
Sono passate diverse settimane dal nostro
reportage completo su
Final Fantasy XIV Online, l’atteso
MMORPG di
Square Enix in fase di sviluppo per
PC e
PlayStation 3, e pochi giorni fa, il 23 dicembre, è stato aggiornato il
sito ufficiale del gioco, fornendo diversi dettagli su altri argomenti, assieme a molte immagini inedite e a un nuovo tema musicale in sottofondo, realizzato dal veterano
Nobuo Uematsu, che, ricordiamo, comporrà l’intera colonna sonora del gioco, dopo qualche anno di assenza dalla saga di
Final Fantasy.
Innanzitutto, sono state divulgate informazioni sul sistema di creazione del proprio personaggio: una volta che i giocatori avranno scelto una razza tra le cinque disponibili (
Hyur,
Elezen,
Lalafell,
Roegadyn o
Miqo’te), assieme al relativo
clan di appartenenza, potranno poi decidere tra una vasta varietà di volti e acconciature, e da lì procedere con dei ritocchi più dettagliati ai capelli, alla pelle, al colore e alla forma degli occhi, alla bocca e al naso, con l’esclusiva opportunità di aggiungere anche ulteriori accorgimenti come cicatrici o tatuaggi.
Le possibilità, quindi, saranno pressoché infinite.
Di seguito potete visionare i design finora pubblicati: una Hyur femmina, che sfoggia sette diversi colori di pelle, capelli, occhi e biancheria, e cinque varietà di Roegadyn, con alcuni esempi di volti con cicatrici, tatuaggi e barbe (cliccate sulle immagini per ingrandirle).

È stata inoltre aggiunta una nuova pagina sulla trama del gioco, di cui vi proponiamo la traduzione a seguire.
Un Reame Diviso
“Sono passati circa dieci anni da quando gli esseri spaventosi conosciuti come
primal comparvero per la prima volta su queste terre. Dieci anni da quando sono stati evocati dalla distruttiva ambizione delle
beast tribes. Dieci anni, e queste tribù, ebbre del potere concesso loro dai
primal, continuano ancora a causare distruzione ai liberi cittadini di Eorzea.
A nord-est, il
Garlean Empire è in agguato, gettando un’ombra sinistra su tutto il reame. Cercando il dominio del continente di Aldenard, i Garlean danno inizio a una campagna di conquista, sbaragliando tutta la resistenza con la loro tecnologia superiore e con una schiacciante potenza militare. In un incessante assalto a sud e ad ovest, devastano la un tempo fiorente città-stato di
Ala Mhigo.
È nel mezzo di questa Eorzea in lotta che emerge un potere misterioso. Conosciuto semplicemente come
Echo, si dice che provochi alle anime di coloro che ne vengono toccati di echeggiare con le altre. E da qui è nata la capacità di rivivere le altrui esperienze passate, per vederle e sentirle come se fossero proprie.
Potranno questi semi del passato in qualche modo servire a spargere speranza per il futuro?
Qual è l’origine di questo potere spettrale?
È un dono deifico di rettitudine? Oppure l’inganno di qualche stregoneria nefasta?
Per quale fine è stato concesso?
La ricerca di risposte a tali domande cade su di te. Allora va’ avanti. Rintraccia e unisciti ai tuoi fratelli. E insieme reclamate il vostro posto tra le leggende negli annali del tempo.”
Altri piccoli dettagli li abbiamo appresi da una recente
intervista alla responsabile della storia principale di
Final Fantasy XIV Online,
Yaeko Satou, pubblicata sulla rivista nipponica
Famitsu.
Satou afferma di avere una chiara idea di ciò che la trama dovrà trasmettere e che la storia non è cambiata dall’inizio della produzione, sebbene alcune delle sottotrame abbiano spesso influito su quella principale.
I
cristalli, marchio della serie
Final Fantasy fin dal primo episodio, torneranno ancora una volta in questo quattordicesimo capitolo della saga, ed esisteranno su Eorzea come “
luce del creato”, la forza dietro ogni cosa nel mondo, una presenza indispensabile nella vita quotidiana, fornita ai giocatori sotto forma di “potere dei cristalli”.
Le
beast tribes si scopre che, nonostante abbiano un aspetto diverso dagli umani (quest’ultimo termine si riferisce alle cinque razze principali di Eorzea, e le
beast tribes sono appunto tutte le altre razze che hanno un aspetto differente), hanno dei modi di pensare e di fare simili ai loro: ognuna di esse ha la propria ideologia, tra chi crede nella libertà sopra ogni cosa e chi altri nella sola forza, ma all’occasione potranno anche unirsi tra loro se aventi lo stesso problema con gli umani o con altre tribù.
Molte
beast tribes avranno inoltre il controllo di un
primal, ma come compariranno e cosa faranno esattamente questi guardiani sarà uno dei più grandi misteri da svelare nel corso della storia.

Apprendiamo qualche dettaglio in più anche sul famigerato
Garlean Empire, nazione dotata di alta tecnologia (probabilmente riferito alle macchine volanti visibili in alcune delle immagini, nonché nel
primo trailer del gioco), delimitata da un terreno molto ruvido e a cui di solito i normali cittadini di Eorzea non possono accedere.
Questo potente Impero ha già conquistato e assorbito molte nazioni, ingrandendosi sempre di più e arrivando infine alle porte di Eorzea, dove, ricordiamo,
Ala Mhigo, popolata da molti Hyur Highlander e temuta anche dalla più potente città-stato di Eorzea, è stata la prima a esserne vittima, in quanto la più vicina ai confini di
Garlean.

