolgente, e opening e ending sono bellissime.
L'unica pecca dell'anime di "Mirai Nikki" è il finale, che essendo stato troncato rispetto a quello del manga risulta "strano"; consiglio quindi a chiunque guardi l'anime di dare un'occhiata anche al manga. Per il resto nulla da dire, nel complesso "Mirai Nikki" è un'opera quasi perfetta, che affronta moltissimi temi, quali l'amore, la solitudine, l'importanza della figura dei genitori nella vita di un bambino, il trauma lasciato da violenze sessuali e psicologiche, l'omicidio. A mio parere è uno dei migliori anime fatti nel suo genere, lo consiglio a chiunque. Penso di aver detto tutto, anche se non finirei mai di parlare di "Mirai Nikki". Gli assegno un bel 9.

Nobume
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 24 su 26 --- Voto: 6 "Mirai Nikki" è senz'altro una delle serie più attese dello scorso autunno; ammetto che mi ci è voluto un po' per inquadrare del tutto quella che è un'opera che sì promette bene, ma non rispetta le buone sensazioni iniziali.
Amano Yukiteru è un ragazzino di quattordici anni la cui stupidità è superata solo dalla codardia sproporzionata. Asociale e con una famiglia quasi sempre assente, si chiude in un mondo tutto suo che poi scopre essere realtà, quando grazie al suo "amico immaginario" acquista il potere di ricevere gli aggiornamenti futuri dal suo diario nel cellulare. Grazie a ciò sarà capace di sapere tutto ciò che gli capiterà con largo anticipo, diventando una sorta di genio senza macchie, dai voti alti e intoccabile dai bulli che lo prendono di mira per la sua strana perfezione e noncuranza degli altri. Quando il nostro giovane protagonista scoprirà di non essere il solo ad avere questo potere inizierà a mostrarci il suo vero lato da codardo; infatti quando capirà che una stolker di nome Yuno ha un "diario del futuro" scapperà via come un bambino che vede un'ape volare in vicinanza. Subito dopo però, scoprirà che lei è appunto una pazza che lo segue per follia e ossessione, così tanto da uccidere per lui svariate volte.
Così Yukiteru inizierà a usare la ragazza come una sorta di schiava-guardia del corpo che, dotata di una forza fuori dal comune, spazzerà via chiunque osi toccare il suo amore perché possiede un diario, infatti loro due non sono i soli a detenerne uno, anzi la storia sarà un susseguirsi di possessori che cercheranno di uccidersi gli uni con gli altri per diventare dèi. Naturalmente l'unico che cercherà di sporcarsi meno le mani è Yukiteru.
Quest'anime con il tempo diventa pesante; gli unici momenti che fanno respirare ben presto saranno quelli dove i due protagonisti non appaiono perché, monotoni, privi di evoluzioni emotive. I colpi di scena si affievoliscono sempre di più lasciando poco spazio immeritato ad altri personaggi ben strutturati, sfaccettati e coraggiosi.
Insomma "Mirai Nikki" poteva fare di più invece di creare un ragazzino viziato e pieno di culo, il cui unico scopo è salvarsi la pelle ed esaurire i suoi egoisti desideri. Un idea buona, ma grazie alla frivolezza di Yukiteru si sgretola, cadendo in banali scene di fanservice e nudo solo per aggrapparsi a qualche fan.
La sufficienza la do striminzita solo perché la trama di fondo non è male; le animazioni sono godibili e nella media così come i disegni, che forse restano banali nelle espressioni tutte piuttosto simili. Le musiche sono nella media, ma nulla di eccezionale in nessun lato. Mi dispiace aver avuto un parere così negativo su un'opera che ha riscontrato così tanto clamore, ma ognuno porta gusti e opinioni diverse.

