Netflix ha svelato un nuovo teaser per la seconda stagione del live action di One Piece, sottotitolata Verso la Rotta Maggiore, che introduce un cast di antagonisti pronti a ostacolare la missione di Monkey D. Luffy (Iñaki Godoy). Il secondo capitolo dell'adattamento live-action della serie manga da record di Eiichiro Oda seguirà la pericolosa società segreta di assassini conosciuta come Baroque Works, con un cast che include Charithra Chandran come Miss Wednesday, Lera Abova come Miss All-Sunday, David Dastmalchian nel ruolo di Mr. 3, Camrus Johnson come Mr. 5, Jazzara Jaslyn come Miss Valentine, Daniel Lasker come Mr. 9 e Sophia Anne Caruso come Miss Goldenweek.
In questa stagione, Luffy e i suoi pirati di Cappello di Paglia avranno il loro primo scontro con la Baroque Works nella Rotta Maggiore, il mare più pericoloso del mondo. La stagione si concentrerà principalmente sugli archi narrativi di Little Garden e del Regno di Drum, dove i Mugiwara incontreranno dei giganti e reclutano il loro nuovo membro dell'equipaggio: Tony Tony Chopper, il simpatico medico-renna già presentato in un teaser natalizio.

Una delle principali preoccupazioni dei fan riguardava gli effetti speciali, considerando che One Piece è uno spettacolo di poteri bizzarri e creature fantastiche difficili da tradurre in live-action. Dal nuovo trailer, sembra che i fan possano stare tranquilli: che si tratti di creare una torta gigante di cera, brandire tre spade fiammeggianti o far spuntare arti dal corpo delle persone, la produzione sembra aver perfettamente gestito il comparto visivo con un budget che supererebbe i già impressionanti 18 milioni di dollari per episodio della prima stagione.
La serie non ha paura nemmeno di mostrare una lontra che cavalca un avvoltoio equipaggiato con mitragliatrici
Unluckies pic.twitter.com/31Z9KU9E1K
— ONE PIECE NETFLIX FAN (@OP_Netflix_Fan) January 12, 2026
Alla sua uscita nel 2023, One Piece è rimasta per otto settimane in cima alla Top 10 Globale di Netflix, raggiungendo il numero 1 in oltre 75 paesi e facendo storia come la prima serie Netflix in lingua inglese a debuttare al primo posto in Giappone. La serie, già rinnovata per una terza stagione, ha ricevuto 11 nomination ai Children's & Family Emmy Awards. One Piece: Verso la Rotta Maggiore sarà disponibile su Netflix dal 10 marzo 2026.
Fonte: Deadline
Polygon
Mi sembra lei, e mi piace molto come scelta.
Avrei voluto vedere di più Vivi, Karu e Drum con relativi personaggi, Kureha e Wapol in particolare, ma alla fine è un teaser incentrato sulla presentazione della Baroque Works, quindi va benissimo così, per il resto aspetto i trailer.
E in giapponese sarà di nuovo Yuriko Yamaguchi?
Ora che la vedo meglio l'attrice di Nico Robin non mi entusiasma. 🤔
Comunque credo che questa stagione terminerà proprio con Chopper.
Si vede per un frame, sembra che stia muovendo le dita come per lanciare la caccola! Lo devono mettere!!!
Dal trailer Little Garden più che la giungla di un isola sembra il parchetto comunale.
Poi l'altra cosa che non mi piace è aver reso gli abitanti di Alabasta, quelli che si vedono per ora, Vivi e Igaram, di colore, interpretata da attori indiani. Pure se c'è Oda dietro, come dicono, resta una scelta poco sensata.
Apprezzo però i costumi, che sembrano azzeccati.
Alabasta è un deserto, avrebbe solo senso che gli abitanti siano di colore
Lo sai che le due cose non hanno una relazione?
??? Molte popolazioni desertiche hanno la pelle naturalmente più scura per via del sole. Se sei convinto di quello che dici ti prego di argomentare e spiegarmi dove sbaglio.
È una questione di geni e ceppi evolutivi. Il sole c'entra solo in parte infatti ci sono popolazioni che vivono nel deserto che sono bianche.
Poi, Alabasta è praticamente l'Egitto, e la popolazione dell'Egitto è variegata, e per quanto adesso c'è prevalenza di gente dalla pelle scura, all'epoca di Cleopatra, che era di discendenza greca, il colore della pelle era quello tipico mediterraneo come il nostro.
Vero, però penso che nel traslare un fumetto ad una serie live action con attori veri, ci possa essere spazio di negoziazione fra "bianca come un fiocco di neve" e "nero ebano" per una principessa del deserto. Almeno per non ottenere un effetto 'devo spiegare al pubblico perché ho fatto una principessa del deserto di questa colorazione', che è un pò come quando al contrario devono giustificare un nero in una posizione di prestigio presso le corti medioevali europee. Sono storicamente esistite eccezioni a quello che consideriamo la norma, casi particolari, e sicuramente sotto un punto di vista antropologico lo scambio culturale c'è sempre stato fra i popoli, per non parlare dei vari ceppi evolutivi.
