Kadokawa, colosso giapponese dell'intrattenimento e società madre di FromSoftware oltre che di numerosi importanti studi di animazione, ha pubblicato i risultati finanziari relativi ai primi tre trimestri dell'anno fiscale in corso, che si chiuderà il 31 marzo 2026. I dati restituiscono l'immagine di una fase complessa per il gruppo, con un calo dei profitti in diversi settori chiave.
Secondo quanto riportato da GameBiz, l'azienda ha registrato una flessione su base annua sia nel comparto editoriale — manga, pubblicazioni cartacee ed e-book — sia in quello videoludico, mentre il settore anime ha chiuso il periodo in perdita.
Il dato più critico riguarda proprio quest'ultimo, insieme al cinema: il segmento anime e film ha registrato una perdita netta di 940 milioni di yen (circa 5,3 milioni di euro). Kadokawa attribuisce il risultato alla composizione della propria offerta, costituita in larga parte da prime trasposizioni animate piuttosto che da sequel di franchise già consolidati e di comprovato successo commerciale, tradizionalmente più redditizi.

L’editoria ha invece mostrato segnali positivi sui mercati esteri, in particolare negli Stati Uniti e in Asia, ma ciò non è bastato a compensare il calo generale dei profitti. I risultati economici del comparto sono infatti crollati del 90,2% rispetto all’anno precedente. Kadokawa attribuisce il risultato soprattutto a minori ricavi medi per titolo in Giappone e a un aumento dei costi del personale, che ha ulteriormente compresso i margini.
Anche il settore videogiochi ha registrato un calo dei profitti, in calo del 7% su base annua. La società sottolinea tuttavia che il confronto è influenzato dalle performance straordinarie dell’anno fiscale precedente, trainato dalle vendite del gioco base di Elden Ring e dell’espansione Shadow of the Erdtree. Nel corso dell’esercizio attuale è stato inoltre rilasciato Elden Ring Nightreign, che secondo l’azienda sta ottenendo buoni risultati sia in Giappone sia sui mercati internazionali.

In sintesi, per l’intero esercizio fiscale, il gruppo prevede ricavi pari a 278,2 miliardi di yen (+0,1% su base annua), con un utile operativo stimato a 10,3 miliardi (-38,1%), un utile ordinario a 12,4 miliardi (-30,1%) e un utile netto a 4,9 miliardi (-33,7%). Le prossime trimestrali chiariranno se l’andamento dei diversi segmenti confermerà queste previsioni.
Fonte consultata:
automaton-media
Quindi flessione dei profitti = urge correre ai ripari per spillare altri soldi.
Poi vedi che serie meritevoli cadono nel dimenticatoio e serie mediocri hanno una stagione all'anno.
Bhe lo hai detto. Sono aziende e se hanno flessioni devono capirne il perché
Non ci vedo nulla di male.
Se tu hai un negozio e dopo qualche mese vedi calare i tuoi clienti è ovvio che ti chiedi il perché e cerchi di rimediare
Magari tratte "solo da manga"... Le innumerevoli prime (e uniche) stagioni di storie tratte da light novel, non so il resto del mondo, ma per me sono una discriminante nell'iniziare o meno una serie. Non vedrò mai il seguito, non arriverà mai la versione cartacea = perdita di tempo.
Spiace leggere l'articolo dell'autore di Days with my stepsister sulle pochissime chance di avere una seconda stagione, mi era piaciuto l'adattamento, non un capolavoro di opera ma decisamente diversa rispetto alle millemila romcom sempre da LN. (discorso totalmente opposto per l'anime tratto dall'altra sua opera "my friend's little sister is annoying me...)
Kadokawa, se punti sulla quantità e non curi la qualità (delle trasposizioni), che risultati ti aspetti?
Non volevo infierire citando anche le LN
Che poi è un calo praticamente del 30%, mica poco, una bella botta.
Io che ho iniziato a leggere la LN di 86 principalmente per sapere come continua: 👀
Ti capisco 🥲
Ma sarebbe finalmente il caso! Il modello "produciamo 85 serie all'anno di 12 episodi per pubblicizzare un manga/dei romanzi e poi abbandoniamole lì" ha chiaramente fallito. Bisogna tornare ai vecchi sistemi e produrre solo serie su prodotti certificati (con un seguito e con materiale d'origine compatto e con un finale assicurato) e portarle avanti investendoci seriamente. Non ha alcun senso, soprattutto quando se il materiale d'origine è fermo da anni o procede con la velocità di una lumaca con l'ernia. Per non parlare degli anime originali, uno più brutto dell'altro. Tutti soldi sprecati.
Vabé magari é positiva questa cosa...proveranno a continuarli...
Però io noto un altro problema: si fanno solo adattamenti e sono diminuite le serie originali di qualità
Servono più seguiti e meno nuove serie ogni stagione, già detto da tempo da tanti.
C'è da dire che ultimi anni per le serie più famose è un po calata questa, si vedono più sequel quantomeno...
Ma piuttosto che fare l'anime di turno tratto da LN diturno che non finirà mai, del protagonista che si reincarna nella conchiglia che viene raccolta... non fare nulla che risparmi soldi
Però vabbè, la colpa è delle poche IP con seconde stagioni.
Che poi è il destino del 90% degli anime fantasy tratti da light novel. Ne escono 8 a stagione, certo molto non valgono nulla, ma di simpatici e godibili ce ne sono ogni stagione. Epoure non se ne sa più nulla, compresi alcuni che meritavano
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