Il colosso giapponese dell'editoria di manga, anime e videogiochi Kadokawa ha annunciato il lancio di un programma speciale di prepensionamento rivolto a un numero non specificato di dipendenti. L'iniziativa è rivolta ai lavoratori di età pari o superiore a 45 anni con almeno cinque anni di anzianità, ai quali verrà proposta l'uscita volontaria dall'azienda.
Stando all'annuncio ufficiale (che potete consultare in originale a questo link) la decisione nasce dalla necessità di contenere i costi e di costruire una struttura organizzativa più snella ed efficiente, in un settore dei contenuti sempre più polarizzato. La ristrutturazione della forza lavoro si inserisce in una strategia di espansione che abbraccia editoria, animazione, film live-action, videogiochi e altri ambiti.

Le domande di prepensionamento potranno essere presentate dal 1° al 26 giugno (tutte le date sono da considerarsi provvisorie), con gli esodi previsti a partire dal 30 giugno 2026.
Chi aderirà riceverà un pacchetto di indennità aggiuntivo rispetto alla liquidazione standard, insieme a un supporto facoltativo per la ricollocazione professionale. I relativi costi saranno registrati come perdita straordinaria nei risultati finanziari dell'anno fiscale in corso.
Quella di Kadokawa non è un'iniziativa isolata, siccome sta crescendo il numero delle aziende giapponesi che ricorrono agli esodi volontari per ridimensionare la propria forza lavoro. Tra i casi più recenti spicca quello dello sviluppatore di videogiochi COLOPL, che a febbraio ha avviato il licenziamento di 104 dipendenti a tempo pieno a causa di difficoltà finanziarie.
Fonte consultata:
Report di Kadokawa
Automaton Media
Stando all'annuncio ufficiale (che potete consultare in originale a questo link) la decisione nasce dalla necessità di contenere i costi e di costruire una struttura organizzativa più snella ed efficiente, in un settore dei contenuti sempre più polarizzato. La ristrutturazione della forza lavoro si inserisce in una strategia di espansione che abbraccia editoria, animazione, film live-action, videogiochi e altri ambiti.

Le domande di prepensionamento potranno essere presentate dal 1° al 26 giugno (tutte le date sono da considerarsi provvisorie), con gli esodi previsti a partire dal 30 giugno 2026.
Chi aderirà riceverà un pacchetto di indennità aggiuntivo rispetto alla liquidazione standard, insieme a un supporto facoltativo per la ricollocazione professionale. I relativi costi saranno registrati come perdita straordinaria nei risultati finanziari dell'anno fiscale in corso.
Quella di Kadokawa non è un'iniziativa isolata, siccome sta crescendo il numero delle aziende giapponesi che ricorrono agli esodi volontari per ridimensionare la propria forza lavoro. Tra i casi più recenti spicca quello dello sviluppatore di videogiochi COLOPL, che a febbraio ha avviato il licenziamento di 104 dipendenti a tempo pieno a causa di difficoltà finanziarie.
Fonte consultata:
Report di Kadokawa
Automaton Media
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
si chiama lavoro precario e a volte non ti permette manco di prendere un appartamento in affitto
come fai a crearti un futuro se sai che potresti rimanere senza entrate cosi da un giorno all'altro?
Oggi però il mondo del lavoro è davvero più fluido, in particolare però per i più giovani
ma il tasso di disoccupazione per gli under 24 è vicino al 20 per cento . si il lavoro è cambiato e offre varie soluzioni oltre allo stare sotto padrone
io ho la partita iva da 15 anni ma non la consiglierei manco al mio peggiore nemico
Mi sa che non hai capito che nessuno di loro andrà davvero in pensione a 45 anni...
Non proprio. Se nel curriculum vedono che ti sei dimesso da solo da un precedente posto di lavoro sei visto malissimo e ti scartano ai colloqui. Questa iniziativa farà acqua da tutte le parti, in Giappone dare le dimissioni è una vergogna enorme
Più che a partita iva io parlavo di chi lavora per le aziende con busta paga. Oggi il lavoro a tempo indeterminato non è più quel totem che si cercava a tutti i costi. Ma è un discorso lungo
Io dopo 12 anni da dipendente, ho aperto partita iva da 4 anni. Concordo con te, probabilmente -potessi tornare indietro- farei il dipendente a vita
Intendono pensionamento da questa azienda... l'età base della pensione è 65 in Giappone se non sbaglio, ma con forti incentivi a stare di più.
quindi l'azienda dovrebbe pagare a questi lavoratori una pensione dai 45 fino a 65 anni, finche' non subentra quella statale, che mi pare davvero tanto
No, come ho scritto sopra intendono pensionamento da loro... gli danno la liquidazione e qualche incentivo, poi si devono trovare un altro lavoro.
Si ma si vede che i Giapponesi pensano che cosi sia più carino...
Sarà come dite voi, non lo metto in dubbio, ma non distruggetemi il significato di quella bella parola (il "Natale" degli adulti).
certo una volta ti mandavano in pensione a 50 anni oggi a 50 anni sei un giovincello per lo stato e pensa tu possa lavorare e pagare le tasse fino a 73 anni e poi morire
insegnanti all'epoca voleva dire diplomati se non laureati con un ampio margine di scelte lavorative
quando ad esempio lo fecero le ferrovie e mandarono in pensione un sacco di 50 enni che non aveva specializzazioni non erano tanto felici
Erano fessi? No, solo dipendenti pubblici!
Per essere precisi: 14 anni 6 mesi e 1 giorno di contributi per le donne sposate e/o aventi figli (cioè: donne sposate anche senza figli e donne con figli anche non sposate), 20 anni per i dipendenti statali; 25 per i dipendenti degli enti locali. Tale meccanismo permise il pensionamento anche a lavoratori di età di poco superiore ai 30 anni
https://it.wikipedia.org/wiki/Baby_pensioni
“ pari o superiorea 45 anni”
Pure se ne hai 60?
"Ti offro di levarti dal catz prima con bonus... oppure ti renderò la vita un inferno".
"Così assumo giovani precari ricattabili, appalti esterni a black company e AI"
Risparmiano e le borse apprezzeranno.
E intanto si priveranno di gente esperta che non trasmetterà il suo sapere.
Non è mai un buon segno.
Il sistema non riesce a uscire dalle priorità per profitto di breve termine.
Prepensionamento un corno! Come sempre cercano di fregare con la semantica, mentre intanto si coltiva il precariato.
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