BadSign
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 10 Che dire, "Mirai Nikki" è un anime dove non manca niente, magari non tutti gli argomenti trattati vengono approfonditi e nonostante sia presente qualche difetto in qualche scena, direi che nella sua globalità meriti un 10. Anche se l'anime non è perfetto, direi che ci si avvicina moltissimo: l'intensità e la genialità della trama e di alcuni personaggi sono tali da coprirne quei piccoli difettucci che si possono notare, rendendolo un anime di tutto rispetto.
La trama si basa su un ragazzo di nome Yukiteru Amano, che si presenta inizialmente asociale, distaccato ma tuttavia molto sicuro di sé. Sicurezza che perderà ben presto quando si ritroverà con in mano uno strumento tanto potente quanto pericoloso, il Diario del Futuro, e quando si ritroverà coinvolto in quello che è il fulcro della storia, il Survival Game indetto da Deus Ex Machina, un dio che poi tanto immaginario non è...
Ad accompagnare Yukiteru ci sarà Gasai Yuno, il miglior personaggio dell'anime, con un carattere intrigante, misterioso e imprevedibile; questa ragazza da sola è un motivo per seguire con attenzione ogni episodio! Le sue azioni vi lasceranno sempre a bocca aperta per l'imprevidibilità e la genialità.
L'anime di per sé includerà man mano altri personaggi che fanno parte del Survival Game, ognuno con storie di vita diverse che li motiveranno più che mai a vincere il gioco prendendo così il posto di dio. Ciascun personaggio avrà un proprio diario, dalle forme e dalle caratteristiche diverse, che vi incuriosiranno e state certi che la suspense non mancherà mai.
L'anime si appresta a trattare diversi temi, come già detto, anche se non verranno mai approfonditi in modo particolare (come il dolore della guerra, litigi familiari, stupri e quant'altro), ma fondamentalmente si soffermerà sulle difficoltà di un amore segnato dalle psicopatiche ossessioni.
"Uccideresti i tuoi amici, se potessi realizzare un tuo desiderio? Moriresti per qualcuno?"; "Sono scelte simili": alcune citazioni (tradotte) bellissime dell'opening).
Molte critiche a quest'anime sono rivolte al personaggio principale, ma dal mio punto di vista le sue reazioni sono invece molto realistiche. Una persona che ha sempre vissuto così distaccata dalla realtà, pensando solo a osservare ciò che gli stava intorno, improvvisamente si ritrova con uno strumento più potente della sua volontà, coinvolto in un gioco di sopravvivenza dove la morte è sempre dietro l'angolo, continuamente controllato da una ragazza, che per quanto bella, intelligente e innamorata, fa sentire tutt'altro che tranquilli... Non è forse naturale avere paura ed essere indecisi? Non bisogna poi avere chissà quale capacità d'immedesimazione.
Per il resto, personalmente parlando, reputo "Mirai Nikki" uno dei migliori anime, secondo forse solo al già noto "Death Note".

