
Onestamente mi chiedo cosa si aspettasse.
Se fai una roba che non è altro che l'ennesima piangina "non si può dire piú nienteh!", perché è QUESTO il significato dell'opera, il minimo che ti meriti è che ti arrivino le critiche.
Critiche che peraltro non vedo, dato che buona parte dei commenti qui e su twitter concordano pure con lui... D'altronde non mi aspettavo diversamente.
Onestamente mi chiedo cosa si aspettasse.
Se fai una roba che non è altro che l'ennesima piangina "non si può dire piú nienteh!", perché è QUESTO il significato dell'opera, il minimo che ti meriti è che ti arrivino le critiche.
Critiche che peraltro non vedo, dato che buona parte dei commenti qui e su twitter concordano pure con lui... D'altronde non mi aspettavo diversamente.
Si conferma la curva del QI. Solo uno su 50 ha detto la cosa giusta.
Se faccio un proclama dichiaratamente provocatorio, non posso che aspettarmi reazioni ostili, quindi l'ho fatto apposta. Contribuendo di fatto al dramma in essere.
Chi critica irrazionalmente non può venire convinto da "prove" o "dimostrazioni", perché la sua critica non viene da una osservazione coerente, ma da una compulsione. Ad esempio potrebbe avere un complesso di inferiorità.
In pratica, una critica irrazionale ai manga non riguarda i manga, ma è un modo di affermare qualcosa della propria identità - è la comunicazione il problema, non il tema.
Dunque così non si risolve un tubo, si cerca solo di avere qualche like e diventare appunto virali. Che è un altro aspetto del fenomeno della comunicazione tossica.
Non c'è soluzione. Non si batte il woke criticando il woke. Si aspetta solo che i social falliscano (nessuna impresa è eterna).
Oh, un quadro surrealista per una situazione surreale!
A volte le cose più semplici sono le più belle. Un applauso per l'idea.
Ma che bell'omaggio a Mondrian !!
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