Per quanto riguarda, invece, l’abilità degli avventurieri di rivivere gli eventi del passato come se ci avessero davvero preso parte, sarà una funzione che permetterà di scoprire verità nascoste nel tempo, ma solo rivivendo gli avvenimenti così come sono andati, senza essere in grado di modificarli o cambiare la storia.
Scoprire l’origine di questo misterioso potere sarà una delle force motrici della storia e potrebbe come non potrebbe aiutare nella lotta contro le
beast tribes e il
Garlean Empire.
Satou conclude l’intervista rivelando che nella sua testa ha già completato l’intera storia del gioco, e quello che normalmente verrebbe considerato come un lieto fine, per certi versi si concluderà in modo tetro. Ci saranno, inoltre, diversi tipi di situazioni drammatiche nel corso del gioco, e
Satou spera che, nonostante ci si trovi in un altro mondo, alcuni giocatori potranno identificarsi con tali situazioni della storia e che qualcuna di esse li faccia anche fermarsi a riflettere.
“
Se la trama riuscirà davvero ad andare incontro alle speranze e ai sogni delle persone, ne sarei ancora più felice. Le storie cupe alle volte possono avere un certo effetto educativo. (ride)” –
Yaeko Satou

Sempre tramite il sito ufficiale del gioco sono state recentemente divulgate informazioni anche sull’inizio del periodo di
beta testing di
Final Fantasy XIV Online.
Cliccate sul banner a seguire per aprire la pagina dove potrete fare domanda di partecipazione.
Dopo aver scelto la lingua con cui vorreste testare la beta, ad esempio
English (UK) per l’inglese e se poi comprerete la versione PAL del gioco, è necessario che vi creiate uno
Square Enix ID Account, che potete fare
cliccando qui. Una volta letti e accettati i termini del contratto e fornito un indirizzo e-mail valido, vi verranno chieste alcune informazioni personali.
Completata la registrazione dello
Square Enix ID Account, potete tornare alla pagina della beta e leggere quanto scritto su come sarà strutturata e quali requisiti servono per candidarsi. Riportiamo un sunto dei
punti lì spiegati:
• Dovete essere
maggiorenni, possedere uno
Square Enix ID Account, avere una connessione Internet, essere in grado di scaricare grandi quantità di dati e poter inviare segnalazioni di errori in giapponese, inglese, francese o tedesco.
• Le selezioni dei tester non terranno conto dell’ordine con cui è stata fatta la domanda di partecipazione, bensì si baseranno sulle informazioni e sui dati forniti nella propria richiesta. Gli individui selezionati verranno poi contattati via e-mail.
• Ci saranno varie fasi di selezione dei tester, con il numero totale dei partecipanti in aumento di volta in volta.
• Se selezionati, i partecipanti potranno continuare a testare il gioco fino alla fine della beta.
• Le richieste inoltrate verranno prese in considerazione per ogni fase di selezione dei tester, e non sarà quindi necessario fare nuovamente domanda.
• Il reclutamento dei tester riguarda al momento solo la versione
Windows della beta di
Final Fantasy XIV, mentre dettagli sulla versione
PlayStation 3 verranno forniti più avanti.
• Il gioco testato è in fase di sviluppo e potrà differire significativamente dalla versione domestica.
• I candidati potranno fare domanda una sola volta. Richieste ripetute da parte di uno stesso individuo invalideranno tutte le sue candidature.
• Domande riguardo il processo di selezione e/o i suoi risultati non riceveranno risposta.
• Per maggiori dettagli, visitate le
FAQ (
Frequently Asked Questions)
qui (in inglese).
• Le informazioni nelle candidature non potranno essere modificate una volta inviate.
Una volta letto e accettato tutto, non vi resta che cliccare in basso su
Apply Now!, dopodichè digitare il vostro
Square Enix ID e la vostra
Square Enix Password nel campo apposito (ignorate il campo
One-Time Password) ed effettuare il Log In.
Sarà poi necessario che forniate altri dati, come la potenza del vostro computer, probabilmente uno dei fattori chiave per essere selezionati. Ricordiamo, infatti, che i requisiti di sistema del gioco non sono ancora stati resi noti.
Terminata la richiesta di partecipazione alla beta, non vi resta altro da fare che aspettare e incrociare le dita, sperando di venir scelti.
A differenza di quanto fatto con
Dragon Ball Online, noi di
AnimeClick.it questa volta passiamo. Buona fortuna a chi si candiderà!
Per tutte le altre informazioni apprese finora sulla trama, le razze, le classi e il sistema di gioco di
Final Fantasy XIV Online, assieme a diverse immagini e a due trailer, vi rimandiamo alla nostra precedente e approfondita
segnalazione.
Leggi il nostro speciale dedicato a:

Guida introduttiva a Final Fantasy XIV - I primi passi su Eorzea
Peccato che il gioco richieda una quota mensile di soldi reali, cosa che non condivido, e un computer di una potenza troppo elevata, altrimenti l'avrei provato volentieri anche solo per ascoltarne la colonna sonora... oltre al fatto che non mi è mai piaciuto che Final fantasy X-2 sia stato il mio ultimo Final Fantasy (nessuna offesa ai fan del gioco, chiaramente, ma a me non mi ha lasciato nulla).
Va beh, al massimo mi prenderò solo la soundtrack.