Twin Star Exorcists
Ho trovato quest’opera davvero molto figa. Fin dal primo volume mi ha tenuto incollato: è una storia interessante e intrigante, con una narrazione ben costruita in cui nulla accade per caso. Anche gli eventi che sembrano casuali si rivelano essere piccoli tasselli di qualcosa di molto più grande, e l’evoluzione complessiva della trama è ottima, ben elaborata e senza lasciare niente al caso.
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è il cast dei personaggi, vasto e ben assortito. Ognuno ha poteri e caratteri unici ed è ben caratterizzato, con backstory profonde e curate sia per i buoni che per i cattivi. L’evoluzione di alcuni di loro è davvero bella e ben realizzata, e in particolare il rapporto sempre più stretto tra Roku e Beni è dolcissimo. È vero che i personaggi secondari sono tanti, forse anche troppi, ma alla fine non pesa davvero, anche perché molti di loro vengono eliminati piuttosto presto.
E proprio qui emerge un altro tratto distintivo dell’opera: a volte è davvero crudele. Non si fa problemi a introdurre personaggi anche interessanti o simpatici per poi farli morire in modo cruento nel giro di poche pagine. Questo contribuisce a mantenere alta la tensione e rende il tutto ancora più imprevedibile — non sapendo chi sarà il prossimo a cui toccherà tale sorte — anche grazie ai numerosi colpi di scena spesso assurdi.
I combattimenti sono spettacolari da vedere, con il power level dei personaggi a volte davvero esagerato, e lo stile di disegno dell’autore accompagna perfettamente il tutto: è marcato, d’impatto e capace di passare con naturalezza da momenti dolci, giocosi o imbarazzanti fino a quelli più violenti e cruenti.
Dal punto di vista emotivo, è stata una bella esperienza. Mi ha emozionato parecchio, e il volume che mi ha colpito di più è stato il 28. Col passare del tempo mi sono affezionato tantissimo ai personaggi: li ho visti crescere, ridere, scherzare, ma anche piangere e soffrire, fino ad arrivare a sentirli quasi come amici, come se avessi fatto parte della loro vita.
La parte finale è stata incredibile: una guerra di quelle proporzioni era inevitabile, ma è stata gestita molto bene. Il finale mi ha soddisfatto, mi è piaciuto davvero. Forse avrei voluto giusto quel qualcosina in più su alcune relazioni secondarie, ma per quanto riguarda la storia principale non sento la mancanza di nulla.
È stato un viaggio lungo, che mi ha fatto emozionare, divertire e coinvolgere dall’inizio alla fine, e che sono sicuro rimarrà per sempre nel mio cuore.
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è il cast dei personaggi, vasto e ben assortito. Ognuno ha poteri e caratteri unici ed è ben caratterizzato, con backstory profonde e curate sia per i buoni che per i cattivi. L’evoluzione di alcuni di loro è davvero bella e ben realizzata, e in particolare il rapporto sempre più stretto tra Roku e Beni è dolcissimo. È vero che i personaggi secondari sono tanti, forse anche troppi, ma alla fine non pesa davvero, anche perché molti di loro vengono eliminati piuttosto presto.
E proprio qui emerge un altro tratto distintivo dell’opera: a volte è davvero crudele. Non si fa problemi a introdurre personaggi anche interessanti o simpatici per poi farli morire in modo cruento nel giro di poche pagine. Questo contribuisce a mantenere alta la tensione e rende il tutto ancora più imprevedibile — non sapendo chi sarà il prossimo a cui toccherà tale sorte — anche grazie ai numerosi colpi di scena spesso assurdi.
I combattimenti sono spettacolari da vedere, con il power level dei personaggi a volte davvero esagerato, e lo stile di disegno dell’autore accompagna perfettamente il tutto: è marcato, d’impatto e capace di passare con naturalezza da momenti dolci, giocosi o imbarazzanti fino a quelli più violenti e cruenti.
Dal punto di vista emotivo, è stata una bella esperienza. Mi ha emozionato parecchio, e il volume che mi ha colpito di più è stato il 28. Col passare del tempo mi sono affezionato tantissimo ai personaggi: li ho visti crescere, ridere, scherzare, ma anche piangere e soffrire, fino ad arrivare a sentirli quasi come amici, come se avessi fatto parte della loro vita.
La parte finale è stata incredibile: una guerra di quelle proporzioni era inevitabile, ma è stata gestita molto bene. Il finale mi ha soddisfatto, mi è piaciuto davvero. Forse avrei voluto giusto quel qualcosina in più su alcune relazioni secondarie, ma per quanto riguarda la storia principale non sento la mancanza di nulla.
È stato un viaggio lungo, che mi ha fatto emozionare, divertire e coinvolgere dall’inizio alla fine, e che sono sicuro rimarrà per sempre nel mio cuore.
Ho apprezzato molto questa serializzazione. Twin Star Exorcists è stato davvero un viaggio piacevole ed appagante fino alla fine.
Durante la progressione della storia è possibile notare come il tratto, già piacevole e godibile, sia migliorato sempre sotto diversi punto di vista, un maggior dettaglio dei personaggi e delle tavole è stato sicuramente utile per poter godere meglio l'opera.
Ho apprezzato parecchio come per tutto il tempo il maestro sia rimasto fedele alla storia che voleva raccontare, senza allungare inutilmente con storie secondarie. Certo con questo non dico nemmeno che abbia affrettato il finale che a mio parere è stato congruo e ben strutturato.
I messaggi presenti all'interno della storia poi non sono nulla di nuovo o trascendentale ma nella loro semplicità e nel modo in cui sono esposti sono facilmente comprensibili e condivisibili.
Caratterizzazione dei personaggi ottima con spesso una sottile linea tra buoni e cattivi che ho apprezzato molto.
Purtroppo ad oggi non è facile reperire tutti i volumi, in Italia non ha avuto molto successo portando Panini a non ristampare praticamente nulla se non il primo volume diversi anni fa, sarà quindi difficile recuperare tutti i volumi ma non impossibile.
Durante la progressione della storia è possibile notare come il tratto, già piacevole e godibile, sia migliorato sempre sotto diversi punto di vista, un maggior dettaglio dei personaggi e delle tavole è stato sicuramente utile per poter godere meglio l'opera.
Ho apprezzato parecchio come per tutto il tempo il maestro sia rimasto fedele alla storia che voleva raccontare, senza allungare inutilmente con storie secondarie. Certo con questo non dico nemmeno che abbia affrettato il finale che a mio parere è stato congruo e ben strutturato.
I messaggi presenti all'interno della storia poi non sono nulla di nuovo o trascendentale ma nella loro semplicità e nel modo in cui sono esposti sono facilmente comprensibili e condivisibili.
Caratterizzazione dei personaggi ottima con spesso una sottile linea tra buoni e cattivi che ho apprezzato molto.
Purtroppo ad oggi non è facile reperire tutti i volumi, in Italia non ha avuto molto successo portando Panini a non ristampare praticamente nulla se non il primo volume diversi anni fa, sarà quindi difficile recuperare tutti i volumi ma non impossibile.