Però non gli dò neanche contro per aver cercato un effetto meno straniante visto il target a cui è rivolto il live action (un pubblico più occidentale del manga/anime che magari non sa o non fa subito il collegamento con concetti come 'esiste la popolazione berbera del Marocco, che è quasi indistinguibile dagli europei' o 'la dinastia Tolemaica era di origine greca').
Poi ci può stare sicuramente la serie che fa la scelta 'complessa', ed è fighissimo quando la fanno bene. Non deve essere per forza la scelta di tutti gli adattamenti.
Certo se fosse il caso di un personaggio storico realmente esistito, vedi la povera Cleopatra, sarebbe stato un bel problema.
Ma siccome Oda è stato sicuramente coinvolto nelle scelte di casting o comunque le ha approvate, e non penso sia un povero autore incapace di dire no a scelte artistiche che lo contraddicono, per me va bene anche così.
E' anche un bel modo per rinvigorire l'impronta multiculturare di OP
L'attrice poi mi sembra un buon compromesso. E' brava e sa recitare; non è una scelta 'furba' per segnare la tacca del 'vedi vedi, abbiamo il pg nero fra i buoni', ma sono sicura farà una splendida Vivi.
Che la scelta sia anche dovuta ad espandere l'etnicità del cast (strizzando l'occhio al pubblico) è probabile, ma va anche detto che l'hanno fatto scegliendo i personaggi più "adatti" a livello "geografico" e non a caso come fu per esempio con Johnny Storm nella seconda variante dei F4 marvel.
Lascia un po' l'amaro in bocca prendendo a riferimento l'anime (e alle figure uscite in 2 decenni) ma resta una decisione più accettabile e condivisibile di altre viste in passati adattamenti.
Certo comprendo che per un fan di Bibi comunque la si guardi sia un po' un colpo al cuore e che dovrà farsi accettare dai fan con un'ottima interpretazione.
Netflix ha fatto un documentario pseudostorico con Cleopatra di colore, attirandosi critiche feroci dagli stessi egiziani. Essendo Alabasta una versione fantasy dell'Egitto ti pare si lasciassero sfuggire l'occasione di fare i casting di testa loro?
Spero facciano vedere anche Crocodile e Kureha.
Per curiosità mi potresti indicare qualcosa con effetti speciali nella media e sopra la media e perfettamente integrati nelle ambientazioni REALI (e quindi Avatar è escluso)
Non ho ancora il potere di leggere nelle menti altrui, ne posso immaginare cosa uno intenda o se sa i termini corretti. Quindi mi baso su ciò che scrive.
Non ho ancora il potere di leggere nelle menti altrui, ne posso immaginare cosa uno intenda o se sa i termini corretti. Quindi mi baso su ciò che scrive.
Leela come lei la voglio vedere disegnata da Matt Groening!
Non solo mi piace, l'ho adorato. E seguo One Piece da 26 anni, manga e anime. (Lo specifico proprio perché di OP ho 'vissuto' tanto e non tutto mi è piaciuto, anzi)
E' stato anche un buon modo per riavvicinare amici che negli avevano perso interesse vista la lunghezza dell'opera.
Non tutto può essere per tutti, pacifico. Ma ci sono orrori definitivamente peggiori di una serie forse un pò pasticciata sui fini dettagli ma fatta con evidente entusiasmo di tutti
Sì ok, ma è come dire "una pedata nel c*lo è meglio di una pedata nei c*glioni", certamente è vero, ma è comunque una pedata nel culo. 😅
Io l'ho guardata due volte la prima stagione, con due gruppi di amici diversi, e ci siamo divertiti un sacco pur partendo da una base di estremo scetticismo.
Personalmente l'ho trovata una serie con un buon ritmo narrativo a fronte della mole di materiale che si sono trovati davanti, con attori giovani ma volenterosi (e anche bravi!). La simpatia del tutto ai miei occhi ha attenuato tantissimo le piccole imperfezioni e alla fine ti dirò, la cosa più importante quando si gode di un prodotto è divertirsi. In questo per me OP live action ha funzionato meglio di, ad esempio, diversi film di OP.
Questa è un'impressione soggettiva, è ovvio.
Però è altrettanto vero che "pedata nel culo" lo è per te. Il che è una tua legittima ma altrettanto soggettiva impressione. Io non ho mai detto di apprezzarlo perché 'questo passa il convento, vabbeh', tutt'altro: lo trovo un prodotto forse imperfetto (ma cosa mai è davvero perfetto?), e al tempo stesso mi è piaciuto.
Esempio: si vede un sacco nella prima stagione che alcuni attori portano le parruccone. Tentano di nasconderlo? Assolutamente no, abbracciano la cosa e vanno avanti sfoggiando capigliature sempre più assurde ma che nell'estetica scelta per la serie funzionano. C'è chi potrebbe trovarlo imperdonabile, io adoro lo spirito con cui è stata fatta questa cosa, mi fa molto 'cappello di paglia' che è andato per i mari a diventare il re dei pirati su una zatterra, incapace di nuotare. Non so se spiego la mia prospettiva, spero di sì, comunque a ognuno il suo.
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