Tojima Wants to be a Kamen Rider
"Kamen Rider" è un franchising che in Italia ha avuto poca fortuna. In Giappone ne ha avuta abbastanza da produrre una sessantina tra anime, manga e live action.
Trama: un gruppo di psicopatici si allena per anni per pestarsi con addosso costumi sgargianti. Solo persone dalla mentalità altrettanto distorta possono pensare che quelli siano eroi.
Fanservice a pacchi, quando si possono sottolineare le bocce, lo faranno. Io l'ho visto sottotitolato, ma il comparto audio mi sembra decente. La grafica è adeguata al tipo di storia, cioè cartoonesca, sgargiante ed esagerata.
Quest'opera non va presa come uno shonen, quanto più come una commedia o una satira dei "Power Ranger". La struttura tipica di un episodio è: un personaggio compare e lo vediamo nella sua vita quotidiana, incontra la Shocker o i Kamen Rider, flashback sul perché la loro vita si basi su un cartone animato di venti anni prima, combattimento random, fuga. Direi che sei episodi su sette siano così strutturati.
La presente recensione è sponsorizzata dalla Shocker e potrebbe non rappresentare la realtà effettiva.
Trama: un gruppo di psicopatici si allena per anni per pestarsi con addosso costumi sgargianti. Solo persone dalla mentalità altrettanto distorta possono pensare che quelli siano eroi.
Fanservice a pacchi, quando si possono sottolineare le bocce, lo faranno. Io l'ho visto sottotitolato, ma il comparto audio mi sembra decente. La grafica è adeguata al tipo di storia, cioè cartoonesca, sgargiante ed esagerata.
Quest'opera non va presa come uno shonen, quanto più come una commedia o una satira dei "Power Ranger". La struttura tipica di un episodio è: un personaggio compare e lo vediamo nella sua vita quotidiana, incontra la Shocker o i Kamen Rider, flashback sul perché la loro vita si basi su un cartone animato di venti anni prima, combattimento random, fuga. Direi che sei episodi su sette siano così strutturati.
La presente recensione è sponsorizzata dalla Shocker e potrebbe non rappresentare la realtà effettiva.