mapobeat
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5 "Mirai Nikki" in fin dei conti è un anime facile da recensire: tanto ma tanto fanservice con una trama apparentemente intrigante.
Onestamente, però, sono un po' confusa. Sarà che non ho colto il messaggio che questo titolo aveva il compito di trasmettere, sarà che mi sono ormai stufata di tutti questi diari/cellulari dai super poteri, di cui non se ne può veramente più e che sembrano andare così tanto di moda ultimamente (vedi "Death Note" ed "Eden of the East"), fatto sta che ho trovato questa serie molto altalenante.
La partenza è deludente e il terzo episodio in piscina è veramente da fan dell'ecchi. Inoltre con la storia della giovane ragazza facente parte di una setta di dubbia moralità l'anime ha davvero toccato il fondo.
Dopo i primi dieci episodi, però, vi è un miglioramento, l'andamento si fa più serrato e si abbandona un po' di quel fanservice nauseante. Tuttavia, negli ultimi episodi vi è un ulteriore peggioramento. L'anime si salva, a parer mio, nel finale, che, nonostante sia molto semplice, mi è piaciuto tantissimo perché, almeno per una volta, le scelte dei personaggi sono state coerenti.
La trama è semplice: Amano Yukiteru è un ragazzo che frequenta il secondo anno di scuola superiore, ma ha seri problemi nel socializzare con i suoi compagni di classe. Pensa di essere un semplice spettatore di tutto ciò che lo circonda e per questo scrive sul suo cellulare tutto ciò che vede, come per creare un diario. Tormentato dalla solitudine, Yukiteru comincia a immaginare cose strane, compreso il suo migliore amico Deus Ex Machina. Vedendo il terribile stato in cui Yukiteru è ridotto, Deus gli dona un'abilità del tutto singolare: il diario del ragazzo ora avrà il potere di prevedere gli eventi che accadranno in un futuro molto prossimo al presente. Yukiteru verrà trascinato in un gioco crudele nel quale si lotta per conquistare il trono di re del tempo e dello spazio, aspirando a divenire così il successore di Deus.
Al suo fianco, sempre presente, ci sarà Yuno, inquietante e bella ragazza che nasconde innumerevoli segreti.
I personaggi sono ben caratterizzati e anche se Yukiteru può apparire insulso, ciò è voluto, e il rapporto che si crea tra quest'ultimo e Yuno è molto particolare e mi ha incuriosito tantissimo.
Tra i personaggi secondari mi ha colpito positivamente Ninth, ovvero Uryu Minene, famosa terrorista dal carattere risoluto e orgoglioso.
La grafica è buona, tuttavia negli episodi finali si assiste a un indecoroso calo qualitativo che, personalmente, mi ha lasciato con l'amaro in bocca.
Il venticinquesimo episodio è davvero deludente da questo punto di vista.
La colonna sonora è molto bella, in particolare la prima opening e la seconda ending sono evocative e intriganti.
Veniamo dunque a uno dei punti dolenti della serie: l'eccessivo fanservice. Ditemi voi se non si potevano evitare le scene con Yuno in intimo, oppure quelle con Hinata, prorompente ragazza che, come minimo, avrà una sesta di reggiseno. Il decolté di Hinata verrà infatti mostrato più volte durante tutto il corso della serie, e considerando il fatto che la ragazzuola indossa praticamente sempre magliette corte e scollate, i pippettari sono i benvenuti!
Questo è un peccato perché la trama si sviluppa coerentemente e alcune puntate di "Mirai Nikki" mi hanno coinvolto molto; tuttavia i difetti che questa serie ha sono innegabili, e non posso passarci sopra per il semplice fatto che non si è nemmeno cercato più di tanto di creare un prodotto diverso da quelli soliti.
Non so se consigliarvelo o meno, sicuramente "Mirai Nikki" è un anime godibile, ma che non riesce a brillare per originalità, e che non ha pregi particolari.
Ad alzare di qualche punto la mia valutazione, però, c'è il personaggio di Yuno, in assoluto il più riuscito della serie.

smilzoboboz
Per l'anime Mirai Nikki
Serie TV di genere Combattimento/Azione/Soprannaturale/Sentimentale/Psicologico/Horror
Episodi Visti: 26 su 26 --- Voto: 5 Voglio iniziare dicendo che con un'idea del genere poteva venir fuori qualcosa di molto simile a "Death Note" (magari prima di Near e Mello), e invece è venuto fuori tutt'altro (in peggio).
Come dicevo, "Mirai Nikki" parte da una buona idea che con uno studio accurato della trama poteva diventare un'avvincente partita a scacchi di eventi; l'idea di fondo infatti è che esistano dei diari del futuro che permettono di sapere in anticipo eventi non ancora occorsi, seppur con delle limitazioni - e qui si poteva giocare veramente bene.
Cosa è invece stato fatto? Una trama perlopiù frammentata e completamente irrazionale.
Non bastasse, il protagonista, Amano Yukiteru, passa da ragazzino innocente a feroce assassino come se nulla fosse e il coprotagonista, Gasai Yuno, è ancora peggio, perché ripete in continuazione "Yukkiiii" (riferito ad Amano Yukiteru) come farebbe la protagonista di un hentai e cambia personalità in continuazione (il "motivo" viene poi spiegato a fine serie). Tutti gli altri personaggi hanno un'utilità del tutto marginale e non ci si cura nemmeno troppo di dare loro importanza, tranne qualche goffa eccezione.
La trama è così banale da essere in buona parte prevedibile con largo anticipo, i colpi di scena risultano perciò telefonati e ridicoli. Da notare che quasi tutto quello che non è "prevedibile" è completamente senza senso.
Per quanto riguarda l'animazione, non siamo certo ad alti livelli e il disegno molto spesso è buttato là. Non mi è rimasta impressa nessuna delle canzoni/musiche della colonna sonora, quindi non mi cimento in quel campo.
In ogni caso quest'anime si può riassumere con: "Un'occasione sprecata".

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