Recensione
Fatti forza, Nakamura!
8.5/10
"Fatti Forza, Nakamura!" è un manga BL che si muove dichiaratamente nei territori della commedia e dello slice of life, puntando tutto su una comicità tenera, imbarazzata e irresistibilmente goffa.
Protagonista della storia è Nakamura, uno studente delle superiori estremamente timido, ombroso e introverso, segretamente innamorato del suo compagno di classe Hirose: un ragazzo solare, gentile e spontaneo, con cui però Nakamura non riesce neppure a scambiare due parole senza andare nel panico.
Il manga costruisce la propria forza proprio a partire da questo contrasto caratteriale. Nakamura tenta disperatamente — e quasi sempre fallendo — di avvicinarsi a Hirose, cercando almeno di diventarne suo amico, ma ogni suo tentativo si trasforma in una sequenza di disastri comici, fra fraintendimenti, scelte infelici e reazioni sproporzionate. Il risultato è una successione di situazioni esilaranti, che fanno della goffaggine emotiva del protagonista il vero motore narrativo dell’opera.
La struttura del manga è volutamente episodica: ogni capitolo funziona quasi come una breve storia autoconclusiva, spesso legata a momenti della vita scolastica o adolescenziale, pur contribuendo gradualmente allo sviluppo del rapporto tra Nakamura e Hirose. La brevità dei capitoli è una scelta particolarmente azzeccata, perché permette una comicità immediata, brillante e sempre sul punto giusto, capace di strappare sorrisi sinceri e di creare empatia verso i personaggi.
Ad arricchire il quadro interviene una galleria di personaggi secondari ricorrenti funzionali alla comicità dell'opera: Kawamura, compagna di classe abile nel disegno e segretamente innamorata di Nakamura; il professor Otogiri, con cui Hirose ha un rapporto insolitamente stretto; e Icchan, il polpo domestico di Nakamura, presenza surreale e adorabile. Una menzione speciale va poi a due figure particolarmente dirompenti: Tamura, improbabile regista che trascina Nakamura nella recita scolastica contro ogni buon senso, e Reiko Aokiyama, presidentessa del club dell’occulto, determinata a reclutare Nakamura perché attratta dalla sua anima contorta e tormentata. Personaggi che amplificano l’assurdo e contribuiscono a rendere l’ambiente scolastico un piccolo teatro comico.
Anche dal punto di vista grafico, "Fatti Forza, Nakamura!" sostiene perfettamente il suo impianto comico. I disegni sono morbidi e semplici, con un gusto leggermente retrò che richiama vagamente uno stile anni ’80. La regia visiva è molto attenta al timing della gag: le atmosfere vengono spesso costruite per poi essere brutalmente spezzate dall’irruzione della comicità, mentre elementi metatestuali e deformazioni grafiche enfatizzano l’ironia delle situazioni.
In definitiva, "Fatti Forza, Nakamura!" è un manga ideale per chi cerca una commedia BL leggera ma efficacissima, a tratti tenera, a tratti simpaticamente cringe, che funziona più per gag e situazioni che per grandi intrecci narrativi. Un’opera che punta su personaggi estremizzati ma sinceri, capaci di accompagnare il lettore con spontaneità, dolcezza e una sana dose di ilarità.
Protagonista della storia è Nakamura, uno studente delle superiori estremamente timido, ombroso e introverso, segretamente innamorato del suo compagno di classe Hirose: un ragazzo solare, gentile e spontaneo, con cui però Nakamura non riesce neppure a scambiare due parole senza andare nel panico.
Il manga costruisce la propria forza proprio a partire da questo contrasto caratteriale. Nakamura tenta disperatamente — e quasi sempre fallendo — di avvicinarsi a Hirose, cercando almeno di diventarne suo amico, ma ogni suo tentativo si trasforma in una sequenza di disastri comici, fra fraintendimenti, scelte infelici e reazioni sproporzionate. Il risultato è una successione di situazioni esilaranti, che fanno della goffaggine emotiva del protagonista il vero motore narrativo dell’opera.
La struttura del manga è volutamente episodica: ogni capitolo funziona quasi come una breve storia autoconclusiva, spesso legata a momenti della vita scolastica o adolescenziale, pur contribuendo gradualmente allo sviluppo del rapporto tra Nakamura e Hirose. La brevità dei capitoli è una scelta particolarmente azzeccata, perché permette una comicità immediata, brillante e sempre sul punto giusto, capace di strappare sorrisi sinceri e di creare empatia verso i personaggi.
Ad arricchire il quadro interviene una galleria di personaggi secondari ricorrenti funzionali alla comicità dell'opera: Kawamura, compagna di classe abile nel disegno e segretamente innamorata di Nakamura; il professor Otogiri, con cui Hirose ha un rapporto insolitamente stretto; e Icchan, il polpo domestico di Nakamura, presenza surreale e adorabile. Una menzione speciale va poi a due figure particolarmente dirompenti: Tamura, improbabile regista che trascina Nakamura nella recita scolastica contro ogni buon senso, e Reiko Aokiyama, presidentessa del club dell’occulto, determinata a reclutare Nakamura perché attratta dalla sua anima contorta e tormentata. Personaggi che amplificano l’assurdo e contribuiscono a rendere l’ambiente scolastico un piccolo teatro comico.
Anche dal punto di vista grafico, "Fatti Forza, Nakamura!" sostiene perfettamente il suo impianto comico. I disegni sono morbidi e semplici, con un gusto leggermente retrò che richiama vagamente uno stile anni ’80. La regia visiva è molto attenta al timing della gag: le atmosfere vengono spesso costruite per poi essere brutalmente spezzate dall’irruzione della comicità, mentre elementi metatestuali e deformazioni grafiche enfatizzano l’ironia delle situazioni.
In definitiva, "Fatti Forza, Nakamura!" è un manga ideale per chi cerca una commedia BL leggera ma efficacissima, a tratti tenera, a tratti simpaticamente cringe, che funziona più per gag e situazioni che per grandi intrecci narrativi. Un’opera che punta su personaggi estremizzati ma sinceri, capaci di accompagnare il lettore con spontaneità, dolcezza e una sana dose di ilarità.
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